Utente 275XXX
Mia madre ha subito una mastectomia totale in seguito ad un carcinoma al seno dx nel 12/2001.
L'ultima scintigrafia risale a 11/2007 e ha dato esito negativo.
Da questa estate aveva un leggero dolore alla caviglia, in questi ultimi giorni avverte un dolore al ginocchio e al fianco con formicolio.
Il medico di base le ha consigliato di effettuare una risonanza magnetica il cui referto è il seguente:

L'esame eseguito mediante scansione sui piani assiale e saggittale con sequenze TSE T1, STIR e TSE T2, consente di evidenziare:
Ridotta ampiezza del canale spinale osseo in esame.
Segni di degenerazione artrosica disco-somatica ed interapofisaria.
A livello L3-L4 ed L5-S1 protusione discale a sede mediana e paramediana bilaterale con prevalenza sinistra ed imnpegno foraminale da tale lato.
regolare per morfologia e segnale il cono-epicono midollare.
Multiple arre di alterato segnale strutturale osseo si evidenziano a carico di tutti i metameri in esame, con caratteristiche in assenza di altri dati clinici, di localizzazioni secondarie.
Indispensabile un inquadramento clinico ed esecuzione di esame scintigrafico.

A seguito di questo referto si può dire che si tratta di tumore, o quale potrebbe essere la diagnosi?

Se si cosa mi consiglia di fare prima?

La ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile utente,
la cosa migliore è far vedere le immagini ad un oncologo in modo da decidere se veramente è necessario fare altri esami per conferma, oppure se è il caso di passare direttamente ad un trattamento. Quest'ultimo inoltre potrebbe anche essere solamente ormonale, ma non è possibile dire di più senza conoscere tutti i dettagli dell'esame istologico originario e delle terapie precedentemente eseguite.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#2] dopo  
Utente 275XXX

Il trattamento ormonale significa che si è nella fase avanzata (terminale) o no?
Grazie di cuore per la sua celerissima risposta al precedente quesito.

[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Assolutamente no. Il trattamento ormonale è la prima scelta se dall'esame istologico del tumore risulta la positività per i recettori ormonali. La terapia ormonale nel ca mammario è in uso da 40 anni ed è il primo esempio di terapia mirata tra quelle oggi tanto osannate.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro