Utente 439XXX
Buonasera dottori ,
Mio padre di 86 anni e’ stato operato di emicolectomia destra con il seguente risultato istologico
Adenocarcinoma intestinale a medio grado di differenziazione ,ex adenoma , ulcerato e con comedonecrosi , a crescita espansiva . La neoplasia coinvolge sottomucosa e superficialmente la muscolare propria , presenza di budding tumorale , permeazione linfovascolare e lieve reazione linfocitaria , non evidente invasione perineurale . Nessuna proliferazione neoplastica mei margini chirurgici e nei 16 linfonodi esaminati . pT2 N0(G2,R0,ILV 1,IPN0).
Siamo in attesa della visita oncologica ma volevamo sapere se secondo voi in questo caso sono previsti ciclo di radioterapia ...mio padre e’ cardiopatico , ha insufficienza renale allo stadio quarto e fibrillazione .
Grazie

[#1]  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

l'esame istologico rivela una neoplasia che non ha interessato i linfonodi locoregionali e che appare piuttosto contenuta come estensione locoregionale.

Immagino sia stata eseguita una TC total body per verificare che non vi sia diffusione a distanza di malattia.

Il trattamento in radioterapia non è previsto in generale per questa forma neoplastica del colon destro.

Per età, stadiazione e patologie concomitanti suggerirei i soli controlli periodici di follow-up oncologico. Ovviamente la disamina cambierebbe se fosse evidente ad una TC malattia estesa in altri organi.

Cari saluti
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/

[#2] dopo  
Utente 439XXX

Buongiorno dottore ,
La tac total body non e’ stata effettuata perché mio padre non può fare il mezzo di contrasto perché ha creatinina a 4 . Abbiamo eseguito eco addome e risulta nella norma . Il 27 avremo consulto oncologico .
La ringrazio molto per ora, e’ stato molto chiaro .
Cari Saluti

[#3]  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Buongiorno. Si, immaginavo per quanto letto che non potesse fare mezzo di contrasto. In questi casi personalmente la eseguo ugualmente senza. Si vede meno, ma alterazioni grossolane eventualmente presenti si evidenziano ugualmente. Cari saluti e resto a disposizione
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/

[#4] dopo  
Utente 439XXX

Ah ecco io pensavo che solo con il mezzo di contrasto si potevano evidenziare. Il chirurgo ci aveva detto che generalmente il cancro al colon attacca prima il fegato e con eco si potevano vedere eventuali metastasi già di una certa dimensione quindi grossolane . Questo adenocarcinoma non ha invaso i linfonodi ma ho letto permeazione linfovascolare questo significa che può essere passato nel sangue?
Mi chiedevo se con queste caratteristiche istologiche in un paziente più giovane e senza patologie concomitanti si sarebbe optato per chemioterapia post intervento .
La ringrazio per le sue spiegazioni e i suoi preziosi consigli
Un cordiale saluto

[#5]  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Di nulla, si figuri.

Le figure di infiltrazione linfovascolare hanno minor valore prognostico rispetto alla non invasione linfonodale (fattore prognostico tra i più rilevanti).

In realtà la somma di tutti i fattori derivanti dall'esame istologico offrono una probabilità statistica di non diffusione.

In questo caso specifico, se le metodiche di imaging radiologico non rilevano nulla negli organi a distanza, possiamo dire che si tratta di uno stadio precoce.

Proprio in virtù di tutto questo anche in un soggetto più giovane tutto sommato la scelta può ricadere sui soli controlli periodici.

Cari saluti
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/

[#6] dopo  
Utente 439XXX

Grazie per le sue chiare spiegazioni . Pensi che lo abbiamo scoperto per caso perché mio padre da gennaio dell’anno scorso in seguito ad un episodio di scompenso cardiaco era in terapia con coumadin per la fibrillazione e tale farmaco ha fatto sanguinare il tumore non visivamente ma in modo occulto provocando in pochi mesi di terapia anemia ...pensavamo al peggio perché le dimensioni non erano incoraggianti...il 27 febbraio avremo il consulto oncologico ...
La ringrazio infinitamente per ora
Un caro saluto

[#7]  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Di nulla. Una severa e progressiva anemizzazione in un Paziente anziano deve indurre ad effettuare un controllo endoscopico del colon destro.

Un caro saluto e resto a disposizione
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/

[#8] dopo  
Utente 439XXX

Approfitto della sua gentilezza per chiederle un parere. Secondo lei io e mio fratello che abbiamo rispettivamente 44 e 54 anni oltre allo screening regionale del sangue occulto nelle feci che viene effettuato dai 50 ai 70 anni dovremmo fare altri accertamenti (colonscopia) visto che mio padre ha avuto questa neoplasia?mia madre e’ morta di un carcinoma neuroendocrino della colecisti a 67 anni .
Grazie ancora
Cari saluti

[#9]  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Gentile Signora,

un singolo caso in Famiglia non fa familiarità. In generale dopo i 45 anni una colonscopia ogni 5 anni (se si riscontrano problematiche dopo il primo accertamento la cadenza temporale può variare) e' assolutamente consigliabile in ottica preventiva.

Cari saluti
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/

[#10] dopo  
Utente 439XXX

Grazie ancora per i preziosi consigli dottore.
Le auguro una buona serata
Cari saluti

[#11]  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Di nulla, una buona serata.

Cari saluti
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/