Utente 125XXX
Salve.

Purtroppo molto recentemente è stata diagnosticata a mia madre un tumore ai polmoni in seguito a una TAC eseguita per una infezione (probabilmente post operatoria dovuta a un tumore al seno). Secondo i medici si è a un primissimo stadio e si dicono ottimisti, stanno pensando a una soluzione fra due opzioni: chemio oppure una prima terapia a base di pillole, non ho la più pallida idea di che pillole siano.

Non nascondo, con un po' di imbarazzo, che come tanti ho dato uno sguardo a vari articoli in rete per capire.
Vorrei davvero avere un vostro parere professionale aggiuntivo o comunque chiarimenti: esiste effettivamente una percentuale anche minuscola che un tumore ai polmoni, appena "iniziato", sia guaribile? I medici credono che si possa fermare, secondo i vari articoli che mi capita di leggere invece sembra che l' exitus sia l'unico traguardo del paziente che si vede purtroppo allungare la vita sperando di soffrire di meno.

Una seconda domanda: è possibile che un tumore alla mammella (dodici noduli maligni, tolti dopo chemio, asportazione, e poi radio) abbia portato a questo nuovo terribile male? Oppure, è possibile che questo tumore ai polmoni sia rimasto invece nascosto per veramente molto tempo e abbia portato al tumore al seno (scoperto a fine dicembre 2016, noduli totalmente maturi)? C'è da dire che finora non ci sono stati sintomi particolari. Nessun dolore, difficoltà respiratorie, voce alterata, ecc.

Terzo: la terapia a base di pillole cosa riguarda di preciso?

[#1]  
Dr. Vito Barbieri

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Gentile Utente,
le informazioni che riporta sono troppo poche per dire qualcosa. sono costretto a porle io dei quesiti, giusto pe rcapire e per darle risposta attendibile.
Dove è localizzato questo tunore polmonare'
Quante e quali sono le sedi?
E' stato bioptizzato? e con quale esito?

In effetti è stranissimo che per un primissimo stadio si parli d terapia con "pillole" o di chemio senza considerare le possibilità di agire in modo locale e radicale (chirurgia o radioterapia). Questo farebbe pensare che si tratti di una forma avanzata, inoperabile, forse (spero doi no) metastatica).
Quindi è veramente un tumore primitivo del polmone o una metastasi (magari piccola) del precedente tumore della mammella?

Purtroppo, da quello che ha scritto queste cose non si evincono.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
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[#2] dopo  
Utente 125XXX

Caro Dr. Barbieri,

sono andate avanti le visite e sono stati prescritti i medicinali. No biopsie.

Del palbociclib in compresse rigide insieme a punture di fulvestrant che mi fanno pensare a una metastasi. I medici, fra cui l'oncologo, non hanno menzionato nulla di questa metastasi, ma la terapia lascia intendere questa situazione.

Inoltre si parla di veri e propri piccoli noduli.

Non avessimo insistito per la TAC per via della forte infezione sotto l'ascelle che costringe mia madre a continui cambi di benda giornalieri, non se ne sarebbe accorto nessuno, né avrebbero proposto una visita post-operatoria a parte l'eco mammografia che ha dato esiti molto positivi.

[#3]  
Dr. Vito Barbieri

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Da questo che scrive ora è tutto chiaro.
Le immagini apparse a livello polmonare sono metastasi e quella prescritta e la terapia per le metastasi da carcinoma mammario. queste terapie sono efficaci in molti casi e la malattia può essere tenuta sotto controllo molto a lungo.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
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[#4] dopo  
Utente 125XXX

La ringrazio, dottore.

Purtroppo continuo ad ignorare la natura di questa metastasi. Chiedo sincerità in quanto preferisco davvero mettere l'anima in pace e supportare mia madre fino alla fine lasciandola Serena di combattere il tumore piuttosto che restare col dubbio: un tumore al seno metastatico resta tale senza possibilità nessuna di cura al momento?

[#5]  
Dr. Vito Barbieri

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I dettagli sulla situazione clinica e sulla prognosi di sua madre possono essere approfonditi al meglio solo con i medici che l'hanno in cura e conoscono ogni dettaglio del suo caso.
In linea di principio posso rispondere alla sua domanda dicendo che le cure per mantenere a lungo sotto controllo l'evoluzione di questa malattia ci sono. Le possibilità di guarigione di una malattia metastatica sono tuttavia molto basse.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#6] dopo  
Utente 125XXX

Buongiorno dottore, la ringrazio molto per il consulto e per i chiarimenti. Un cordiale saluto.