Utente 343XXX
A mia madre , di anni 73, a seguito di Vats sx con exeresi neoformazione mediastino antero- superiore , gli è stato diagnosticato Timoma Tipo A sec. WHO di 2x 1 cm, focalmente infiltrante il grasso mediastinico , stadio II sec. Masaoka.
Le allego referto del istologico:
Materiale inviato :
1 )Timoma
2 )Grasso mediastinico
Notizie Cliniche: Timoma
Macroscopia
1) Massa di 5x4 al taglio sede di nodulo di cm 2x1 biancastro
2) Frammento di cm 5x4 di aspetto adiposo
Diagnosi
1) Timoma tipo A sec WHO, a cellule fusate focalmente infiltranteil grasso mediastinico all'immunoistochimica C5/6++ p63++ CD20+ in una minore quota di cellule epiteliali CD3++ CD5** CD1a+ nella componente linfoide Stadio II sec Masaoka
2) Tessuto timico senza significative alterazioni
Il medico ha consigliato una terapia radiante sul mediastino, vorrei sapere se è necessaria e in cosa consiste, grazie

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
4% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
La terapia radiante Consiste in 20-25 sedute di pochi minuti a sessione, mirate sulla loggia timica. La radioterapia può significativamente ridurre, in questi stadi, il rischio di recidiva locale. Gli effetti collaterali sono contenuti, con le opportune tecniche di irradiazione.
Chieda una visita di radioterapia presso un centro di radioterapia Oncologica per parlare con lo specialista dei dettagli del trattamento .
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 343XXX

Grazie per la risposta rapida. Abbiamo un appuntamento il 28 aprile con un radioterapista.
Leggendo la sua sua risposta mi sembra di capire che questo timoma è nella fase iniziale , e quindi vi è possibilità di un risoluzione positiva, si tratta quindi di un tumore benigno?

[#3] dopo  
Prof. Filippo Alongi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
4% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Non si può definire un tumore benigno, ma sicuramente, se trattato in modo adeguato, può essere eradicato spesso in modo definitivo. Ne parli con il Radioterapista Oncologo che la seguirà per la terapia radiante complementare all'intervento.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),