Utente 154XXX
Salve,
scrivo per avere un consulto in merito ad una problematica di canino superiore sx incluso.
Ho 30 anni e da luglio dello scorso anno ho un apparecchio ortodontico per un allineamento dentale.
Il canino incluso mi aveva infatti provocato uno spostamento della linea mediana dei denti. Ho iniziato quindi con una estrazione di un molare per dare spazio ai denti di spostarsi e centrarsi; a distanza di circa un anno gli incisivi sono ritornati al centro e bisogna far scendere il canino incluso. Il mio dentista ritiene di non avere spazio a sufficienza e quindi di dover estrarre anche il premolare (sano!).
Volevo conferma del fatto che si tratta di una prassi consolidata, non ci sono altre vie per poter intervenire evitando di buttar via un dente sano?
Non corro poi il rischio di avere troppo spazio libero nell'arcata superiore? Già lo spazio del primo molare estratto non è stato totalmente occupato dallo slittamento dei denti, ora il canino (sperando che scenda) riuscirà ad occupare tutto lo spazio del premolare?

Grazie mille!

[#1]  
Dr. Alessandro Palumbo

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Gent.le paziente l'esposizione forzata ortodontica dei canini ritenuti in odontoiatria rientra nei casi di una certa difficoltà esecutiva con una inevitabile lunghezza del trattamento, proporzionale alla sua complessità.
L'età adulta è tra i fattori che aumentano il rischio del trattamento

Purtroppo non è possibile rispondere alle sue domande ( timori ) senza una completa analisi dei dati clinici e diagnostici .

In linea generale si può dire che il canino incluso ha probabilità di essere riportato correttamente in arcata proporzionale a diversi parametri:
1) la sua posizione, cioè più è vicino alla sua posizione naturale maggiore sarà la probabilità di portarlo in arcata.
2) la sua inclinazione sul piano orizzontale, cioè più è orizzontale ,minore è questa probabilità .
3) il motivo della ritenzione , e la quota di osso che lo separa dall'arcata
3) il grado di maturazione della sua radice
ecc....
E' corretto pianificare le eventuali estrazioni necessarie all'ottenimento del riposizionamento del canino in arcata prima del trattamento ed ottenere il consenso informato del paziente che necessita di tale terapia.

Normalmente prima si ricrea lo spazio per il canino e poi lo si posiziona in questo ottenendo un movimento corporeo delle corone e delle radici dei denti adiacenti e del canino stesso.

In questa ottica l'analisi dello spazio in arcata e dell'occlusione diventa determinante per decidere se e quali denti estrarre.

Le valutazioni possono essere svariate e comprendere anche lo stato di salute dei denti stessi che a volte determinano la decisione di estrarre ( se necessario a trovare spazio) denti che per la loro localizzazione in arcata non sarebbero i candidati ideali , ma che per le loro condizioni di salute ( denti fortemente distrutti o malandati) lo diventano .Penso in questo caso al suo molare di cui parla....

Il suo ortodontista avrà sicuramente preso in esame tali parametri e potrà rassicurarla in merito alle sue paure che le consiglio di esternargli come ha fatto con noi.

Và detto che, a volte, a fine di alcune terapie ortodontiche in speciali casi ( indice di Bolton alterato) laddove potrebbero residuare piccoli spazi interdentali ( nell'ordine del millimetro o poco più), questi potranno essere riempiti con tecniche di ricostruzione coronale ( additional ) .

Cordialità
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