Utente 411XXX
Salve a tutti dottori, ho 19 anni e vi pongo una domanda su una questione che mi inquieta molto.
Ho diversi linfonodi ingrossati in sede latero-cervicale, alcuni di essi accertati essere di aspetto reattivo tramite ecografia. Altri due più piccoli
(e vicini) sono mobili e morbidi e sono stati definiti dal mio curante come pressoché irrilevati perché di misura di 1cm circa e per le caratteristiche al tatto.
La linfoadenopatia si protrae da febbraio di quest'anno, forse a causa di un intervento al ginocchio che mi ha causato un edema è un infiammazione durata circa 2 mesi al tendine patellare.
Tale adenopatia persiste tutt'oggi, e la questione che mi inquieta di più è un linfonodo in sede laterocervicale dx, (sottoposto ad ecografia ed accertato essere reattivo a luglio), tale linfonodo non si è più ingrandito e nemmeno sgonfiato da quando ho scoperto della sua esistenza, ma recentemente da circa 3 giorni è dolente, forse a causa di un raffreddore che ho in questi giorni, insieme ad un gran quantitativo di catarro.
Il fatto che sia dolente mi deve preoccupare?
Inoltre io temo che tali linfonodi possano essere degno di qualcosa di più serio, come ad esempio un linfoma (che io temo moltissimo).
Ora vorrei domandarvi: secondo la vostra esperienza, se tale linfonodi avessero avuto una natura tumorale, avrebbero dato manifestazioni cliniche nell'arco di 8 mesi e si sarebbero ulteriormente ingraditi? Oppure no?
Inoltre secondo voi, anche se ho già eseguito un'ecografia è necessario ripeterla ed eseguire altre indagini diagnostiche, oppure dato il fatto che i linfonodi non si sono ingrossati tale indagine non è necessaria?
Grazie mille in anticipo per l'attenzione prestata al caso.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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I linfonodi reattivi hanno scarso significato patologico e possono persistere ingrossati anche per periodi molto lunghi.
Pertanto, da quanto descrive, non si rovini l'esistenza (^____^) cercando informazioni sulla rete su un tema così ansiogeno
Legga perchè dovrebbe staccare e le allego alcuni consulti, anche se richiesti su temi differenti, ma che hanno in comune...la cancerofobia.
https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273602-per_il_dott_catania.html
https://www.medicitalia.it/consulti/Medicina-interna/485977/Linfonodi-collo-gonfi#2225113
https://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/481804/Retrazione-cutanea-al-seno-a-16-anni
https://www.medicitalia.it/consulti/Oncologia-medica/501083/Preoccupazione#2295319
http://www.senosalvo.com/approfondimenti/linfonodi_sistema_linfatico.htm

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 411XXX

Ha indovinato dottor Catania, sono ipocondriaco e cancerofobico, ma nonostante io sia consapevole di ciò, non riesco a spiegarmi il perché i linfonodi siano ingrossati da così tanto tempo, e l'unica spiegazione che (purtroppo) riesco a darmi è di una sottostante patologia oncologica.
Le vorrei porre un'ultima domanda da uno o due giorni sento un lieve dolore al fianco sinistro (forse a causa di uno sforzo prolungato a livello addominale sostenuto 3 giorni fa), secondo lei, essendo vicino alla milza che è un organo linfatico, potrebbe esserci una correlazione tra dolore e linfonodi ingrossati da così tanti mesi? La ringrazio veramente tanto per l'attenzione e la professionalità prestata al mio caso