Utente 380XXX
Salve, vorrei sapere con chiarezza l esito di questa mammografia:
L esame è stato eseguito con tecnica a basso dosaggio.
Cute di normale spessore.
Corpi ghiandolari a struttura "chiara" , parvi- e macro-nodulari, radiologicamente mal scomponibili. Modesta la simmetria.
A destra, al QSE, cluster di microcalcificazioni apparentemente inscritte in appena percettibile formazione nodulare.
Non si apprezzano linfonodi nella porzione esplorabile dei cavi ascellari.
Per quanto segnalato necessita contestuale integrazione con ecografia mammarie, comunque, valutazione Clinico-specialista.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Purtroppo non c'è ancora una diagnosi ed è corretto il consiglio di una integrazione diagnostica tramite ecografia.

In una mammografia "trasparente" le calcificazioni essendo sostenute da deposito di sali di calcio (fosfati, carbonati, ossalati ecc) sono di facile rilievo soprattutto con la strumentazione moderna.

Esse tuttavia sono talvolta difficili da interpretare (il cosiddetto valore predittivo positivo in alcune casistiche è di appena il 10 %)
e la difficoltà di interpretazione aumenta in rapporto alla evoluzione tecnologica che permette di vederne sempre di più e sempre più piccole.

Sembra quindi più opportuno parlare di calcificazioni, definendole di volta in volta "benigne", "dubbie" e di "tipo maligno" .

Le calcificazioni benigne non richiedono neanche controlli e quelle maligne devono essere sottoposte a intervento chirurgico.

Quelle dubbio-sospette vanno meglio definite tramite un approfondimento diagnostico cioè con un esame istologico, che può essere ottenuto con un intervento bioptico a cielo aperto o con uno strumento chiamato Mammotome, che si basa sull'aspirazione meccanica eseguita da un apposito strumento connesso con una agocannula.

Tanti saluti


Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 380XXX

Salve la ringrazio della sua risposta, oggi sono stata a fare l ecografia le scrivo l esito:
l esame è stato condotto con sonda lineare in multi frequenza (7.5-12 Mhz).
Agli ultrasuoni, le mammelle si presentano con prevalente componente fibroghiandolare.Il quadro ecografico si mostra mastopatica. Ecograficamente regolare risulta il complesso areola-capezzolo.
Mammella destra: al QSE formazione ipoecogena a margini irregolari di mm 11.9 x 12.2 x14.5 con spot calcifici interni e presenza di assi vascolari. L' immaging e fortemente sospetto per eteroplasia da confermare con altra metodica.
Mammella sinistra: all' esplorazione di tutti i quadranti non si sono evidenziate in atto sicure immagini di tipo eterologhe.
Regolari cute, sottocute e fascia pettorale, bilateralmente. Vorrei sapere quanto grave sia la situazione e che rischio di vita ci sarebbe. La ringrazio anticipatamente della sua cordiale risposta

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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>>Mammella destra: al QSE formazione ipoecogena a margini irregolari di mm 11.9 x 12.2 x14.5 con spot calcifici interni e presenza di assi vascolari. L' immaging e fortemente sospetto per eteroplasia da confermare con altra metodica.>>

Pertanto è indicata una AGOBIOPSIA ECOGUIDATA
Salvo Catania, MD
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