Utente 381XXX
Salve vi scrivo perché da marzo mia madre ha ricevuto la diagnosi di tumore al seno con metastasi al fegato, ossa e due noduli di mezzo centimetro alle pleure
l'istologico parla di carcinoma duttale ER + e PR+ con recettore Her-2 amplificato, motivo per cui è stata iniziata una terapia a base di docetaxel, trastuzumab e pertuzumab ogni 21 giorni con un controllo radiologico da eseguire dopo il 4 ciclo di chemioterpia.
Sta perdendo molto peso durante le cure per via di una mucosite che le impedisce di alimentarsi correttamente e per un' inappetenza presente da un po' di tempo (è passata da 57 kg a 47 kg, lei è alta 1,64). Volevo sapere se è normale e cosa si potrebbe fare per questo.
Inoltre da una settimana ha ricevuto delle sacche di nutrienti ( glucosio,aminoacidi e lipidi) per integrare la sua alimentazione carente.
Gli ultimi esami mostrano un aumento dei valori della amilasi 160 con valori di lipasi entro i limiti 50. A cosa possono essere dovuti?

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Le allego un link che potrebbe esserle utile nel corso delle terapie

http://www.senosalvo.com/alimentazione_chemioterapia.htm

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
Utente 381XXX

salve, avevo un'altra domanda.. la cura attuale va bene? ho sentito parlare anche del nab-paclitaxel nella terapia di prima linea al posto del docetaxel..ci sarebbero vantaggi?
la cura proposta sarà efficace?
fino a quando si dovrà portare avanti questo ciclo di terapie?

[#3] dopo  
Utente 381XXX

inoltre volevo ringraziarla per i consigli sull'alimentazione del link anche se volevo dirle che lei ha seguito per un paio di mesi i consigli sull'alimentazione del dottor berrino, ma da un po' di tempo a questa parte, conseguentemente all'inappetenza, ha sviluppato una totale avversione per cibi di origine vegetale e quindi l'oncologo vista l'importante perdita di peso le ha raccomandato di mangiare qualsiasi cosa avesse voglia e cibi ad alta densità calorica (latte, formaggi, gelati, carne etc..).
Ritiene sia condivisibile tutto questo?
Ha dei consigli da suggerire?

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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[#5] dopo  
Utente 381XXX

ha iniziato una cura a base di megestrolo acetato e ora ha un discreto benessere psico-fisico.
mi domandavo, ma essendo un farmaco utilizzato per la terapia ormonale può compromettere l'effetto della chemioterapia, dal momento che rallenta la replicazione tumorale, mentre l'efficacia della chemio si basa appunto su di essa?
grazie

[#6] dopo  
Utente 381XXX

non mi ha più risposto nessuno..quindi colgo l'occasione di fare una nuova domanda.. la tac dopo il 5 ciclo mostra un notevole miglioramento del quadro e l'oncologo dove ha fatto la prima visita ha detto di continuare lo schema sopracitato fino a quando ci saranno miglioramenti ed è prevista una tac di controllo tra il 7 e 8 ciclo...mentre un altro oncologo dell'ospedale vicino casa sostiene che si facciano solo 6 cicli di terapia...qual è l'approccio corretto?

[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

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L'approccio corretto è quello "personalizzato" e quindi dovrebbe porre questa domanda al suo oncologo curante DI SUA FIDUCIA.
Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Utente 381XXX

salve scrivo in merito allo stesso caso...a settembre tac di controllo evidenzia la presenza di 3 lesioni cerebrali di 5 mm circa trattate con tecnologia cyberknife con successo.....ulteriore tac di controllo di dicembre rileva risposta positiva su sedi trattate in precedenza ma la presenza di due nuovi secondarismi (5 e 11 mm rispettivamente localizzati nell'emisfero cerebellare sinistro).... secondo voi è preferibile trattare nuovamente con cyberknife o invece eseguire una radioterapia panencefalica? Potrebbe essere valido un nuovo tentativo con stereotassi?
la malattia a carico degli altri distretti (attualmente in terapia con inibitori di aromatasi e dual targeting) è stabile e il KPS è 100
grazie