Utente 780XXX
Gent.mi,
sottopongo alla vostra attenzione l'esito di una TC del torace (senza e con contrasto) - TC collo (senza e con contrasto) e successivo ESAME CITOLOGICO AGOSASPIRAZIONE MEDIASTINO TRANSBRONCHIALE.
Tutto è cominciato quando mio padre (età 60 anni), nel mese di febbraio dell'anno in corso ha cominciato a soffrire di un apparente mal di denti, dolore questo da lì a poco cessato e tramutatosi nella perdita della voce (per la precisione raucedine) accompagnata da dolori interessanti la parte destra del volto, più precisamente dall'occhio destro al torace.
Chiesto consulto all'otorino, mio padre veniva sottoposto ad un breve periodo di cura che non dava alcun esito, pertanto in data 10/07/2008 veniva eseguita la summenzionata TC che dava il seguente esito:
"L'esame è stato acquisito mediante apparecchiatura multidedettore (Brillance 64) dopo l'infusione iodata bifasica.
Non si osservano lesioni nodulari dai parenchimi polmonari.
Presenza di enfisema a piccole bolle centrolobulari e a medie bolle parasettali d'ambo i lati.
Non addensamenti alveolari; non versamenti nelle cavità pleuriche.
Pervie appaiono le principali diramazioni bronchiali.
Tiroide di volume ed enhacement nei limiti.
Nel mediastino superiore a destra, si rileva tessuto solido con centro ipodenso provvisto di cercine sottile di enhancement, che mostra caratteri infiltrativi con abolizione dei clivaggi adiposi con la trachea che appare anche compressa e deviata verso sinistra e con il tronco brachio-cefalico destro. caudalmente si rilevano numerosi linfonodi tumefatti alcuni con enhencement disomogeneo, altri calcifici estesi dalla sede paratracheale a quella tracheobronchiale destra; taluni linfonodi anche nel controlato e nella finestra aorto-polmonare.

In data 22/08/2008 veniva eseguita la broncoscopia (CITOLOGICO AGOSASPIRAZIONE MEDIASTINO TRANSBRONCHIALE) in anestesia totale, visto che i precedenti 2 esami davano entrambi esito negativo relativamente alla ricerca di neoplasie.
Quest'ultimo referto cita:
"Cellule atipiche di media taglia, con scarso citoplasma cubico e nuclei rotondeggianti, talora con piccoli nucleoli ipercromici disposte in gruppi privi di struttura riconoscibile, spesso in rapporto a stroma vascolare.
Quadro di neoplasia poco differenziata verosimilmente carcinomatosa non a piccole cellule. (C5)

Alla luce di quanto riferito, posto che siamo in attesa che il chirurgo toracico che segue mio padre ci indirizzi verso la cura più appropriata, considerando l'ampio lasso di tempo trascorso da i primi sintomi in cui la malattia ha cominciato a manifestarsi, l'esito della TC (10/07/2008) ed il successivo esito dell'esame citologico (emesso in data odierna 28/08/2008), chiedo a chiunque possa aiutarci che venga prospettato in termini pratici, un quadro chiaro della situazione, ed in particolare lo stato di gravità della malattia.
Ho deciso di ricorrere al vostro prezioso servizio perchè non ce la faccio più a vedere mio padre logorarsi più dal trascorrere del tempo e dall'attesa che dalla malattia in se stessa seppur grave.
Ringrazio anticipatamente chiunque possa aiutarci in questo delicato momento. Alfredo

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Caro Alfredo,

dal referto dell'esame istologico si evidenzia trattarsi di una neoplasia a partenza polmonare non a piccole cellule. In questo caso la prima cosa da fare è verificarne l'eventuale operabilità. Io agirei nel modo seguente: rifarei una TC total body + cranio con mezzo di contrasto ed una scintigrafia ossea per avere una stadiazione completa. Verificata l'estensione effettiva di malattia sentirei il parere di un chirurgo toracico. Se non fosse operabile intraprenderei un trattamento chemioterapico.
Io sono a Roma... se vuoi...

un caro saluto

Carlo Pastore
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Dr. Carlo Pastore
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[#2] dopo  
Utente 780XXX

gentile dott. Pastore
mi scuso innanzi tutto della tardiva risposta.la ringrazio innanzitutto dell'attenzione prestata al nostro caso.
Come lei aveva preannunciato nel suo prezioso consulto si tratta di una neoplasia a partenza polmonare estesasi poi nella zona mediastica.
Il chirurgo toracico prima e l'oncologo dopo hanno escluso l'intervento chirurgico vista la delicatezza della parte interessata.Mio papá ha appena terminato il secondo ciclo di chemioterapia,trattamento incominciato dopo esserci sottoposto a tutti esami che lei aveva citato,che hanno escluso la presenza di metastasi.
Reagisce molto bene ed è sorretto da un'incredibile forza e determinazione. L'oncologo non è stato molto chiaro sulla gravitá della situazione,ha parlato una massa importante collocata purtroppo in una zona particolare e che un primo resoconto è possibile farlo solo al termine del terzo ciclo quando verrà fatta una tac.
So che per lei è difficile esprimere un parere senza avere sotto mano la documentazione,ma vorrei chiederle sulla base della sua esperienza e su quanto riferito nella mia prima richiesta,un suo parere su comep otrebbe evolversi la situazione e sulle possibiltá di guarigione di mio papá.
La ringrazio per la sua gentilezza e disponibilitá.
alfredo