Utente 725XXX
Egregi medici

Ho 44 anni e una bimba di 4, il 4 gennaio del 2008 ho subito una quadrantectomia inferointerna - biopsia linfonodo sentinella- sampling I livello.

Esame istologico:
QII MAMMELLA SINISTRA:Parenchima mammario di cm 6x6x2.5 orientato e inchiostrato,con losanga cutanea di cm 2x0.5. E' presente una neoplasia a margini infiltrativi del diametro massimo di cm. 1, che dista cm. 0.3 dal margine superficiale non rivestito da cute, cm. 0.7 dai margini profondo e mediale,cm. 1-3 dai rimanenti margini. Presente focale infiltrazione neoplastica vascolare peritumorale.
Immediatamente a ridosso del margine profondo è presente un ulteriore focolaio neoplastico del diametro massimo dicm. 0.3.
DIAGNOSI: Carcinima duttale invasivo multifocale G2(sec.SBR: gt2,gn2,gm2)

FASCIA PETTORALE: Non evidenza di atipie

LINFONODO SENTINELLA: Un linfonodo di 1 cm è stato esaminato macroscopicamentee citologicamente ( esito negativo per CTM).Seguono ulteriori esami sempre negativi.

LINFONODI I LIVELLO- DIAGNOSI: linfoadenite reattiva

RECETTORI ORMONALI
Estrogeno recettore: presente
Progesterone recettore: presente
FATTORI PROGNOSTICi
ki67: positività nel 12% degli elementi neoplastici
C-ERB-B2: positività di membrana degli elementi neoplastici valutabile 1+ in una scala da 0 a 3+
p53: posività nucleare nel 2% degli elementi neoplastici
BCL-: posivitànel 20% degli elementi.

La scintigrafia e la TAC del torace e dell'addome superiore eseguite dopo l'intervento sono risultate negative tranne che per la presenza di un versamento pleurico bilaterale. La ripetizione della tac eseguita il 22/2/2008 è risultata negativa.

Il 14/2/2008 ho inizito la prima iniezione di Decapepetyl, da ripetere ogni 3 mesi.

DAL 26/3/2008 al 15/5/2008 ho eseguito 33 sedute di radioterapia.

Il 29/5/2008 ho iniziato l'assunzioe del Tamoxifene 20 mg al giorno (per 5 anni)

IL 25/6/2008 ho esegito una rx torace in due proiezioni, nella quale si apprezza una sfumata ipodiafania a morfologia rotondeggiante subcentrimetrica, in sede medio- toracica sinistra, che nella proiezione PA in espirazione, appare sproiettarsi rispetto all'arco costale ascellare della VII costa. Non alterazioni flogistiche in atto. Cavità libere da versamento. Normale la distribuzione della vascolarizzazione polmonare.
E' opportuno completamento con eame TC.

Vi chiedo DISPERATAMENTE UN parere. L'OPACITà TORACICA A SN. POTREBBE ESSERE L'ESITO DEL VERSAMENTO PLEURICO ? ANCHE SE ERA BILATERALE E NON EVIDENZIATO NELLA SECONDA TAC?
SONO ESTREMAMENTE EMOTIVA E STO VIVENDO QUESTI GIORNI CON UN LIVELLO DI ANSIA QUASI INSOSTENIBILE (la tc è FISSATA PER IL 4/7/2008).
VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE NELL' ATTESA DI UN VOSTRO AUTOREVOLE PARERE
RINGRAZIO

[#1]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Anche se rischio di dire una cosa ovvia, ma deve cercare di stare tranquilla. Qualunque cosa sia la TC lo dirà e se è niente (x esempio esiti del versamento pleurico) è stata in ansia x nulla, mentre se fosse qualcos'altro ad oggi vi sono molti approcci terapeutici disponibili. L'importante è sempre lo stato di salute sia fisico che morale.
Sarebbe stupido da parte mia dire delle cose che non si possono sapere prima della TC solo per tranquillizzarla; è in lei stessa che deve trovare il giusto equilibrio ed in caso capisse di non farcela da sola di chiedere gli aiuti adeguati.
Ci tenga informati dopo la TC se le fà piacere.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Utente 725XXX

Egregio Dott. D'Angelo,

La ringrazio per avermi risposto così celermente e credo anche nell'unico modo possibile. Sicuramente la terrò informata per quanto concerne l'esito della TC.
Nel frattempo colgo l'occasione per informarla degli esiti relativi agli esami ematologici da me eseguiti il 23/6/2008 che sembrano essere nella norma (compreso il CA15-3: 17 e la VES: 11; preciso che il CA15-3 prima dell'intervento al seno era comunque basso: 20).
Sicuramente la mia disperazione nasce anche dal fatto che ho insistito più volte con l'oncologo su una eventuale necessità di sottopormi anche alla chemioterapia dopo l'intervento oltre che alla radioterapia e alla terapia ormonale, per scongiurare ulteriori pericoli; ma lui mi ha sempre rassicurata poichè non ne rilevava la necessità.
Grazie di cuore
Mamma disperata

[#3]  
Dr. Salvo Catania

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Sì, purtroppo non è possibile aggiungere altri contributi e non resta che aspettare. Aspetti anche a sviluppare risentimenti verso il suo oncologo al quale potrà senz'altro richiedere le ragioni del suo atteggiamento con un confronto leale.

Sul comportamento dei marcatori le allego un articolo del nostro sito

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/75-i-marcatori-tumorali-tumor-markers.html

Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 725XXX

Egregio Dott. Catania,

La ringrazio per avermi risposto, mi sembra comunque di intuire che anche Lei sarebbe stato d'accordo, in base ai dati da me forniti, sulla necessità di un trattamento chemioterapico.
Ho ancora una domanda, gli esami che mi sono stati richiesti(rx torace ed esami del sangue) dopo 45 giorni dalla fine della radioterapia servono per monitorare la patologia o per verificare se la radioterapia abbia prodotto eventuali "danni"?
Cordialmente la saluto e resto in attesa di qualche congettura che non sia stata presa in esame.

[#5]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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No Signora,
sono esami per il follow-up (monitoraggio) della malattia.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#6] dopo  
Utente 725XXX

Egregio Dott. Catania,

La ringrazio per avermi risposto, mi sembra comunque di intuire che anche Lei sarebbe stato d'accordo, in base ai dati da me forniti, sulla necessità di un trattamento chemioterapico.
Ho ancora una domanda, gli esami che mi sono stati richiesti(rx torace ed esami del sangue) dopo 45 giorni dalla fine della radioterapia servono per monitorare la patologia o per verificare se la radioterapia abbia prodotto eventuali "danni"?
Cordialmente la saluto e resto in attesa di qualche congettura che non sia stata presa in esame.

[#7]  
Dr. Salvo Catania

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No io le ho scritto di porre con lealtà lo stesso quesito al Suo oncologo per capire quali valutazioni abbia fatto al momento della programmazione della terapia.

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#8] dopo  
Utente 725XXX

Egregio Dott. Catania,

Sicuramente quando il mio medico curante tornerà dalle ferie, seguirò il Suo consiglio, al momento infatti mi sono potuta rivolgere solo all'ambulatorio nel quale Lui opera.

Cordialmente la ringrazio

[#9]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Comunque e qualunque sia la risposta riguardo al passato, è al futuro che bisogna guardare con tenacia e grinta.
Anche questa risposta tra qualche secondo sarà solo storia...
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)