Utente 966XXX
Salve,
scrivo perchè sono molto preoccupata per mia suocera e per chiedere, gentilmente un parere su quanto esporrò qui di seguito, anche se mi rendo conto, che tramite internet non è affatto semplice spiegare una situazione del genere.
Ha 67 anni e a novembre 2007 è stata operata per un tumore allo stomaco, di cui le sono stati asportati i 2/3. Al momento non ho l'esame istologico qui con me, ma ricordo che le sono stati tolti anche diversi linfonodi e che il tumore era scarsamente differenziato. In ogni caso, subito dopo ha effettuato 6 cicli di chemioterapia con tutte le conseguenze che ne derivano. Nel 2008 si è sottoposta ad una tac e, ogni 3 mesi, ad esami del sangue. Tutto bene fino a dicembre 2008 quando il marker CA19A è risultato di 41,6 su 37. le ha ripetute qualche giorno fa è l'esito è stato di 49,1, quindi ancora più elevato. Tutti gli altri marker tumorali vanno bene, idem i globuli bianchi, etc.
Il 10 febbraio avrà la PET e il medico dice di non preoccuparsi e di aspettare quel giorno. Ma è difficile stare tranquilli in una situazione del genere e quindi, se è possibile, vorrei avere una parere in merito. Molte grazie. Maria Grazia

[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Effettivamente come dice il medico che ha prescritto la PET bisogna attendere il risultato di questo esame. Probabilmente il suo cauto ottimismo deriva dal conoscere meglio la situazione di sua suocera ed anche dal fatto che il valore di CA19.9 è relativamente poco elevato e magari spera che l'incremento sia aspecifico. Consideri che ci sono casi in cui questo valore si attesta sull'ordine delle migliaia o delle decine di migliaia.
Effettivamente bisogna avere la pazienza di attendere.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#2] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
la ringrazio molto per la sua rapida risposta. In effetti dobbiamo attendere, c' è poco da fare. Sa cos'è in questi casi si ha sempre bisogno di voler sentirsi dire che andrà tutto bene e anche un consulto on line, pur sapendo che non ci sono gli elementi per avere una certezza al 100% nè in positivo, nè in negativo, è un modo per alleviare un'ansia e un peso troppo grandi da portare da soli.La terrò al corrente.Grazie ancora.

[#3] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
la PET è risultata negativa. Ora non ricordo le parole esatte ma non risultano lesioni etc. etc. Alla fine però c'è scritto che si evidenzia grasso bruno.
Mi potrebbe spiegare gentilmente di cosa si tratta?So che solitamente è presente nei neonati, ma la sua presenza in questo caso è negativa?
Molte grazie.
Cordialmente
Maria Grazia

[#4] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Non si preoccupi. Questo reperto non condiziona l'iter del follow-up. La PET negativa è un dato molto importante. Naturalmente continuerà i controlli clinici e strumentali agli intervalli previsti che ancora sono ravvicinati (è ancora entro i due anni dall'intervento).

Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#5] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio molto, ma se non si fosse evidenziato affatto "grasso bruno" sarebbe stato meglio?

[#6] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Sarebbe stata la stessa cosa, in quanto quel grasso bruno è indipendente dal tumore allo stomaco.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#7] dopo  
Utente 966XXX

Grazie ancora.

[#8] dopo  
Utente 966XXX

Gent. dott. Barbieri,
sono qui a chiederle un suo parere sul follow up di mia suocera. Dopo la PET di febbraio che era risultata essere negativa, ha poi fatto ad aprile i marker tumorali che risultavano essere nella norma. Stamane ha eseguito la gastroscopia e il medico ha detto che andava trutto bene, solo che vicino alla cucitura dell'operazione e al punto metallico, appariva un'infiammazione. Testualmente sul referto c'è scritto: "Anastomosi lievemente iperemico".
Il medico ha fatto fare un esame istologico, dicendo che è la routine. Ma potrebbe essere una recidiva del tumore allo stomaco?
Molte grazie

[#9] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
L'endoscopista è stato cauto e molto corretto. Molto probabilmente è solo un quadro infiammatorio, tuttavia è giusto verificare la cosa a livello istologico con la biopsia.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#10] dopo  
Utente 966XXX

Sì grazie. le farò sapere l'esito. Credo ci vorranno una ventina di giorni circa. Ma può crearsi un'infiammazione vicino alla sutura anche a distanza di due anni dall'intervento? Dalla sua esperienza, le è mai capitato di vedere da una gastroscopia una cosa analoga?
Molte grazie

[#11] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
L'infiammazione non è da escludere (certo che ne ho viste). Ovviamente ribadisco l'importanza dell'esame istologico.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#12] dopo  
Utente 966XXX

Certo. E' stato fatto e attendiamo l'esito.La ringrazio moltissimo.

[#13] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri, mi scusi per il ritardo, volevo dirle che l'esame istologico ha confermato l'ipotesi di una infiammazione non preoccupante secondo il parere del medico. Però all'inizio di agosto mia suocera ha effettuato le analisi di routine ed il livello di CA19 è risultato essere di 77 su un massimo di 37. Tutti gli altri valori, incluso il CEA sono risultati normali. Il medico oncologo che la ha in cura ha detto di ripetere gli esami a fine mese/inizi settembre e poi di effettuare una tac. In febbraio aveva fatto la pet e in luglio la gastroscopia con esame istologico e tutto andava bene. Ha detto che i valori sono altini e che la gastroscopia osserva l'interno dello stomaco, mentre non è detto che non ci sia qualcosa all'esterno, per questo i livelli alti e di conseguenza la ta di controllo. Lei cosa ne pensa? Molte grazie

[#14] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Al momento non sembra ci siano problemi, tuttavia l'atteggiamento dell'oncologo è giustamente prudente ed oculato. Seguite questa linea.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#15] dopo  
Utente 966XXX

la ringrazio molto.

[#16] dopo  
Utente 966XXX

Gent.le Dott. Barbieri,mia suocera ha effettuato nuovamente il dosaggio del CA 19 e questa volta è risultato essere di 25, quindi rispetto ad un mese fa è sceo nella norma (37), dato che aveva 77. Come è possibile secondo lei questo sbalzo? Potrebbe essere dipeso forse dall'infiammazione che aveva vicino alla cucitura dell'intervento riscontrata a luglio dalla gastroscopia? O potrebbe essersi innalzato per qualsiasi altro motivo?Molte grazie.

[#17] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Questo confermerebbe che l'incremento del Ca 19.9 sia stato veramente aspecifico. Le cause di innalzamento aspecifico del Ca 19.9 sono tante. A questo prposito può leggere, se vuole, sul nostro sito
https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=39170

Ora è il caso di ocntinuare con tranquillità i normali controlli.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#18] dopo  
Utente 966XXX

la ringrazio molto.

[#19] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
l'oncologo di mia suocera le ha detto di ripetere le analisi fra due mesi e nel frattempo le ha detto di fare emocromo, ferritina e sideremia. La pet/tac che ha fatto a febbraio, la dovrà ripetere a febbraio dell'anno prossimo. Quindi per il momento nessun altro controllo. Lei però si lamenta perchè continua a dimagrire dato che appena mangia un pò di più soffre di dolori allo stomaco e quindi mangia poco.
Cosa ne pensa?
Molte grazie.

[#20] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Questo è un problema molto frequente nei gastrectomizzati. Ci vuole tempo, talvolta anni, affinchè il neostomaco di dilati quanto basta per rallentare il transito degli alimenti verso l'intestino e limitare disturbi di vario tipo (i più comuni si chiamano "dumping sindrome"). Nel frattempo è importante fare pasti piccoli e frequenti. Sono infatti necessari almeno 5 pasti al giorno, ognuno dei quali sia simile ad un piccolo pasto e non semplici merende in modo tale che la quantità totale di alimenti assunti nella giornata sia adeguata.
I consigli sugli alimenti da prediligere e quelli da evitare li può chiedere al chirurgo che l'ha operata.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#21] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
le scrivo sempre a proposito di mia suocera che sta seguendo il follow up, dopo un intervento di tumore allo stomaco, esattamente due anni fa. Le ultime analisi di una settimana fa son risultate nella norma, ma purtroppo l'oncologo che prima la seguiva, è andato in pensione e lei è rimasta senza un punto di riferimento, ma non solo, si rifiuta di andare da un altro oncologo e per giunta crede che siano sufficiente le analisi, quando lei mi insegna che i valori delle analisi nons empre sono attendibili. Ora le chiedo gentilmente, dopo due anni trascorsi dall'intervento, con l'ultima pet/tac eseguita lo scorso mese di febbraio, la gastroscopia a luglio e le analisi a dicembre, quali sono i prossimi passi da seguire? Quale il percorso per i prossimi tre anni e in seguito?
Credo che debba fare un'altra pet a febbraio 2010 giusto?
Molte grazie.
Cordialmente

[#22] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Andrebbero bene controlli clinici e dei marcatori semestrali, oltre a controlli radiologici ed endoscopici annuali.
Comunque è indispensabile che sua suocera si faccia seguire da un oncologo per la visita e la verifica degli esami. Solo di presona si può valutere se tutto è regolare o, se in un dato momento, bisogna specificamente fare altri controlli!
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#23] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
le scrivo sempre a proposito di mia suocera. Ha effettuato gli ultimi marcatori ai primi di dicembre e qualche giorno fa l'oncologo le ha prescritto i seguenti controlli:
1) gastroscopia (prenotata per il 30 marzo e preceduta da elettrocardiogramma perchè la fa con anestesia);
2) tac (prenotata per il 15 maggio e preceduta anch'essa da elettrocardiogramma e anche da analisi del sangue);
3)Analisi sangue.
Queste ultime però si è dimenticata di chiedere se deve eseguirle ora (visto che son passati 3 mesi dalle ultime)oppure solo a maggio prima della tac.
Da qualche giorno inoltre, avverte un sapore amaro in bocca. C'è da preoccuparsi secondo la sua esperienza?
Sa, sono passati solo 2 anni e 4 mesi dal'intervento e ci si spaventa per ogni minima cosa. Mi deve scusare.
Molte grazie
Cordialmente

[#24] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
considerando che gli esami del sangue, marcatori compresi, possono essere eseguiti semestralmente, se non ci sono sospetti particolari, può farli con calma.
Stia più tranquilla
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#25] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio molto. E del sapore amaro in bocca mi può dire qcs.?Mi scusi ancora

[#26] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Può avere tante cause banali. Più che correlabile a problemi di fegato come da vecchie credenze, può essere dovuto con maggior frequenza a disturbi digestivi comuni.
Cordiali saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#27] dopo  
Utente 966XXX

Grazie ancora.Il fatto è che naturalmente, se fosse capitato a me non ci avrei fatto caso, ma capitando a lei con quello che ha avuto, ci si pensa su e non si può fare a meno di collegarlo.

[#28] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
il 30 marzo mia suocera farà la gastroscopia di controllo e, dato che la eseguirà in anestesia, oggi le han fatto l'elettrocardiogramma e sul referto era indicata la dicitura "anomalie diffuse aspecifiche del recupero ventricolare". Mi sa dire, cortesemente di cosa si tratta, se è qualcosa di cui preoccuparsi e se ha a che fare con il carcinoma allo stomaco di cui è stata operata due anni e mezzo fa?
Molte grazie

[#29] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Non si preoccupi!
Non significa niente d'importante. Una gran parte delle persone normali si trova questa frase sul referto di un ECG eseguito anche per semplice controllo.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#30] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri, rieccomi qua ad aggiornarla sullo stato di salute di mia suocera. Sta seguendo il follow up per carcinoma allo stomaco a distanza di due anni e mezzo dall'intervento e sia dalle analisi del sangue, sia dalla gastroscopia che dalla tac va tutto bene. Volevo solo chiederle un chiarimento a proposito di una cosa evidenziata nella tac totale body con mdc effettuata la scorsa settimana. Ha evidenziato delle piccole bolle di enfisema nel polmone destro, ma per quanto riguarda neoplasie nulla di che, tutto regolare. Mi può dire per favore se è preoccupante e perchè si son formata dato che non è una fumatrice? A lei manca un rene da molti anni e l'altro ha delle piccole cisti, ma non ha disturbi di alcun genere.Potrebbe esserci una relazione o no? Molte grazie.
Cordialmente

[#31] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Scusi il ritardo. Sono stato all'estero. Non si preocupi delle bolle di enfisema, sono piccole e possono formarsi nel tempo anche in polmoni di non fumatori, per esempio per infiammazioni croniche polmonari, senza relazioni con la patologia neoplastica.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#32] dopo  
Utente 966XXX

Non si preoccupi.La ringrazio. Poi nel frattempo mia suocera è andata dall'oncologo che le ha prescritto per novembre una rx toracica per controllare questo enfisema, un'eco addominale e le analisi di routine. Potrebbero, magari dico un'assurdità, scomparire nel corso di un successivo controllo? Potrebbe capitare se son comparse in seguito di una bronchite?Molte grazie.
Cordialmente

[#33] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
le scrivo sempre per mia suocera per aggiornarla sulla situazione. Ha fatto le analisi del sangue a fine novembre ed il CA19 era di 42,6 su 37, le ha rifatte a gennaio ed era di 42,4 ed oggi le ha ritirate e sono 45,2. Tutto il resto va bene. a marzo dell'anno scorso ha fatto la gastroscopia, a maggio la tac total body e a novembre eco addomime completo. Se ha la pazienza di rileggere quanto le ho scritto precedentemente, avra modo di vedere tutte le varie tappe dal 2008 in poi. A volte il CA 19 si è alzato (per es. a 77), per poi tornare normale dopo un mesetto. Ma questa volta è come se andasse gradualmente aumentando di mese in mese e naturalmente la cosa non ci lascia tranquilli, pur sapendo che questi valori lasciano il tempo che trovano.Cosa consiglia di fare? Purtroppo l'oncologo che segue mia suocera è stato operato d'urgenza e, al momento, lei non ha un punto di riferimento. Che controlli consiglia di fare? Si è operata a novembre 2007. Molte grazie

[#34] dopo  
Utente 966XXX

Ho dimenticato di dirle che da qualche giorno mia suocera avverte un bisogno di urinare, ma poi in effetti non urina o urina poco. Ma non ha bruciore, ma avverte una specie di dolore pelvico dopo che si è sforzata.

[#35] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
il valore del marcatore non è molto indicativo. Certo capisco che rimanendo fuori norma lasci un dubbio. Tuttavia una eventuale recidiva se accompagnata da incremento del marcatore vedrebbe quest'ultimo andare in progressione nel tempo. Credo sia il caso di continuare con i controlli previsti. Dopo un anno potrebbe per esempio rifare l'endoscopia del tratto digestivo superiore. Per gli esami radiologici si può attendere ancora, magari dopo aver ricontrollato il marcatore a due-tre mesi dall'ultimo prelievo.

Il problema urinario dovrebbe essere indipendente, potrebbe essere valutato con un esame urine ed in caso una ecografia.

Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#36] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri la ringrazio molto, quindi praticamente, visto che a marzo dell'anno scorso ha fatto la gastroscopia, a maggio la tac total body e a novembre l'eco addome completo e ora son tre mesi di fila che fa le analisi, da adesso in poi cosa deve fare e con quali scadenze nel corso del 2011? Mi scusi tanto, ma avrei proprio bisogno di una "tabella di marcia" da seguire se non le chiedo troppo. Grazie di cuore.

[#37] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Molte linee guida, indicherebbero di fare, dopo tre anni, gli esami radiologici ed endoscopici solo in caso di sospetti clinici. A questo punto il follow-up si può personalizzare giusto in funzione di questi valori dubbi di Ca 19.9, senza una rigida tabella di marcia preconfezionata.
In pratica, le dicevo che in questo caso io richiederei l'endoscopia come prima cosa e poi, dopo aver determinato ancora una o due volte i markers, deciderei se fare ancora la TAC o aspettare.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#38] dopo  
Utente 966XXX

D'accordo la ringrazio. Allora le faccio prenotare una gastroscopia quanto prima, visto che l'utlima l'ha fatta a marzo dello scorso anno e sicuramente ci sarà da aspettare qualche mese prenotandola ora. Nell'attesa rifarà le analisi e visto che le ha appena fatte, magari le potrà fare a fine aprile a distanza di due mesi e un'eco addome completo così controlla anche quel problema alla vescica.Che dice?

[#39] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Più di così non si può.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#40] dopo  
Utente 966XXX

Grazie mille. E' una continua ansia purtroppo. In passato si era alzato a 77 e poi sceso a 25 e quindi mi deve scusare, ma come comprenderà benissimo, si vorrebbe sempre che il medico ti dicesse che va tutto bene e non è niente. Ma mi rendo conto che non è così e che non si può essere preveggenti.Grazie ancora.

[#41] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri, mia suocera ha prenotato la gastroscopia e la farà venerdì 11 marzo. Le volevo chiedere, gentilmente, se prima di eseguire questo esame, deve fare l'eco addominale oppure la fa dopo. Molte grazie.

[#42] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Conviene fare prima l'endoscopia. L'ultima eco risale a soli 5 mesi fa.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#43] dopo  
Utente 966XXX

Grazie mille.LE FARò SAPERE la prossima settimana

[#44] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri, stamane mia suocera ha effettuato la gastroscopia. Le leggo il referto (me lo son fatto dettare telefonicamente quindi mi scuso per eventuali errori): Esofago regolare per decorso calibro e aspetto della mucosa linea zeta risalita di 2 cm con erosione in sede giunzionale. Il cardias incontinente il moncone gastrico plastico a pareti elastiche e normodistensibile di medie dimensione. In sede anastomotica la mucosa è finemente irregolare disepitelizzata e con area depressa. Si effettuano biopsie. Anse anastomotiche: percorso per breve tratto, di morfologia regolare. In sede anastomotica la mucosa digiunale è eritematosa con piccola ulcera a fondo ricoperta di fibrina. Si effettua biopsia.Conclusione: stomite da definire istologicamente in gastroresecata per deposto linfoma. Ulcera post anastomotica (istologia in corso).
In attesa della visita oncologica di mercoledì prossimo (ia suocera ha trovato un'altra oncologa di riferimento) e dell'esito dell'esame istologico che si avrà tra un mesetto circa), cosa ne pensa? E' un inizio di recidiva?
Molte grazie.
Cordialmente.

[#45] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Non è possibile parlare di recidiva con questi elementi. Tuttavia le caratteristiche e la natura di queste aree erose-ulcerate vanno definite anche con gli esami istologici in corso.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#46] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio molto e speriamo che non sia nulla. La terrò aggiornato. Cordialmente.

[#47] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
la aggiorno dicendole che mia suocera è andta alla visita oncologica e la dott.ssa, in attesa dell'esame istologico, le ha prescritto una tac e analisi del sangue. Le farò sapere. Grazie.

[#48] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Mi faccia pure sapere. In particolare rigurdo l'esame istologico.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#49] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
volevo chiederle una cosa gentilmente. L'oncologa ha prescritto a mia suocera una tac senza m/c, del cranio ed una dell'addome inferiore e superiore. Lei ha trovato posto ad agosto. Ma io mi chiedo perchè deve fare una tac (quella al cranio) il 1° agosto ed una il 2? Non si assumono così doppie dosi di radiazioni? Non sarebbe possibile farle insieme? Inoltre, l'ultima tac l'ha fatta a maggio 2010, ma era total body e con mezzo di contrasto.Non sarebbe il caso di farla prima di agosto e con m/c secondo lei? L'esame istologico sarà pronto nella prima settimana di aprile. La ringrazio molto e le chiedo scusa per il disturbo.

[#50] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Non conosco le questioni organizzative o logistiche sulla base delle quali sono state stabilite le date delle TC a distanza di un giorno.
In ogni caso, sulla eventualità di stabilire prima gli esami radiologici, se ne può riparlare dopo aver acquisito l'esame istologico.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#51] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dottor Barbieri,
la ringrazio. Le impegnative erano due e, quando, mia suocera è andata a prenotare le han fissate in due giorni seguenti. Ma a me sembra proprio strano fare la TAC in due volte con costi notevoli per la sanità, perchè mia suocera è esente. Le farò sapere. Grazie ancora.

[#52] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera ha ritirato stamane le analisi del sangue e le riporto i risultati dei valori fuori norma:
Globuli bianchi 3,8 (4-10);
CA 19 45,6 (max 37)
Bilirubina totale 1,43 (0,20-1,20)
Bilirubina diretta 0,33 (max 0,30)
Bilirubina indiretta 1,10 (0,10-0,90)
Colesterolo HDL 76 (35-70)
L'emocromo va bene, i globuli bianchi specifici van bene, il cea e il ca 125 e tutto il resto pure.
L'esame istologico sarà pronto fra una decina di giorni.
Che ne pensa? La bilirubina alta? La leucopenia?
A novembre l'eco addominale non ha evidenziato patologie al fegato. Il CA 19 resta sempre leggermente rialzato da fine novembre (42,6) a gennaio (42,4) e primi di marzo (45,2).

[#53] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Attendiamo quest'esame istologico.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#54] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dottor Barbieri,
le riporto qui di seguito il referto dell'esame istologico.
"Fristoli di mucosa del tenue intestino con modesta infiltrazione
flogistica cronica aspecifica.
Frustoli di mucosa perianastomotica con modesta infiltrazione cronica
aspecifica e con aspetti iperplastico-rigenerativi dell'epitelio superficiale".
Cosa mi dice per favore?
Grazie mille

[#55] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Tutto bene. Sono segni di lieve infiammazione cronica e di cicatrizzazione.
Quadro normale in un caso del genere.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#56] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
la ringrazio molto. Sono contenta. Mercoledì andrà dall'oncologa per portarle le analisi fatte e l'esito dell'esame istologico. Ma in questi casi ci sono delle cure che possano ridurre l'infiammazione? E i valori leggermente alterati del CA 19 e della bilirubina potrebbero essere attribuibili a questo o no?
Molte grazie.
Cordialmente

[#57] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Queste forme di infiammazione cronica sono sfumate, non fanno danno e non richiedono terapia.
Difficile dire se i valori Ca 19.9 dipendano da questo, comunque sono stabili.
I valori di bilirubina invece non possono dipendere da alterazioni infiammatorie in queste sedi, tuttavia sono solo così lievemente elevati che vanno solo ricontrollati nel tempo.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#58] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio molto e le farò sapere cosa dirà l'oncologa. In ogni caso i primi di agosto avrà le due tac (cranio e addome). Immagino che dovrà ripetere le analisi prima di allora.
Grazie ancora.
Cordiali saluti

[#59] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi ancora, ma allora il valore leggermente più alto del CA 19.9 da cosa potrebbe dipendere?

[#60] dopo  
Utente 966XXX

Non possono, fattori infiammatori, portare a dei valori leggermente alterati?

[#61] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Come le ho detto è difficile attribuire con certezza i valori di Ca 19.9 a questo tipo di infiammazione, ma è possibile che sia questa l'origine di questi valori leggermente fuori norma ma costanti nel tempo.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#62] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dottor Barbieri,
la aggiorno sulla situazione. Mia suocera è andata dall'oncologo che le ha fissato una nuova visita di controllo il prossimo 16 maggio e, nel frattempo deve ripetere nuovamente le analisi del sangue con i markers tumorali e la bilirubina e le ha prescritto una cura di Ulcezol 20mg x un mese (1 al mattino), anche se il farmacista le ha dato il Lucen al momento diponibile. Va bene lo stesso? Prima del controllo deve fare anche un'ecografia addominale e ad agosto la Tac con mezzo di contrasto. Cosa ne pensa?
Molte grazie.

[#63] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Ulcezol e Lucen, anche se non sono proprio lo stesso farmaco, appartengono alla stessa categoria con stesse indicazioni.
Mi pare che i controlli siano abbastanza accorti.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#64] dopo  
Utente 966XXX


Gent.mo Dott. Barbieri,
rieccomi qui ad aggiornarla sullo stato dei controlli di mia suocera. L'esito dell'ecografia addome completo è il seguente: "Fegato normale per dimensioni, contorni ed ecostruttura, senza evidenti lesioni focali a significato patologico. Regolari l'asse splenoportale e le vene sovra-epatiche. Colecisti a pareti regolari alitiasica non dilatate le via biliari intra- ed extra-epatiche. Pancreas e milza di regolare aspetto etg.
Pz. nefrectomizzata a sinistra rene dx in sede, normale per dimensioni ed ecostruttura, con ipotonia della pelvi renale con diametro di 13 mm circa; segni di ipotonia; presenza di cisti corticale in corrispondenza del 1/3 medio del diametro di 22 mm circa. Pz. istero-annessiectomizzata. Non immagini patologiche in addome. Vescica a pareti regolari senza immagini patologiche
endoluminali. " Ha rifatto le analisi e il CA19/9 è sceso
da 45,2 a 44,7 (max 37); la bilirubina totale da 1,43 a 1,27 (0,20-1,20); quella diretta da 0,33 a 0,29 (max 0,30); quella indiretta da 1,10 a 0,98(0,10-0,90); i globuli bianchi da 3,8 a 4,0(4-10). L'oncologo ha fissato una visita di controllo il 10 agosto alla quale dovrà andare con nuove analisi del sangue e l'esito della Tac (1° agosto). Ha detto che se i valori fosero aumentati, le avrebbe fatto fare subito la Tac, ma in questo caso, l'ha lasciata invariata. La cura di un mese col Lucen le ha fatto bene, non ha più disturbi allo stomaco e l'oncologo le ha detto che al bisogno può prenderlo ancora, anche perchè mia suocera, a giugno, andrà un mese negli Stati Uniti e ha paura di sentirsi poco bene perchè lì le abitudini alimentari sono diverse dalle nostre.
Infine, per il cambio di fuso orario che le provoca sempre problemi, ha chiesto al medico se può prendere qcs. e lui le ha suggerito la melatonina. Cosa pensa del quadro che le ho fatto? La ringrazio moltissimo. Cordialmente.

[#65] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Penso che vada bene così. Sua suocera può attendere ora i controli previsti per agosto.
La melatonina non è una cattiva idea, anche se dopo pochi giorni ci si adatta al cambio del fuso orario.
Devo dire che si soffre di più in occasione dei nostri congressi negli Stati Uniti che durano 5 giorni, giusto il tempo di adattarsi al fuso ed arriva il momento del ritorno e di un altro adattamento.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#66] dopo  
Utente 966XXX

Ha ragione e non la invidio proprio x questo. la ringrazio moltissimo. A risentirla.

[#67] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri, spero abbia trascorso una serene estate.
La aggiorno sullo stato di salute di mia suocera:
Ha fatto la Tac il 1° agosto ed è risultata normale, senza variazioni rispetto a quella di maggio dello scorso anno. Però ha rifatto le analisi del sangue e il CA19 è di nuovo salito a 49.9 (fine novembre 42,6, gennaio 42,4, marzo 45,2, maggio 44.7 e la bilirubina che si era leggermente alzata a marzo, per poi scendere a maggio, è di nuovo salita un pò. Lei sta bene e, dopo la cura di Lucen non ha avuto più fastidi, nemmeno durante e dopo il viaggio negli USA a giugno, dove ha avuto un'alimentazione ricca di proteine e grassi.
L'oncologo l'ha visitata nuovamente il 6 agosto e non ha trovato nulla, ma ha deciso di farle fare la PET il 30 settembre e rifare le analisi fra un mesetto, perchè non riesce a capire il perchè di quell'aumento del CA19. Che ne pensa?
La ringrazio molto.
Cordialmente

[#68] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dottor Barbieri,
le ho scritto lo scorso 21 agosto, ma, probabilmente non ha ancora letto il mio messaggio qui sopra, al quale aggiungo che ieri mia suocera ha ritirato i risultati delle nuove analisi del sangue, nelle quali tutti i valori sono nella norma, eccetto per il CA19 che è aumentato ancora ed ora è a 71. Il 30, come detto sopra, eseguirà la pet. Cosa ne pensa?
Molte grazie e mi scusi il disturbo.

[#69] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Mi scusi ma ho perso l'avviso del suo precedente messaggio. A questo punto non posso negare l'utilità della prossima PET. Tuttavia vorrei sperare che, essendo il Ca 19,9 uno dei marcatori più sensibili alle alterazioni della funzionalità epatica, possa essere salito in proporzione agli incrementi di bilirubina, segno di una sia pur minima colestasi. Lo scatto in alto dell'ultimo valore tuttavia merita l'approfondimento in immagini programmato.
Mi tenga pure informato
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#70] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio. Sì infatti, mentre la bilirubina è tornata nei limiti, il CA19 è salito da 49.9 a 71 in un mese. Nel 2009 era accaduto che ad agosto avesse 77 e, dopo un mese, in settembre era sceso a 25. Mentre ora sta gradatamente aumentando, anche se di poco, da novembre.
Le farò sapere della pet la prossima settimana.
Grazie ancora.
Cordialmente.

[#71] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera ha appena ritirato l'esito della Pet globale e, in attesa del controllo dall'oncologo di lunedì 17 ottobre, le riporto qui di seguito il referto: L'esame dell'encefalo non documenta aree di accumulo patologico dell'analogo radio marcatore del glucosio.
L'esame del resto del corpo non documenta accumulo patologico dell'analogo radio marcatore del glucosio.
Conclusione: non evidenza di patologia ad elevato metabolismo di glucosio nei distretti corporei esaminati.
Pertanto è tutto a posto, mi pare. Ora bisogna capire il motivo per qual rialzo del Ca19. Ha fatto tutti i possibili accertamenti, spero che non abbiano trascurato nulla e che abbiano effettuato bene gli esami. La ringrazio molto.
A presto.

[#72] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Al momento possiamo pensare che queste oscillazioni del Ca19.9 siano dovute ad un rallentato "smaltimento" del Ca 19.9 normalmente presente.
Quindi accontentiamoci del risultato favorevole della PET.

Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#73] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi Dott. Barbieri, ma non avevo ricevuto la notifica della sua risposta e l'ho letta solo ora, perchè volevo aggiungere che stamane mia suocera è andata dall'oncologo per il controllo, il quale non riesce a capire questo aumento e le ha prescritto nuovamente gli esami del sangue per dicembre e un'ulteriore gastroscopia per febbraio (l'ultima l'ha fatta marzo di quest'anno). Ha aggiunto che, se i prossimi esami del sangue risulteranno ulteriormente alterati, di tornare subito da lui.
Ma come mai può accadere che ci sia un rallentato "smaltimento" del CA 19? Questo potrebbe avvenire anche in una persona perfettamente sana che non ha mai avuto un tumore?
Molte grazie.
Cordialmente.

[#74] dopo  
Utente 966XXX

Dimenticavo di dirle che a mia suocera è venuta fuori una cisti sulla gamba. Potrebbe essere questa, glielo chiedo da profana, la causa di un aumento del CA 19?
Molte grazie

[#75] dopo  
Utente 966XXX

Un'ultima cosa, le chiedo scusa. Ho letto che un aumento del CA 19 potrebbe anche essere dovuto ad un'insufficienza renale. Può c'entrare qualcosa il fatto che mia suocera abbia un solo rene, ( fu operata tanti anni fa per un rene policistico) che per di più presenta anch'esso delle cisti?
Grazie mille.

[#76] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
forse non le sono arrivati i miei precedenti post. In caso contrario le chiedo scusa.
Grazie

[#77] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Tutte le cause di cui abbiamo parlato sono possibili ed in passato già il Ca 19.9 è salito e poi ridisceso. Tuttavia non si può essere superficiali ed il suo oncologo si sta muovendo con la giusta cautela. E' ragionevole, come prima cosa, verificare il valore del marcatore la prossimo controllo. Poi si deciderà che fare.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#78] dopo  
Utente 966XXX

la ringrazio infinitamente.
Cordialmente

[#79] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
stamane mia suocera ha ritirato le analisi del sangue dei marcatori e, mentre il CEA ed il CA 125 sono nella norma, il CA19.9 è a 141, quindi è aumentato ancora di più rispetto alla scorsa volta (a settembre era 71). Mia suocera ha fatto per due mesi la cura con il Lucen e 3 gg. prima di fare le analisi lo ha sospeso. Come le avevo scritto l'ultima volta, ad ottobre, ha fatto tutti i controlli , tra cui la PET ad ottobre. Tutto è nella norma, quindi non ci riusciamo a spiegare questo aumento graduale.
Domani tornerà dalla dott.ssa che la segue, in ogni caso, ha già la gastroscopia prenotata per il 28 gennaio.
Le riassumo velocemente l'andamento nel tempo del rialzo del CA 19/9 da quando ha cominciato a salire gradualmente: a (fine novembre 2010 a 42,6; a gennaio 42,4; a marzo 45,2; a maggio 44.7; ad agosto 49,9; a settembre 71; a dicembre 141.
Cosa ne pensa?
Grazie molte e auguri di Buon Natale.

[#80] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
le avevo scritto l'ultimo post il 21 dicembre, ma credo non lo abbia ancora letto. Dunque, a quell'ultimo post, aggiungo questi ulteriori esiti di nuove analisi complete del sangue fatte dopo 15 gg. dalle precedenti (15 e 30 dicembre). Il CA 19 è aumentato di più (da 141 a 184), tutt gli altri marcatori e valori vanno bene, solo la bilirubina indiretta è leggermente più alta: 0,92 (valori tra 0,10 e 0,90) e le gamma globuline a 23,01% (valori tra 11,70 e 20,00). Come le dicevo precedentemente, ad ottobre dalla pet non è emerso nulla, quindi l'oncologa ha deciso di farle fare, a fine gennaio, una tac e una gastroscopia. Voleva anche farle fare una radiografia toracica ed un'ecografia addominale, ma per ora mia suocera ha prenotato solo i due esami che le ho detto, anche perchè ogni volta è sempre uno stress e poi le radiazioni assunte a così breve distanza, con tutti questi esami radiologici, non sono una passeggiata. In ogni caso, questo rialzo del marcatore mette in ansia, ma la causa, per ora, è oscura. Lei cosa ne pensa? Se fosse una sua paziente le farebbe qualche altro tipo di accertamento? La ringrazio molto.
Cordialmente.

[#81] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
queste ultime due variazioni in incremento del Ca 19.9 (71->141->184) lasciano qualche dubbio in più rispetto a quelle oscillazioni che a lungo sono rimaste intorno al valore di 40. A questo punto, se l'intervallo di valori normali in questi ultimi referti non è cambiato, la tendenza all'incremento diventa significativa al punto di giustificare gli esami di approfondimento richiesti dall'oncologa.
Per considerare intanto altre possibili cause non oncologiche di un tale incremento bisognerebbe pensare ad un diabete che tende a scompensarsi o una patologia reumatica in evoluzione. Non so se per caso ci si trova in una di queste eventualità.
Ritengo molto opportuna la TAC TB e la gastroscopia.
Mi aggiorni ancora
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#82] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
la ringrazio per la sua risposta. So che mia suocera non soffre di diabete, soffre della sindrome del tunnel carpale e di ipertensione( assume la pillola quotidianamente) e di dolori reumatici che, però, non so se siano di un'intensità tale da giustificare un rialzo del CA 19. Infine, lei vive con un solo rene, (l'altro le è stato asportato tanti anni fa perchè policistico), quindi, con una funzionalità renale abbastanza compromessa, anche perchè il rene rimasto presenta anch'esso delle cisti e lo tiene sotto controllo. Potrebbe un malfunzionamento renale incidere su un rialzo del CA 19?
Certo, la aggiornerò a fine mese, non appena avuti gli esiti della tac e della esdg.
Grazie mille.
Cordiali saluti.

[#83] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Alcune nefropatie possono causare un rialzo di tale marcatore, tuttavia questi ultimi incrementi non sembrano giustificabili in tal modo.
Aspetto gli aggiornamenti.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#84] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio. Certo, il 22 farà la tac tb ed il 28 l'eds. Appena avrà gli esiti, glieli comunicherò. Speriamo bene.
Cordialmente.

[#85] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
la aggiorno su mia suocera. Stamane le han fatto l'ESDG ed è risultata negativa, non hanno riscontrato nulla di anomalo, ma le hanno, comunque, effettuato le biopsie che saranno pronte fra circa 3 settimane.Lunedì pomeriggio avrà la tac tb con m/c e le farò sapere non appena le daranno l'esito.
La ringrazio.
Cordialmente.

[#86] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Buona notizia. Speriamo anche con la TC.
Grazie.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#87] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri, oggi mia suocera ha avuto l'esito della tac tb che le riporto qui di seguito.
"Porzione con grossolana calcificazione dell'uraco con secondario dismorfismo della vescica la cui porzione è stirata cranialmente. In ipograstrio sembra apprezzarsi segmento del piccolo intestino a pareti lievemente ispessite con tenue addensamento dei piani adiposi (flogosi di natura funzionale)?
Non evidenti lesioni nodulari polmonari a significato patologico secondario. Lo studio eseguito al monitor a strato sottile dimostra la presenza di qualche nodulo polmonare in basale sn. di cui uno calcifico di dimensioni troppo esigue per una valutazione di natura (esiti)?."

Ecco, questo è tutto, le chiedo scusa se alcune cose probabilmente le ho scritte in maniera non perfettamente corretta, ma mi son state dettate telefonixcamente.
Nell'attesa di prenotare una nuova visita dall'oncologo, lei cosa ne pensa? Può cortesemente spiegarci quanto scritto? Quella calcificazione potrebbe essere un tumore?
Molte grazie.
Cordialmente.

[#88] dopo  
Utente 966XXX

Rileggendo i vecchi post, ho visto che mia suocera il 30 settembre ha fatto una pet che non ha messo in evidenza nulla di anomalo, però mi è venuto in mente che, durante il periodo natalizio in cui ci siamo viste, ogni volta che eravamo fuori, lei avvertiva spesso il bisogno di urinare. Non so se questo elemento possa essere utile.
Grazie

[#89] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Mi risulta difficile valutare questa calcificazione dell'uraco. E' molto importante poter vedere le immagini e confrontarle con quelle di altre TC precedenti (se ne è in possesso, le porti al controllo dall'oncologo di fiducia insieme alla nuova TC).
Non riesco a dare spiegazioni su questo reperto senza vedere le immagini.
Mi faccia sapere dopo il confronto.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#90] dopo  
Utente 966XXX

D'accordo la ringrazio. Ho visto che ad agosto dello scorso anno aveva fatto un'altra tac e non era emrso nulla di anomalo dal referto, idem dall'ecografia dell'addome completo dello scorso aprile e, come le dicevo prima della pet di settembre che diceva:
"L'esame dell'encefalo non documenta aree di accumulo patologico dell'analogo radio marcatore del glucosio.
L'esame del resto del corpo non documenta accumulo patologico dell'analogo radio marcatore del glucosio.
Conclusione: non evidenza di patologia ad elevato metabolismo di glucosio nei distretti corporei esaminati."
Leggendo su internet dei tumori dell'uraco non hanno una prognosi alquanto favorevole e quella calcificazione polmonare potrebbe essere il segno di una vecchia infiammazione o un'eventuale metastasi?

[#91] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera avrà la visita con l'oncologa il 20 febbraio e nel frattempo rifarà le analisi del sangue per ricontrollare i livelli dei marcatori.Non le nego la mia preoccupazione. le farò sapere. La ringrazio molto.
Cordialmente.

[#92] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Non vorrei pensare che una persona che ha già avuto una neoplasia, ne abbia ora una tutta nuova e per giunta dell'uraco. Viene più spontaneo pensare ad esiti dell'intervento.
Le calcificazioni a livello polmonare in genere sono esiti di processi infiammatori pregressi. Comunque non si può mai essere superficiali. Ritengo utile il ricontrollo dei marcatori e poi la valutazione oncologica "de visu" con tanto di immagini radiologiche da vedere.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#93] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio dottore. Sì, anch'io voglio sperare che non sia una neoplasia. La terrò aggiornata.
Cordiali saluti.

[#94] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi ancora, ma allora se fosse davvero un esito dell'intervento, perchè nei precedenti esami radiologici (pet/tac) ed ecografici, non è stata mai evidenziata?
Grazie

[#95] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Questo è un dubbio legittimo, tuttavia le ho già detto che da vicino preferirei verificare questa immagine con le TC precedenti non basandomi solo sul referto.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#96] dopo  
Utente 966XXX

D'accordo. La ringrazio molto e ci aggiorniamo al 20. Cordialmente.

[#97] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
oggi mia suocera ha avuto l'esito delle analisi e, purtroppo, il CA19/9 è ulteriormente aumentato, arrivando a 291. (fine novembre 2010: 42.6, gennaio 2011: 42,4, marzo 2011: 45,2, maggio 2011: 44.7, agosto 2011: 49.9, settembre 2011: 71, dicembre 2011: 141, fine dicembre 2011: 184). Lunedì prossimo avrà la visita oncologica, ma sono preoccupata naturalmente, anche perchè non mi spiego il fatto che fino all'attuale TAC, gli esami non abiano rilevato nulla, come per es. la PET dello scorso ottobre, che dovrebbe essere anche più attendibile di una TAC o no?
Mi scusi per lo sfogo.
La ringrazio.

[#98] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi, ma per essere precisi, il CA 19/9 è 297, mentre il CA 125 da 6.2 è sceso a 5.7 ed, infine, il CEA da 2.7 è sceso a 2.3. Grazie.

[#99] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
le chiedo ancora scusa, ma, nell'attesa della visita, non sarebbe il caso, secondo lei, fare delle analisi delle urine mattutine /o un'urografia? Grazie mille.

[#100] dopo  
Utente 966XXX

Infine, perchè non si usa mai il marcatore CA 72-4? Grazie.

[#101] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Ammetto che questo sia un bel problema. Il trend in aumento del Ca.19.9 continua in modo sempre più sospetto. Quando gli esami endoscopici non hanno dato risultato, mi è già capitato, di pensare di ripetere la PET per rivelare qualcosa che magari pochi mesi prima non era ancora rilevabile.
Riguardo gli ultimi due post, penso che abbia raccolto alcuni suggerimenti di altri da cui, giustamente, ha cercato di raccogliere ogni possibile ipotesi.
Visto che le ricerche fatte sono negative, le vie urinarie potrebbero essere da esaminare perchè essendo la via di eliminazione del tracciante della PET, quest'ultimo potrebbe nascondere una localizzazione proprio per la sovapposizione del tracciante escreto con l'urina. Più che l'urografia, potrebbero essere utili ecografia e/o risonanza magnetica.
Il Ca 72.4 non penso che aggiunga molto anche se spesso viene usato nella batteria di marcatori dosati nel follow-up delle neoplasie gastriche.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#102] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio molto. Magari allora le suggerisco di fare un esame delle urine ed un'eco dell'addome inferiore o pelvica? Se riesce, prima della visita di lunedì 20. Grazie ancora.

[#103] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi, ma rileggendo il suo post, non ho capito questo: se il tracciante della pet, eseguita ad ottobre, pavrebbe potuto nascondere una localizzazione, potrebbe essere capitata la stessa cosa col tracciante della tac appena fatta, mentre, invece, dalla tac è venuto fuori. Allora, potrebbe essersi sviluppato in questi 2 mesi? Se il CA 19 cresce esponenzialmente con la "grandezza" del tumore, forse, se di tumore si trattasse, si potrebbe provare con la chemio o un intervento? perchè ho letto che gli interventi all'uraco sono invasivi, che i tumori a quest'organo, se pur rari, sono infausti etc. etc. Grazie.

[#104] dopo  
Utente 966XXX

Le chiedo perdono se le scrivo ancora, ma volevo, gentilmente, una conferma sul tipo d'esame delle urine da fare. Si tratta di quello citologico su tre campioni? E l'ecografia da fare è quella renale? Grazie mille.

[#105] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Infatti. Già leggendo il primo dei tre suoi ultimi post ho pensato che fosse meglio precisarle che l'esame delle urine debba essere quello citologico.
L'ecografia che sarebbe utile in presenza di dubbi del genere sarebbe quella che riguarda reni e vie urinarie.

La possibilità che il tarcciante PET eliminato con le urine nasconda una captazione patologica sulla parete delle vie urinarie dipende dal fatto che l'esame PET non è un esame morfologico ma funzionale. In sintesi è come se lei volesse vedere una lampadina accesa accanto ad un faro. La TAC invece dovrebbe far vedere eventuali immagini sospette nelle vie urinarie come "difetti di riempimento" (come farebbe un'urografia) e/o come ispessimento della parete di un uretere o della vescica.

L'uraco è un residuo embrionale e non è esposto al pasaggio di urina, salvo pervietà anomale congenite. Quindi non ci sarebbe confusione nè possibilità di non vedere une neoformazione con TAC o PET (non ci passano dentro urine con eventuale contrasto TC o tracciante PET in eccesso).
Comunque parlare di terapia è ancora prematuro.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#106] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri, la ringrazio per l'accurata spiegazione. A questo punto, se l'urina non passa attraverso l'uraco e una neoformazione in quel punto dovrebbe essere ben individuabile, l'unica spiegazione plausibile sul fatto che ad ottobre non è stato evidenziato nulla è, che questa calcificazione si sia formata (o sia diventata sufficientemente grande da poter essere individuata) nell'arco di tempo che intercorre tra l'ultima pet e la recente tac? Grazie mille.

[#107] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi se la sto riempiendo di domande, ma mi piace capire le cose. Nel referto della tac c'è anche scritto: "In ipograstrio sembra apprezzarsi segmento del piccolo intestino a pareti lievemente ispessite con tenue addensamento dei piani adiposi (flogosi di natura funzionale)?"
Questa, indicata come flogosi, quindi un'infiammazione, potrebbe trattarsi di altro? E dar adito all'aumento del CA 19?

Infine, cè scritto ancora: " Non evidenti lesioni nodulari polmonari a significato patologico secondario. Lo studio eseguito al monitor a strato sottile dimostra la presenza di qualche nodulo polmonare in basale sn. di cui uno calcifico di dimensioni troppo esigue per una valutazione di natura (esiti)?."


Prima c'è scritto che non vi sono lesioni nodulari a significato patologico secondario e quindi, immagino s'intenda "metastasi" e poi c'è scritto che ci sono noduli polmonari di cui uno piccolo che non si riesce a valutare. Esiti? Di cosa? Vecchia infezione?
Grazie ancora.

[#108] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
1. Calcificazione dell'uraco.
Per questo motivo mi viene da pensare che ripetendo ancora una esame come la PET un eventuale attività sospetta potrebbe essere riconosciuta.

2.ispessimento tratto piccolo intestino.
potrebbe eesere causa flogistica di un contenuto incremento del Ca 19.9, ma il trend in crescita sembra più sospetto.

3. noduli pomonari.
esiti vuol dire appunto "vecchia infezione", quindi è necessario un confronto con esami precedenti (se i noduli sono "vecchi" vuol dire che si dovevano già vedere).
Una PET potrebbe chiarire anche questo dubbio, se i noduli fossero di almeno 7-8 mm.

Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#109] dopo  
Utente 966XXX

Grazie mille.
Buona serata

[#110] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri, la aggiorno sulle novità. Mia suocera ha effettuato la visita oncologica e, inizialmente, la dott.ssa le ha detto di rifare la Pet, poi, però, ha deciso di mostrare tutti gli esami al primario di oncologia, il quale ha nutrito dei dubbi sui noduli polmonari e le ha prescritto una scintigrafia ossea di cui abbiamo appena avuto i risultati e dalla quale non è emerso nulla. Le riporto il referto:
Esame scintigrafico dello scheletro eseguito mediante scansione total body e segmentarie, ha evidenziato aree di discreto aumento accumulo del radiofarmaco a livello del rachide, specie del tratto lombare come da osteoartropatia e degenerativa. Area di aumentato accumulo del radiofarmaco si evidenzia inoltre a livello delle grosse articolazioni specie al polso sn.

La prossima settimana ritirerà l'esame istologico della ESGD effettuata a gennaio e, tornerà dalla dott.ssa con entrambi gli esami. Che non abbia metastasi ossee è già una bella notizia, resta il fatto che potrebbe trattarsi di una recidiva in loco, visto l'aumento costante del CA 19-9. Cosa ne pensa?
La ringrazio molto.
Cordialmente.

[#111] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Comunque una recidiva locale capace di elevare progressivamente il Ca 19.9 doveva essere anche visibile piuttosto che riscontrabile solo a livello di microscopia della biopsia. Penso che le biopsie verranno negative. Ma non si può mai dire.

Più di quello che ho scritto nella replica #108 non mi viene al momento.

Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#112] dopo  
Utente 966XXX

D'accordo dottore, la ringrazio. Spero che, in ogni caso, si riesca a capire il motivo di questo rialzo, perchè ci tiene tutti, soprattutto mia suocera, col fiato in sospeso.
Suggerirò di fare la pet. La aggiornerò la prox settimana.
Grazie e buona giornata.

[#113] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
oggi mia suocera ha avuto l'esito dell'esame bioptico della ESDG e glielo riporto più o meno correttamente:
Parte A) Moncone parete gastrica funalica esente da variazioni.
Parte B) Frustolo parte fundica con lieve iperplasia fovaolare.
Cosa ne pensa?
Adesso attende visita oncologica per portare esiti esami e vedere il da farsi.
Grazie molte.
Cordialmente.

[#114] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Questo referto non pone sospetti sullo stomaco.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#115] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio. Dunque speriamo che la dott.ssa le prescriva la pet a questo punto. Non è pensabile che l'aumento a 300 del CA 19/9 sia attribuibile all'iperplasia foveolare? Grazie mille.

[#116] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Sembra strano, e comunque l'iperplasia foveolare è lieve.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#117] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio. Strano che l'oncologa non abbia detto nulla a proposito di quella calcificazione dell'uraco. Dalla pet si potrebbe vedere meglio di cosa si tratta?
Grazie

[#118] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
La PET non può dare informazioni più fini in senso morfologico, se non informazioni di tipo funzionale, cioè se c'è su questa calcificazione un'attività metabilica che faccia pensare contenga una componente proliferante e con caratteristiche evolutive, soprattutto facendo un confronto con la PET precedente.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#119] dopo  
Utente 966XXX

Lunedì ha fissato nuovamente la visita dall'oncologa. Le farò sapere. La ringrazio.

[#120] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi ancora dottore, ma mia suocera mi chiedeva se non sia dannoso fare un'altra pet così a breve distanza da una TAC con m/c, ad una scintigrafia ossea e all'ultima PET di ottobre. Grazie

[#121] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Nessun problema di rilievo.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#122] dopo  
Utente 966XXX

Grazie mille. Alla settimana prossima.

[#123] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
ieri mia suocera ha fatto la visita con un'altra oncologa dell'ospedale, perchè la dott.ssa che di solito la segue, era assente. La dott.ssa, guardando la scintigrafia ha visto che c'era un accumulo del radiofarmaco a livello del rachide e del tratto lombare e ha prescritto una rx per quella zona.
Ma non riesco a capire, se il referto della scintigrafia ossea era il seguente: "Esame scintigrafico dello scheletro eseguito mediante scansione total body e segmentarie, ha evidenziato aree di discreto aumento accumulo del radiofarmaco a livello del rachide, specie del tratto lombare come da osteoartropatia e degenerativa. Area di aumentato accumulo del radiofarmaco si evidenzia inoltre a livello delle grosse articolazioni specie al polso sn.",
non mi sembrava ci fosse nulla di strano o mi sbaglio? Non si tratta di artrosi?

Le ho consigliato di chiedere il parere di un altro oncologo, perchè non sono convinta di questa rx prescritta e del motivo per cui non le ha prescritto una Pet.
Cosa ne pensa? La ringrazio molto.
Cordialmente.

[#124] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Non potendo vedere la scintigrafia non posso dire di più. Non so se vedendo le immagini avrei avuto anche io il dubbio della collega. Forse il dubbio se lo è fatto venire considerando questo trend del marcatore. In linea di massima ha chiesto il primo esame indicato in caso di accumulo sospetto alla scintigrafia ossea in un segmento osseo.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#125] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio. Le farò sapere non appena farà la rx ed il relativo esito.Io credevo che la scintigrafia fosse un esame molto più sensibile di una rx. Sbagliavo dunque?

[#126] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Sono solo due esami che vedono cose diverse. La scintigrafia ha il vantaggio di evidenziare altrazioni in tutto il corpo con caratteristiche di iperattività metabolica. La radiografia ha un impiego mirato per valutare la struttura e la conformazione ossea di un determinato segmento scheletrico.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#127] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
innanzitutto la ringrazio per avermi chiarito la differenza tra scintigrafia e rx e la aggiorno. Mia suocera ieri ha avuto l'esito della rx che dice "Marcata spondiloartrosi osteofisica somato marginale. Riduzione della fisiologica lordosi e dello spazio intersomatico. Osteopenia." Quindi, mi pare di capire che non ci sono forme tumorali in atto, almeno in quella sede. Giovedì saranno pronte le analisi del sangue, dopodichè, prenderà un appuntamento privato con un oncologo per capire la situazione. Cosa ne pensa?
La ringrazio molto.

[#128] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Effettivamente da questo referto non risultano alterazioni riferibili a metastasi ossee.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#129] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
le chiedo scusa se non le ho più scritto, ma una serie d'impegni me lo ha impedito. Dunque, mia suocera è andata dall'oncologo, il quale le ha prescritto una serie di esami: analisi del sangue complete e sangue occulto nelle feci (che farà nei prossimi gg.); Pap test (che ha già eseguito ed è in attesa dei risultati); mammografia (in lista d'attesa x agosto), PET (20 aprile); ecografia addominale (ad aprile anch'essa). L'ultimo CA 19 è risultato essere sempre più aumentato a 340 e quindi l'oncologo, non riscontrando nulla dagli esami fatti, le ha prescritto tutto ciò e a metà maggio la vuole rivedere congli esiti. Man mano farà i vari esami, le farò sapere. La ringrazio. Cordialmente.

[#130] dopo  
Utente 966XXX

Gent. Dott. Barbieri,
oggi mia suocera ha fatto la pet/tac e le riporto l'esito qui di seguito:
"Sono state acquisite immagini della distribuzione del tracciante di vitalità tumorale dalla base cranica alle pelvi (TB) per una durata di 30 minuti ca. completate con rilevazione tardiva sull'addome. L'indagine Pet documenta la presenza di una linfoadenopatia caratterizzata da aumentato e patologico accumulo dal radiofarmaco in stretta adiacenza ed anteriormente ai vasi renali di sn. caratterizzata da inc remento del gradiente di radiofissazione nella rilevazione tardiva (suv max standard 3,6 - suv max tardivo 6,3). Si segnala anche linfoadenopatia caratterizzata da aumentato radioaccumulo in sede mediastinico antero-superiore (max 4,3). presenza di piccolo spot di minima radiofissazione di non univoca interpretazione a livello del muro posteriore di D12 (suv max 3,7). Non altre anomalie."
Ecco, questo è quanto, mi scuso x eventuali errori di trascrizione. Ora le restano le analisi complete del sangue e delle feci da fare e lunedì avrà l'esito del pap test, dopodichè a maggio ha l'appuntamento con l'oncologo e ad agosto ha prenotato la mammografia.
In tutta sincerità mi dica cosa ne pensa. Che si tratti di una patologia tumorale, credo sia evidente. Ma non capisco bene dove si situi e se è curabile con chemio o che altro. Grazie mille.
Cordialmente.

[#131] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Sono tenuto a premettere che ogni decisione va presa da vicino vedendo anche le immagini, cosa che farà l'oncologo con cui già sua suocera ha appuntamento. Leggendo il referto PET ovviamente penso a localizzazioni incìdicative di recidiva neoplastica. Mi viene da pensare che eventuale malattia micrometastatica nei linfonodi potesse essere responsabile dell'incremento del marcatore pur non essendo in precedenza rilevabile in TC, perchè i linfonodi interessati non lo erano tanto da aumentare di volume, e neanche nella PET di ottobre perchè magari ancora le cellule non erano agglomerate in numero sufficiente, nelle sedi ora positive, per dare un SUV che spiccasse sulla captazione di fondo di tutto il corpo. Comunque ora c'è una rilevante differenza tra le due PET quindi è risultata oppurtuna la ripetizione dell'esame dopo questi mesi.
Considerando che si rilevano più di una sede (almeno due sedi linfonodali, una in addome ed una nel torace), in genere si prende in considerazione un trattamento chemioterapico.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#132] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio. C'eravamo illusi di arrivare ai fatidici 5 anni (novembre 2012) post intervento senza recidive. Speriamo in bene, la terrò agggiornato. Ci sono casi del genere di sua conoscenza in base ai quali poter azzardare una prognosi più o meno favorevole? Sinceramente
Grazie mille.

[#133] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
La prognosi è decisamente più sfavorevole nei casi in cui la malattia ricompare nel fegato o nei polmoni e/o con localizzazioni più "grosse". In ogni caso faccia vedere la PET all'oncologo di riferimento perchè decida l'iter.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#134] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,

come ci si aspettava, l'oncologo ha deciso per la chemioterapia. Mia suocera in questi giorni sta facendo vari esami, tra cui elettrocardiogramma, analisi del sangue etc. e, venerdì dovrà recarsi in ospedale perchè le metteranno, credo il catetere, ma non son sicura se proprio quello o la linea centrale o forse sono la stessa cosa? Mi scusi non ricordo esattamente. Lunedì inizierà, ma non le hanno detto nulla riguardo alla durata del ciclo, so solo che utilizzerano il Folfox, come la terapia adiuvante effettuata subito dopo l'intervento nel 2007. So che Folfox è una sigla che indica i tipi di farmaci usati.
Immagino che lunedì le diranno almeno indicativamente il n. di cicli che dovrà fare, anche se, naturalmente, dipenderà dalla sua reazione e dall'efficacia del trattamento.
Lei è un pò agitata per questo catetere che dovranno metterle, ma d'altronde ha le vene indurite, ed anche per le conseguenze che la chemio potrà avere sul suo fisico. Non le hanno detto se anche questa farà cadere i capelli e la farà stare così male come quella post intervento. Lei cosa ne pensa? Il protocollo chemio con il Folfox solitamente ha una durata prefissata con intervalli regolari? O ci si regola sempre caso per caso?Avrebbero potuto scegliere altri farmaci o ritiene che la scelta adottata sia adeguata? Infine, le chiedo un'ultima cosa. C'è una componente genetica nei tumori gastrici?
Mio marito che ha 37 anni, deve fare, secondo lei, qualche esame specifico attualmente?
La ringrazio moltissimo. Cordialmente.

[#135] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
oggi hanno inserito il catetere all'altezza della clavicola a mia suocera e lunedì comincerà la chemio che farà ad intervallli di 15 gg., ma non le hanno detto ancora quanti cicli dovrà fare. Sa solo che uno dei medicinali dovrà portarlo a casa e farlo nell'arco di 3 gg., gli altri invece in ospedale. Non so se ha avuto modo di leggere il mio precedente post. In ogni caso, aspetto gentilmente, un suo parere quando avrà tempo. La ringrazio.
Cordiali saluti.

[#136] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Leggo solo oggi per i pressanti impegni di lavoro durante la settimana.
Il FOLFOX si infonde ogni due settimane ed a parte le poche ore in cui viene infuso uno dei farmaci (oxaliplatino), il resto viene infuso attraverso l'elastomero, quel dispositivo, che somiglia ad un biberon, che contiene un palloncino ripieno di farmaco (fluorouracile) che si sgonfia a velocità stabilita, in modo da durare due giorni. La terapia si ripete ogni due settimane per almeno tre mesi, per poi passare ad una verifica radiologica della risposta e, in caso di buon risultato, si procede ancora per complesivi sei mesi.
Il posizionamento del Catetere Venoso Centrale permette di non far soffrire le vene ma soprattutto di poter infondere per 48 ore con disagi limitati.
Il numero tanto altro delle nostre doamnde-risposte in questi tre anni non mi permette di raccapezzarmi bene sulle terapie precedenti (se vuole può ricostruirmi una breve sequenza date-terapie). Comunque questa è una delle cure utili in questo caso.
La componente genetica nei tumori gastrici è solo parzialmente nota. Se non ci sono altri casi di tumore in famiglia la probabilità di un nesso genetico è bassa. Comunque per suo marito, come a chiunque, è consigliabile eseguire una gastroscopia in caso di disturbi gastrici. Se ci sono altri casi in famiglia magari me li esponga.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#137] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
la ringrazio moltissimo per la sua disponibilità e per le sue spiegazioni. Quando mia suocera si operò a novembre 2007, so che fu sottoposta a terapia adiuvante di Folfox per un ciclo di sei chemio ogni 21 gg. All'epoca vennero fatte per via endovenosa, ma adesso le vene sono molto indurite e non sarebbe possibile utlizzare la stessa tecnica. Venerdì le hanno praticato l'anestesia locale per inserirle il catetere e so che ha un pò di dolore e spero che col tempo diminuisca. Quindi, da quello che ho capito, dovrebbero essere 12 cicli di chemio in 6 mesi (fermo restando il riscontro rx dopo i primi 6 cicli). Vorrei chiederle ancora una cosa, gentilmente. Per quanto gli effetti collaterali (perdita dei capelli, nausea, stanchezza, etc.), saranno gli stessi della chemio terapia post intervento o minori (visto che l'intervallo tra 1 ciclo e l'altro è di 14 gg. e non di 21)?
Mio marito al momento è restio a sottoporsi ad una EGDS e, eccetto per episodi sporadici di problemi gastrici (lui soffre soprattutto di colon irritabile), non ha grossi problemi. Secondo lei sarebbe opportuno fare comunque un controllo preventivo o si può ancora aspettare? Le sorelle l'hanno fatto entrambe e non hanno nulla. Altri casi in famiglia non sono presenti.
Infine, so che ogni paziente è diverso, ma dalla sua esperienza e dalla casistica, per un caso del genere, dopo questi cicli di chemio, che aspettative di vita potrebbero esserci e quali evoluzioni della malattia (nel migliore e nel peggiore dei casi)?
Molte grazie.
Cordialmente.

[#138] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Provo a rispondere, non c'è una risposta per tutto.
Per quanto riguarda suo marito, non si può forzarlo a fare questo esame senza sintomi.
Riguardo al FOLFOX, la sua periodicità è quella dei 14 giorni. Non posso prevedere i disturbi che avrà. Anche se è nota una certa tendenza all'alopecia ed alcuni disturbi neuropatici (formicolii alle estremità), eventualmente diarrea.
In quanto alle aspettative di vita, attendiamo di vedere che risposta c'è al trattamento.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#139] dopo  
Utente 966XXX

D'accordo. La ringrazio moltissimo e la terrò al corrente.
Buon pomeriggio.

[#140] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi dott. Barbieri,
ieri ho dimenticato di chiederle una cosa. Quando hanno messo il catetere a mia suocera, l'hanno posizionato vicino alla clavicola di ds, perchè si son accorti che a sn. aveva una vena ostruita e le han detto che d'ora in poi dovrà assumere la cardioaspirina. Lei però non ha chiesto se l'assunzione di quest'ultima può causarle danni allo stomaco. E' stato il primario d'oncologia ad inserirle il catetere. Secondo lei deve andare da uno specialista, da un cardiologo per questo nuovo problema che è subentrato o no? Con tutti i controlli a cui si è sottoposta non se n'è mai accorto nessuno, ha fatto un'ecocolordoppler pochi giorni fa...
Infine, è normale che abbia molto prurito vicino al punto d'ingresso del catetere?
Grazie mille.

[#141] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Il prurito nel punto di inserzione del catetere può capitare, bisogna osservare quella zona nei prossimi giorni al fine di rilevare eventuale comparsa di gonfiore, arrossamento...
Non ho gli elementi necessari per inquadrare, via web, la questione relativa alla "ostruzione della vena" ed alla necessità di terapia con cardioaspirina o altro. Per questo è necessario chiedere in loco.
Se la cardioaspirina è necessaria il problema della eventuale sofferenza gastrica va supportato con gastroprotettori e valutato in un bilancio rischi-benefici.
Buona domenica
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#142] dopo  
Utente 966XXX

Molte grazie. Buona domenica anche a lei.

[#143] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera ha cominciato la chemio lunedì ed è durata 2h e mezza ca. e poi le han dato un flacone da portare a casa. Ieri mattina è tornata per lasciare il flacone vuoto, ha fatto un sacchetto con una medicina, una bottiglietta con le vitamine e poi le
hanno dato il biberon attaccato al collo che stamane ha tolto. Lunedì ha avuto forti dolori alle gambe e dolore alla testa e una sensazione d'intontimento, ma credo sia normale, o no? Inoltre, lunedì han trovato la ferita piena di sangue, infatti le faceva prurito, e le han detto che probabilmente, era attribuibile anche alla cardioaspirina che prende da qualche giorno e che le ha reso il sangue più fluido. Oggi però aveva di nuovo prurito e la ferita si era nuovamente riempita di sangue. Hanno visto che c'era un'ematoma, forse hanno inserito il catetere in modo un pò forzato e gliel'hanno pulita e disinfettata. Non le hanno daato nulla da mettere a casa, tipo una pomata etc. E' normale tutto ciò? C'è qualcosa che può usare per alleviare il fastidio?
Infine, han detto che dovrà prendere sempre la cardioaspirina insieme al protettore per lo stomaco. Ma io le chiedo se il protettore per lo stomaco dovrà prenderlo sempre? Tutti questi farmaci non sono eccessivi?
GLa prossima settimana avrà le analisi di controllo e lunedì 28 la seconda chemio.
razie mille.
Cordialmente.




[#144] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
1. i sintomi avvertiti in prima giornata di chemio sono compatilbili con essa,
2. per la medicazione più opportuna della zona di inserzione del catetere deve chiedere a chi l'ha medicata perchè ha visto la situaziione e vi ha già messo mano,
3. a questo punto è opportuno prendere il gastroprotettore finchè prenderà cardioaspirina e/o altri farmaci gastrolesivi,
4.i farmaci non sono eccessivi ma necessari. Nella cura di patologie complesse come quelle neoplastiche e frequentissimo dover sottoporre il paziente ad una catena di farmaci di supporto l'uno correlato a manifestazioni collaterali dell'altro.

Alla Prossima
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#145] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio moltissimo.
A presto.

[#146] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri, le chiedo scusa se le scrivo ancora una volta, ma mia suocera è molto spossata e stanchissima in seguito alla prima chemio. Ha detto che non aveva questi sintomi 4 anni e mezzo fa ed è spaventata perchè, essendo appena alla prima, starà ancora peggio più avanti. Oggi è stata a letto tutto il giorno e le danno fastidio tutti gli odori.Martedì, quando, è andata a cambiare il flaconcino, le han fatto una flebo di vitamine e subito si è sentita meglio, ma adesso è punto e daccapo. Le chiedo gentilmente se ha qualche prodotto da consigliare (che non siano flebo) che possa alleviare un pò questa sensazione di affaticamento. Non so, un integratore, delle vitamine, insomma qcs. che le dia un pò di forza. E' anche giù psicologicamente e poco propensa a proseguire nella cura. E' un peccato vederla così perchè è sempre stata una donna molto attiva e dinamica.
Inoltre, non è che elargiscano molte spiegazioni in ospedale, nonostante gliele si chieda e alla fine una persona, vedendo questo tipo di comportamento, finisce col non domandare più nulla.
La ringrazio molto e le chiedo scusa per il fastidio.

[#147] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Questa sintomatologia deve essere assolutamente valutata da chi ha in cura la Signora poichè ne ha viste le condizioni di persona così come gli esami di laboratorio prechemio. Contatti chi l'ha in cura per indicazioni più appropriate possibili ed anche affichè anche egli abbia in modo costante il polso della situazione di sua suocera.
Via web non si può arrivare alle prescrizioni dirette.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#148] dopo  
Utente 966XXX

D'accordo la ringrazio.

[#149] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera ha fatto la seconda chemio lo scorso lunedì e ieri ha anche fatto un'iniziezione (non ricordo i nome) per aumentare il numero dei globuli bianchi. Rispetto alla prima chemio, pare star meglio, anche moralmente. L'oncologo le ha anche prescritto dei ricostituenti a base di carnitina e gingseng. L'unica cosa è che il CA 19 non è calato dopo la prima chemio, anzi, da 570 è salito a 620 e questa notizia l 'ha un pò scoraggiata. Cosa ne pensa?
Molte grazie.

[#150] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Speriamo che l'incremento del Ca 19.9 dopo la prima chemio possa significare che il tumore viene colpito ed una parte delle cellule distrutte stia rilasciando CA 19.9. Se le cose stanno così dopo tre cicli però dovrebbe iniziare a scendere. Se continua a salire diventa un problema ...e comunque dopo tre cicli sarà anche il momento di verificare l'effetto della cura con gli esami radiologici.

Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#151] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio molto. Le farò sapere.
Buona giornata

[#152] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
mia suocera sta proseguendo con la chemio. Dovrà fare la 5a fra 1 settimana. I marker, dopo la prima chemio, erano arrivati a 620 ed ora sono a 450 ca. Il 5 luglio farà la TAC m/c di controllo. Si sente molto debole e stanca, ha sempre sonnoe si è gonfiata (le somministrano cortisone nella chemio- è normale che vi sia?)Inoltre, ogni 15 giorni fa l'iniezione peraumentare i globuli bianchi, idem per i rossi. Le hanno prescritto delle fiale di ferro, anche se fa fatica ad assumerlo, perchè le dà nausea, stitichezza e mal di pancia .
Cosa pensa di questo quadro? L'ultima volta dalla tac non si è era visto nulla, mentre dalla PET sì. Chissà come mai han deciso di farle fare la TAC e non la pet e solo dopo 4 chemio...Ha qualche consiglio o suggerimento, anche per il ferro etc.?Grazie mille.

[#153] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
durante la chemio il cortisone va somministrato come antiemetico (antivomito);
mi spiace di tutti i disturbi che la chemio arreca, speriamo che abbia il miglior effetto possibile;
il ferro se non ben tollerato può essere sostituito da altre formulazioni in compresse che risultano più digeribili anche se secondo alcuni un pò meno assorbilbili, può quindi chiedere di cambiare la formulazione di ferro orale se proprio non tollerato;
il marcatore tende a scendere anche se non in modo deciso, comunque è un buon segno;
la TAC credo sia stata scelta per avere un parametro dimensionale su eventuali nuove lesioni, ma conto che non ve ne siano;
l'intervallo di esecuzione di tre o quattro cicli non è fondamentale;
la PET sarà utile soprattutto alla fine del trattamento.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#154] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio moltissimo. Alla prossima.

[#155] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
la aggiorno sulla situazione di mia suocera. Ieri avrebbe dovuto effettuare la 5a chemio, ma hanno deciso di procrastinarla a lunedì prossimo in quanto, da circa 7 gg. presenta dissenteria e, per 3/4 gg. ha avuto qualche linea di febbre. Lei ha attribuito questa febbre all'inieizione per far salire i globuli rossi (1 alla settimana), ma l'oncologo l'ha escluso e ha detto che, probabilmente, avendo i globuli bianchi bassi (1 iniezione ogni 15 gg.) e quindi le difese immunitarie compromesse, forse ha preso qualche virus etc. Le ha prescritto il Normix, fermenti lattici, Polase e Gatorade per tirarsi su. Lei ha assunto x 15 gg. fialette di ferro+acido folico ma non le ha tollerate. L'oncologo dice che in questo momento il ferro è la sua ultima preoccupazione e vuole vedere i risultati della tac che saranno pronti venerdì prossimo per poi decidere quante chemio effettuare ancora.
Ricapitolando lei ora prende: Normix, fermenti lattici, Polase, cardioaspirina, lansoprazolo, gatorade e pillola per la pressione Grazie mille.
Cordialmente.

[#156] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
mi rendo conto che lei ha frainteso ciò che ho detto da questa sua affermazione:
"da circa 7 gg. presenta dissenteria e, per 3/4 gg. ha avuto qualche linea di febbre. Lei ha attribuito questa febbre all'inieizione per far salire i globuli rossi (1 alla settimana), ma l'oncologo l'ha escluso "
Io non parlavo dell'eritropoietina (iniezione settimanale) che ovviamente non può avere effetti intestinali come dice il suo oncologo, bensì del ferro (forse non ha percepito la differenza tra le due cose!), infatti avevo scritto:
"il ferro se non ben tollerato può essere sostituito da altre formulazioni in compresse che risultano più digeribili anche se secondo alcuni un pò meno assorbilbili, può quindi chiedere di cambiare la formulazione di ferro orale se proprio non tollerato".
Quindi non facciamo figuracce con il suo oncologo di fiducia.
Per "costruire" ed aumentare i valori di emoglobina e globuli rossi ci vuole sia il "muratore" cioè l'eritropoietina, che la "calce" cioè il ferro, oltre ad i "mattoni" cioè le proteine.
Comunque se l'emoglobina non scende molto ed il paziente non rischia di essere trasfuso e non presenta sintomi correlati, giustamente l'oncologo può occuparsi più dell'andamento della malattia sugli esami radiologici.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#157] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
no no, avevo compreso benissimo, forse mi sono espressa male. Era mia suocera che attribuiva la febbre all'iniezione per i globuli rossi (forse perchè l'oncologo le aveva detto che avrebbe potuto sentirsi spossata e lei ha pensato che la febbre fosse una conseguenza di questa spossatezza). Io avevo solo il dubbio che la chemio potesse provocare questi disturbi (dissenteria e febbre) e nient'altro. Per quanto riguarda il ferro lei era stato chiarissimo su quello in compresse (infatti, essendo anemica anch'io ho sempre assunto il ferrograd senza problemi a differenza delle fiale). Comunque questa settimana ha avuto il tempo di riprendersi ed anche il Normix ha fatto effetto. Lunedì potrà affrontare la 5a chemio e domani avrà l'esito della tac. Per cui la aggiornerò la prossima settimana.
Molte grazie.
Cordialmente.

[#158] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
le riporto qui di seguito l'esito della tac addome completo con m/c di mia suocera.
"In addome si documentano gli esiti di una gastrectomia parziale.
Residua una sottile quota di tessuto ipodenso che circonda l'emergenza del tripode celiaco, di più probabile natura sequelare. Qualche piccola linfoadenopatia è sparsa nel ventaglio mesenterico. Tra queste s'identifica quella segnalata nello studio PET del 20/04/2012, tutt'ora delle dimensioni max. di circa 12 mm. Qualche altra linfoadenopatia è rilevabile lungo i vasi ileo-colici; anche tra queste se ne identifica una di circa 14mm.
Si segnala un moderato ispessimento circonferenziale delle pareti delle ultime anse ileali ( di natura flogistica?). In ambito epatico è presente una minuscola ipodensità in corrispondenza dell'VIII segmento, non tipizzabile per le contenute dimensioni, di possibile natura cistica. I referti descritti necessitano di ulteriori controlli evolutivi a breve distanza di tempo. Rene dx unico, con piccole cisti corticali, senza segni di idronefrosi. Regolare la delineazione dei rimanenti visceri parenchimatosi addominali. Non si rilevano lesioni nodulari polmonari. Cavi pleurici liberi da versamento. Anche in corrispondenza del mediastino antero-superiore, in prossimità dell'aditus toracico, nella sede segnalata nello studio PET già citato, si identifica una piccola struttura linfonodale, di dimensioni centimetriche, anch'essa da rivalutare nel tempo."

Cosa ne pensa? La PET di aprile gliela riporto qui di seguito se desidera rileggerla:

"Sono state acquisite immagini della distribuzione del tracciante di vitalità tumorale dalla base cranica alle pelvi (TB) per una durata di 30 minuti ca. completate con rilevazione tardiva sull'addome. L'indagine Pet documenta la presenza di una linfoadenopatia caratterizzata da aumentato e patologico accumulo dal radiofarmaco in stretta adiacenza ed anteriormente ai vasi renali di sn. caratterizzata da inc remento del gradiente di radiofissazione nella rilevazione tardiva (suv max standard 3,6 - suv max tardivo 6,3). Si segnala anche linfoadenopatia caratterizzata da aumentato radioaccumulo in sede mediastinico antero-superiore (max 4,3). presenza di piccolo spot di minima radiofissazione di non univoca interpretazione a livello del muro posteriore di D12 (suv max 3,7). Non altre anomalie."


Non ha effetti la chemio? Ci sono nuove lesioni? Non riesco a capire bene. Lei ora sta bene, dopo la cura col Normix, inoltre sono ritornati nella norma i livelli dei globuli rossi e bianchi, il ferro è ancora un pò basso, ma non di molto.

La ringrazio moltissimo.
Cordialmente.

[#159] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Ovviamente le immagini vanno sempre viste da vicino.
Il confronto tra PET e TC non è l'ideale trattandosi di due metodiche diverse. L'impressione è che la malattia potrebbe essersi stabilizzata.
Comunque è fondamentale che si pronunci l'oncologo che segue il caso con immagini davanti.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#160] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio.
Cordiali saluti.

[#161] dopo  
Utente 966XXX

Gent.le Dott. Barbieri,
spero abbia trascorso una serena estate. Mi permetto di aggiornarla sullo stato di salute di mia suocera, la quale procede con la chemioterapia. Domani avrà la nona chemio (su un ttale previsto di 12), il CA/19 è sceso a 50 - il dato risale a 15 gg. fa perchè questa settimana le hanno fatto soltanto l'emocromo. I valori sono buoni, eccetto per le piastrine che sono un pò più basse della norma e per la presenza di acido urico. A cosa potrebbe essere dovuto? Forse ad un sovraccaricamento del fegato e dei reni o non c'entra nulla? Lei assume giornalmente anche l'aspirinetta. Nel complesso si sente bene, eccetto la stanchezza nei giorni di terapia. L'ultima volta ha avuto un gonfiore improvviso di mani e piedi, ma non le hanno spiegato il motivo. (acido urico)?
prosegue sempre con le inieizioni per i globuli bianchi e rossi.
A fine ottobre farà la tac di controllo per vedere se la situazione è cambiata.
La ringrazio molto.
Cordiali saluti.

[#162] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Considerato che il Ca 19.9 scende anche l'acido urico alto può essere interpretato in senso positivo. Infatti nei pazienti con tumore viene prodotto spesso dalle cellule tumorali in disfacimento, per effetto della chemioterapia. In genere ciò accade più spesso all'inizio della terapia e, indipendentemente dalla sua origine, potrebbe provocare quel gonfiore improvviso delle estremità così come accade nei soggetti con elevazione cronica di acido urico, pur senza tumore, nei quali il quadro viene definito "gotta".
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#163] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri la ringrazio.
Oggi a mia suocera non hanno fatto la chemio per via delle piastrine troppo basse e le han detto di tornare lunedì prossimo.
So che le piastrine basse dipendono dalla chemio, ma, dato che mia suocera assume anche l'aspirinetta, non vorrei che contribuisse a questo abbassamento.
Inoltre, le han sospeso le iniezioni per i globuli rossi perchè si sono alzati troppo e c'è il rischio di trombosi.
Grazie e buona giornata

[#164] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi, ho dimenticato di dirle che l'oncologo oggi le ha prescritto il deltacortene. 25 mg. al mattino per tre giorni per aumentare le piastrine. Cosa ne pensa?
Grazie.

[#165] dopo  
Utente 966XXX

Le chiedo scusa ancora, ma con l'ipertensione e un solo rene, 25 mg di cortisone al dì x 3 gg., possono essere compatibili?
Grazie

[#166] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
l'Aspirinetta non influenza il numero delle piastrine in quanto interferisce se mai solo con la funzione aggregante delle stesse;
il Deltacortene viene diffusamente impiegato per stimolare la piastrinopoiesi (produzione di piastrine) cosa che non fa in modo specifico, tuttavia non essendo ad oggi (forse tra poco ) disponibili dei fattori stimolanti l'aumento della produzione di piastrine (come esistono invece per i globuli bianchi), si scelgono i cortisonici in mancanza d'altro;
la dose prescritta è quella comunemente impiegata e per questo breve periodo non dovrebbe influenzare negativamente la funzione renale.

Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#167] dopo  
Utente 966XXX

Benissimo. La ringrazio molto. Cordialmente

[#168] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
mia suocera ha fatto la nona chemio lunedì scorso e oggi le hanno fatto l'emocromo di controllo e i globuli bianchi sono alti, a circa 13.000, mentre le piastrine sono nuovamente basse. A metà della scorsa settimana ha fatto l'inieizione x i globuli bianchi e da ca. 1 settimana (il medico gliel'ha prescritto x 10 gg. in tutto) sta prendendo il deltacortene (mezza pillola al giorno).
La scorsa volta, dopo soli 3 gg. le piastrine si erano subito alzate, come mai questa volta no?L'aumento dei globuli bianchi potrebbe anche essere dovuto al cortisone o no?
La scorsa settimana erano normali. Un segno di ripresa della malattia?
Grazie mille.
Cordialmente.

[#169] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Probabilmente la produzione di piastrine sta subendo in modo più marcato l'effetto della chemioterapia ciclo dopo ciclo. E' anche per questo che difficilmente si va oltre i 12 cicli.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#170] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio. E per quanto riguarda l'aumento dei globuli bianchi?
Grazie.
Cordialmente

[#171] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
In effetti potrebbe anche essere dovuto al cortisone.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#172] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera lunedì ha dovuto saltare la chemio per via delle piastrine troppo basse e le hanno prescritto nuovamente mezza pillolina di deltacortene al giorno per una settimana. sabato ripeterà le analisi del sangue e martedì prossimo, se le piastrine rientrano nella norma, dovrebbe riprendere la chemio. Vorrei farle alcune domande per favore:
1) E' normale che dopo 9 chemio le piastrine tendano ad abbassarsi così tanto? E' un indice di sovraffaticamento del midollo? O è la spia di qcs. di più grave?
2) Ci sono alimenti che possono aiutare la produzione di piastrine? Per es. le noci o non è vero?
3)Negli ultimi giorni mia suocera avverte come delle scosse elettriche alle gambe, dipende dallo scarso numero di piastrine.
4) Inoltre, sempre x via delle piastrine basse, ha deciso (sotto controllo medico) di sospendere l'aspirinetta. Che ne pensa?
Il 23 avrà la tac di controllo e le farò sapere.
La ringrazio
Cordialmente.

[#173] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Sinteticamente le posso dire che:
1. il calo delle piastrine in effetti può essere intrepretato, per usare i suoi termini, come una "sovraffaticamento del midollo".
2. le noci non aiutano le piastrine e non vi sono altri espedienti utili,
3. le scosse elettricha alle gambe non dipendono dalle piastrine, potrebbero piuttosto essere una manifestazione neuropatica di uno dei chemioterapici,
4. la sospensione dell'aspirinetta serve ad evitare episodi emorragici che si potrebbero avere se si sommano gli effetti del numero basso di piastrine all'azione antiaggregante dell'aspirina.
Mi informi pure dell'esito del controllo TC
Buona Notte
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#174] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,

mi scusi se la disturbo ancora una volta. Mia suocera stamane ha avuto l'esito delle analisi del sangue. Le piastrine, dopo l'assunzione del deltacortene, sono un pò risalite. Si attestano ora su 102. Certo, non rientrano ancora nei parametri, ma la scorsa volta le han somministrato ugualmente la chemio, con valori minori e quindi credo che domattina potrà fare la 10a.
Ciò che, invece, ci ha lasciato tutti perplessi (ed anche spaventati), è il valore del CA/19. L'ultimo, che risale ad un mese fa, era pari a 52, questa volta è 65.
So che la tac del 23 sarà fondamentale per monitorare la situazione, ma questo aumento, secondo lei è un indice negativo oppure potrebbe trattarsi di
un "segnale" di risposta alla terapia? So che pardossalmente in questi casi si potrebbe avere un rialzo del marker dovuto alla "disintegrazione" delle cellule tumorali maligne.
E' normale che noi tendiamo sempre a pensare in positivo, ma lei siceramente cosa ne pensa?
Grazie mille.
Cordialmente.

[#175] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
penso che la TC sia la cosa più importante e, riguardo il marcatore, non considero un iniziale piccolo rialzo se non confermato da un ulteriore successivo prelievo. La sua ipotesi riguardo la "disintegrazione" delle cellule avrebbe un po più rilievo se fossimo all'inizio dei cicli di chemioterapia.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#176] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio. Le farò sapere l'esito della tac.
Cordialmente.

[#177] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
come sta? La aggiorno sull'esito della TAC di mia suocera eseguita in data 23/10/12 e le riporto il referto qui di seguito:
"L'odierno controllo è sostanzialmente sovrapponibile al precedente del 6/7/12. Persiste una discreta quota di tessuto ipodenso che circonda l'emergenza del tripode celiaco e dell'arteria mesenterica superiore e stabili appaiono anche alcuni piccoli linfonodi nel ventaglio mesentereriale. A livello epatico immodificata la piccola ipodensità del segmento VIII, presumibilmente cistica. Rene destrao unico con una cisti corticale di circa 2,5 cm. Esiti di pregressa gastrectomia subtotale. Nella norma la delineazione degli altri visceri parenchimatosi addominali. A livello dell'aditus toracico immodificato un piccolo linfonodo del mediastino antero-superiore di circa 1 cm. Non lesioni nodulari dei polmoni."
Ora, la scorsa settimana non ha potuto eseguire l'11a chemio perchè le piastrine erano a 75. Oggi avrà le nuove analisi per verificare se, dopo l'assunzione di deltacortene, sono salite, in caso di esito positivo, mercoledì si sottoporrà alla chemio. Il marcatore CA 19/9 è passato da 65 a 61 nell'arco di una settimana, ma sempre più alto rispetto al valore di 50 di 5 settimane fa.
Nel complesso sta abbastanza bene, anche se lamenta secchezza alle mani e ai piedi con lesioni superficiali e spaccature della cute e cattivo odore delle feci. Potrebbero essere i farmaci a causare questo cattivo odore?
Quello che le chiedo è:
1) Dopo tutte queste chemio, se la situazione è rimasta invariata, va visto come un segno positivo o negativo? Perchè, da un lato è un bene che la situazione non sia peggiorata, dall'altro però, non è neanche regredita un pò. Come si procede a questo punto? S'nterrompe la cura? Si cambia terapia?
2) Inoltre, il CA 19/9 non è esattamente nel range ottimale....
3) Io mi chiedo sempre, ma forse è una domanda alla quale nesuno può rispondere: non sottoponendosi alla chemio, la situazione sarebbe potuta rimanere invariata? Fino a che punto è giusto sottoporre un paziente ad una cura così debilitante per l'organismo? Un fisico sano, non sottoposto a continui "bombardamenti" chemioterapici, non riesce a difendersi meglio rispetto ad uno a cui le difese immunitarie vengono progressivamente distrutte dai farmaci?
Non so che pensare e le chiedo scusa se magari le mie domande possono sembrarle banali, ma mi sembra davvero di essere in un territorio che molto ha ancora dell'ignoto.
In effetti la domanda vera è: Alla luce di quanto sopra, è possibile stabilire, in base alla sua esperienza pregressa con altri pazienti o a statistiche,quanto tempo approssimativamente un paziente in queste condizioni, avrà da vivere? Mesi, anni...? Con la chemio si potrà forse avere avere un rallentamento, non una guarigione totale, giusto?
La ringrazio molto.
Cordialità.

[#178] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
credo che dopo tanta terapia non si possa insistere oltre e, d'altra parte è prassi sospendere dopo 12 cicli perchè la tossicità superebbe i benefici. Una stabilizzazione della malattia è un risultato accettabile dopo il quale, pur attendendo una ripresa della crescita tra non molto tempo, un tregua terapeutica lascia al paziente la possibilità di riprendere forze e far sfumare le tossicità. Ciò che è più logico pensare è che senza la chemio la crescita sarebbe nel frattempo continuata. Chiaramente lo stop a lungo termine del tumore non è probabile ed ancora meno lo è uno stop definitivo tale da pensare ad una guarigione.
Mi scusi ma realisticamente la situazione è questa. La sopravvivenza in questi casi si misura in un intervallo che va da meno di un anno a circa due.
Naturalmente, come sempre dico, ogni caso è un caso a se e può andare anche molto oltre le medie che le statistiche riportano.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#179] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
la ringrazio molto per la sua franchezza, era proprio la risposta di cui avevo bisogno e che in fondo sapevo già.
In ogni caso la terrò informato sull'evolversi della situazione. Oggi sapremo i risultati delle analisi e probabilmente, se le piastrine lo permettono, domani farà l'11a chemio.
La ringrazio.
Cordialità

[#180] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
stamane mia suocera ha fatto la 12a chemio. Gliel'hanno somministrata all'80% perchè le piastrine erano a 94 ca. ed anche i globuli rossi erano leggermente bassi. Le hanno fissato la visita il 10 dicembre per decidere come procedere, visto che di chemio col Folfox ne fatte 12 ed il fisico ne risente. Mia suocera continua ad assumere mezza compressa di Deltacortene al mattino e si è gonfiata un pò. Il CA 19/9 che era risalito a 65, è poi sceso a 61 ed ora a 54. Secondo lei come pensa che procederanno adesso?
Molte grazie.
Cordialmente.

[#181] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Credo che continueranno la terapia in corso.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#182] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera sta proseguendo con la medesima terapia e oggi, dopo 3 settimane ca. di pausa, ha effettuato la 13a chemio. Le riprenderà poi, dopo le festività, il 9 gennaio. Il CA 19 è stato un pò ballerino negli ultimi tempi. Agli inizi della scorsa settimana era arrivato a 88 (dopo 2 settimane dall'ultima chemio) e venerdì (prima della nuova chemio) era nuovamente sceso a 68. C'è una spiegazione per cui ci sono questi alti e bassi pur trattandosi di analisi del sangue effettuate entrambe prima della nuova chemio di ieri mattina.
Inoltre, mia suocera avverte un'infiammazione alla bocca, dopo la chemio e questo può naturalmente essere dvuto alla tossicità del medicinale, ma ora avverte anche un senso di bruciore nelle orecchie che, con le gocce utilizzate di solito per l'otite, si calma. Dice che ha notato una concomitanza di questo disturbo, nei gg. seguenti alla chemio. Potrebbe essere dovuto anche questo fastidio alla tossicità del farmaco, visto che orecchie e gola sono collegate? Un oncologo ha detto che si tratta di un effetto della chemio, un altro ha detto di consultare l'otorino, ma secondo mia suocera è inutile, perchè non si tratta di un'otite. Che ne pensa?
Ha qualche consiglio per alleviare un pò questo disturbo? Purtroppo gli oncologi in ospedale si avvicendano e lei non riesce mai ad avere un punto di riferimento fisso ed ognuno dice la sua. Grazie mille.Colgo l'occasione per augurarle Buon Natale.

[#183] dopo  
Utente 966XXX

Ah dimenticavo che il 16 gennaio avrà la pet-tac di controllo.Avverte dei dolori al fianco ogni tanto eha chiesto all'oncologo se poteva essere dovuto ai linfonodi ingrossati e se era possibile un nuovo intervento, allorchè lui le ha prescritto questo nuovo esame. Che ne pensa?
Grazie molte.

[#184] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
come sta? Innanziutto le faccio gli auguri di Buon Anno. Oggi mia suocera ha eseguito la PET/TAC e le trascrivo l'esito qui di seguito, così mi dice gentilmente cosa ne pensa.
La prox settimana farà la 15a chemio se le analisi lo permettono.
La ringrazio.
Cordialmente.

"L'esame è stato eseguito a digiuno con tecnica PET/TAC 60 minuti dopo la
somministrazione endovenosa di 18F-FDG. Sono state acquisite immagini della
distribuzione del tracciante di vitalità tumorale dalla base cranica alla pelvi
(total body) per una durata di 30 minuti circa. L'indagine PET è stata
confrontata con il precedente esame eseguito in data 29/04/2012. All'odierno
controllo si conferma la presenza di una linfoadenopatia caratterizzata da
aumentato accumulo del radiofarmaco in prossimità dell'aditus toracico,
caratterizzata da lieve riduzione del gradiente di radiofissazione rispetto al
precedente esame (SUV max attuale 3,0 - SUV precedente 4,3). Non più
documentabile l'area di radioaccumulo precedentemente segnalata in sede
linfodonale a livello dei vasi renali di sinistra. Si segnala la presenza di
diffuso accumulo del radiofarmaco in sede scheletrica da riferire ad
attivazione midollare post-CHT. Limitatamente al potere risolutivo della
metodica (circa 5 mm ) non si evidenziano altre anomalie della distribuzione
del tracciante nelle restanti regioni corporee esaminate."

[#185] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi dottore, mi spiega anche cosa vuol dire esattamente"Si segnala la presenza di diffuso accumulo del radiofarmaco in sede scheletrica da riferire ad
attivazione midollare post-CHT." Si tratta di una reazione alla terapia chemioterapica o c'è dell'altro?
Grazie mille

[#186] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
in primo luogo mi scusi ma qualcosa non deve aver funzionato e non ho ricevuto le notifiche dei suoi messaggi, quindi ne leggo più di uno solo ora.
La PET, con il referto che mi ha riportato, indica un certo miglioramento e quindi rappresenta una buona notizia. L'accumulo da attivazione midollare può essere considerato, come lei stessa dice, una normale reazione alla chemioterapia. Quest'ultima infatti determina un accelerato ricambio delle cellule del sangue e quindi una maggiore attività metabolica nel midollo osseo.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#187] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
non si preoccupi, anzi la ringrazio, come sempre, per la sua cortese risposta.
La terrò aggiornato.
Buona giornata

[#188] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera avrebbe dovuto fare la 14a chemio ieri mattina, ma hanno deciso di non procedere perchè hanno visto l'esito della TAC/PET e l'oncologo ha detto che vuole prima consultarsi col primario per decidere se andare avanti o sospendere il trattamento, visto la parziale remissione. Le piastrine, inoltre, erano un pò basse, a 100 circa. Naturalmente la preoccupazione è quella di una recrudescenza della malattia, a seguito dell'interruzione del trattamento chemioterapico. Dice l'oncologo che a lungo si rischia la radioattività del paziente. Lei cosa ne pensa alla luce delle ultime notizie? Il CA 19/9 si attesta sui 68/70.
Grazie mille.
Cordialmente

[#189] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
La cosa certa è che non si può portare avanti la chemioterapia senza sosta. Ottenuta la remissione parziale ci si ferma per far recuperare energie al paziente e soprattutto qualità di vita con un periodo senza trattamento che, ci si augura, duri più possibile. Naturalmente c'è da attendersi una ripresa della crescita neoplastica prima o poi. A quel punto riprenderà la chemioterapia, magari con qualche variazione nel protocollo.
Realisticamente, questa è la prospettiva.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#190] dopo  
Utente 966XXX

D'accordo. La ringrazio molto e la terrò aggiornata.
Cordialità.

[#191] dopo  
Utente 966XXX

Buona sera Dott. Barbieri,
stamane l'oncologo ha detto a mia suocera che non può proseguire con le chemio, ne ha già fatte 14 per cui ritiene che sia meglio fermarsi e rivederla a fine febbraio con le analisi per vedere come va la situazione. Nel frattempo le ha fatto prenotare una visita per il 7 febbraio per vedere se, eventualmente, si può iniziare una radioterapia mirata e le ha prescritto delle bustine a base di carnitina ed una pomata perchè mia suocera ha una forte secchezza a mani e piedi. Il CA 19/9 la scorsa settimana era a 72 ca. e ieri a 80. Cosa ne pensa dell'eventualità di una radioterapia e il marcatore, nonostante, la riduzione delle aree linfonodali, è destinato ad aumentare a questo ritmo?
Grazie mille.
A presto

[#192] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
La scelta mi sembra più che logica.
La valutazione riguardo la radioterapia mirata va fatta da vicino con attenta valuatazione delle immagini, per cui posso dire poco.
La variazione da 72 a 80 del marcatore non è significativa se non si valutano altri valori successivi.
Aggiorniamoci
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#193] dopo  
Utente 966XXX

D'accordo.
La ringrazio
Cordialità

[#194] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri come sta?
La aggiorno sulla situazione di mia suocera. Dopo l'ultima chemio di fine dicembre ha eseguito le analisi del CA19/9 a fine gennaio ed era 80. Oggi, a distanza di 1 mese a 137 ed è sempre in attesa di iniziare la radioterapia. Dovrebbero chiamarla fra un paio di settimane perchè i tempi d'attesa sono abbastanza lunghi. Era da aspettarselo u aumento del marcatore, anche se lei sperava il contrario naturalmente, però, almeno secondo il mio modesto parere, è già molto che non schizzi a livelli altissimi in modo repentino. Lei cosa ne pensa?
La terrò al corrente.
Grazie mille.

[#195] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Sto bene grazie ...e spero anche lei nonostante tutto.
Non è che io mi illudessi del valore del marcatore, tuttavia una variazione tra 72 ed 80 non mi autorizzava ad autenticare subito la progressione di malattia e quindi avevo indicato la necessità di attendere un altro valore successivo.
Purtroppo in questa patologia, ormai recidivata, si va avanti cercando di rallentare una evoluzione che non promette bene, ma ci si augura che possa essere limitata quanto più possibile. Purtroppo l'aumento c'è ma è anche vero che nei casi di progressione molto marcata questo è un marcatore che ho visto schizzare anche nell'ordine delle migliaia e delle decine di migliaia.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#196] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio dott. Barbieri e l'aggiornerò appena ci saranno novità.
Buona giornata

[#197] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
siamo alquanto perplessi per come i medici dell'ospedale stanno gestendo la situazione di mia suocera. La scorsa settimana un oncologo le aveva detto che, se entro questa settimana non l'avessero chiamata per iniziare la radioterapia, intanto avrebbero ripreso la chemio (anche se in maniera più blanda). Stamane l'oncologo che la segue di solito (dopo averla fatta tornare due volte, perchè voleva prima parlare col collega che aveva ipotizzato la chemio), ha detto che prima deve fare un'altra PET/TAC e poi tornare al più presto con l'esito e decidere il da farsi.
Mia suocera ha fatto l'ultima PET/TAC a metà gennaio e, proprio in base a quella avevano deciso per la radio (ma tardano a chiamarla dal reparto). Non so che pensare, mi sembra si stia perdendo del tempo prezioso, rimbalzandola da un reparto all'altro e facendole ripetere esami fatti nemmeno 2 mesi fa.
Mi scusi lo sfogo e grazie mille.
A presto.

[#198] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Capisco il suo sfogo, tuttavia quanto più si va avanti più la situazione diventa complessa e gli aspetti da considerare sono variegati. E' impossibile per me qui dal web cogliere i dettagli che non vedo. Posso solo dire che una attenta riflessione prima di decisioni difficili può servire a personalizzare la scelta diagnostico-terapeutica nel modo migliore.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#199] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio e le farò sapere l'esito della TAC.
Cordialità

[#200] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
come sta? Stamane mia suocera ha avuto l'esito della TAC nella quale si afferma che l'esito è rimasto invariato rispetto alla precedente TAC effettuata in data 23 ottobre 2012 (che avevo riportato nei precedenti post).
Dato che mi ha letto il referto telefonicamente, ho trascritto solo questo che le riporto qui di seguito perché mi è sembrata una cosa nuova che nelle TAC precedenti non compariva e che mi preoccupa perché la situazione allora non è vero che è rimasta invariata.
Lei cosa ne pensa?
La ringrazio.
Cordialmente.

"...minuscoli e sporadici ispessimenti profilo pleurico parietale e scissurale in sede basale ds e la comparsa di una esilissima quota fluida pleurogina omolaterale."


[#201] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi dimenticavo che dalle analisi del sangue il CA 19/9 è aumentato ancora a circa 400 e i globuli bianchi sono leggermente più bassi. Forse ho sbagliato anche a scrivere qualche parola nel post precedente, me ne scuso, ma per telefono, non riuscivo a capire perfettamente tutto.
Grazie mille.

[#202] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
La descrizione nel referto di questi "...minuscoli e sporadici ispessimenti profilo pleurico parietale e scissurale in sede basale ds e la comparsa di una esilissima quota fluida pleurogina omolaterale." andrebbe verificata confrontando realmente le immagini attuali con altre passate, per capire se si tratta veramente di qualcosa di nuovo e cercare di capirne l'origine, che non appare sicuramente neoplastica.

Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#203] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
innanzi tutto la ringrazio per la sua gentilezza e disponibilità. Mia suocera oggi ha fatto un'attesa a vuoto in ospedale perché l'oncologo che la segue era assente ed il sostituto le ha detto di tornare la prossima settimana. Inoltre la sua cartella clinica era misteriosamente introvabile. Guardi non ho parole. Altro tempo perso. Poi, mi è venuta in mente una cosa andando a rileggere i vecchi post.
Il 27 marzo 2010 nell'esito di una tac totale body con mdc erano state evidenziate delle piccole bolle di enfisema nel polmone destro, mentre, il 28 gennaio 2011 nell'esito della TAC TB era scritto:
"(...). Non evidenti lesioni nodulari polmonari a significato patologico secondario. Lo studio eseguito al monitor a strato sottile dimostra la presenza di qualche nodulo polmonare in basale sn. di cui uno calcifico di dimensioni troppo esigue per una valutazione di natura (esiti)?."
Quanto sopra potrebbe essere in relazione con gli ispessimenti pleurici e la quota fluida di cui le ho accennato ieri?
La ringrazio moltissimo.
Cordialità.

[#204] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Non vedo relazione.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#205] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
innanzi tutto grazie per l'ultimo post. Oggi mia suocera, dopo gli esiti dell'emocromo, ha iniziato un nuovo ciclo di chemio. Le hanno dato una boccetta che terrà per 7 gg. e martedì prossimo andrà a sostituirla in ospedale. Non è stata in grado di dirmi che tipo di medicinale sia: riesce solo a leggere il n. 5 e le han detto di bere molti liquidi (camomilla etc.) perché avrà fastidi al cavo orale (secchezza, calore etc.) a seguito del medicinale. Non ho capito se questo tipo di chemio è continuo o se la settimana prossima s'interrompe e poi ci saranno 7 gg. di stop. Mi sa dare qualche informazione gentilmente?
Dopo Pasqua dovrebbe poi iniziare anche con la radio. Il 12 aprile effettuerà l'ESDG.

La ringrazio e colgo l'occasione per augurarle Buona Pasqua.

Cordialmente.

[#206] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
trovo un po' strano che sua suocera abbia iniziato una nuova terapia senza conoscerne neppure il nome. Qualcuno della redazione potrebbe avere da ridire sul fatto che ora io mi sforzo via web di intuire e comunicare cose che avrebbero dovuto dire direttamente alla paziente gli specialisti curanti.
Comunque il n° 5 mi fa pensare (non al famoso profumo di Chanel, mi consenta la battuta) al 5-FU (fluorouracile) farmaco base di molte terapie nel tumore del colon ed anche di polichemioterapie già attuate in sua suocera.
In fase avanzata infatti, dopo che altre linee di terapia sono state attuate, ad ulteriore progressione, si sceglie ancora il fluorouracile, ma da solo ed in infusione continua ininterrotta. Infatti in genere si somministra il farmaco a dosaggi bassi ma continui e l'elastomero (la boccetta) che non può durare più di sette giorni, viene continuamente sostituito.
Questa modalità sfrutta un meccanismo d'azione del farmaco che sembrerebbe leggermente diverso grazie all'infusione continua ininterrotta. Questa modalità espone un po' di più alla comparsa di effetti collaterali del tipo della mucosite e/o stomatite, di qui i consigli per proteggre le mucose ed in particolare quelle della bocca.

Vorrei che qualcuno, per fortuna raro ma presente, tra i miei pazienti che spesso risulta incontentabile nel ricevere informazione, e vanta sempre l'organizzazione sanitaria delle latitudini più alte del nostro paese, leggesse questo post e capisse quanta poca informazione spesso ricevono i pazienti, anche in località con una connotata immagine di alta civiltà ed organizzazione sanitaria.

Le ricambio con tanta cordialità gli Auguri di Buona Pasqua.

Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#207] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
grazie mille per le sue parole. Il fatto è che, purtroppo, nonostante ci siano molti bravi medici, esperti e competenti, senza distinzione tra nord e sud, non tutti hanno la pazienza di spiegare ai propri pazienti, il tipo di cura a cui andranno sottoposti, i rischi, i benefici e così via. Il mestiere del medico comporta un'alta responsabilità ed un alto senso del dovere nei confronti di un paziente che affida nelle mani di un'altra persona la propria vita. Capita però che alcuni medici questo lo dimentichino.
La ringrazio.

[#208] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Ringrazio Lei ..e spero che le spiegazioni siano state utili e comprensibili.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#209] dopo  
Utente 966XXX

Sì, certo! A dopo Pasqua con gli aggiornamenti.
Grazie.
Buona giornata.

[#210] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
come sta? La scorsa settimana mia suocera ha eseguito una ESDG e questo è il referto: "Esame endoscopico condotto fino all'ansa digiunale anastomizzata. Esofago e cardias nella norma. Moncone gastrico regolare. Anastomosi con aspetto iperemico della mucosa: biopsie. Ansa afferente ed efferente esplorabili per
pochi cm per eccessiva angolazione del lume."
Sta proseguendo col fluorouracile in infusione continua ininterrotta e con la flebo di acido folico settimanale. Purtroppo siamo ancora in attesa che venga chiamata dal reparto di radioterapia per effettuare la centratura (ormai sono 2 mesi d'attesa) ed iniziare la radio.
Domani farà le analisi del sangue complete (incluso il CA19/9). Le farò sapere.
La ringrazio.
Cordialmente

[#211] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
L'EGDS non sembra riportare nuovi problemi. Speriamo che la terapia in corso sia utile e possa essere continuata.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#212] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
innanzitutto grazie per l'ultimo suo post. Stamane mia suocera è andata, come al solito, per sostituire il flacone di fluorouracile e le hanno dato l'esito delle analisi da cui è emerso che il CA19/9 è aumentato ancora rispetto a un mese prima dell'inizio di questa terapia. Da 400 a ca. 600. Purtroppo per la radio non la chiamano ancora, perché c'è solo una macchina funzionante al momento, data che l'altra si è rotta e i pazienti son tanti, purtroppo.Stamane l'oncologo ha detto che il fluorouracile deve continuare a farlo e va in abbinamento con la radio. Quindi, mi chiedo, da solo non serve a niente? E' solo un paliativo?
Grazie mille.
Cordialità

[#213] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Ammetto che, come intende anche il vostro oncologo, non ci sia alternativa a procedere con il programma in corso. Fino alla prossima rivalutazione radiologica non conviene abbandonare la strada presa.
Riguardo ai termini della questione, ogni terapia, in fase metastatica di malattia neoplastica non guaribile, si definisce palliativa, in quanto ha come obiettivo prolungare la sopravvivenza se possibile, limitare i sintomi e cercare di contrastare il peggioramento della qualità di vita.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#214] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
la ringrazio.
La terrò aggiornata.
Cordialità

[#215] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
come sta? Stamane mia suocera ha avuto l'esito delle analisi di routine e il CA/19 è sceso a 386 (un mese fa era 600). Sta proseguendo sempre col fluorouracile in infusione continua ininterrotta e con la flebo di acido folico settimanale da circa un mese e mezzo. La scorsa settimana (dopo 3 mesi di attesa) le han fatto finalmente la centratura per iniziare la radio, ma han detto che la chiameranno a fine mese (speriamo non facciano attendere nuovamente 3 mesi). Nel complesso sta abbastanza bene, eccetto qualche disturbo dovuto alla terapia (nausea e formicolio agli arti).
La ringrazio e la saluto cordialmente.

[#216] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Grazie per l'aggiornamento. La discesa del marcatore è notevole. Quindi speriamo che l'effetto, di questa modalità continua di infusione del fluorouracile, si mantenga quanto più possibile.
Grazie ancora
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#217] dopo  
Utente 966XXX

Sono io che la ringrazio, ci mancherebbe altro. A presto e buona giornata.

[#218] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
oggi mia suocera ha avuto l'esito dell'esame istologico della ESDG e seguita ad aprile (ripercorrendo i vari post ho visto che la precedente risale a marzo 2012) e glielo riporto qui di seguito.

"Frustoli di mucosa anastomotica con parziale erosione superficiale con moderata infiltrazione flogistica linfoplasmacellulare e granulocitaria, emperipolesi ,edema della lamina propria e con focolaio di flogosi cronica gigantocellulare attorno a materiale anastorifrangente.
Ricerca dell’helicobapter pilori negativa."

Le chiedo scusa ma, dato che me l'ha dettata telefonicamente, l'ultima frase credo di averla capita male "materiale anastorifrangente", spero che lei riesca ad interpretarla.
Oggi, nuova infusione e a giorni si attende la chiamata per la radio.
La ringrazio
Cordialmente.

[#219] dopo  
Utente 966XXX

Mi scusi Dott. Barbieri le avevo scritto il precedente post, ma non so se ha ricevuto la notifica e ha avuto modo di leggerlo. In caso l'avesse già letto, le chiedo scusa.
Grazie
Cordialmente

[#220] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
l'oncologa che sta seguendo mia suocera ha detto che l'ESDG va bene e dal quadro non si evince nulla di che. Poi mi dirà lei cosa ne pensa (gliel'avevo postata sopra), perché a me non sembra. Comunque, sta proseguendo con la solita boccetta di flouroracile. Ha nuovamente sollecitato il reparto della radio, ma ormai dalla centraturaa sotto passate altre 3 settimane senza che l'abbiano chiamata a causa delle lunghe liste d'attesa. Spero solo che quando toccherà a lei, non sia troppo tardi, visto che l'infusione che sta facendo dovrebbe andare in concomitanza con la radio.
La ringrazio.
Cordialmente.

[#221] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Non è possibile fare altro che continuare la terapia in corso. Riguardo al referto EGDS stia tranquilla, si tratta solo di reperti infiammatori aspecifici.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#222] dopo  
Utente 966XXX

Molte grazie. La aggiornerò.
Buona giornata.

[#223] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
mia suocera oggi ha fatto le analisi del sangue e il marcatore CA/19 è sceso ancora
a 250. L'hanno finalmente chiamata per la radio e comincerà mercoledì. Le hanno detto che gliene faranno solo tre. Una mercoledì e le altre due la prossima settimana in concomitanza con l'ultima boccetta di flouroracile. Poi dovrà smettere perché la terapia sta diventando tossica e dovrà fare la tac di controllo dopo 20 giorni.
La aggiornerò.
Grazie mille
Cordialmente

[#224] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
ecco gli ultimi aggiornamenti. Mia suocera ha eseguito la prima seduta di radioterapia martedì. E' durata 20 minuti ca. e la prossima settimana avrà le ultime due (martedì e giovedì). Nel frattempo questa settimana, dato che aveva qualche linea di febbre, ha sospeso il flouroracile, ma lo riprenderà mercoledì prossimo.
L'oncologa che la sta seguendo le ha prescritto un antibiotico in caso la febbre persista, ma sta meglio e ha preferito non assumerlo, dato già assume tanti farmaci, tra cui: pillole per la pressione, lansoprazolo ed infine cortisone. Le hanno prescritto infatti, Bentelan compresse per tutta la durata della radioterapia (2cp x 3 v. al di' nei gg. in cui effettua la radio e 1 cp x 3 v. al di' negli altri giorni).
E' già debilitata, per cui preferisce fare a meno dell'antibiotico. Comincia ad avvertire fastidi alla bocca a causa della chemio, ma la dott.ssa le ha detto che dovrà proseguire. Sono circa 2 mesi che ha iniziato e spero le facciano fre un po' d'intervallo per darle la possibilità di rimettersi un po' in sesto, altrimenti il gioco non vale la candela e, aumentare la quantità della vita va a scapito della qualità, non mi sembra, ne vaga la pena.
Dimenitcavo che, dopo 20 gg. dalla radio, farà una TAC di controllo.
Cosa ne pensa di tutto ciò?
La ringrazio molto.
Cordialità.

[#225] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Penso che nei pazienti di questo tipo pluritrattati succede spesso che ci siano "adattamenti di situazione" come questi. Di sicuro in queste fasi la qualità della vita è importante e spesso deve avere la priorità sugli schemi di trattamento.
Quello che noto in questo momento è l'importanza del problema orale che non va trascurato. Segnali all'oncologa di riferimento ogni minimo peggioramento dei disturbi orali (stomatomucosite), adeguati e tempestivi provvedimenti possono limitare l'insorgenza di disturbi che altrimenti potrebbero condizionare negativamente anche le capacità di alimentarsi.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#226] dopo  
Utente 966XXX

Molte grazie.
A presto.

[#227] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
la aggiorno. Mia suocera ha terminato il ciclo di 3 radioterapie la scorsa settimana ed ha anche terminato di assumere il bentelan. Sta proseguendo col fluroracile e la prossima settimana farà le analisi del sangue inclusi i marcatori. A seconda del loro valore il medico deciderà se interrompere o meno la terapia chemioterapica in atto, anche perché ormai sono 3 mesi che la sta facendo senza interruzione.
A settembre farà la TAC di controllo a cui seguirà la visita dal radiologo per controllare l'evoluzione della situazione a 2 mesi di distanza dalla radioterapia.
La scorsa settimana mia suocera ha avvertito un forte dolore al petto, proprio nel punto in cui ha effettuato la radio e le han detto che si tratta di un effetto di quest'ultima.
La ringrazio.
Cordialmente.

[#228] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Spero che sua suocera possa avere una tregua terapeutica, sia per gli aspetti fisici che psicologici.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#229] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
oggi mia suocera ha ritirato le analisi e il CA19/9, che aveva fatto l'ultima volta lo scorso 1°giugno (237) e la CEA (2,3), questa volta sono risultati essere rispettivamente: 254 e 5,3. La sideremia è a 16 (i valori partono da 40).

Naturalmente lei si è scoraggiata, perché pensava che dopo 3 cicli di radio e 12 di fluroracile, il CA19 si fosse abbassato ancora (era 600 a marzo e 386 ad aprile), mentre il CEA non si era mai alzato. Io l'ho rassicurata dicendo che potrebbe trattarsi di "lisi", ma sinceramente, l'ho detto più che altri per tirarla sua e le ho detto che, comunque, le avrei scritto, per chiedere un suo parere. Domani andrà in ospedale per la sostituzione della boccetta, ma spera in un'interruzione, perché con l'infiammazione della mucosa orale, non riesce più a mangiare molto ed ha perso 4 chili negli ultimi mesi.
Cosa ne pensa?
La ringrazio.
Cordialmente.


[#230] dopo  
Utente 966XXX

Dimenticavo di dirle che le 3 radio eseguite sono state fatte a livello toracico perchè nell'ultima PET, eseguita lo scorso mese di gennaio il quadro era il seguente che le "riposto" qui di seguito:

La PET odierna è stata confrontata con il precedente esame eseguito in data 29/04/2012. All'odierno controllo si conferma la presenza di una linfoadenopatia caratterizzata da aumentato accumulo del radiofarmaco in prossimità dell'aditus toracico,caratterizzata da lieve riduzione del gradiente di radiofissazione rispetto al
precedente esame (SUV max attuale 3,0 - SUV precedente 4,3). Non più
documentabile l'area di radioaccumulo precedentemente segnalata in sede
linfodonale a livello dei vasi renali di sinistra. Si segnala la presenza di
diffuso accumulo del radiofarmaco in sede scheletrica da riferire ad
attivazione midollare post-CHT. Limitatamente al potere risolutivo della
metodica (circa 5 mm ) non si evidenziano altre anomalie della distribuzione
del tracciante nelle restanti regioni corporee esaminate."

Dato che il CEA è un marcatore utilizzato anche per i tumori al seno ed avendo mia suocera, fatto la radio a livello toracico, ciò potrebbe aver stimolato il piccolo rialzo di questo marcatore o sto dicendo una castroneria?
Grazie mille.

[#231] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
le chiedo scusa se le scrivo nuovamente, ma devo aggiungere ulteriori dettagli a quanto detto nei 2 precedenti post. Anche stamane, come la settimana scorsa, a mia suocera non hanno somministrato la terapia perché il senso di spossatezza e la febbre si sono protratte per diversi giorni. Ha assunto Augmentin ed oggi la dott.ssa le ha prescritto anche il Normix, nonostante dalle analisi delle urine non si sia rilevato nulla di anomalo. L'emocromo presenta un po' di livelli bassi, ma le afte a livello della mucosa orale sono in via di miglioramento. Oggi ha fatto la sesta flebo di ferro. La prossima settimana dovrebbe riprendere con la consueta terapia perché, come le dicevo precedentemente, il valore del CA/19 permane alto. Il 20 ha prenotato la TAC. da qualche giorno avverte un senso di pesantezza alla testa (assume la pillola per la pressione), ma, misurandola, ultimamente non è alta.
Io credo che tutti questi fastidi siano anche dovuti al post radio.
Quando potrà, le sarei grata se potesse fornirmi un suo parere in base agli ultimi 3 post.
La ringrazio molto e mi scusi ancora per il disturbo.
Cordialmente

[#232] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Sinceramente è difficile commentare. tutto quello che si sta facendo rappresenta prevalentemente uno sforzo di far valere la più attenta terapia di supporto per limitare sintomi e problematiche concomitanti.
I valori dei marcatori sono difficili da interpretare con sicurezza, perlomeno si è avuto un decremento ed una discreta stabilità dl CA 19.9 in corso di infusione di fluorouracile e radioterapia. Andando avanti è sempre più difficile distinguere intomi da malatia e sintomi iatrogeni, visto che si sommano diverse cure antitumorali nel tempo.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#233] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio. A presto.

[#234] dopo  
Utente 966XXX

gentile Dott. barbieri,
come sta? La aggiorno sulle ultime novità su mia suocera.
La scorsa settimana ha ripetuto le analisi per controllare i valori dei marcatori ed il CA19/9 è sceso da 254 a 160, mentre il CEA è rientrato completamente nei limiti. Ha eseguito anche la TAC nel cui referto è scritto che non vi sono variazioni rispetto a quella eseguita lo scorso marzo. Andando a rileggermi l'esito di quella di marzo ho poi scoperto che diceva la stessa cosa e così di seguito andando a risalire poi fino a quella eseguita a luglio 2012.
In pratica da luglio 2012 le TAC sono rimasta sostanzialmente invariate. Mia suocera naturalmente, dal suo punto di vista, è delusa, perché sostiene che tutte queste cure non son servite a nulla, invece io sono contenta, perché non c'è stato un peggioramento nella situazione generale, ma la malattia si è per lo meno arrestata momentaneamente, il che non è cosa da poco, vista la situazione.
Da tre settimane non sta facendo alcuna terapia e domani avrà la visita oncologica per decidere il da farsi.
La ringrazio
Buone vacanze.

[#235] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
come sta? Spero abbia trascorso una buona estate, io intanto la aggiorno sulla situazione di mia suocera. Rispetto al 29 luglio, nell'ultimo post che lo inviato, il CA19/9 è salito a 500 ca. L'ultima TAC di luglio era rimasta invariata rispetto a quella del 2012 e ieri ha eseguito una PET/TAC proprio per verificare se non ci fossero cambiamenti a causa dell'aumento del marcatore. Fortunatamente però, l'esito è stato il seguente (le riporto le cose principali):
"Si conferma la presenzadi nota linfoadenopatia come si evince da aumentato accumulo del radiofarmacoa livello dell'aditus toracico in sede polmonare, caratterizzata da gradiente di radiofissazione invariato, suv max 3.3 (valore 2.8). Si segnala la comparsa di un'area di aumentato accumulo del radiofarmaco in corrispodenza della zona parenchimale polomonare adiacente all' arco aortico a livello del segmento anteriore lato sn.compatibile con esiti post attinici meritevole di monitoraggio clinico e diagnostico.
Presenza di incremento di radiofissazione in sede intestinale forse per flogosi distrettuale.
Limitatamente al potere risolutivo della metodica (circa 5 mm) non si evidenziano altre anomalie della distribuzione del tracciante nelle altre regioni esaminate."
Le hanno detto che la radioterapia eseguita a luglio le ha provocato un'infiammazione a livello polmonare che poco a poco dovrebbe risolversi. Ho notato poi una flogosi anche a livello intestinale, può trattarsi anche lì della stessa cosa? Oggi ha eseguito di nuovo le analisi del sangue, incluso i marcatori e lunedì avrà i risultati.
Sta proseguendo sempre con la chemio a infusione, ma forse le cambieranno farmaco. Insomma la situazione non è peggiorata, anche se non è nemmeno migliorata nonostante radio e chemio. Le farò sapere altro. La ringrazio molto.

[#236] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Come diceva nel post di luglio, che mi spiace sia sfuggito, la stabilità degli ultimi 12 mesi e un gran risultato così come, tutto sommato, anche dopo questa PET, in cui non c'è nulla di nuovo eccetto la traccia lasciata dalla radioterapia.
Il CEA è da seguire tuttavia, potrebbe precedere qualche novità spiacevole nei prossimi controlli. Speriamo di no.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#237] dopo  
Utente 966XXX

D'accordo la ringrazio molto Dott. Barbieri.Spero che oggi le abbiano fatto fare anche il CEA, altrimenti le dirò comunque di controllarlo a breve.
A presto e grazie ancora.
Buona domenica.

[#238] dopo  
Utente 966XXX

Gent.le Dott. Barbieri,
mia suocera ha avuto l'esito delle analisi e il CEA è nella norma, il CA19/9 è leggermente sceso, ma è sempre poco sotto i 500. La dott.ssa ha deciso di proseguire la terapia chemioterapica con le compresse di Xeloda 500 Mg e non più via endovena.
Per ora proseguiranno così per 14 gg. e poi farà le altre analisi di controllo. Cosa ne pensa? Mia suocera prende i fermenti lattici tutti i gg. perchè ha sempre problemi intestinali, secondo lei può proseguire?
La ringrazio molto.
Cordialmente.

[#239] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
come sta?
La aggiorno un pò sulla situazione di mia suocera che oggi ha avuto l'esito delle analisi a distanza di 3 setimane dalla precedenti. Il marcatore CA19/9 si mantiene sempre poco sotto ai 500 senza cambiamenti di rilievo rispetto allo scorso mese di settembre. Sta proseguendo con la terapia orale di Xeloda 500 mg e, da oggi paserà dalle 5 alle 6 cp al giorno. Complessivamente sta meglio, nel senso che risente meno degli effetti collaterali della terapia, pur essendo dello stesso tipo di quella endovenosa, ma psicologicamente, il fatto di non portare sempre con sè la boccettina, l'aiuta molto. Si sente "meno malata".
Fra 3 settimane farà le altre analisi di controllo.
La ringrazio e le auguro una buona giornata.

[#240] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
La ringrazio perchè mi chiede come sto, in effetti sto apparendo meno su Medicitalia per problemi istituzionali che mi assorbono completamente nella mia sede di lavoro.
Effettivamente per sua madre la scelta terapeutica operata è la più opportuna, sia perchè la più praticabile e sia, in effetti, perchè rispetta la sua qualità di vita.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#241] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mi rincresce davvero per i questi problemi e le auguro che possano risolversi quanto prima. La aggiornerò a novembre, dopo le prossime analisi, sulla situazione di mia suocera.
La ringrazio ancora per la sua disponibilità e la saluto cordialmente.

[#242] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
come sta?
Stamane mia suocera ha fatto la visita oncologica di controllo e, dalle analisi è emerso che ha un pò di valori sballati della bilirubina, transaminasi etc., e domani eseguirà un'ecografia del fegato. Intanto il medico le ha detto di sospendere per una settimana Xeloda 500 mg e di assumere capsule di Deursil 300mg.
Secondo lei potrebbe trattarsi, detto banalmente, di un accumulo di farmaci nel fegato e quindi di una conseguente difficioltà di smaltimento?
Per quanto riguarda, invece, il CA19/9 è leggermente sceso, ma si attesta sempre intorno ai 500.
L'oncologo ha inoltre aggiunto che questa, è una terapia di mantenimento, ed in seguito si riprenderà quella endovenosa. Le farò sapere l'esito dell'ecografia.

La ringrazio.
Cordialmente.

[#243] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
stamane mia suocera ha eseguito l'ecografia dell'addome superiore dalla quale è emersa sostanzialmente un'area ipoecogena a livello epigastrico. Per il resto tutto regolare. Cosa ne pensa?
Il termine ipoecogeno potrebbe far supporre a qcs. di benigno o no?
Approfitto della sua gentilezza per chiederle invece un parere su un'ecografia che ho fatto io al dito anulare della mano sn dalla quale è emerso: una formazione ovoidale ipoecogena delle dimensioni di circa mm. 3x6x5. Non vi sono rapporti con i vicini tendini flessori. Si tratta verosimilmente di nodulo fibroso (all'esame doppler non sembra esservi vascolarizzazione).
So che non è la sua specialità, ma mi è uscita questa minuscola pallina proprio all'altezza dell'anello nuziale che non mi dà alcun fastidio o altro, ma esteriormente si vede come una macchiolina rosacea. Infatti il medico pensava ad un angioma, ma così non sembra. Cosa ne pensa?
La ringrazio molto.
Cordialmente.

[#244] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Quello che ha notato sulla mano va visto direttamente. Meglio se a visitarla sia un dermatologo.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#245] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
come sta? Colgo l'occasione per porgerle sinceri auguri di Buon Anno e la aggiorno su mia suocera. Sta sempre proseguendo con la terapia chemioterapica orale, ma purtroppo il Ca19/9 è salito a 900. La prossima settimana farà una scintigrafia e ripeterà le analisi del sangue. Da un pò di tempo avverte dolore dietro la schiena, all'altezza della scapola sx e, facendo un respiro profondo, il dolore si accentua, inoltre si stanca facilmente.
Le farò sapere l'esito della scintigrafia.
Grazie.
Cordiali saluti.

[#246] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Grazie degli Auguri che ricambio.
Mi faccia pure sapere della scintigrafia.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#247] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
dalla scintigrafia non è emerso nulla, solo un pò di artrosi e l'oncologo ha detto di prenotare una TAC perchè il CA19/9 è arrivato a 1130 e quindi vuole controllare la situazione, visto che è dallo scorso mese di luglio che non l'ha più fatta. A seconda dell'esito della TAC, si deciderà poi che tipo di chemio fare (molto probabilmente farà quella per via endovenosa ogni 15 gg.).
Intanto le ha fatto interompere quella attuale per via orale. L'emocromo va bene ed anche le analisi per il fegato.
E' sfiduciata naturalmente perchè la malattia sta progredendo. Speriamo almeno lo faccia lentamente.
Le farò sapere della TAC.
La ringrazio.
Cordialità.

[#248] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
noto come ormai questa dura esperienza l'abbia portata a realizzare la situazione, e capire che veramente ora si va avanti "a naso" ...ogni scelta viene sempre più "adattata" al momento e l'obiettivo è sempre più cercare di mantenere una qualità di vita accettabile per più tempo possibile.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#249] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri, come sta?
Oggi mia suocera ha avuto l'esito della TAC di cui le riporto il referto:
" E' presente un abbondante versamento pleurico bilaterale, più spiccato a sx con limitati reperti di atelettasia compressiva del parenchima basale. Presenza di una formazione nodulare di un cm e mezzo a discreto enhancement contrastografico in sede para ombelicale dx. I restanti reperti tomodensitometrici sono stazionari rispetto al precedente esame del luglio 2013. "

Aggiungo qui di seguito esiti precedenti di TAC a partire dall'ottobre 2012 in modo che abbia un quadro completo:

TAC del 23 ottobre 2012:
"L'odierno controllo è sostanzialmente sovrapponibile al precedente del 6/7/12. Persiste una discreta quota di tessuto ipodenso che circonda l'emergenza del tripode celiaco e dell'arteria mesenterica superiore e stabili appaiono anche alcuni piccoli linfonodi nel ventaglio mesentereriale. A livello epatico immodificata la piccola ipodensità del segmento VIII, presumibilmente cistica. Rene destro unico con una cisti corticale di circa 2,5 cm. Esiti di pregressa gastrectomia subtotale. Nella norma la delineazione degli altri visceri parenchimatosi addominali. A livello dell'aditus toracico immodificato un piccolo linfonodo del mediastino antero-superiore di circa 1 cm. Non lesioni nodulari dei polmoni."


Delle TAC di marzo e luglio 2013 le riporto solo le novità emerse (le medesime in entrambe le date):
"...minuscoli e sporadici ispessimenti profilo pleurico parietale e scissurale in sede basale dx e la comparsa di una esilissima quota fluida pleurogena omolaterale."


PET/TAC di settembre 2013:
"Si conferma la presenza di nota linfoadenopatia come si evince da aumentato accumulo del radiofarmaco a livello dell'aditus toracico in sede polmonare, caratterizzata da gradiente di radiofissazione invariato, suv max 3.3 (valore 2.8). Si segnala la comparsa di un'area di aumentato accumulo del radiofarmaco in corrispondenza della zona parenchimale polomonare adiacente all' arco aortico a livello del segmento anteriore lato sx.compatibile con esiti post attinici meritevole di monitoraggio clinico e diagnostico.
Presenza di incremento di radiofissazione in sede intestinale forse per flogosi distrettuale.
Limitatamente al potere risolutivo della metodica (circa 5 mm) non si evidenziano altre anomalie della distribuzione del tracciante nelle altre regioni esaminate."

Mia suocera da circa un mesetto avverte dolori al torace ed alla spalla sx e ha il fiato corto e un pò di tossetta stizzosa e da 3 gg. sta assumendo antibiotici, sotto prescrizione del medico di base, il quale sostiene che abbia una bronchite...
Domani effettuerà analisi del sangue e mercoledì visita oncologica per decidere il da farsi. Le sarei infinitamente grata se riuscisse a da darmi un suo parere il prima possibile. Questa atelettasia è dovuta ad un'ostruzione bronchiale causata da un tumore o altro? Si riesce a capire dall'esame?
La ringrazio moltissimo.
Cordialmente.

[#250] dopo  
Utente 966XXX

Gent.mo Dott. Barbieri,
questa mattina mia suocera ha deciso di recarsi in pronto soccorso perchè la scorsa notte la difficoltà a respirare si è accentuata ed ha trascorso la notte seduta nel letto. Ora le stanno somministrando una flebo. Le hanno fatto un prelievo e aspettiamo i risultati di queste analisi. Ma hanno già detto che la ricovereranno.
Grazie.
Cordialmente.

[#251] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Credo che si preoccuperanno di verificare se è aumentato il versamento pleurico per considerare una eventuale toracentesi o drenaggio pleurico.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#252] dopo  
Utente 966XXX

Sì, infatti sta aspettando di essere ricoverata. Il liquido sarà poi analizzato, giusto? Sicuramente troveranno cellule neoplastiche a questo punto.Giusto per sapere cosa la e ci aspetta, come evolve la situazione in questi casi?
Grazie mille.
Cordialità

[#253] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Attendiamo il risultato. Comunque viene anche considerata la possibilità di una pleurodesi.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#254] dopo  
Utente 966XXX

Sì certo. Adesso l'hanno ricoverata e stasera le effettueranno il drenaggio, poi analizzeranno il liquido e infine le rifaranno una TAC per vedere la situazione. Hanno parlato di una degenza di 3 gg., ma naturalmente dipenderà dal drenaggio etc.
Le farò sapere.
Grazie mille.
Buona serata.

[#255] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
oggi sottoporranno mia suocera ad un intervento di pleurodesi chimica (talco). Le farò sapere.
Cordialmente.

[#256] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera è stata dimessa sabato e le riporto qui di seguito la lettera di dimissioni per sapere cosa ne pensa sinceramente.
La ringrazio.
Cordialmente.


"Dimettiamo in data odierna la sig.ra...di anni 73, giunta alla nostra osservazione il 18/02/2014 per l'evidenza clinico-radiologica di versamento pleurico bilaterale maggiore a sx in paziente in follow-up per ca gastrico, affetta da ipertensione arteriosa, già sottoposta a nefrectomia sx per stenosi congenita del giunto, gastrectomia parziale, isteroannessiectomia.
All'ingresso:
Esami ematochimici: nella norma Emogruppo: 0 positivo Markers epatici: negativi Markers neoplastici: Ca 19.9 >1000 Ul/ml; Ca 125 185 U/L; NSE 34.4 mcg/L;
ECG: Tachicardia sinusale a FC 118 b/m. Ecocardiogramma: ectasia del tratto tubulare dell'aorta ascendente (40 mm); Rigurgito mitralico, tricuspidalico, aortico d igrado lieve e con F. E. del: 60%.
TC torace-Addome completo (eseguito in altra sede il 12/02/2014): Abbondante versamento pleurico bilaterale, più spiccato a sx con limitati reperti di atelettasia compressiva del parenchima basale. E' ancora da segnalare la presenza di una formazione nodulare di un cm e mezzo a discreto enhancement contrastografico in sede para ombelicale dx.
In data 18/02/2014 la paziente è stata sottoposta a: posizionamento di drenaggio pelurico sx "Previa infiltrazione di anestetico locale, si procede a posizionamento di drenaggio plerucio al V spazio intercostale sx sulla linea ascellare media, che ha dato esito a 800 cc di liquido giallo ocra di cui si raccolgono campioni per esame citologico e batteriologico con ricerca del bk (in corso).
In data 20/02/2014 è stata sottoposta a: VATS sx; Biopsie pleuriche
"Videotoracoscopia sx con singolo accesso toracoscopico. Lisi di lasse aderenze pleuro-parenchimali. Evidenza di pleura parietale e viscerale diffusamente irregolare, con mammelonature biancastre e di colorito iperemico. Si eseguono biopsie multiple di pleura parietale (esame estemporaneo positivo per neoplasia). Ulteriori biopsie per esame istologico definitivo. Pleurodesi chimica con talco sterile. Emostasi accurata. Singolo drenaggio pleurico in aspirazione. Chiusura a strati. Prima della procedura chirurgica si esegue BFS attraverso tubo oro tracheale. Normale morfologia e motilità di entrambi gli emisistemi bronchiali. Lavaggio bronchiale per esame citologico batteriologico (in corso)":
Il decorso post-operatorio è risultato esente da complicanze ed i successivi controlli radiologici del torace hanno evidenziato un modesto versamento pleurico bilaterale. Pertanto per il miglioramento delle condizioni clinico-radiologiche, in attesa del referto istologico definitivo, dimettiamo la paziente con la diagnosi di: Versamento pleurico bilaterale maggiore a sx di n.d.d., in paziente in follow-up per ca gastrico e con il consiglio della seguente terapia domiciliare:
Pr/AUGMENTIN 875+125 mg cpr S/1 cpr x 2 vv/die (ore 8-20) per 5 gg
Pr/LANSOPRAZOLO 30 mg cpr S/1 cpr al mattino per 15 gg
Pr/FLUIMUCIL 600 mg cpr eff S/1cpr eff alla sera per 15 gg
Pr/CLEXANE 4000 U.l. fl sc S/1 fl sc al mattino per 15 gg
Pr/TACHIDOL 500+30 mg bust S/1 bust in presenza di dolore
Pr/LASIX 25 mg cpr S/1 cpr al mattino per 10 gg.

Si consiglia la ripresa della terapia domiciliare in atto al momento del ricovero con Zanedip e Bifril.

CHIRURGIA TORACICA.

[#257] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Al momento bisogna considerare che un problema rilevante come il versamento pleurico è stato affrontato, almeno da un lato. Spero che almeno vi sia un miglioramento della funzione respiratoria.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#258] dopo  
Utente 966XXX

La ringrazio dott. Barbieri. Mia suocera sta meglio ora ma avverte sempre un dolore (solo quando sta in posizione eretta) al fianco dx (dove non è stato fatto il drenaggio). Potrebbe trattarsi del fegato o è la pleura?
Grazie mille.
Cordialmente.

[#259] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
oggi mia suocera ha effettuato la visita controllo in chirurgia toracica dove le han tolto i punti e le hanno fatto una rx di controllo. Dalla parte sn, dove è stata sottoposta a pleurodesi, di liquido non ce n' è più, mentre dal lato ds ne è presente una minima quantità. Dall'esito dell'esame istologico è emerso che ai polmoni si tratta di metastasi da adenocarcinoma gastrico con infiltrazione neoplastica maligna epiteliomorfa. Naturalmente le lascio immaginare lo stato d'animo di mia suocera la quale mi ha letto lei stessa telefonicamente il referto. Ora dovrà andare dall'oncologo e desidera che l'accompagni io questa volta la prossima settimana. Il 18 nuova rx e ulteriore controllo toracico.
Le han prescritto Deltacortene per 5 gg. perchè ha sempre un pò d'affanno.
Non so come formularle la domanda, ma lei come vede l'evolversi della situazione?
La ringrazio.
Cordiali saluti.

[#260] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Domanda impegnativa. Penso che al momento cercheranno di controllare i sintomi e considereranno un ottimo risultato se non appare altro liquido nel cavo pleurico, sia dal lato talcato che dall'altro.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#261] dopo  
Utente 966XXX

Buongiorno dott. Barbieri,
oggi mia suocera è andata dall'oncologo. Il 19 dovrà iniziare la chemio con taxotere da somministrarsi ogni 20 gg. (da decidere se in associazione con altro farmaco) e la sera prima della terapia dovrà fare un'iniezione di cortisone per prevenire eventuali allergie dovute a questo farmaco.
Il 18 invece avrà una nuova rx toracica per vedere come va il versamento pleurico.
Cosa ne pensa della terapia? Non potrebbe peggiorare il versamento? Ma d'altronde credo non ci sia alternativa...
La ringrazio.
Cordialmente.

[#262] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera ha fatto una nuova rx toracica e la situazione, ad un mese dal talcaggio, è rimasta invariata. Il 19 ha così potuto iniziare la chemio col Taxotere e e non ha avuto effetti collaterali per i primi 2/3 gg, mentre da ieri ha molti dolori alle ossa e inappetenza. Non riesce a fare nulla ed è molto giù d'umore. Oggi ha preso 2 Tachidol per alleviare un pò i dolori. Lei ha qualche consiglio da darci? Sa se questi effetti durano solitamente fino al nuovo ciclo (ogni 20 gg.) o se magari scemano un pò in modo da riuscire ad avere un pò di sollievo?
La ringrazio.
Cordialmente.

[#263] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
I disturbi, se legati al farmaco, dovrebbero ridursi nei giorni dopo la terapia. La persistenza farebbe pensare possa trattarsi anche di sintomi della malattia.
In ogni caso l'opportunità di continuare una tale terapia è legata ad un eventuale beneficio sui sintomi, purtroppo con possibilità non alte.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#264] dopo  
Utente 966XXX

Ma lei stava bene quando l'ha iniziata mercoledì scorso, il 19 e fino a sabato, il 22 non ha avuto problemi, anzi, anche rispetto alla difficoltà di respirazione (ridottasi a causa del talcaggio), stava recuperando bene. Invece, è da ieri (4 gg.dalla chemio) che ha cominciato ad avvertire dolori ossei (soprattutto dietro alla schiena), inappetenza e fastidi al cavo orofaringeo. Stanotte per es. non è riuscita a riposare e si rigirava continuamente per via dei dolori.
Immagino possa trattarsi del farmaco che, a distanza di qualche giorno, sta causandole effetti collaterali e spero che non continui così fino al 9 (prossimo ciclo), altrimenti dovrà interromperla credo. C'è qcs., oltre ai normali farmaci antidolorifici, che lei conosca per alleviare un pò questi dolori? Non so, anche qualche rimedio naturale etc.?
La ringrazio molto e mi scusi per il fastidio.
Cordialmente.

[#265] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Capisco bene ciò che dice e condivido il fatto che l'eventuale lunga durata di sintomi imputabili alla chemio finirebbe per renderla poco praticabile.
La prescrizione di farmaci via web è sempre un azzardo ed è anche sconsigliata dalla nostre linee guida interne. Sarebbe opportuna una visita per orientare la terapia dei sintomi.
Posso dire solo che in casi del genere nella mia struttura tentiamo di sostenere il paziente con dosi di cortisonici adattate caso per caso.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#266] dopo  
Utente 966XXX

D'accordo. La ringrazio molto.
A presto.

[#267] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera è stata nuovamente ricoverata ieri perchè la difficoltà respiratoria le è nuovamente aumentata. Le hanno applicato il drenaggio, questa volta al polmone dx e la sottoporranno a talcaggio (a distanza di un mese e mezzo dal primo, effettuato al polmone sx), probabilmente domani, dipende da come andrà la fuoriuscita di liquido nella giornata odierna. Naturalmente il secondo ciclo di chemio gliel'hanno sospeso a causa delle condizioni fisiche molto debilitate.
Grazie.
Cordiali saluti.

[#268] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Mi rendo conto della situazione. Questo è il meglio che si possa fare.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#269] dopo  
Utente 966XXX

Sì, lo immagino. Spero solo che non debba patire tante sofferenze fisiche. A questo punto è meglio un mese di meno, ma con una qualità di vita decente. Non voglio sembrare cinica anzi, parlando egoisticamente, vorrei vivesse il più a lungo possibile, ma poi mi chiedo " E se fossi io al suo posto? Sarei disposta a sopportare tutto ciò?".
Mi scusi per lo sfogo.
La ringrazio.

[#270] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Capisco bene il senso di ogni parola che ha scritto...
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#271] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
mia suocera è stata dimessa ieri sera. Mercoledì le han fatto il talcaggio "slurry" in anestesia locale, ma han detto che il polmone dx non si è riespanso (a differenza del dx sottoposto a talcaggio "poudrage" circa 2 mesi fa).
Inoltre, ieri, le hanno prelevato ancora liquido a dx, nonostante il talcaggio di mercoledì e le volevo chiedere come mai. Il talcaggio non dovrebbe impedire il riformarsi del liquido stesso? A distanza di 24 ore se ne è formato circa mezzo litro.
Inoltre, la riespansione del polmone è una cosa che si vede immediatamente dopo il talcaggio o lo si può determinare solo qualche giorno dopo?
Infine, ora mia suocera naturalmente è impensabile posa proseguire la chemio perchè è troppo debilitata ed ha sempre l'affanno. So che la situazione è destinata a peggiorare, ma quello che non so sono la modalità e la rapidità con le quali ciò avverrà e la cosa mi fa paura.
Lei pensa, dalla sua esperienza, che ci dovremo aspettare il peggio a breve? Intendo dire giorni, mesi?
La ringrazio.
Cordialmente.

[#272] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
come sta? Le avevo scritto tempo fa, ma probabilmente le è sfuggito il mio post. Comunque non ha importanza, perchè ciò che vorrei chiederle, gentilmente, è un suo parere umano, più che professionale. Mia suocera ha ormai problemi respiratori irrisolvibili (dopo il primo talcaggio la situazione era rientrata, ma dopo la prima ed ultima seduta di chemio la situazione è peggiorata ed è stato necessario il talcaggio anche all'altro polmone che però non si è riespanso) ed ora ha necessità dell'ossigeno per qualche ora al giorno. Il problema è che, per es., anche per fare il tratto di corridoio che la separa dalla camera da letto al bagno, ha bisogno della sedia a rotelle, perchè non ha fiato e quando parla deve farlo lentamente, altrimenti le manca il respiro. Quindi la sua vita si alterna tra letto e poltrona, ma ogni atto quotidiano le è precluso. Abbiamo chiesto allo pneumologo che si sta occupando di lei, una bombola d'ossigeno portatile in modo da poter uscire qualche volta. Ciò che però mi lascia perplessa è che lui ieri abbia detto di assumere ossigeno tutta la notte, quando invece lei ne ha fatto a meno fino all'altro ieri e stamane, dopo averlo assunto tutta la notte, alzandosi piano, è stata male ugualmente avvertendo mancanza d'aria. Inoltre, per il dolore retrosternale ed anteriore che lei avverte (non sempre) e che è dovuto alla pleura, lui le ha prescritto il Targin 5 mg 2 volte al di'. Prima assumeva il Tachidol al bisogno, ma io ho letto che questo farmaco, come d'altronde anche il Targin, possono provocare problemi respiratori e così ho chiesto allo stesso pneumologo, il quale le ha prescritto il Targin da prendere sempre. Io mi chiedo il motivo per cui debba assumerlo costantemente, anche se non ha dolore. Le ha detto anche di continuare a prendere il Deltacortene (1 pillola al di') sempre. Anche qui mi chiedo il perchè. Idem col Lasix. Le analisi, eccetto naturalmente il CA19/9 ed il CA125 che sono molto alti, vanno bene. Perchè assumere tutti questi farmaci? Se non ha dolore, perchè caricarsi di Targin, perchè il Deltacortene etc.? Io capisco che occorra seguire dei protocolli, ma un caso non è uguale all'altro. Sappiamo tutti che la situazione non potrà migliorare, anzi. Mia suocera è confusa, perchè uno specialista le aumenta un dosaggio, un altro glielo diminuisce e così via. Io, le dico sinceramente, se mi trovassi al suo posto, farei come mi sento. Non so lei cosa ne pensa. La ringrazio e mi scusi per lo sfogo.

[#273] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
il talcaggio alcune volte non riesce, nel senso che le pleure (viscerale e parietale), non fanno in tempo ad aderire l'una all'altra perchè il liquido continua a formarsi e le tiene distaccate nonostante il talco.
Riguardo alla terapia antalgica non posso capire bene non vedendo la paziente e quindi non potendo interpretare il reale bisogno dell'analgesico. Tuttavia il Targin ha il vantaggio di contenere anche il Naloxone, una sostanza che limita gli effetti collaterali dell'oppioide (in verità più sul transito intestinale che sulla funzione respiratoria).
Il cortisone ha, in generale un effetto nel stimolare la funzione respiratoria e le condizioni generali della paziente ed è molto usato, in questa veste, nelle fasi avanzate.
Nell'insieme capisco che sia difficile indicare una combinazione univoca di farmaci tali da dare i migliori effetti ricercati.
La capisco per lo sfogo, magari potrebbe essere sufficiente rimanere dietro alle indicazioni di un solo specialista.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#274] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dottore, la ringrazio. Il mo timore è che, assumendo il Targin anche quando non ce ne sia reale bisogno, l'organismo vi abitui e poi a lungo andare ci sarà bisogno di un farmaco più forte (cosa che avverrà ma perchè accellerarla?). Io, dal mio canto, penso che, se mia suocera un giorno non avverte dolore, potrebbe fare a meno di prenderlo o magari ne assume 1 anzichè 2, visto che ha difficoltà di transito intestinale e di respirazione E poi, se il cortisone ha la funzione di stimolare la funzione respiratoria ed il Targin la ostacola (anche se leggermente) non si annullano a vicenda? Infine, c'è la questione dell'ipertensione che col cortisone si accentua ed è costretta ad usare il Lasix. Ma la cosa che mi preoccupa di più è questa "prescrizione" per l'utilizzo dell'ossigeno tutta la notte, lo pneumologo ha detto di utilizzarlo per 18 ore al giorno. Ma lei lo utilizza solo qualche ora la mattina, la notte fortunatamente riesce a dormire senza e stanotte che l'ha usato, ha avuto difficoltà ad alzarsi dal letto stamane. Il fisico non si abitua poi a non farne più meno?
Mi scusi ancora.
Grazie mille.

[#275] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Tutto quello che ha detto ha un senso nell'ottica della personalizzazione e non ho nulla da obiettare.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#276] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott Barbieri,
la ringrazio. La terrò al corrente degli sviluppi della situazione.
Cordialmente.

[#277] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
rispetto a una settimana fa, le condizioni di mia suocera sono decisamente peggiorate. Non so se questo sia legato alla malattia o alle medicine. Fatto sta che da quando assume il Targin 5mg due volte al giorno e l'ossigeno ( a volte liquido, a volte gassoso) per circa 18 ore al giorno, dorme quasi sempre, ha la voce rauca ed è difficile capire anche quello che dice (è come se non pronunciasse bene le parole o come se fossero un pò strascicate). Stando a 600km di distanza, io la sento telefonicamente tutti i gg. e mi sembra lucida, ma stanca fisicamente e psicologicamente come è ovvio che sia. Non avverte più dolori pleurici grazie al Targin, ma a me sembra che la intontisca troppo.
Le ho detto di assumere la pappa reale per attenuare un pò la stanchezza e per farle aumentare l'appetito. Ha qualche altro consiglio da darmi per farla stare almeno un pochino meglio?

La ringrazio.

Cordialità.

[#278] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Spero che sua madre sia seguita da vicino da un collega specialista che possa valutare la situazione già tanto compromessa. Solo da vicino si può ipotizzare se lo stato attuale di coscienza sia legato al dosaggio del farmaco ed alla sua escrezione oppure a problemi emogasanalitici (eccesso di PCO2?).
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#279] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott.Barbieri,
purtroppo mia suocera è morta ieri. ormai il fisico era troppo compromesso e nell'ultima settimana c'era stato un forte peggioramento generale. La volevo ringraziare per i suoi preziosi consigli e pareri professionali, ma soprattutto per la sua vicinanza e la sua umanità.
Se mi posso permettere, la saluto con affetto (ormai è come se facesse parte della famiglia).
Buona vita.

[#280] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora, mi spiace molto apprendere questa notizia pur avendo già acquisito coscienza della gravità ed evolutività della situazione negli ultimi post. Ho ripercorso questa lunga storia, forse la più lunga conversazione su medicitalia, durata 5 anni, è una sofferenza anche per me assistere all'inesorabiltà di alcune malattie. Sono almeno cosciente dell'utilità di un piccolo riferimento a distanza per cercare di capire alcune cose all'interno delle tante difficoltà, per chi vive queste dure esperienze in famiglia.
Mi tocca apprendere di questo epilogo in un momento personale particolare per me, ma La ringrazio per avermi dato anche questa ultima comunicazione ...è in qualche modo bello che i rapporti umani possano viaggiare anche attraverso un mondo virtuale, in un percorso di sofferenza.
Un caro saluto a lei ed alla.sua famiglia con un ringraziamento anche per le ultime parole che ha scritto.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#281] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. Barbieri,
non sa come riscaldano il cuore le sue parole in un momento così triste al quale stamane si è andato ad aggiungere il ricovero improvviso di mio papà che da alcuni gg. sta male. Guardi sono davvero stanca, è capitato tutto insieme e non so quanto riuscirò a reggere e mi ritengo una persona forte. Se mi permette ancora una volta di abusare del suo tempo le chiederei un suo parere anche su questo. Mio papà ha da 5/6 gg, forti vampate di calore improvviso soprattutto di notte. Lui sta malissimo e sente un calore fortissimo testa ed il petto (come se bruciasse dentro), bocca secchissima, pelle disidratata e rialzo pressorio. Ieri sera ci siamo tanto spaventati, si è steso a terra, senza riuscire più ad alzarsi in piedi e faceva fatica a parlare. Dopo aver girato vari p.s. ed aver trovato medici ed infermieri incompetenti, che di umano avevano solo l'aspetto, siamo finalmente approdati stamane in un p.s. decente. All'inizio gli hanno diagnostico un problema gastrico (probabile ernia iatale), poi calcoli alla cistifellea, nonostante lui non avesse dolori, ma solo calore. Infine, un endocrinologo ha ipotizzato un carcinoide e/o feocromocitoma delle ghiandole surrenali. Ci è caduto il mondo addosso. Adesso è ricoverato in attesa di ulteriori accertamenti. (se ha voglia di fornirmi una sua mail le dirò di più) e son gg. che piangiamo e non ce la facciamo più e mi spiace tanto apprendere che anche per lei sia un brutto momento.
La ringrazio sempre infinitamente.
Le sono vicina e la saluto caramente

[#282] dopo  
Dr. Vito Barbieri

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
8% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Mi dispiace sentire quanto altre preoccupazioni l'affliggano. L'ipotesi del feocromocitoma mi è venuta spontanea anche se più per deformazione professionale. In effetti la maggior parte di questi sospetti finiscono per essere ridimensionati in una diagnosi di ipertensione essenziale.
Come mi chiede le indico il mio contatto personale: barbieri@unicz.it

Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro