Utente cancellato
Buongiorno, apprezzerei la risposta di un Medico Oncologo.
Dopo una ricerca svolta per capire le cause delle malattie oncologiche posso indicare che, la causa primaria dei tumori è la carenza di Ossigeno Disciolto Paramagnetico nel sangue indicata dalla diminuzione della pO2 arteriosa.
La carenza di ossigeno disciolto paramagnetico causa la diminuzione dell'energia elettrochimica nel sangue, causando la riduzione dei potenziali elettrici di membrana (potenziali d'azione) provocando conseguentemente il deterioramento cellulare e le conseguenti malattie Oncologiche o le altre malattie degenerative del Cervello e del Corpo.
Allora queste sono le mie domande: si controlla tramite l'Emogasanalisi la pO2 arteriosa ai Pazienti con malattie oncologiche o neurologiche?
I Medici sono consapevoli che incrementando la pO2 arteriosa anche solo di 1-2-3 mmHg si ottiene la regressione progressiva delle malattie cronico-degenerative?
L'incremento della pO2 si ottiene principalmente con queste terapie:
1) Attività fisica aerobica costante.
2) Ossigeno-Ozono terapia
3) Ossigenoterapia Iperbarica
4) Ossigeno Poliatomico Liquido

Apprezzerei veramente la risposta di un Medico, perché queste sono realtà da suggerire agli Istituti Scientifici di Medicina, i quali provvederanno a verificare tramite le necessarie sperimentazioni quanto da me affermato.
E' fondamentale essere a conoscenza che, l'Ossigeno Disciolto nel sangue (pO2) è PARAMAGNETICO e, tramite l'attività elettrolitica è generatore di energia elettrochimica nel sangue, in carenza del quale non si generano i potenziali d'azione, causando in questo modo il deterioramento cellulare e le conseguenti malattie degenerative.
Al contrario, quando aumentano i livelli di Ossigeno Disciolto paramagnetico nel sangue si attiva un'automatismo che produce la Rigenerazione Cellulare determinando la regressione e la seguente guarigione dalle malattie.
I Migliori Saluti
Pino Fronzi


[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Signor Pino
la leggo da due anni dissertare indisturbato sulle sue strampalate teorie sulla genesi del cancro esibite su Forumcancro.it fondate sulla carenza di Ossigeno Disciolto Paramagnetico nel sangue

http://www.foruminfocancro.it/yaf_postst215_Possibile-Cura-Risolutiva-del-cancro.aspx


Sino alle esilaranti imprese del suo amico nelle gare nel deserto grazie alla vitamina C e al digiuno (sic !) di cibo ed acqua (sic e risic !)

Non Le ho mai replicato per amore di pace anche se mi rodevo vedere tanti poveri pazienti affetti da cancro pendere dalle sue labbra di scienziato incompreso.
Fosse stato un medico avrei preso altri provvedimenti

http://www.senosalvo.com/invenzioni_folli_e_false_medicine_anticancro.htm

Mi sono astenuto, ma la prego ora ci risparmi le sue incomprese lectio magistralis almeno su questo sito.

So bene che i veri scienziati sono incompresi e ostacolati dai Gomblotti (proprio con la G) della Farmindustria.

Ma che ci vuol fare forse dovrebbe cominciare a farsene una ragione.

Tanti saluti e tanta ammirazione per cotanto impegno.

P.S.
Il paradosso è che un laureato in Medicina non potrebbe scrivere tutte le enormità che ha disseminato su Forum cancro perché verrebbe radiato, mentre chi non è laureato neanche in Medicina può liberamente farlo anche se gli effetti (astensione da cure efficaci) potrebbero risultare letali.

Io non dovrei neanche risponderle perché viola tutte le linee guida di questo sito in quanto Lei non espone un suo problema , ma vuole soddisfare la sua curiosità personale ( ad essere buonisti), o , come è mia convinzione, vorrebbe metastatizzare le sue idee anche su questo sito.

In tal caso caro signor Pino casca proprio male .

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
346921

dal 2014
Intanto ringrazio per la risposta Dottor Salvo Catania, vorrei però precisare una realtà incontestabile: in nessun libro che riguarda la Fisiologia Medica c'è scritto che, l'ossigeno disciolto, la cui pressione parziale è indicata dalla pO2 arteriosa è paramagnetico, questo vuol dire che il paramagnetismo dell'ossigeno disciolto nel sangue non è studiato in Medicina.
Allora, se l'ossigeno disciolto è paramagnetico, appare chiaro che il paramagnetismo ha una sua precisa funzionalità nel sangue, la quale è necessaria per consentire la generazione dei potenziali elettrici di membrana detti anche potenziali d'azione i quali determinano tutte le attività del Cervello, del Cuore, e dei Muscoli, producendo inoltre quell'energia elettrochimica necessaria per le cellule di tutti gli altri organi del corpo.
Possiamo capire che, l'eventuale carenza di ossigeno disciolto paramagnetico indicata dalla diminuzione della pO2 arteriosa, causa la RIDUZIONE dell'energia elettrochimica nel sangue, provocando la disattivazione delle membrane cellulari e il conseguente deterioramento delle cellule a seguito del quale insorgono le malattie degenerative del Cervello e del Corpo.
Dottor Salvo Catania non mi sembra difficile controllare quanto da me affermato, è solo necessario verificare la pO2 arteriosa alle Persone ammalate di una qualunque malattia degenerativa, a questi Pazienti si osserverà senz'altro una pO2 molto inferiore rispetto alle Persone sane di pari età, dimostrando qual'è la vera causa delle malattie degenerative del Cervello e del Corpo.
Le alterazioni o mutazioni genetiche riscontrate nelle malattie sopra citate sono conseguenti alla carenza di ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue.
Chiedo scusa per l'insistenza Dottor Salvo Catania, e mi rivolgo anche agli altri Medici del Forum, penso e sono assolutamente certo che le mie descrizioni corrispondono a realtà che vanno verificate.
Cordiali Saluti


[#3] dopo  
346921

dal 2014
Apprezzando il fatto che in questo forum sono presenti i Medici Oncologi e Neurologi, vorrei indicare una realtà la quale riguarda le cure attuali per le malattie oncologiche e neurologiche.
Per la cura delle suddette malattie si prescrivono farmaci i quali rallentano un po' la progressione delle malattie ma raramente le guariscono, e allora la domanda appare chiara: qual'è l'esatto meccanismo di azione terapeutica dei farmaci che dovrebbero curare le malattie oncologiche e neurologiche?
Controllando semplicemente su internet a questa domanda si legge: il meccanismo di azione di molti farmaci NON E' CHIARO, ci sono pareri discordanti fra i Ricercatori di Medicina e i Medici i quali riguardano il meccanismo di azione dei farmaci.
A seguito della mia ricerca posso indicare senza ombra di dubbio che, in tutti i farmaci i quali hanno una minima efficacia per la cura delle malattie sopra citate, sono presenti delle sostanze antinfiammatorie, di solito è un'acido ma anche altre sostanze, quello che però è assolutamente chiaro è la seguente realtà: tutte le sostanze antinfiammatorie presenti nei farmaci in pochi milligrammi agiscono nella vasodilatazione delle arterie e vene del Cervello e degli altri organi del Corpo, aumentando minimamente l'ossigeno disciolto paramagnetico, incrementando quindi l'energia elettrochimica nel sangue tramite la quale si ottiene quella minima Rigenerazione Cellulare la quale rallenta un po' la progressione delle malattie Oncologiche e Neurologiche.
Possiamo capire che, incrementando la pO2 arteriosa si otterrebbe quell'aumento dei livelli di ossigeno disciolto paramagnetico per merito del quale aumenterebbe anche l'energia elettrochimica nel sangue, e, dalla seguente Rigenerazione Cellulare si otterrebbe la regressione fino a completa guarigione delle malattie Oncologiche e Neurologiche.
Un'altra realtà che conferma in parte quanto da me affermato, proprio in questo forum c'è uno studio che indica un potentissimo antitumorale naturale, è il peperoncino, sappiamo infatti che il peperoncino contiene la capsaicina, anche questa sostanza agisce nella vasodilatazione aumentando quindi l'apporto del protettivo e rigenerativo ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue.
Ci sono anche altre sostanze che agiscono nella vasodilatazione, ne faccio un breve elenco:
Acido Ascorbico (vitamina c)
Acido Acetilsalicilico (aspirina)
Acido Retinico (utilizzato anche nella soluzione di coltura per le cellule staminali)
Bicarbonato di Sodio
Antociani (pigmenti vasodilatatori presenti nella frutta e nella verdura)
Questo breve elenco è per dimostrare l'importanza della vasodilatazione arteriosa per merito della quale, aumentando più o meno consistentemente l'ossigeno disciolto paramagnetico, previene e talvolta cura efficacemente molte malattie.
Sarebbe importante la verifica dei Medici presenti in questo Forum riguardo a quello che ho capito svolgendo la ricerca.
Saluti

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Egregio signor Pino non dovrei risponderle per le ragioni che ho spiegato precedentemente, ma lo faccio egualmente per due principali ragioni

A) Altri utenti leggono e vorrei mettere subito in chiaro i danni che le sue strampalate idee hanno già provocato altrove e pertanto per evitare che anche qui possano ripetersi.
Al suo posto non tirerei troppo la corda perché evidentemente non è informato che travalicando alcuni limiti dell’informazione si può correre il rischio di Abuso della Professione Medica.
B) Mi fa tenerezza per l’impegno che ci ha messo a raccogliere tanta spazzatura pseudoscientifica, senza averne le basi elementari per poterle assemblare insieme e soprattutto comprenderle, mescolando la genetica e le mutazioni genetiche con altri fattori come i cavoli a merenda .

Purtroppo alle sue sue lectio magistralis sull’azione degli antinfiammatori,e sul ruolo delle sostanze antitumorali naturali (alcune senz'altro utili ma per la Prevenzione Primaria e non per la cura), non potrebbe rispondere, come chiede, uno specialista di Oncologia o di Neurologia, ma lo specialista, se esiste, di STRAMPALATOGIA.

1) Cominciamo con la prima strampalateria , visto che attribuisce a questo sito quella che io ho già definito una bufala, almeno nel titolo, se proprio devo essere chiaro.

>>Un'altra realtà che conferma in parte quanto da me affermato, proprio in questo forum c'è uno studio che indica un potentissimo antitumorale naturale, è il peperoncino, sappiamo infatti che il peperoncino contiene la capsaicina, anche questa sostanza agisce nella vasodilatazione aumentando quindi l'apporto del protettivo e rigenerativo ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue.>>

La mia risposta la troverà su
https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/2253-fermi-dieta-anticancro-rimangia-regole.html

vedi commento # n 831 e seguenti

2) >>Ci sono anche altre sostanze che agiscono nella vasodilatazione, ne faccio un breve elenco:
a)Acido Ascorbico (vitamina c)
b)Acido Acetilsalicilico (aspirina)
c)Acido Retinico (utilizzato anche nella soluzione di coltura per le cellule staminali)
d)Bicarbonato di Sodio
e) Antociani (pigmenti vasodilatatori presenti nella frutta e nella verdura) >>

Poco importa se agiscono sulla vasodilatazione. Ma li vorrebbe, secondo i suoi studi, usare per la cura del cancro ????

Da decine di anni sono allenato a confutare le strampalerie che passano sulla rete per la cura dei tumori, ma Lei, caro signor Pino di cose strampalate ne ha fatto una collezione da Guinnes dei primati.

Prima si legga
http://www.senosalvo.com/invenzioni_folli_e_false_medicine_anticancro.htm


a) Acido Ascorbico. Non per delegittimare le sue ricerche, ma la prego lasci in pace con i suoi copia-incolla gli abbagli del secolo scorso di Linus Pauling, che pur essendo un premio Nobel il suo abbaglio senile sull’acido ascorbico venne puntualmente smentito e sbugiardato da studi ad hoc più volte
. Quello più importante del National Cancer Institute.
E non mi porti per favore l’esempio che ha riportato su Forumcancro.it del suo amico maratoneta nel deserto foraggiato a base di acido ascorbico perché potrei reagire permalosamente (^__^).
Perché il suo amico
 Non le deve essere molto simpatico
• O ha visto il deserto alla play-station
• O è stato fortunato a non lasciarci le penne per ipertermia e disidratazione e quindi la smetta di consigliarlo pubblicamente anche agli utenti
• Oppure (e secondo me) il suo amico non è mai esistito e glielo dice chi conosce bene tutte queste manifestazioni dell’estremo nel deserto

http://www.senosalvo.com/maratone_intro.htm

b) Acido acetilsalicico (aspirina). Secondo i suoi studi ?
In questo caso non c’è nulla di strampalato, perché ha correttamente COPIATO. Infatti è una acquisizione conosciuta dal secolo scorso e riconfermata nel terzo millennio da Lancet e se fosse un medico sarebbe però informato che purtroppo non si può somministrare nella Prevenzione per via dei suoi effetti collaterali.

http://www.senosalvo.com/curcuma.htm

c) Acido retinico ?? Lei avrebbe fatto le ricerche sull’acido retinico??? quello della retina dell’occhio o della rete dei pescatori ?
Io conosco l’acido retinoico che è un metabolita che interviene nelle funzioni della vit.A (retinolo) necessarie per la crescita e lo sviluppo.
Pertanto se non conosciamo neanche l’oggetto delle sue ricerche , questo lo saltiamo.

d) Bicarbonato di Sodio . Già il medico Simoncini è stato radiato dall’Ordine dei medici e condannato per truffa ed omicidio colposo per la pericolosità dell’alcalosi indotta da dosi eccessive di bicarbonato di sodio
Prima si legga
http://www.senosalvo.com/invenzioni_folli_e_false_medicine_anticancro.htm

Lei lo vorrebbe emulare e non è neanche un medico ? E pensa di potersela cavare se un paziente in buona fede desse credito alla sua graforragia sul bicarbonato di cui ha dato il meglio di sé su Forumcancro.

e) Gli antociani ???
Ma prima degli antociani, che io intanto chiamo antocianidine, ce ne sono a decine di sostanze negli alimenti a maggior capacità di contrastare le cellule tumorali.
Io le ho trovate studiando .

http://www.senosalvo.com/vero_falso_dieta.htm

Lei invece cosa avrebbe trovato per mezzo dei suoi studi sugli antociani rispetto alle nostre limitate conoscenze ?

Signor Piero Lasci perdere …

A Milano si dice … Offelèe, fa el tò mestee = Pasticciere, fa' il tuo mestiere (^___^)
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#5] dopo  
346921

dal 2014
Buongiorno Dottor Salvo Catania, grazie per le risposte, osservo però che a suo parere non ne ho indovinata una, e inoltre vorrei precisare che, personalmente non conosco nessuna delle persone che scrivono nei forum e quindi non ho amicizie.
Dottor Salvo, come ho già scritto io ho svolto una ricerca per capire le cause e le cure delle malattie degenerative del Cervello e del Corpo e POSSO DIMOSTRARE quanto affermo, Lei invece mi consenta di dire che non ha risposto ne riguardo all'ossigeno disciolto paramagnetico, ne riguardo al meccanismo di azione dei farmaci i quali dovrebbero curare le malattie degenerative ma dei quali il meccanismo di azione NON E' CHIARO.
Infatti, come si può capire il vero meccanismo di azione terapeutica dei farmaci se non si conoscono le cause delle malattie oncologiche e neurologiche?
Posso senz'altro affermare con assoluta certezza che, l'UNICO meccanismo di azione di qualsiasi farmaco è la VASODILATAZIONE dovuta alla sostanza antinfiammatoria presente nei farmaci in pochi milligrammi, aumentando minimamente in questo modo la circolazione del sangue e soprattutto dell'ossigeno disciolto paramagnetico in tutte le cellule del Cervello e del Corpo, ottenendo così una minima efficacia nella cura.

Allora la domanda più importante che rivolgo ai Medici è sempre questa:

L'OSSIGENO DISCIOLTO NEL SANGUE (pO2) E' PARAMAGNETICO, GLI ISTITUTI SCIENTIFICI DI MEDICINA HANNO STUDIATO IL PARAMAGNETISMO DELL'OSSIGENO DISCIOLTO NEL SANGUE?

Dalla risposta a questa domanda si può capire il perché ancora non si conoscono le cause e le cure efficaci per le malattie oncologiche e neurologiche.
E' quindi molto importante che i Medici siano a conoscenza della vera funzionalità dell'O2 paramagnetico (circa il 2% dell'intera ossigenazione sanguigna) il quale non serve per la respirazione cellulare, per questa funzionalità c'è l'ossiemoglobina, ma, essendo paramagnetico l'O2 disciolto è indispensabile per elettrificare il sangue consentendo solo in questo modo la generazione dei potenziali d'azione i quali generano tutte le attività del Cervello, del Cuore, dei Muscoli, generando anche l'energia elettrochimica irradiata nel sangue per le cellule di tutti gli altri organi del Corpo.
Ringrazio i Medici per l'apprezzata attenzione.
Pino Fronzi



[#6] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Condivido quanto sopra espresso dal Collega Catania e spero che le mie considerazioni siano utili per far ulteriore luce su quanto enunciato dall'Utente.

Gentile Utente,
premesso e condiviso che l'ossigeno e l'ossigenazione siano "la vita" tanto nel micro quanto nel macrocosmo e che tutto il visibile (e l'invisibile) sia permeato dalle leggi dell'elettromagnetismo le assicuro come ha già egregiamente fatto intendere il Collega che le strada da fare per trovare la CURA del CANCRO è lunga e impervia.

Apprezzo comunque il suo desiderio di approfondimento (e per qualcosa a costo zero!) anche se temo fuorviato da gravi errori concettuali e metodologici.
Rispetto la sua serietà e la sua passione ma La invito per il futuro a rivolgersi al pubblico della rete con estrema moderazione nel proporre formule certe, comportamento comunque usuale di ogni studioso che si rispetti (modestia) e obbligatorio quando si parla di argomenti delicatissimi di medicina (correttezza).

Se vorrà rispondere ad alcune mie considerazioni sui suoi assunti mi farà cosa particolarmente gradita.

1 - Perchè l'ossigeno disciolto nel sangue umano è necessariamente paramagnetico e se si
2 - quali sono i campi esterni e qual'è l'orientamento che questi generano per determinare un paramagnetismo terapeutico (a seconda dell'orientamento degli stessi si hanno comportamenti opposti delle molecole nel mezzo in cui si trovano).

E' quanto lei afferma alle prime righe e a lei, a me, alla comunità scientifica nonché e soprattutto all'infinito numero di malati gravi sarebbe di enorme conforto!

3- Risolti i punti 1 e 2, dovremmo capire da dove viene questa sua pericolosa (per i malati) consapevolezza:

"""Consapevoli che incrementando la pO2 arteriosa anche solo di 1-2-3 mmHg si ottiene la regressione progressiva delle malattie cronico-degenerative"""

4 - e ancora se fosse vero quanto dice i professionisti dello sport sarebbero immuni da tumori e malattie neurodegenerative:
"""L'incremento della pO2 si ottiene principalmente con queste terapie:
1) Attività fisica aerobica costante.""""

e ancora:

5 - """I livelli di Ossigeno Disciolto paramagnetico nel sangue si attiva un'automatismo che produce la Rigenerazione Cellulare
...e quindi anche una pericolosissima rigenerazione delle cellule tumorali;

6 - La VASODILATAZIONE dovuta alla sostanza antinfiammatoria presente nei farmaci in pochi milligrammi, aumentando minimamente in questo modo la circolazione del sangue e soprattutto dell'ossigeno disciolto paramagnetico in tutte le cellule del Cervello e del Corpo, ottenendo così una minima efficacia nella cura.

...molti pazienti sono anziani e da TANTI ANNI in cura con VASODILATATORI per altre patologie
eppure...si ammalano anche loro!

La lista sarebbe ancora ben lunga ma ripeto, sarà sufficiente riportare una spiegazione ai punti 1 e 2 .

Cordialmente.



Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Signor Pino,
mi creda finiamola qui.

Io la leggo da tempo senza mai intervenire su Forum cancro a volte divertito, più frequentemente ....zzato perché aggiunge all'utenza cui si rivolge ulteriore sofferenza dove c'è già sofferenza e disperazione.

http://www.foruminfocancro.it/yaf_postst215_Possibile-Cura-Risolutiva-d

Disserta da mattina a sera sugli effetti dell'attività fisica a riprova delle sue spiegazioni fisio-patologiche, mentre si tratta di acquisizioni consolidate da tempo e su ben altri presupposti

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/90-attivita-fisica-riduce-rischio-morire-prematuramente-tumore.html

E mai mi sognerei di scrivere che quanto riportato nel link sia frutto di mie personali ricerche.


Dai signor Pino, sulla rete c'è un fenomeno sottovalutato che si chiama del
Crowdsourcing (crowd + outsourcing) o delle “perle smarrite” .

Le sue perle sono per la sua memoria smarrite , ma restano tatuate sulla rete in eterno e se vuole gliele richiamo.

Ad esempio non spiega mai come avrebbe svolto le sue ricerche, ma come accade sempre per le teorie inverosimili vengono riportate testimonianze altrettante inverosimili.

http://www.senosalvo.com/invenzioni_folli_e_false_medicine_anticancro.h

* Ha già dimenticato quante volte ha consigliato ad utenti disperati di recarsi immediatamente dal proprio curante per farsi prescrivere una EMOGASANALISI (sic !!).

Ma di cosa vorrebbe discutere, mi scusi ?

Alcuni presupposti che Lei qui espone sono correttissimi ma strampalati nelle conclusioni. Altre conclusioni sono corrette su presupposti strampalati. Di alcune se ne attribuisce il merito, riferito alle sue ricerche, mentre si tratta di acquisizioni ormai consolidate da oltre 5O anni con dimostrazioni su meccanismi ormai incontrovertibili a seguito di studi epidemiologici con un follow-up appunto di oltre 50 anni.
Devo darle atto che alcune cose lei li copia correttamente ma, ahimè, poi le assembla in modo strampalato, perché Le mancano le basi per potere comprendere i fenomeni, e li elabora arrivando a conclusioni inverosimili che però comunica agli utenti come scoperte del secolo, diffondendole in modo virale, attraverso una pacata rimescolata della sua pentola di fagioli in continuo bollore.

P.S.
Sul caso dell'amico maratoneta del deserto foraggiato con acido ascorbico al posto di cibo ed acqua ho voluto verificare ed effettivamente avevo fatto confusione tra Lei e Genre Franco che rappresenta un vero pericolo pubblico per l'informazione sulla salute su Forumcancro..

Di questo Le chiedo scusa, anche se in tutte le premesse avevo precisato che Le rispondevo volentieri in forza della sua buona fede, a differenza dell'altro personaggio che ho appena citato.

Tanti saluti




Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#8] dopo  
346921

dal 2014
Apprezzo e stimo il suo intervento nella discussione Dottor Riccardo Ferrero Leone, e se consentito preciso quanto segue.

Prima di rispondere alle sue domande vorrei mi fosse consentito indicare questa realtà: nessun Ricercatore di Medicina o Medico ha mai pensato di incrementare la pO2 arteriosa per la cura delle malattie degenerative del Cervello e del Corpo.
Al contrario io insisto su questa che è ancora una teoria perché, tramite la regolare attività fisica aerobica ho incrementato la mia pO2, nel 2010 la pO2 era bassa, 76,6 mmHg, nel 2013 ricontrollando tramite l'emogasanalisi ho riscontrato un netto aumento della pO2, lo scorso anno risultava 86,1 mmHg, in questi tre anni di costante attività fisica aerobica (soprattutto camminare circa trenta-quaranta minuti al giorno) ho incrementato la pO2 arteriosa di 9,5 mmHg, prima di fare l'esercizio fisico non stavo bene ora posso dire di avere una buona condizione fisica.
Io sono assolutamente certo che l'incremento della pO2 arteriosa determina la Rigenerazione Cellulare e la seguente regressione progressiva delle malattie degenerative neurologiche e oncologiche.
Dottor Riccardo, riguardo alle domande 1 e 2 rispondo così: l'ossigeno disciolto è paramagnetico nel sangue umano e nel sangue di tutte le altre creature viventi, infatti, se non fosse paramagnetico l'ossigeno nel sangue NON potrebbero generarsi i potenziali elettrici di membrana altrimenti detti potenziali d'azione i quali determinano tutte le attività del Cervello e del Corpo.
Ora cerco di spiegare il meccanismo che consente la generazione dei potenziali elettrici di membrana.
L'attività elettrolitica stimola le membrane cellulari polarizzate nel generare quegli impulsi elettrochimici i quali determinano l'elettromagnetismo dell'idrogeno presente nel plasma sanguigno, contemporaneamente si verifica una reazione elettrochimica tramite il paramagnetismo dell'ossigeno, l'interazione fra elettromagnetismo dell'idrogeno e paramagnetismo dell'ossigeno produce qui potenziali d'azione che producono tutte le attività del Cervello e del Corpo.
L'attività elettrolitica da sola, cioè in assenza di ossigeno disciolto paramagnetico, non produrrebbe nessun potenziale d'azione.
Possiamo capire che, l'eventuale carenza di ossigeno disciolto paramagnetico indicata dalla più o meno consistente diminuzione della pO2 arteriosa, causa la RIDUZIONE dell'energia elettrochimica nel sangue provocando il deterioramento cellulare e le conseguenti malattie degenerative.
Un'altra realtà importante è la seguente, l'interazione fra idrogeno elettromagnetico e ossigeno paramagnetico tramite la quale si genera energia elettrochimica doveva essere descritta dai ricercatori della Fisica, purtroppo però neanche questi studiosi si sono accorti dell'importanza e della funzionalità dell'ossigeno paramagnetico nel sangue e nell'aria, per questo motivo i Ricercatori di Medicina e i Medici ancora non conoscono la VERA funzionalità dell'ossigeno paramagnetico nel sangue.
Posso dimostrare quanto affermo Dottor Riccardo Ferrero Leone, tramite descrizioni e documentazioni al riguardo.
Ringrazio e Saluto

[#9] dopo  
346921

dal 2014
Apprezzo le sue osservazioni Dottor Salvo Catania, e, come ho descritto brevemente al Dottor Riccardo Ferrero Leone insisto nell'indicare queste mie certezze perché ho osservato su me stesso il netto miglioramento della condizione fisica, ottenuto aumentando, con il regolare esercizio fisico, la pO2 arteriosa.
Per questo motivo continuo a insistere, i Ricercatori di Medicina e i Medici ancora non conoscono l'importanza di incrementare la pO2 la quale indica maggiori livelli di ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue, per ottenere la progressiva regressione delle malattie degenerative oncologiche, neurologiche, e altre malattie.
Ringrazio e Saluto

[#10] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

mi fa piacere che l'aver aumentato la sua attività fisica le abbia giovato alle condizioni generali di salute, le consiglio vivamente di continuare in tal senso;
la sua personale esperienza (o di altri) è troppo poco però e non può fare testo, e le argomentazioni che porta a sostegno delle sue teorie (argomenti comunque ostici e complessi) sono imprecise e fuorvianti.


Per il resto tutti ci auguriamo che la ricerca vada avanti in tutte le direzioni e si possano trovare quanto prima soluzioni più valide in prevenzione e terapia per i brutti mali che lei nomina.
Rientro ora nelle linee guida di questo sito per i consulti medici on line.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#11] dopo  
346921

dal 2014
https://it.wikipedia.org/wiki/Otto_Heinrich_Warburg

Ringraziando sentitamente per le risposte degli apprezzati Medici chiedo il consenso per un'altra indicazione.
Molti anni fa, 1931, al Medico Fisiologo Dottor Otto Heinrich Warburg fu assegnato il Nobel per aver scoperto la causa primaria del cancro, egli disse che il cancro è causato dalla carenza di ossigeno (anaerobiosi) che si verifica a causa dell'inattività fisica e dell'alimentazione non corretta.
In seguito però altri Medici contestarono la scoperta del Dottor Warburg, dicendo che il cancro è causato dall'accumulo delle mutazioni del DNA, mentre in realtà le mutazioni o alterazioni del DNA avvengono CONSEGUENTEMENTE alla carenza di ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue.
Ecco, se il Dottor Warburg avesse capito che la vera causa del cancro è la carenza di ossigeno disciolto paramagnetico, (diminuzione della pO2) e l'alimentazione non corretta, da molto tempo si saprebbero prevenire o eventualmente curare efficacemente le malattie oncologiche e le altre malattie degenerative del Cervello.
Chiedo scusa per le ripetizioni, ma penso siano necessarie le opportune verifiche di quanto affermo.
Sinceri Saluti

[#12] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Signor Pino, mi ascolti...lasci perdere

1) Attaccarsi a scoperte di Premi Nobel per asserire e promuovere le proprie teorie è senz'altro un punto a favore, ma non dimostra assolutamente nulla , tant'è che io ci ho scritto persino un articolo sulla rete sul Narcisismo di alcuni
Premi Nobel e scienziati in buonissima fede, ma che ritenendo erroneamente di avere scoperto un nuovo fenomeno, si affezionano moltissimo ai dati sperimentali che credono di avere osservato anche se questi sono inconsistenti e irriproducibili. Pur di salvare le loro idee che hanno maturato elaborano mille argomentazioni ad hoc per difendere i dati sperimentali che credono di avere ricavato. L’errore più comune in questa categoria di scienziati, genera una falsa idea che nasce da una errata attribuzione di un meccanismo di causa ed effetto. Effetti del tutto casuali cioè vengono attribuiti con discrezionalità soggettiva a cause che non c’entrano nulla. E nella maggior parte dei casi non solo l’effetto non è dimostrato ma è così debole da non essere significativo e ciò nonostante viene considerato reale.

2) Verissima l'osservazione sulla teoria di Otto Heinrich Warburg che è leggermente differente da quella che descrive Lei, ma diamola per il momento buona.

In realtà il suo è uno studio sulla differente glicolisi tra cellule tumorali e normali e Le do ancora atto che il fenomeno va considerato in presenza di ossigeno.

Per questa osservazione ricevette il Nobel e non per altro. Le conclusioni che lui non si sognava di fare e che si trovano disseminate sulla rete appartengono alla fantascienza della informazione manipolata.

Non si spinse oltre infatti, tant'è che lo scopritore con tutti i passaggi della glicolisi è il suo allievo, e quindi in tempi sucessivi, KREBS con la descrizione del ciclo di Krebs che ancora oggi viene studiata e fa ammattire gli studenti dei primi anni di Medicina.

La storia è lunga , ma in ogni caso , recentemente tale effetto (effetto di Warburg ) è stato anche correlato alla presenza in quantità maggiori di una particolare forma di esochinasi legata ai mitocondri, che genera un aumento dell'attività glicolitica SENZA che l'ossigeno sia necessariamente consumato.

E comunque che Le piaccia o no , la teoria del Nobel perse di interesse definitivamente allorché Alfred George Knudson, in seguito ai suoi studi sul retinoblastoma infantile, sviluppò la cosiddetta "teoria di Knudson" che ipotizzava che la causa del cancro fosse da imputare all'accumulo di mutazioni del DNA cellulare, ipotesi che è ATTUALMENTE quella tenuta in più considerazione dalla comunità scientifica.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#13] dopo  
346921

dal 2014
Prima di tutto ringrazio per le risposte Dottor Salvo Catania, chiedo però il consenso per aggiungere un fatto incontestabile che penso sia assolutamente da verificare.
I Ricercatori di Medicina e i Medici ancora non conoscono le cause dei tumori e delle altre malattie degenerative, io però sono certissimo e chiedo scusa se insisto dicendo che, la causa primaria dei tumori e delle malattie degenerative del Cervello è la CARENZA di ossigeno disciolto paramagnetico indicata dalla diminuzione della pO2 arteriosa.
Una dimostrazione di quello che affermo è la seguente: i Medici non controllano mai la pO2 ai pazienti affetti da una qualunque malattia cronico-degenerativa, se la controllassero osserverebbero la pO2 arteriosa molto inferiore alla norma, indicando la terapia da prescrivere per ottenere la regressione di queste gravi malattie, cioè, per una cura efficace delle malattie sopra citate è indispensabile aumentare la pO2 arteriosa.

Per merito di questa cura si osserverà la progressiva regressione delle malattie.

Io posso testimoniare e dimostrare che l'aumento della pO2 produce la Rigenerazione Cellulare prevenendo o eventualmente attuando la cura migliore per molte patologie degenerative del Cervello e del Corpo.
Saluto gli apprezzati e stimati Medici i quali verificando quanto da me affermato potranno accertare le assolute realtà da me indicate.

[#14] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

ripetere all'infinito le stesse frasi - e mi permetta, le assolute realtà spettano solo ad Uno che non è neanche umano! - purtroppo non aggiunge nulla di nuovo alle sue personali convinzioni e le ripeto, senza dati inconfutabili alla mano è profondamente scorretto insistere su questi temi (soprattutto nei confronti di tanta gente che soffre!) e questa inoltre non è la sede per farlo.

Non ha risposto neanche ad uno dei miei quesiti confermando anche il totale vuoto teorico che è alla base delle sue confuse affermazioni.

Con tutto rispetto se insiste in questi termini temo che i suoi post verranno cassati d'ufficio.

Cordialmente.

Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#15] dopo  
346921

dal 2014
http://www.guardailtuofuturo.net/admin/search_engine.aspx?idnews=3053

Buongiorno, se sarà consentito dimostrerò la veridicità di quello che affermo riguardo alle cause e le cure dei tumori e delle altre malattie degenerative.
Al riguardo segnalo questo articolo il quale descrive una abbastanza nuova terapia che consiste nella somministrazione di Ossigeno Poliatomico Liquido per la cura dei tumori e delle malattie degenerative del Sistema Nervoso Centrale.
Però, lo stesso Dottor Giovanni Barco che ha ideato la terapia cosidetta ossidativa utilizzando l'O.P.L, non ha considerato che, per una cura efficace, è indispensabile incrementare anche solo di pochi millimetri di mercurio (mmHg) la pO2 arteriosa.
Questo spiega l'importanza di aumentare i livelli di ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue per attivare la Rigenerazione Cellulare ed ottenere la regressione delle malattie.

[#16] dopo  
346921

dal 2014
EMOGASANALISI (pO2, pCO2)

v.n.: pO2 sangue intero arterioso 100 mmHg

sangue intero venoso 35-40 mmHg

pCO2 sangue intero arterioso 35-45 mmHg

sangue intero venoso 38-49 mmHg

pH sierico 7.35-7,45

sangue intero arterioso 7,33-7,43

sangue intero venoso 7.35-7,45

% saturazione in O2 (sangue arterioso) 93-98%

I gas vengono trasportati ai tessuti e dai tessuti dal sangue circolante ed a livello capillare si verifica lo scambio tra sangue e cellule; a livello polmonare si verifica poi lo scambio di gas tra sangue e aria alveolare per diffusione attraverso le pareti alveolari. L'analisi dei gas nel sangue è importante per definire l'insufficienza respiratoria.

pO2

La pressione parziale dell'ossigeno è in rapporto alle capacità di ossigenazione del sangue da parte dei polmoni e di trasporto da parte dell'emoglobina.

La pO2 varia in funzione dell'età del soggetto:

20-29anni 90-l00mmHg

30-39 anni 85-95 mmHg

40-49 anni 81-91 mmHg

50-59 anni 77-87 mmHg

60-69 anni 73-83 mmHg

La relazione esistente tra PO2 e volume di O2 trasportato dal sangue è data dalla curva di dissociazione dell'emoglobina: a valori di pO2 arteriosa di 80-100 mmHg la saturazione in O2 del sangue arterioso è del 93-98%: una diminuzione anche considerevole della pO2 non determina variazioni significative dell'ossigenazione del sangue arterioso.

____________________________________


Controllando l'emogasanalisi possiamo leggere che la pO2 arteriosa solitamente diminuisce in base all'età della persona, questa diminuzione è causata da una minore attività Cardiorespiratoria che si verifica specialmente in un soggetto sedentario.
Dobbiamo quindi considerare anche e soprattutto la Capacità Respiratoria della persona, perché, diminuendo gli Atti Respiratori diminuisce anche la pO2 arteriosa, causando la riduzione dell'energia elettrochimica determinata dal paramagnetismo dell'ossigeno disciolto nel sangue, provocando il deterioramento cellulare e le conseguenti malattie degenerative.
Allora, la diminuzione più o meno consistente della pO2 arteriosa causa il rischio delle malattie cronico-degenerative, al contrario aumentando la pO2, per esempio con la costante attività fisica aerobica, otteniamo quell'aumento di energia elettrochimica irradiata nel sangue, per merito della quale si attiva un'automatismo che produce la Rigenerazione Cellulare, rafforzando contemporaneamente le Difese Immunitarie, ottenendo in questo modo la prevenzione o l''eventuale cura delle malattie, beneficiando così di una vita più lunga in Buona Salute Mentale e Fisica.
Ringrazio per la possibilità di scrivere quello che ho capito svolgendo la ricerca sulle cause e cure delle malattie degenerative, e ringrazio i Medici dei quali apprezzo sinceramente anche le contestazioni.

[#17] dopo  
346921

dal 2014
http://www.gazzetta.it/Sport-Vari/Fitness/17-03-2014/piu-attivita-fisica-piu-materia-grigia-ogni-fase-vita-80253571287.shtml

Da questo articolo possiamo leggere che, praticando una regolare attività fisica aerobica otteniamo delle migliori Condizioni Cerebrali e Fisiche, ma sorge subito la domanda: qual'è esattamente il meccanismo di azione terapeutica dell'attività fisica?

A questa domanda i Medici dello sport e altri Medici rispondono che, l'esatto meccanismo di azione dell'attività fisica NON E' CHIARO.

A seguito della mia ricerca posso affermare con esattezza che, come ho già scritto, praticando la regolare attività fisica aerobica otteniamo l'aumento della pO2 arteriosa Cerebrale e Generale, ed è proprio per merito dell'aumento della pO2 che si attiva l'automatismo che produce la Rigenerazione delle cellule del Cervello e degli altri Organi del Corpo determinando la Salute Mentale e Fisica.

[#18] dopo  
Dr. Salvo Catania

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>>.........ma sorge subito la domanda: qual'è esattamente il meccanismo di azione terapeutica dell'attività fisica?

A questa domanda i Medici dello sport e altri Medici rispondono che, l'esatto meccanismo di azione dell'attività fisica NON E' CHIARO>>

Terapeutica ????

Suvvia... signor Pino ...
A Milano si dice … Offelèe, fa el tò mestee = Pasticciere, fa' il tuo mestiere

E' partito dall'effetto Warburg ed io ho dovuto informarla della teoria di Knudson.

Ora mi parla di terapia ????

Perché ci sarebbe qualcuno che utilizza l'attività fisica per la terapia di qualcosa ?

Forse intendeva riferirsi alla PREVENZIONE !

Quindi ammessa e NON CONCESSA l'applicabilità della sua teoria parleremmo comunque di PREVENZIONE di qualcosa, mentre Lei sempre con tanta sicumera vorrebbe applicarla alla terapia di tante cose e si spinge qui ed altrove a parlare di CURA DEI TUMORI.

>>A questa domanda i Medici dello sport e altri Medici rispondono che, l'esatto meccanismo di azione dell'attività fisica NON E' CHIARO>>

Io non so con quali medici abbia contatti. Ma evidentemente Medici che ignorano.

Le potrei allegare centinaia di studi che le darebbero tante spiegazioni lontanissime dalla sua teoria.

Ne cito solo i più recenti che come per la glicolisi Warburg, smentita dalla esochinasi e dalla teoria genetica di Knudson, anche quelli recenti dimostrano il buco nero della sua informazione : la GENETICA ed in particolare "la metilazione".

Secondo due studi contemporanei , uno della Lund University Diabetes Centre e l’altro del Karolinska Institute, l’attività fisica non solo fa bene per tutte le ragioni che abbiamo spiegato, e ormai scontato, ma VA A MODIFICARE direttamente la nostra mappa genetica producendo vantaggi duraturi nel tempo, e con tutta probabilità, passando dai genitori ai figli. Quelli che attribuivano “la propria pancia” dando la colpa ai geni (dell’obesità) non hanno scuse se ritrovano i chili di sovrappeso anche nei figli. Non sono i geni dell’obesità responsabili, ma i “geni della pigrizia e sedentarietà” oltre ovviamente alle cattive abitudini alimentari trasmesse ai figli.

Perché correre, o fare attività fisica in generale , fa bene?

La parola chiave è “metilazione”, ovvero il procedimento con cui i geni si modificano e cambiano il loro modo di interagire con il resto del corpo. Sin qui i ricercatori hanno sempre ritenuto la dieta come forza propulsiva di queste mutazioni : a seconda del cibo che si mangia , il nostro DNA cambia modo di comportarsi e alza o diminuisce il rischio di contrarre determinate malattie, diabete in testa. Ma adesso la svolta : l’alimentazione è solo uno dei fattori , non il principale. Non basta mangiar sano, bisogna mettersi la tuta da ginnastica e sudare. Protagonisti del primo studio un campione di maschi adulti svedesi in salute ma con abitudini sedentarie. Grazie alle nuove tecniche viene tracciato il profilo dei loro geni , poi vengono schedati in base a conformazione muscolare, misura del girovita, pressione sanguigna e i livelli di colesterolo. A questo punto per le cavie umane inizia la “tortura” quotidiana : sei mesi di esercizio fisico con tanto di personal trainer a sorvegliare i loro sforzi e garantire uno standard minimo. Dalla corsa , in prevalenza, alla attività aerobica e i benefici arrivano come previsto, cioè migliorano tutti i parametri in studio, ma la vera sorpresa per gli scienziati è il CAMBIAMENTO DEL PROFILO DEI GENI, come se anche loro fossero andati a correre o in palestra e fossero più efficaci nel difenderci dagli assalti esterni. E , altro fattore determinante e rivoluzionario, ad essere maggiormente interessato quella parte del DNA che riguarda il peso e la possibilità di ammalarsi di diabete. Il secondo studio ha dimostrato che i primi ad essere interessati nel cambiamento sono i muscoli e che gli effetti arrivano immediatamente, cioè sin dal primo allenamento. Questo studio ha rivelato che quelli che si impegnano di più nell’allenamento sono premiati con modifiche radicali e durature non solo dei parametri considerati (peso, pressione colesterolo), ma anche delle modifiche genetiche a carico del proprio genoma.

Signor Pino...lasci perdere... (^____^)





Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#19] dopo  
346921

dal 2014
http://www.airc.it/prevenzione-del-tumore/false-informazioni-sui-tumori.asp

Buongiorno Dottor Salvo, sono molto lieto di comunicare con Lei e con gli altri Medici, perché, per merito della vostra competenza potremo indicare alle Autorità Sanitarie le soluzioni che porteranno a capire come insorgono le malattie, e anche l'esatta prevenzione o eventualmente la cura risolutiva.
Per questo motivo, se consentito, non lascio perdere.
Dottor Salvo, nello studio dell'Associazione AIRC che invio si leggono testuali parole: anche se il meccanismo per cui l'attività fisica esercita un'azione anticancro NON E' ANCORA DEL TUTTO CHIARO.
Vede Dottor Salvo non racconto storie ma verificabili realtà.
Perché gli Istituti Scientifici di Medicina ancora non conoscono l'esatto meccanismo di azione dell'attività fisica?
Semplicemente perché non si è ancora studiata la vera funzionalità dell'ossigeno disciolto nel sangue indicato dalla pO2 arteriosa, il quale essendo PARAMAGNETICO non è utilizzato per la respirazione cellulare, ma è indispensabile per "elettrificare il sangue" consentendo solo in questo modo la generazione dei potenziali elettrici di membrana, cioè quei potenziali d'azione necessari per generare tutte le attività Cerebrali, Cardiache, Muscolari, producendo inoltre l'energia elettrochimica per tutte le altre cellule del corpo.
Possiamo capire che minore è la quantità di ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue maggiore sarà il rischio dell'insorgenza delle malattie, al contrario però, l'incremento della pO2 arteriosa, soprattutto per merito dell'attività fisica aerobica costante, determina una maggiore Attività Bioelettrica Cerebrale e degli altri organi del corpo, a seguito della quale si ottiene la Rigenerazione delle cellule del Cervello e del Corpo, determinando la prevenzione e la cura migliore per molte malattie.
So di cosa parlo Dottor Salvo, perché tramite l'attività fisica aerobica da me praticata costantemente (giornalmente) ho riscontrato su me stesso la migliore condizione Cerebrale e Fisica.
Apprezzo sinceramente parlare con Lei Dottor Salvo Catania.

.

[#20] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Bene signor Pino finalmente siamo d'accordo con le osservazioni conclusive

come ho sottolineato in numerosi punti di (però una volta lo legga )
https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/90-attivita-fisica-riduce-rischio-morire-prematuramente-tumore.html


che concordano persino con le virgole della sua ultima osservazione

>>So di cosa parlo Dottor Salvo, perché tramite l'attività fisica aerobica da me praticata costantemente (giornalmente) ho riscontrato su me stesso la migliore condizione Cerebrale e Fisica.>>

E anche io so di che cosa parlo perché oltre ad essere medico e per passione studioso della medicina dello Sport sono stato un agonista praticante per mezzo secolo

http://www.senosalvo.com/senosalvo_sport.htm

Ma CONCORDO non per la teoria che qui espone, bensì per tante altre ragioni cui ho fatto cenno. Lei scrive
>>nello studio dell'Associazione AIRC che invio si leggono testuali parole: anche se il meccanismo per cui l'attività fisica esercita un'azione anticancro NON E' ANCORA DEL TUTTO CHIARO.>>


L'associazione AIRC non è il vangelo e comunque tiene opportunamente un profilo prudente ed in ogni caso è precedente quanto da Lei allegato dell'AIRC, ai due studi del 2014 che Le ho illustrato (commento n#18) di biogenetica della Lund University Diabetes Centre e l’altro del Karolinska Institute.


Salvo Catania, MD
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[#21] dopo  
Dr. Armando Ponzi

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Gentile utente,
inutile dirle che mi associo alle valutazioni dei colleghi che mi hanno preceduto.
Voglio però darle alcuni spunti di riflessione:
-E' noto che pO2 decresce con l'età, legato a molteplici fattori( non solo ad uno)
-L'attività cerebrale dipende sostanzialmente dagli input che arrivano: nei pazienti con trauma cranico si usano sostanze per ridurne l'attività. Questo perché l'uso di O2 è espressione di attività (associato al glucosio) e non come lei sostiene necessario a prescindere.
In sostanza se il cervello è inattivo richiede poco ossigeno ma diviene esigente se in attività.
-Lei confonde il livello di O2 nel sangue con la risposta neurologica al movimento. E' infatti arcinoto che l'attività fisica migliora l'umore e l'arousal e facilita le attività neurologiche più nobili quali l'attenzione o il ricordo.

Tutti i medici all'università si sono confrontati con l'enigma cancro e qualcuno ha pure pensato a questo o a quello come facile soluzione. Il punto è che più ci si addentra nella conoscenza più le variabili aumentano e si evidenziano nuovi mondi sui quali si è perfettamente ignoranti.
Quindi, se il suo messaggio è fate attività fisica che aumenta il livello di O2 (forse) nel sangue, ben venga essendo un messaggio positivo, astenendosi dal resto, poiché sconfina in territori a lei poco noti e comunque non fruibili sia a livello di ricerca pura o applicata o per finalità di cura (sono tristemente noti gli ultimi casi dove la medicina italiana ha fatto una pessima figura agli occhi del mondo).
Cordiali saluti
Dr. Armando Ponzi
www.sgfmedical.it

[#22] dopo  
346921

dal 2014
http://viverepiusani.com/il-peperoncino-un-miracolo-contro-il-cancro/

http://www.cure-naturali.it/peperoncino/1808

Se consente Dottor Salvo le stringo virtualmente la mano, perché comunicando con Lei e con gli altri stimati Medici, penso che riuscirò a dimostrare quello che ho capito con la ricerca svolta da autodidatta per capire le cause delle malattie degenerative.
Avevo già indicato una realtà la quale riguarda la prevenzione verso il cancro che otteniamo con l'alimentazione corretta, a questo proposito segnalo due studi i quali riguardano le proprietà benefiche del peperoncino, e, apprezzerei molto una sua riflessione al riguardo Dottor Salvo.
Molti studi hanno riscontrato che, alimentandoci abitualmente con il peperoncino si è osservata una buona prevenzione verso il cancro e anche malattie degenerative del Sistema Nervoso Centrale, ma c'è da chiedersi subito: qual'è il vero meccanismo di azione del peperoncino?
Il peperoncino sappiamo che contiene la capsaicina, questa sostanza agisce nella vasodilatazione soprattutto arteriosa, però, come possiamo leggere dal primo studio che invio, la vasodilatazione non è considerata riguardo alla protettività del peperoncino, questo vuol dire che, i Ricercatori di Medicina non danno importanza alla vasodilatazione per ottenere la prevenzione ma anche la cura delle malattie degenerative.

Infatti nel secondo studio si indica che il peperoncino è un vasodilatatore.

Possiamo renderci conto di questa realtà riflettendo sugli altri alimenti benefici alimentandoci con i quali otteniamo la prevenzione verso il cancro e altre malattie.
Molto importanti a questo scopo sono la frutta e la verdura, le quali contengono anche le SOSTANZE VASODILATATRICI che sono (ne abbiamo già parlato Dottor Salvo) le ANTOCIANIDINE, cioè i pigmenti che colorano la frutta e la verdura.
Possiamo allora riflettere su questa realtà: con tutte le sostanze vasodilatatrici assumendo le quali aumenta la circolazione del sangue, aumentando soprattutto l'apporto dell'ossigeno disciolto paramagnetico, otteniamo una maggiore energia elettrochimica in tutte le cellule del Cervello e del Corpo, per merito della quale si ottiene una buona prevenzione e anche cura delle malattie degenerative.
Se mi è consentito ripeto che, in tutti i farmaci che hanno una minima efficacia, prescritti per la cura delle malattie degenerative del Cervello e del Corpo, è presente in minima quantità una sostanza vasodilatatrice e quindi antinfiammatoria la quale è il solo meccanismo d'azione di tutti i farmaci.
Non mi sembra difficile la verifica di quanto affermato.

Dottor Salvo Catania è apprezzatissimo un suo parere.
Pino Fronzi


,

[#23] dopo  
346921

dal 2014
Buongiorno Dottor Armando Ponzi, ringrazio per le sue riflessioni, e concordo dicendo che l'attività fisica aerobica aumenta l'Afflusso Cerebrale e quindi l'ossigenazione in tutte le cellule del Cervello e del Corpo.
Se consente vorrei indicare il fatto il quale indica una diminuzione costante della pO2 con il trascorrere degli anni.
Questo fatto, a mio parere, dovrebbe essere maggiormente studiato dai ricercatori di Medicina, perché accorgendosi che le Persone si ammalano più frequentemente quando la pO2 arteriosa è inferiore alla norma, sarebbe chiara l'importanza di studiare con più attenzione la vera funzionalità dell'ossigeno disciolto, il quale essendo paramagnetico è indispensabile per irradiare nel sangue quell'energia elettrochimica necessaria per la generazione dei potenziali elettrici di membrana i quali generano tutte le attività Cerebrali, Cardiache, e Muscolari.
Cordiali Saluti Dottor Armando Ponzi

[#24] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Signor Pino,
siamo arrivati al capolinea perché parliamo due lingue diverse.

Si consideri un privilegiato perché le nostre linee guida ci imporrebbero di respingere richieste di consulto come la sua , perché non c’è una richiesta su un problema di salute personale, ma si lancia un tema di discussione.

Lo scopo di questo sito non è questo o meglio è anche questo, ma è possibile discutere su temi specifici per soddisfare la propria curiosità in altre sezioni o forum dove ripeto l’utente può esprimere liberamente ciò che vuole sino a che mantiene una forma rispettosa.Lei l’ha sempre mantenuta ed è per questo che

sin qui Le ho replicato.

Quindi se volesse riprendere per concludere il tema del peperoncino o delle antocianidine , dopo una premessa doverosa per ricostruire parte di questa discussione, potrebbe ripostare su

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/2253-fermi-dieta-anticancro-rimangia-regole.html

Dove si discute di alimentazione anticancro ed in particolare sul peperoncino dal post 831

Se invece ha qualcosa da aggiungere sulla attività fisica (e vedo che intanto siamo riusciti a farla parlare di Prevenzione e non di terapia) può postare su

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/90-attivita-fisica-riduce-rischio-morire-prematuramente-tumore.html

Qui dobbiamo chiudere questa discussione
Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#25] dopo  
346921

dal 2014
http://salute24.ilsole24ore.com/articles/14601-lavori-domestici-casalinghe-piu-protette-dal-cancro-al-seno

http://www.medicisenzafrontiere.it/notizie/mamadee-il-ragazzo-che-ha-sconfitto-lebola

Buongiorno Dottore Salvo Catania, si, ho altre indicazioni da aggiungere riguardo alla protettività, cioè prevenzione e anche cura efficace verso le differenti malattie che otteniamo con l'attività fisica aerobica quotidiana.

Ho postato due studi molto diversi fra loro ma entrambi indicano una realtà della quale i Ricercatori di Medicina e i Medici ancora non sono consapevoli.

Nel primo articolo si indica che le Casalinghe svolgendo i lavori domestici ottengono una maggiore prevenzione verso il tumore al Seno rispetto alle Signore e Signorine sedentarie, allora la domanda è subito importante: perché le Casalinghe si salvano maggiormente verso il tumore al Seno?
Praticando quotidianamente i lavori domestici per prima cosa aumentano gli ATTI RESPIRATORI, infatti, lavando i vetri, i pavimenti, stirando gli abiti, e altri lavori simili, aumenta un po' l'attività Cardiorespiratoria, aumentando quindi l'importantissima pO2 arteriosa la quale indica maggiori livelli del protettivo ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue.
Possiamo renderci conto di questa realtà se, tramite l'Emogasanalisi, confrontiamo la pO2 arteriosa delle Casalinghe con le altre Signore e Signorine le quali per esempio svolgono il lavoro di Impiegate, si osserverà senz'altro che la pO2 arteriosa delle Casalinghe è maggiore rispetto alla pO2 delle Impiegate.
Vede Dottor Salvo quale sarebbe la prima verifica da fare?

Il secondo articolo che segnalo non indica una malattia oncologica ma è comunque molto attuale e descrittivo, perché suggerisce un'altra realtà che descrive la protettività che otteniamo per merito dell'attività fisica aerobica.
Un ragazzino Liberiano è guarito dall'infezione del virus Ebola proprio per merito dell'attività fisica da lui praticata giornalmente.
Infatti, l'articolo indica che il ragazzino, il quale era ricoverato in ospedale a causa del virus Ebola è riuscito a guarire semplicemente ballando in modo non affaticante come si può vedere nel video.
Possiamo capire che ballando il ragazzino aumentava giornalmente gli ATTI RESPIRATORI, l'attività Cardiorespiratoria non affaticante da lui praticata gli ha consentito una BUONA pO2 arteriosa, grazie alla quale il ragazzino ha le DIFESE IMMUNITARIE RAFFORZATE le quali hanno eliminato il virus Ebola.
Una dimostrazione di questa che penso sia assoluta realtà è la seguente: anche qui, confrontando la pO2 arteriosa del ragazzino che è guarito dall'Ebola con la pO2 degli altri ragazzi i quali purtroppo non riescono a guarire, si osserverà senza ombra di dubbio che la pO2 del ragazzino è maggiore della pO2 dei ragazzi ammalati a causa dell'Ebola o anche altre malattie.
Sono certissimo di quello che affermo Dottor Salvo, e apprezzerei davvero un suo intervento per una verifica di quello che ho capito con la mia ricerca, riguardo all'importanza di controllare la pO2 arteriosa delle Persone affette da una qualsiasi malattia, potrà osservare che le Persone ammalate hanno la pO2 arteriosa inferiore rispetto alle Persone Sane di pari età.
Mi scusi Dottor Salvo se ho continuato ad inserire messaggi in questo Forum, non continuerò, ma ritengo sia necessario informare i Medici dell'importanza di controllare la pO2 arteriosa alle Persone ammalate.
Sinceri Saluti Dottor Salvo Catania
Pino Fronzi

[#26] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Un appunto,
senza nulla togliere alle persone che magari in buona fede ritengono di aver avuto l'illuminazione sulla strada di Damasco,pur avendo fatto tutt'altro genere di lavoro o studi .
Abbiamo avuto persone che ritengono che la cura dei tumori sia il bicarbonato (il tumore ...è un fungo!),altre che consigliano il succo di ananas ,altre di sottoporsi a campi elettrici neutralizzanti.
Va tutto bene ,e credo sia fisiologico che questi fenomeni avvengano.
E anche la storia ci insegna di rimedi strampalati per tutto.
Pensi che fino all'800 si proponevano rimedi che risultavano più tossici e pericolosi della malattia stessa.
Il suo perlomeno non risulta nocivo.Ci dice che un buon lavoro manuale ,se non darà soddisfazioni culturali ,almeno ci agevolera'sul cancro.E che fa bene fare attività fisica (PS la faccia anche lei...il suo indice di massa corporea non va bene e ogni anno così è un danno).
Comunque l'emogasanalisi si fa comunemente e non sara'mai un problema.
Consigliare sport e attività fisica va bene... direi che si può fare!
Saluti





Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#27] dopo  
346921

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Buongiorno Dr. Giampiero Griselli, grazie per la sua riflessione, perché mi consente di precisare una realtà importante e dimostrabile non ancor ben conosciuta dai Ricercatori di Medicina e dai Medici.
Lo so, io ho il sovrappeso pur praticando la regolare (quotidiana) attività fisica aerobica, ma posso dimostrare inequivocabilmente che, il merito dell'attività fisica non è tanto quello di far perdere peso in eccesso, ma la protettività principale dell'esercizio fisico è il praticare una sana Attività Cardiovascolare e Respiratoria grazie alle quali aumenta soprattutto la pO2 arteriosa, aumentando quindi anche neuroprotettivamente i livelli del preziosissimo ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue.
L'incremento dei livelli dell'ossigeno paramagnetico nel sangue produce una MAGGIORE ATTIVITA' BIOELETTRICA CEREBRALE, Cardiaca, Muscolare, irradiando nel sangue una maggiore Energia Elettrochimica per gli altri organi del corpo, prevenendo così le malattie Neurologiche, Oncologiche, Cardiovascolari, e altre malattie.
Infatti, l'aumento dell'Attività Bioelettrica Cellulare indica l'attivazione di un'automatismo che consente la rigenerazione delle cellule del Cervello (Neurogenesi) del Cuore, e dei Muscoli, rigenerandosi le cellule anche degli altri Organi del Corpo.

Questo è il vero meccanismo di azione anche terapeutica dell'attività fisica aerobica.

Ringrazio nuovamente i Medici che mi consentono di descrivere quello che ho capito con la ma ricerca.


[#28] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Signor Pino,

però ora BASTA ! Siamo alla ventottesima replica.

Ha l'età per avere posseduto uno di quei vecchi giradischi...che quando si incantava il disco, continuavano a girare a vuoto ripetendo sempre le stesse cose.

Ora ci spiega addirittura sul perché della miracolosa guarigione dall'Ebola del ragazzino nigeriano.

Abbiamo capito !

Vuole a tutti i costi renderci edotti delle sue mirabolanti scoperte, ma non ha letto una sola delle nostre repliche.

In modo particolare l'ultima (#24) mia in cui la invitavo , in caso volesse proseguire questa discussione, DOVE POSTARE.

Se ha nuove argomentazioni POSTI NEI FORUM DA ME INDICATI

Quindi la prego non replichi più QUI o mi vede costretto a stoppare.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#29] dopo  
346921

dal 2014
D'accordo Dottor Salvo, è stato comunque positivo comunicare quello che ho capito con la ricerca su questo Forum dell'Oncologia Medica, avrei molte altre cose da dire per esempio sulle cause delle malattie Neurodegenerative, vedrò, apprezzerei molto i Medici Neurologi se mi sarà concesso scrivere sul Forum che riguarda la Neurologia.
Cordiali Saluti Dottor Salvo Catania

[#30] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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In effetti la idea che la attività fisica moderata facesse bene all'organismo mi sembra che possa tranquillamente passare. La vecchia saggezza dei nostri padri :mangia bene , un pò di sport e aria buona la possiamo condividere , come tutti penso.
Purtroppo alla genesi di tumori e malattie degenerative vi sono altri fattori aggiuntivi, e , ahime , pure gli sportivi e i salutisti si ammalano, come purtroppo ci capita di vedere.
Ma di certo mangiare male , non fare attività fisica, vivere in luoghi malsani non fa bene , siamo d'accordo.
Quindi , essendo tutti concordi , si può interrompere qui, non essendo il caso di ripetrci all'infinito su queste cose lapalissiane.
Cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#31] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Le ho diffusamente risposto su

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/90-attivita-fisica-riduce-rischio-morire-prematuramente-tumore.html?vedi=tutti

Commento # n 164 e
Commento #n 166

Quindi possiamo considerare chiuso questo consulto
Salvo Catania, MD
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