Utente 559XXX
Carissimi Dottori, sono di nuovo qui a chiedere il vostro parere su una questione che credevo conclusa ma a quanto pare.....
Ho subito in definitiva una mastectomia e lo svuotamento ascellare, ora sono in terapia con Enantone e Nomafen per due anni e fin qui...
L'altro giorno sono stata dal mio Chirurgo plastico per un consulto e per vedere se si può sistemare i danni conseguenti la mastectomia, la mia Dott.ssa nonchè il suo Primario mi hanno esposto non poche perplessità sul tipo di intervento eseguito dal Chirurgo Senologo in quanto non è stato rimosso il capezzolo e la protesi precedente non è stata toccata.
Fino all'altro giorno io ero serena e tranquilla convinta che il medico che mi ha operata avesse fatto un'ottimo lavoro lasciandomi il capezzolo e la protesi, ora invece sono un pò preoccupata.
Attendo fiduciosa un vostro parere in merito.

grazie

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Penso che il DR Catania che opera direttamente ed ha una grossa esperienza di chirurgia senologica possa dire più di me.
Io personalmente ho visto varie mastectomie sottocutanee ben riuscite, ma forse per poter dire qualcosa di più bisognerebbe conoscere meglio il caso (esame istologico, tipo d'intervento...) fermo restando che lei non abbia aperto più post sullo stesso argomento e quanto chiesto sia già stato detto.
Se così fosse la pregherei di usare un solo spazio per il suo caso, grazie.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Concordo con il collega D'Angelo che non sia possibile fare valutazioni tramite Internet, soprattutto in assenza di altre informazioni sulla estensione locale e regionale della malattia e dei suoi parametri biologici.

La mastectomia sottocutanea ha avuto un successo limitato per una serie di motivi che è importante ricordare .
- INDICAZIONI MOLTO LIMITATE E DISCUTIBILI
-DIFFICOLTà TECNICHE
-NECESSITA' DI INTEGRAZIONE VOLUMETRICA

Per tutti questi motivi la mastectomia sottocutanea non è stata impiegata spesso e, mai da molte scuole, per il trattamento del cancro. Alcuni la suggeriscono per il carcinoma duttale in situ multicentrico , anche se l'indicazione alla asportazione del complesso capezzolo-areola è quasi assoluta in queste forme.

Queste mie considerazioni sono di ordine generale ed è possibile invece che nel suo caso ci fossero condizioni per tale intervento.

Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#3] dopo  
Utente 559XXX

Inanzitutto chiedo scusa per aver aperto un nuovo post, in precedenza avevo chiesto un consulto sullo "Svuotamento ascellare per carcinoma" .Non sono in possesso della cartella clinica per darvi dettagli precisi sull'intervento,riporto quanto già descritto nel post precedente, mi è stato riscontrato un carcinoma duttale moderatamente differenziato (score:2+2+2),infiltrante (diametro microscopico massimo cm. 1.8) con componente minoritaria di carcinoma intraduttale.Stadiazione: G2 pT1c.La risonanza magnetica evidenzia oltre a quanto sopra verso il prolungamento ascellare, altra chiazza ovalare a margini netti di circa 1 cm. con intensa pregnazione, riferibile verosimilmente a linfonodo.Ho subito prima una quadrantectomia con rimozione del linfonodo sentinella e un mese dopo la mastectomia (con esito di carcinoma duttale) e svuotamento ascellare.

Vi ringrazio per la disponibilità e la cortesia.

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non sono ancora in grado di dare una esatta valutazione per le ragioni su esposte.

Le ribadisco che quando ci sono perplessità sul piano oncologico
che riguardano quasi sempre se sacrificare o meno il complesso capezzolo-areola si preferisce una cosiddetta SKIN SPARING MASTECTOMY, che in parole più semplici è una mastectomia sottocutanea, con possibilità di una integrazione volumetrica immediata (protesi), ma che comprende , per ragioni oncologiche
il complesso capezzolo-areola .

Impossibile un ulteriore contributo alla Sua richiesta che necessita di una verifica diretta.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#5] dopo  
Utente 559XXX

La ringrazio nuovamente per le sue sempre cortesi ed esaustive risposte, la aggiornerò appena rientrerò in possesso della mia cartella clinica.

Ancora grazie e buon lavoro