Utente 682XXX
Gentilissimi,
potete spiegarmi in maniera piu' semplice questo referto?
Mio padre ha un carcinoma timico, ha gia' effettuato chemioterapia per 6 mesi e 33 sedute di radioterapia.Ha 75 anni.
Questo è l'ultimo referto effettuato, ma non capisco.
Mi risulta che adesso la massa si è ridotta .
Ma mi sembra di capire che ora ha delle metastasi sulla 2 vertebra della colonna vertebrale.


pet total body

Quesito diagnostico: controllo post-RT di malattia mediastinica
Radiofarmaco: 18F-FDG
Attività somministrata: 230MBq
Glicemia: 101 mg/dl

REFERTO:
L'esame è stato effettuato a digiuno con tecnica PET/TAC 50 minuti dopo la somministrazione
endovenosa di 18 F-FDG.
Sono state acquisite immagini della distribuzione del tracciante di vitalità tumorale dalla base
cranica alla pelvi (total body) per una durata di 30 minuti circa.
L'indagine PET documenta la presenza di un'area di aumentato metabolismo glucidico (SUV max 8.1)
prevalentemente a livello del versante sinistro del compartimento madiastinico anteriore,con contestuale area ipocaptante come da necrosi, che si estende inferiormente fino a un piano passante per il II spazio intercostale e anteriormente interessa il versante di sinistra del manubrio
sternale (SUV max 8.9).
Rispetto al precedente esame PET del 30/04/08 tale reperto appare di dimensione lievemente ridotte
ma con un gradiente di captazione sostanzialmente in modificato (precedente SUV max 7.8).
Linfoadenopatia ipercaptante a livello del mediastino anteriore (SUV max 4.5).
Come nuovo reperto si evidenzia un'area di focale iperaccumolo a livello dell'emisoma destro di D-2 (SUV-max 8.1) da riferire a secondarietà.
Si segnala area ipercaptante a livello del pilastro posteriore dell'emidiaframma sinistro(SUV max3.4).
Non piu' evidente l'aumentato uptake segnalato a livello della corda vocale destra.
Limitatamente al potere risolutivo della metodica (circa 5 mm) non si evidenziano anomalie della distribuzione del tracciante nelle restanti regioni corporee esaminate.

[#1]  
Dr. Carlo Pastore

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Cara Amica,

effettivamente hai interpretato correttamente la situazione. Vi è un nuovo reperto osseo e la lesione principale è diminuita di dimensione anche se le cellule nel suo contesto persistono in una buona attività. In sostanza occorre rivedere un pochino la strategia da adottare. Parlane con il tuo oncologo di riferimento.

Sempre a disposizione,

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/

[#2] dopo  
Utente 682XXX

La ringrazio per aver risposto.

Ho parlato con il medico nucleare che mi ha confermato il referto.
Domani parlero' con l'oncologo.

Solo un medico-ricercatore mi ha detto pero' che è un po' azzardato parlare di metastasi , perche' potrebbe essere anche un'infiammazione.

Dicendomi in pratica che gli zuccheri della Pet Tac non si appoggiano solo sulle neoplasie , ma anche su aree ipercaptanti di altra natura.

In ogni modo mi ha consigliato di non drammatizzare la situazione in quanto: 1) occorre chiarire meglio la nature di queste aree; 2) comunque non sono coinvolti organi vitali; 3) e che ci sia ancora margine per interventi terapeutici.

Speriamo bene.
Comunque io continuo a non spiegarmi come mai , dopo aver fatto tanta chemio terapia, il tumore primario abbia "partorito" altre cellule!
Non vedo l'ora che scoprano come guarire da questa malattia.

[#3]  
Prof. Filippo Alongi

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Aspettiamo anche noi con veemenza cure miracolose efficaci per il tumore.
Intanto dobbiamo barcamenarci con quello che le conoscenze scientifiche, fortunatamente sempre più avanzate con il passare degli anni, ci permettono di fare.
A mio avviso il trattamento eseguito segue i classici canoni delle linee guida, in caso di non operabilità, vista la estrema radiochemiosensibilità della lesione timica. In relazione alla captazione ossea è vero che si può trattare di un fenomeno osteo-astrosico "attivo" e nuovo, ma è vero anche che è purtroppo probabile che si possa trattare anche di una possibile metastasi ossea.
Comunque ribadendo la chemiosensibilità di questo tumore mi sembra possa esserci lo spazio, se le condizioni generali lo permettono, di un approccio ulteriore con antiblastici.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#4] dopo  
Utente 682XXX

Non appena ho notizie le inseriro'.

Ma da ignorante continuo a stupirmi come mai un trattamento di chemioterapia durato 6 mesi (non tanto quello di radioterapia che è mirato sul tumore primario), abbia permesso una metastasi.
Cioè ignorantemente mi aspettevo che quel cocktail di medicinali avrebbero perlomeno fermato la crescita cellulare.

Non chiedevo miracoli, perchè non posso aspettarmi queste cose, ma perlomeno di inibire il tumore primario a riprodurre.

Scusate se ribatto,non ribatto a voi esperti,ma se un medicinale vieni iniettato in vena , si presume che vada in tutto il corpo danneggiando cellule buone e cellule cattive.
Comunque colgo l'occasione ringraziando chi ha progettato questo sito , e la disponibilità di persone esperte come voi.
Vi chiedo di continuare a rispondere a noi semplici utenti.Grazie

[#5] dopo  
Utente 682XXX

Vi allego referto tac effettuata il 22/09/2008
se cortesemente mi potete spiegare in parole povere.
Vorrei capire adesso cosa centrano le C5-C6 e C6-C7


TC RACHIDE DORSALE (ESAME DI PARTICOLARE DI D1 D2 E D3).

UNCOSCOLIOSI DELL'ASSE VERTEBRALE.

LESIONE SECONDARIA LITICA OCCUPA L'EMISOMA DESTRO DI D1, DETERMINANTE ASPETTO SOFFIATO E IN PARTE EROSO DELLA LIMITANTE SOMATICA SUPERIORE E DEL MURO POSTERIORE DELLA VERTEBRA.

RAREFAZIONE DEL TONO CALCICO AGLI ALTRI CORPI VERTEBRALI.
QUALE REPERTO ACCESSORIO SI SEGNALA SPONDILOARTROSI CON AREOLE DI RIASSORBIMENTO OSSEO PSEUDOCISTICO ALLE LIMITANTI SOMATICHE CONTRAPPOSTE DI C5-C6 E DI C6-C7.

grazie anticipatamente