Utente 131XXX
Gentile dottore, come evidenziato anche dai miei consulti precedenti, circa due anni fa ho avuto problemi di prurito per circa 6 mesi che mi hanno portato a fare una serie di esami diagnostici e di laboratorio che non hanno evidenziato alcun problema. Due mesi fa, a seguito di fastidio al capezzolo, ho effettuato, con due mesi di anticipo rispetto al controllo annuale, un ecografia mammaria durante la quale il radiologo mi ha fatto notare che la mammografia dell'anno precedente riportava nel referto una linfonodo ascellare cui però lui stesso non dava importanza. L'ecografia non ha rilevato nulla di anomalo e ci siamo dati appuntamento alla scadenza annuale per la mammografia. Ieri ho effettuato la sola mammografia e la radiologa mi ha detto che tutto era a posto, salvo che a mia richiesta circa il linfonodo mi ha evidenziato che ora oltre quello a sinistra ne è presente un altro a destra. Lei ritiene di non dare importanza alla cosa ma io sono preoccupata. Evidenzio che: ho effettuato una serie di analisi di laboratorio circa 5 mesi fa e tutto era nella norma; uso depilarmi con il rasoio con una frequenza più che settimanale; soffro da circa un anno di dolori ad entrambe le braccia che dopo visita ortopedica non sono stati considerati degni di ulteriori approfondimenti ma solo di trattamento fisioterapico.
Oltre a capire come procedere, le vorrei porre una domanda specifica: l'ecografia di due mesi fa avrebbe messo in evidenza i due linfonodi? La ringrazio in anticipo, saluti.

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Dr. Salvo Catania

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Da quanto scrive è evidente che si tratti di linfonodi reattivi (possono reagire anche per la depilazione) e quindi starei assolutamente tranquilla


https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-linfonodi-linfoghiandole-adenopatie-ed-sistema-linfatico.html
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com