Utente 484XXX
BUONGIORNO, AD AGOSTO 2014 MIO PADRE HA ESEGUITO UNA BIOPSIA A CAUSA DI UNA NEOFORMAZIONE MUSCOLATURA GLUTEO SINISTRO DI CM 4X2 . DI SEGUITO L'ESITO ISTOLOGICO: EGFR CLONE2-18C 90% +++, CD 68 KP1 CLONE KP1 NEGATIVO, CITOCHERATINE CLONE AE1-AE3 POSITIVE, DESMINA CLONE DE-R-11 NEGATIVA , TTF-1 CLONE SPT24 NEGATIVO, CK7 CLONE RN7 POSITIVE, CK 20 CLONE Ks20.8 NEGATIVE P63 PROTEI CLONE 7JUL NEGATIVO PSA CLONE 35H9 NEGATIVO. DIAGNOSI: ADENOCARCINOMA G3 A LOCALIZZAZIONE GLUTEA. NEI GIORNI SEGUENTI E' STATA ESEGUITA TAC ADDOME E TORACE CHE HA RILEVATO UN NODULO POLMONARE DI 1,6 CM AL LOBO SUPERIORE DESTRO. E' STATO FATTO ESAME IMMUNOISTOCHIMICO PER STABILIRE LA POSSIBILITA' DI UNA ORIGINE POLMONARE RISULTATO NEGATIVO. A SETTEMBRE 2014 HA FATTO COLON E GASTRO RISULTATE NEGATIVE ED A OTTOBRE 2014 CONSIDERATO CHE LA FORMAZIONE CONTINUAVA A CRESCERE E' STATO OPERATO CON UNA ULTERIORE BIOPSIA. ESAME ISTOLOGICO :MELAN A CLONE HMB45 NEGATIVA, VIMENTINA CLONE V-9 NEGATIVA, S-100 CLONE S1/61/69 NEGATIVO, CITOCHERATINE CLONE AE1-AE3 POSITIVE, CK7 CLONE RN7 POSITIVE CDX2 CLONE AMT 28 NEGATIVO, CEA CLONE II-7 POSITIVA, SINAPTOFISINA CLONE SYP02 NEGATIVO, EMA CLONE GP1.4 +/- GFAP CLONE GA-5 NEGATIVO, TTF-1 CLONE SPT24 . DIAGNOSI: METASTASI DI ADENOCARCINOMA SCARSAMENTE DIFFERENZIATO DEL GLUTEO. MIO PADRE E' STATO TENUTO SOTTO CONTROLLO CON TAC TORACE E ADDOME OGNI 4 MESI PER VEDERE UNA POSSIBILE EVOLUZIONE DEL NODULO. IL NODULO E' STATO STAZIONARIO FINO A GENNAIO 2017 QUANDO ALLA TAC SI E' VISTO UN INCREMENTO DI 6MM. ESEGUITA ULTERIORE TAC A GIUGNO NODULO STAZIONARIO E POI A FEBBRAIO 2018 NODULO CRESCIUTO DI 6MM ORA IL NODULO E' QUASI DI 3 CM. L ONCOLOGO CONSIDERATO UNA LENTA CRESCITA NEL TEMPO CI HA FATTO ESEGUIRE UNA PET-COLINA , PERCHE' MIO PADRE A GIUGNO 2007 HA AVUTO UNA PROSTACTOMIA RADICALE. LA PET HA EVIDENZIATO UN NOTO PATOLOGICO IPERACCUMULO AL NODULO POLMONARE E CI CONSIGLIANO UNA BIOPSIA. VORREI CHIEDERE UN INFORMAZIONE CONSIDERATO UN PSA DI 0,02 E' POSSIBILE CHE SIA UNA METASTASI PROSTATICA O POTREBBE ESSERE UN TUMORE PRIMITIVO AL POLMONE ? E DAGLI ESAMI ISTOLOGICI SI POTEVA CAPIRE DA DOVE E' PARTITO IL TUMORE? PREMETTO CHE MIO PADRE GODE DI OTTIMA SALUTE

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono

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Carissima, suo papà ha una storia oncologica abbastanza complessa.
Dobbiamo considerare che l'immunoistochimica non è perfetta e possono osservarsi immunofenotipi anomali, anche legati alla variabilità del tumore (soprattutto nei tumori scarsamente differenziati, dove che potrebbero non essere espressi tutti i marcatori classici). E' stato visto che a volte nelle lesioni metastatiche dell'adenocarcinoma del polmone il TTF-1 risulta essere negativo. Quindi è possibile che non si riesca sempre a dirimere da una metastasi quale sia il primitivo.
Mi corregga se sbaglio, ma mi sembra di capire che sono state sempre effettuate delle biopsie, ma mai una asportazione completa della lesione glutea.

Il nodulo polmonare è raddoppiato di volume quindi va certamente prelevato del tessuto. Questo prelievo potrebbe avvenire sia tramite una biopsia TC-guidata, se fattibile, o tramite asportazione chirurgica, vista l'unicità della lesione (unicità della lesione che farebbe propendere di più per un tumore primitivo del polmone, a lenta crescita).

Alla luce della difficile interpretazione anatomopatologica passata, visto il PSA negativo, ma la PET colina positiva (sebbene non sia conclusiva al 100%), e la non indicazione di altri marker alterati, non abbiamo ulteriori dati clinici per farci guidare sulla strategia. Per questo motivo il mio suggerimento è quello di procedere ad una biopsia TC-guidata e sulla scorta del risultato decidere la strategia terapeutica.
Va inoltre ben valutato lo stato linfonodale mediastinico, a cui lei non fa mai riferimento.
Dr. Giorgio Lo Iacono
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[#2] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono

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Aggiungo una domanda. Ha mai fatto una PET FDG?
Dr. Giorgio Lo Iacono
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[#3] dopo  
Utente 484XXX

Buongiorno, la ringrazio per la sua esauriente risposta. Ora rispondo alle sue domande.: ad ottobre 2014 c'è stata la completa asportazione della lesione glutea e non è mai stata eseguita PET con FDG e non sono mai stati segnalati linfonodi a livello mediastinico.
Martedi' 13 marzo ,mio padre ha fatto visita oncologica ed il percorso che l'oncologo ci ha spiegato è il seguente:
- Biopsia tac guidata se possibile, sto aspettando risposta. Poi verrà eseguita una PET con FDG per escludere o confermare metastasi in altre sedi.
Se la biopsia tac guidata non è possibile si opta per l'intervento, sempre che la PET non dia esito positivo per metastasi. Chiedo un informazione è possibile eseguire l'intervento in videotoracoscopia considerando che il nodulo è posizionato nell'apice destro del polmone? E se risultassero altre metastasi l'intervento sarebbe fattibile o meglio una chemioterapia?

[#4] dopo  
Utente 484XXX

AGGIUNGO UN ULTERIORE DOMANDA: SE FOSSE UN TUMORE PRIMITIVO AL POLMONE AVREBBE UNA CORRELAZIONE CON LA METASTASI AL GLUTEO?

[#5] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono

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Se dovessero essere evidenziate ulteriori lesioni in altri distretti, la strada chirurgica diventerebbe meno percorribile, o comunque andrebbe ulteriormente approfondito con altri prelievi.

Eseguire una PET FDG in tempi rapidi è fondamentale per la strategia.

Per darle un parere sulla resecabilità del tumore e sul tipo di tecnica da utilizzare, dovrei visualizzare le immagini della TC.

Riguardo alla correlazione tra la lesione glutea e il nodulo polmonare, sebbene ci lasceremo guidare dall'istologico, sono poco convinto che un tumore metastatico nel 2014, oggi sia così limitato in estensione. A mio avviso potrebbe trattarsi di un raro adenocarcinoma cutaneo primitivo, o comunque di una lesione cutanea, non ben tipizzata ai tempi, che è stata asportata radicalmente e non ha dato più segni di se e siamo di fronte ad un tumore primitivo del polmone a lenta crescita. Per questo motivo io farei anche una revisione dei vetrini del 2014.
Dr. Giorgio Lo Iacono
Specialista in Chirurgia Toracica
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[#6] dopo  
Utente 484XXX

Egregio Dr,
La ringrazio per la sua tempestiva risposta e per i suoi preziosi consigli. In giornata ho sentito l'oncologo, il quale mi ha dato la conferma che il nodulo puo essere biopsato. La prossima settimana massimo 10gg sarà organizzato l'esame e poi aspetterò esito istologico. Nel ringraziarla nuovamente le porgo i miei più cordiali saluti.

[#7] dopo  
Utente 484XXX

Egregio dr,