Utente 376XXX
Buongiorno, cercherò di essere più chiara possibile e sintetica. A Gennaio facendo la doccia ho sentito un nodulo nel seno sx. Allarmata, visto i precedenti familiari, mia mamma tumore al seno neanche un anno fa, mi sono rivolta al medico di base che dopo un controllo mi ha mandato all'ospedale con urgenza. Il primo controllo, ecografico, non rilevava niente di particolare, si, c'era qualcosa ma secondo la dott.ssa era dovuto al pre-ciclo, quindi mi rimanda alla settimana successiva per nuovo controllo. Alla fine sono passate due settimane e la situazione non è cambiata, anzi, il seno risultava più gonfio rispetto al destro. La dott.ssa decide allora di fare la biopsia, insieme all'ecografo, il nodulo risultava durissimo e non riusciva a penetrare con l'ago, ci sono voluti diversi tentativi e tanta forza; responso dopo 10gg. Al momento del ritiro del referto (20 Febbraio) la dott.ssa mi dice che si tratta di nodulo B2, che non è niente di grave e che però ho una infiammazione e mi suggerisce di prendere antinfiammatori per 7 giorni e che ci saremo riviste per una mammografia a Maggio.
Ora.. la situazione è questa..ho fatto cura di antifiammatori per 7 giorni, ho preso delle vitamine (consigliate dal mio medico di base), ma la situazione non è invariata. Ora sento dolore sotto il nodulo (che si trova sotto il capezzolo) alla base del seno, è sempre più grande dell'altro e mio sembra di avere una pietra quando qualcuno o qualcosa poggia sulla parte.
Potreste dirmi se è tutto normale? Io sono una persona a cui piace dare un nome a tutte le cose, quindi mi chiedo cosa è esattamente quello che ho?
Vi ringrazio tanto

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ha ragione Lei . quel che manca è, come scrive, un nome.

B2, d'accordo
Benigno d'accordo
Ma che cosa è ??

Da quanto scrive purtroppo a distanza non è possibile aggiungere un ulteriore contributo.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 376XXX

Gent.mo Dott. Catania,
la ringrazio per la sua risposta tempestiva, le scrivo i referti avuti dopo le visite.
REPERTO MICROSCOPICO:
Frustoli di parenchima mammario con rare strutture ghiandolari una delle quali con istiociti nel lume, modesto infiltrato flogistico linfocitario circostante e diffusa ialinosi stromale. B2

Mentre il referto dell'ecografia dice:
Esame eseguito in urgenza per reperto palpatorio di addensamento in sede sotto areolare sinistra. Al controllo ecografico mirato si osserva nel contesto di un'area ovolare tenuemente ipoecogena e la presenza di minute formazioni anecogene. Al controllo eseguito inadeguata fase del ciclo e dopo terapia il reperto appare sempre apprezzabile. Si effettua pertanto agobiopsia (vedi referto istologico B2). Si consiglia terapia aninfiammatoria e controllo mammografico ed ecografico alla scadenza annuale.
Spero lei mi possa dire di più.
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Oltre che tranquillizzarla ( ha un referto di B2 ) di più non posso fare in assenza di una visita (tra l'altro vietatissimo)

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
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