Utente 959XXX
Il 9/12 è stato asportato a mio padre (77 anni) un carcinoma cutaneo nella parte sinistra del volto (sotto l'occhio) con la seguente diagnosi "Carcinoma squamoso scarsamente differenziato, infiltrante il derma reticolare. Margini di exeresi indenni". Il medico ha ritenuto opportuno eseguire un'ecografia alle ghiandole salivari. Il referto è stato:
"Tiroide in sede, con diametro AP dedl lobo dx di 17 mm e del lobo sn di 16 mm, contiene al III inferiore del lobo dx una formazione nodulare isoecogena, circondata da sottile orletto ipoecogeno, di 15 mm asse maggiore, presentante segnali vascolari periferici all'esame colordoppler, omogenea l'ecostruttura del lobo sn.
Ghiandole parotidi e sottomandibolari di dimensioni, morfologia ed ecostruttura nei limiti.
Nel II livello di sn, in adiacenza della ghiandola sottomandibolare, sono presenti due formazioni nodulari solide ipoecogene, verosimilmente di tipo linfoghiandolare, conm morfologia un po' globosa e senza evidenza di ilo iperecogeno, presentanti segnali vascolari sia periferici che intranodulari all'esame sia color che power doppler, con caratteristiche di tipo sospetto.
Lungo le catene laterocervicali sono presenti altre formazioni linfoghiandolari con morfologia ovalare ed ilo iperecogeno ben rappresentato, le maggiori in sede giugulodigastrica con asse maggiore di 12 mm bilateralmente."
Ora gli è stata prescritta una eco guidata (ago aspirato?) ai linfonodi II livello.
La mia domanda è la seguente:
C'è anche lontanamente il pericolo che con questo tipo di prelievo il tumore possa diffondersi nella regione circostante i linfonodi?
E' necessario praticare un prelievo ai linfonodi II livello se molto verosimilmente avranno esito maligno vista la diagnosi avuto a livello cutaneo?
E' possibile eventualmente fare altri esami meno invasivi?
Con la TAC (o con altre tecniche che non conosco) sarebbe possibile verificare la presenza di altre eventuali parti del corpo colpite?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Credo che l'agoaspirato sia necessario e che forse nulla ha tale situazione con la lesione cutanea; potrebbe trattarsi di un problema tiroideo. Non dà diffusione di malattia.
Ci tenga informati se vuole.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)