Utente 232XXX
Salve vorrei esporre la situazione di mia madre di 59 anni
a maggio 2011 è stat ricoverata per accertamenti in reparto pneumologia dove ha eseguito TAC <nodulo solido con contorni speculati di circa 15mm localizzato in corrispondenza del segmento basale del lobo superiore del polmone destro contiguo ai rami bronchiali segmentari superiori altra lesione solida polilobata è visibile caudalmente alla sopra scritta in sede ilo perilare omolaterale di 25 mm in sede subpleurica del lobo superiore del polmone sn è evidente formazione di diametro maggiore di 6-7mm> e Pet<area di ipermarcaptazione del tracciante a livello del segmento anteriore del lobo superiore del polmone dx (come riscontro radiologico) non sicuro carattere oncologico attuale e neccessaria ulteriore valutazione clinica strumentale nodulo polmone sinistro non captante> In seguito dimessa per broncoscopia e markers tumorali negativi
in agosto viene operata d'urgenza per metastasi al cervelletto e l'esame del materiale indirizza verso provenienza renale atra TAC
<a carico del rene dx si evidenzia incisura del corticale a livello del segmento medio allo stesso livello sembra apprezzarsi massa di tessuto neoformato tenuamente ipodensa che si estrinseca nel seno renale> del polmone destro si dice solo una fibrosi e enfisema e nodulo del polmone sinistro. Abbiam fatto tante ecografie e niente è risultato nel rene.Ripetiamo l'istologico del tassello che ci da come responso tumore neuroendocrino...effettuato cromgranina e nse=negativi e OCTROSCAN:
<evidenzia nel polmone destro un'area focale di intenso iperaccumulo dell'octreotide in corrispondenza del segmento anteriore del lobo superiore, in sede paramediastinica e un area circoscritta in corrispondenza dell'arco laterale della V costa destra> in più un accumulo in sede di ipofisi attribuito a esiti di radioterapia; effettuata terza TAC:<si osserva un conglobato linfoadenopatico presente in sede ilare dx di diametro 35x28mm impronta la vena cava (pervia) e il bronco principale invariati restanti reperti><rispetto alla recedent si osserva tumefazione del surrene destro che ha diametro 28mm sospetta per localizzazione secondaria>
le domande che vorrei porvi sono: ciò che si vede nella terza tac è lo stesso della prima tac risalente a maggio 2011?se si come è possibile che questo non si sia visto nella seconda TAC? inoltre è possibile, per quanto riguarda il surrene, che vi sia localizzato tumore neuroendocrino che non si mostra nell'octreoscan?o è possibile che sia un tumore di tipo diverso?o ancora che questo possa essere stato scambiato nella seconda tac per la massa attribuita al rene?inoltre in questo tumore come si fa a sapere quale è il tumore primarioe spratutto è necessario per una cura individuarlo?è possibile che ciò che c'è nel surrene non si sia visto nella precedenti tac e nelle numerose ecografie?mi scuso per le domande ma siamo veramente nel pallone e non sappiamo più che pensare
spero in una vostra risposta

[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Gentile Utente,
la maggior parte delle sue domande richiederebbero per una risposta adeguata la visione delle immagini da vicino.
Ciò vale sia quando chiede di individuare quale massa corrisponderebbe al tumore primario e, soprattutto, quando chiede di valutare se quello che si vede in una TC corrisponde a quello che si vede in un'altra TC. Vale anche quando chiede di distinguere una eventuale massa renale da una surrenalica. Riguardo al surrene bisogna anche considerare la possibilità (la mia non è una diagnosi!!) che sia solo un'area iperplastica-adenomatosa non legata alla neoplasia neuroendocrina presente in altre sedi.

In sintesi porti tutte le immagini ad un oncologo abituato a confrontare radiografie e si faccia spigare da vicino quello che è possibile.

Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#2] dopo  
Utente 232XXX

buongiorno la ringrazio della risposta...ci siamo già recati dall'oncologa che ha confrontato tuttavia solamenti i referti delle tac e ha anche affermato che, trattandosi di un sospetto tumore neuroendocrino, non è fondamentale capire la provenienza primaria ma sapere il tipo di cellula
ne approffitto per porle alcone due domande e spero che lei sia così gentile da rispondermi
prima di iniziare la terapia chemioterapica sotto consiglio dell'oncologa, dovremo richiedere una seconda analisi dell'istologico...ci hanno consigliato o l'irccs di milano oppure treviso (non so se posso indicare i nomi dei professori)volevo da lei un parere riguardo a questi reparti di anatomia patologica in cnsiderazione del fatto che si tratterebbe comunque di un tumore raro com quello neuroendocrino
poi volevo a tale proposito chiedere qual'è il centro più specializzato in italia per questi tipi di tumore per richiedere una consulenza in quanto vorremmo essere sicuri di fare tutto il necessario
mia madre è attualmento in cura a cagliari
la ringrazio

[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Il tumore neuroendocrino non è dei più frequenti ma non si può neppure considerare molto raro. L'anatomia Patologica dell'INT di Milano è rinomata anche per eseguire revisioni di questi casi.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#4] dopo  
Utente 232XXX

la ringrazio moltissimo dottore