Utente 111XXX
Preg.mi dott.ri
lo scorso gennaio mi è stato diagnosticato un carcinoma mammario con quadro istologico di carcinoma mammario duttale infiltrante G3 con metastasi linfonodali.
Sono stata sottoposta ad intervento chirurgico di biopsia incisionale QIE mammella dx e biopsia retroaureolare con il seguente risultato:

- biopsia incisionale QIE mammalla dx di mm37 x 20 x 8
- biopsia escisionale retroaureolare di 22mm x 30 x 12 con repere areolare

1) carcinoma duttale NAS G3 Nottingham che interessa quasi tutto il frammento biopstico ed è presente sul margine di escissione. Invasione linfatica ai bordi del tumore. Microcalcificazioni assenti.
2) escissione retroaureolare indenne da neoplasia sede di moficiazioni fibrocistiche con margini di iperplasia duttale lieve e talora florida.
Stadio pT2 G3 pNx
Recettore estroginico clone SP1 90% positiva nucleare di alta intensità
Recettore progestinico clone 1E2 negativo
c-erbB2 clone b5 VENTANA negativo (punteggio 0) Assenza di immunoreattività di membrana nella componente infiltrante.
Ki 67:30% su 3 campi (40x).

A fronte di questo mi è stata prescritta chemioterapia neoadiuvante secondo FEC x 3 e TXT per 3 e successiva radicalizzazione chirurgica.

Ad oggi ho fatto i primi due cicli di FEC il prossimo e previsto per il 01/04/2015 .

La mia domanda è :
gli oncologi che mi seguono sono ottimisti mi rassicurano che il mio quadro è di quelli che hanno una risoluzione positiva è vero?
non mi hanno dato risposte in termini di percentuali!!! di sopravvivenza!!
la terapia che sto facendo è l'unica possibile?
i danni della chemioterapia sull'organismo rendono lo stesso, nel tempo, più predisposto all'insorgenza di altre neoplasie?
Nell'attesa di un riscontro alle mie angosce, ringrazio anticipatamente per la vs. disponibilità.
saluti Morena

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Vada avanti così con ottimismo anche se la sua ansia sia comprensibilissima.

L'istotipo che allega risponde bene alle terapie neoadiuvanti programmate.

>>non mi hanno dato risposte in termini di percentuali!!! di sopravvivenza!!>>

Neanche io Le rispondo (^____^) direttamente

Legga intanto con calma

http://www.senosalvo.com/placebo_I.htm

http://www.senosalvo.com/mai_perdere_la_speranza.htm

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/4700-dare-sempre-speranza-i-fattori-predittivi-sono-una-mera-informazione-non-una-condanna.html

http://www.senosalvo.com/ragazzefuoridiseno/menu_ragazzefuoridiseno.htm

Compiti per casa ^___^

https://www.medicitalia.it/blog/senologia/44-come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno.html

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 111XXX

Pregiatissimo dott. Catania,
la ringrazio per la sua risposta, la volevo aggiornare sui nuovi risvolti e chiederle un nuovo consulto.
Ho eseguito il terzo ciclo di terapia, ho eseguito anche una Rm cranio encefalica con MDC dalla quale è emerso:
sequenze: T1 TSE sagittale ed assiale T2 TSE Coronale flair assiale e seq. DVI per studio della diffusione spettroscopica - a 1.5 tesla.
Referto:
in regione frontsle destra si osserva la presenza di una lesione solida disomogenea di 33 mm con fenomeni necrotivo-colliquativi contestuali ed alone di edema da riferire a lesione secondaria, dopo iniezione ev di gd-dtpa si osserva enhancement nastriforme e nucleo centrale di 11 mm
Assenza di aree di alterata intensità del segnale cerebellare;
III e IV ventricolo sulla linea mediana e regolari,
ventricoli laterali in sede, simmetrici e normodilatati.
Normale ampiezza degli spazi subaracnoidei della base e della volta.

A fronte di quanto illustrato gli oncologi hanno prospettato un eventuale intervento o trattamento con radioterapia, devo incontrarli nei prossimi giorni per un riscontro.

Sono molto spaventata, la malattia è molto più avanti di quanto si pensasse inizialmente. Lei cosa ritiene più opportuno che venga fatto?
Come risponderà il mio organismo a tutti queste aggressioni?
Nel caso fosse opportuno intervenire chirurgicamente, presso quale centro sarebbe opportuno rivolgermi?

Nell'attesa di un suo riscontro, la ringrazio ulteriormente per la disponibilità
Buona Pasqua
Morena

[#3]  
Dr. Salvo Catania

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Difficile darle consigli a distanza perché ritengo che i suoi oncologi abbiano le idee più chiare del sottoscritto su come e dove logisticamente possano indirizzarla.

Aspetti a trarre conclusioni catastrofiche, e sarebbe non normale se non fosse spaventata.

Eviti di leggere informazioni sulla rete che parlano di statistiche .

Legga perché

http://www.senosalvo.com/mai_perdere_la_speranza.htm

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/4700-dare-sempre-speranza-i-fattori-predittivi-sono-una-mera-informazione-non-una-condanna.html

E se vuole diventare una Ragazza Fuori di Seno in grado di controllare la PAURA

http://www.senosalvo.com/ragazzefuoridiseno/menu_ragazzefuoridiseno.htm

Tanti saluti e Auguri
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 111XXX

Grazie dott Catania per la sua disponibilità,
gli oncologi che mi seguono mia hanno riferito che per il momento sarebbe opportuno procedere sulla strada intrapresa e poi valutare un eventuale intervento e presso quale struttura.
Prima del prossimo ciclo, ( IV ) previsto per il 23/4/15 rivaluteremo lo stato della neoplasia alla mammella e se ci sono modifiche su quella al cervello.
Crede anche lei che sia il percorso più opportuno?
La terrò aggiornata.
Grazie ancora per la sua pazienza, ho letto i suoi suggerimenti e concordo con Lei che non bisogna perdere la speranza, la vita ci riserva molte prove più o meno dure, questa è tra quelle più in salita delle altre.
Il tunnel in cui mi ritrovo, come tante altre persone come me, può avere una via di uscita mi impegnerò al meglio per trovarla.
Morena

[#5]  
Dr. Salvo Catania

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Segua i miei consigli piuttosto che aspettare passivamente gli eventi

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 111XXX

Buongiorno dott, Catania e Buona Pasqua.
Ho incontrato il neuro chirurgo che valutando gli esami riterrebbe opportuno per il momento non intervenire chirurgicamente ma con radioterapia per le seguenti motivazioni: la lesione potrebbe prima di tutto regredire, pertanto un eventuale danno conseguente l'intervento sarebbe ridotto, se fosse comunque necessario un intervento successivamente, inoltre, cosa su cui batte molto, non si interromperebbe la chemioterapia che agiste sul male primario originario di tutto la neoplasia alla mammella.
A breve incontrerò sia il radioterapista che un altro neurochirurgo per un confronto.
Quanto prospettatomi mi sembra valido! la pensa anche lei allo stesso modo?
Grazie e buona Pasqua.
Saluti
Morena

[#7]  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Utente 111XXX

Salve dott Catania e' passato un po' di tempo dall'ultimo consulto. Le ripilogo gli eventi e le chiedo un parere. Dopo l a terza chemio aprile, ho dovuto sospenderle tutto perché ho un a transaminasemia rivelatasi poi hcv ho dovuto aspettare lo a cronicizzazione della stessa per procedere. Lo scorso 10 giugno ho subito un intervento di quadrantectomia e svuotamento ascellare e ora sono in ospedale per l'asportazione della lesione celebrale. Le riporto quanto refertato dall'esame istologico primo intervento: Parenchima mammario di tipo fibroghiandolare presenti aree di tessutodi granulazione attivo. Margini di resezione indenni da neoplasia. Metastasi di 4 linfonodo dei 24 asportati, iperplasia reattiva dei restanti stadio pn2 . Addendu: C-erb-2(clone 4b5 ventana) negativo punteggio più 1: Immunoreattivita di membrana debole ed incompleta nel linfonodo metastatico.
Che ne pensa gentilissimo dottore. Mi scusi come ho scritto. Sono come le dicevo in ospedale e faccio tutto con il telefono. Attendo su. Saluti Morena. Buon lavoro