Utente 350XXX
Buongiorno a tutti,
ho 57 anni e sono reduce da 3 interventi a causa di un tumore al seno (Duttale infiltrante G3)
In data 18/6/14 ho subito una quadrantectomia con asportazione del linfonodo sentinella. Risultato positivo e quindi il 05/8/14 dissezione ascellare. 22 linfonodi privi di neoplasia ma il quandrante aggiuntivo asportato insieme ai linfonodi era ancora invaso dal tumore. Per questo motivo il 5/9 il mio chirurgo ha preferito praticare una mastectomia del seno sx.
Il tumore è recettivo al 90% agli ormoni ma ha un indice di proliferazione del 37%.
Ho sentito il parere di 2 diversi oncologi per valutare meglio la terapia ma ad oggi mi trovo molto confusa, trattandosi di terapie diverse:
1) Cura per 5 mesi con FEC e TAMOX + terapia ormonale
2) cura per 3 mesi con AC (4 infusioni) + terapia ormonale

La mia preferenza ricade ovvamente sulla seconda opzione trattandosi un tempo più breve di chemio ma ho il timore di fare la scelta sbagliata o quella meno completa.

Potreste spiegarmi quali sono le differenze tra le 2 terapie proposte e secondo voi quale è la più corretta?

Grazie per la gentile risposta.
Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Pasquale Buonandi

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Una terapia con antraciclina ben fatta prevede sei somministrazioni, consiglio pertanto FEC per sei cicli. Per la terapia ormonale consiglio letrozolo o anastrozolo come farmaco da impiegare se lei è in menopausa. Il tampxifene lo si utilizza prima della menopausa.
Cordialità
Dr. Pasquale Buonandi
Medico Chirurgo specialista in Oncologia