Utente 442XXX
Salve,innanzitutto grazie per la professionalità e gentilezza che ponete nelle vostre risposte.
Scrivo per un consulto per mia nonna. Ha quasi 75 anni, circa 3 anni fa le è stata diagnosticata una demenza del lobo fronto temporale; a causa della quale non riesce ad essere autosufficiente. Riconosce noi familiari ma non è in grado di gestirsi nelle faccende quotidiane. Da qui pochi mesi fa le è stata diagnosticata un'endocardite batterica, curata con degli antibiotici e dopo vari controlli le è stato diagnosticato un adenocarcinoma alla testa del pancreas, circostritto solo a quella zona. L' oncologo che l'ha visitata e le ha posto un drenaggio ha affermato che non è il caso si sottoporla ad intervento o altre terapie per via della demenza e per le sue condizioni fisiche. È dimagrita molto, pesa circa 53 kg e non mangia molto. Negli ultimi giorni consultando un altro oncologo ci è stato detto che potrebbe essere sottoposta a radioterapia stereotassica, ma siamo titubanti sul da farsi. Abbiamo paura di farle affrontare qualcosa che magari fisicamente e psicologicamente non riuscirebbe a sopportare. A lei non è stato detto nulla riguardo la sua malattia, a causa della demenza non da mai risposte e quindi dobbiamo decidere noi cosa fare. Spero di essere stata chiara e di sapere da voi se è il caso di sottoporta ad una terapia del genere vista la demenza e la stanchezza fisica. Grazie ancora.

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Prof. Filippo Alongi

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La radioterapia stereotassica ablativa rappresenta una opzione non invasiva e promettente.<br />
Nel mio reparto e' usata come opzione che consente in 3-6 sedute di trattare con efficacia la malattia, non eradicandola ma riducendo il dolore da compressione e spesso ottenendo delle risposte cliniche molto rilevanti, tanto da portare a chirurgia tanti pazienti precedentemente inoperabili. <br />
Ovviamente, bisogna vedere la paziente perché e' essenziale un minimo di collaborazione per la posizione immobile durante quei pochi minuti della durata della seduta, sebbene assolutamente non invasiva.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 442XXX

Grazie Dottore per la Sua risposta.