Utente 715XXX
Buongiorno.
A seguito di una variazione della regolarità intestinale con stipsi ho recentemente effettuato una colonscopia con il seguente referto:"Esplorazione fino al fondo ciecale. Ampolla rettale e Retto nella norma. Sigma indenne. Colon rivestito da mucosa rosea e liscia. Nel colon traverso prossimale subito prima della flessura epatica si osserva ampia formazione vegetante di 4 cm parzialmente occludente il lume ma transitabile, rivestita da mucosa ulcerata. BIOPSIA MIRATA. Valvola I-C integra. Lume contenente scarse feci non contaminate da sangue."
Referto della biopsia:"Frammenti di adenoma tubulo-villoso con displasia di basso grado; minimi focolai superficiali di alto grado."
Mi è stato consigliato di asportare il tratto di intestico dove il polipo è attaccato.
Il mio quesito è il seguente: "siamo in presenza di un tumore? Inutile dire che sono molto preoccupato ed ignoro cosa sarà il dopo operazione; dovro fare dei trattamenti tipo chemioterapia?. E' possibile fare degli accertamenti per verificare se è possibile l'esistenza di metastasi? Mi potreste spiegare i motivi dell'insorgenza di questa cosa (premetto che i miei genitori - 77 e 87 anni - non hanno mai sofferto di polipi, io non fumo, non bevo, non sono obeso, conduco una vita sufficientemente dinamica, non ho mai avuto patologie o interventi addominali e, a parte una colesterolemia cronica - 250 -, ho sempre avuto degli esami regolari; sono molto confuso."
Grazie per l'attenzione e per le eventuali spiegazioni.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

non siamo in presenza di un tumore maligno ma di una formazione che lasciata lì dov'è potrebbe dare seri problemi in futuro. Per displasia si intende una atipia cellulare che negli anni può andare incontro a degenerazione. Quindi meglio provvedere in tempo. Assolutamente non si parla nè di metastasi nè di chemioterapia. Tali formazioni insorgono per i motivi più disparati ma mai precisabili al 100% nel singolo individuo.

un caro saluto, massima tranquillità.

Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
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[#2] dopo  
Dr. Andrea Favara

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Condivido le indicazioni del collega, mi permetto di aggiungere che quando a giudizio dell' endoscopista la neoformazione non e' asportabile radicalmente ed in sicurezza per via endoscopica e' indicata l' asportazione chirurgica e che nelle neoformazioni polipoidi di dimensioni superiori al centimetro la possibilita' che all' interno della neoformazione sia presente un piccolo focolaio dei cellule maligne esiste e non e' trascurabile, motivo in piu' per consigliare l' asportazione radicale.Auguri!
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#3] dopo  
Utente 715XXX

Vi ringrazio per l'attenzione dedicatami e per le risposte chiare.
Sono cosciente che non è il caso di attendere oltre e convinto che l'asportazione chirurgica sia da preferire per una futura maggiore tranquillità.
Buona giornata e buon lavoro.