Utente 588XXX
Buongiorno,
a mia suocera di anni 63, non fumatrice, nel 2000 è stato asportato un tumore al seno (quadrante + svuotamento ascellare). Quest'anno a seguito di esame sui market tumorali uno di questi, il CEA, è risultato molto alto (l'esame è stato ripetuto due volte). E' stato eseguito l'esame PET TC TOTAL BODY con il seguente quesito diagnostico: valutazione in carcinoma della mammella.
Ecco il responso del referto:
- abnorme accumulo del radiofarmaco (SUV max 4.8) al corpo sternale (III superiore destro);
- ipercaptazione del tracciante (SUV max 3.3) a livello di linfoadenopatia sottocarenale cui si associa iperaccumulo dello stesso a livello di tessuto patologico al corno ilare del bronco di sinistra ed a carico dell'ilo polmonare di destra;
- assenza di sedi di abnormne concentrazione dell'analogo glucidico marcato nei restanti distretti corporei esaminati.
Conclusioni: lesione ad elevato metabolismo glucidico a carico del corpo sternale riferibile a localizzazione secondaria. Linfoadenopatia ad elevato metabolismo glucidico a livello sottocarenale ed ilare di destra. Ipermetabolismo glucidico a carico di tessuto patologico al corno ilare di sinistra per il quale appare opportuna valutazione broncoscopica non potendosene escludere la natura primitiva.

Dopo colloquio con l'oncologo la sola cosa chiara è che c'è un problema. Lo stesso ha anticipato che probabilmente le verrà fatta una broncoscopia, penso per prelevare tessuto al fine di esame istologico/citologico.
PoOsso chiedere, gentilmente, di spiegarmi questo referto? Si tratta di un tumore a polmoni e sterno? E se si, quanto grave è la situazione?
Grazie per la cortese risposta.
Buona giornata.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Finzi

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Il suo Oncologo sta seguendo un percorso chiaro, che è quello di accertare se le lesioni rilevate alla PET/TAC sono una "riaccensione" della malattia mammaria, o un nuovo tumore.
Questo è indispensabile per decidere cosa fare dopo, cioè quale terapia adottare, in quanto a seconda del tipo di malattia ci sono opportunità di trattamento diverse.
Giuseppe Finzi

[#2] dopo  
Utente 588XXX

Gent.mo dott. Finzi,

grazie per la celere risposta.
Immagino, visto e considerato che non ha risposto alla mia domanda circa la gravità della situazione che non possa esporsi in tal senso con il solo responso dell'esame PET. Appena mia suocera farà la broncoscopia (attende la chiamata a giorni) le farò sapere e forse in quell'occasione potrà dirmi se c'è da stare tranquilli oppure no. Spero tanto, dopo aver perso mio papà per tumore al pancreas e mio suocero per tumore primario sconosciuto con metastasi epatiche che per mia suocera il futuro sia più roseo....

A presto e ancora grazie.

[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Amica,

certamente si tratta di una situazione da valutare attentamente. Concordo circa l'opportunità di eseguire la broncoscopia per prelevare un frammento di tessuto patologico per eseguire l'esame istologico. La cosa più preoccupante è la localizzazione scheletrica che potrebbe essere compatibile sia con il pregresso tumore della mammella che con la nuova (eventuale) situazione polmonare. Dopo il prelievo e l'esame istologico si definirà la strategia terapeutica più idonea tenendo comunque realisticamente presente che un tumore sconfinato in ambito osseo (sia esso a partenza mammaria che polmonare) è una malattia seria.

Sempre a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
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[#4] dopo  
Utente 588XXX

Egr. Dott. Pastore,

felice che abbia risposto lei alla mia ultima mail la ringrazio per la sua schiettezza e la sua chiarezza. Posso farle un'altra domanda? Com'è possibile che mia suocera non abbia alcun sintomo? Se non fosse stato per l'esame sui market tumorali che ripete ogni anno questa/e lesione/i non sarebbero state evidenziate! Il tumore ai polmoni può essere asintomatico come quello al pancreas?
Al di là di quello che evidenzierà la broncoscopia, secondo lei questo è un tumore resecabile (o che può diminuire di dimensioni con chemio e radio) o la prognosi è così infausta?
Forse le chiedo troppo ma non riesco a darmi pace.
Grazie per la gentile e preziosa risposta.
Saluti

[#5] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Cara Amica,

purtroppo le neoplasie non sempre danno segno precoce di se e spesso anzi quando sono sintomatiche ci si trova già in uno stadio di malattia avanzato. Senza dubbio questa nuova lesione polmonare (qualunque sia l'origine) si può avvalere di trattamenti farmacologici ma non direi da quello che mi scrivi che si possa indicare un trattamento chirurgico. Questo semplicemente per il fatto (a prescindere dalla localizzazione polmonare) che vi è un coinvolgimento dello scheletro (sterno). Comunque attendo nuove informazioni dagli accertamenti diagnostici che verranno eseguiti per fornire un parere ancora più accurato.

un caro saluto

Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
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[#6] dopo  
Utente 588XXX

Gentile dottore,
la ringrazio ancora per la sua cortese risposta. Sono passate tre settimane dal colloquio con l'oncologo e mia suocera è ancora in attesa di una chiamata per eseguire la broncoscopia... Appena avrà fatto questo esame e avremo il referto non mancherò di contattarla.
Grazie per la sua disponibilità.
Buona giornata.