Frattura scomposta iii metatarso

Salve, scrivo per conto della mia compagna, 47 anni 1. 65x50kg.
Inizio dicendo che è una sportiva e proprio correndo ha sentito come una storta nelle dita dei piedi, inizialmente a caldo ha continuato a correre fino a casa ma alla sera il piede in zona centrale era gonfio.
Per una settimana è andata avanti a Voltaren e ghiaccio ma nessun miglioramento anche perché pensando fosse solo una storia ha continuato a forzare il passo... Dopo circa 10 giorni si è finalmente rivolta in pronto soccorso dove gli hanno fatto una lastra è si è evidenziato una frattura scomposta al III Metatarso con conseguente visita ortopedica.
L ortopedico ha consigliato 30 giorni di riposo e una scarpa appositamente per questo tipo di fratture senza ingessare.
Problema il giorno seguente, causa lutto famigliare è dovuta partire all' estero senza la scarpa perché non era a disposizione in Sanitaria.
Ora dopo alcuni giorni che si trova all' estero (fuori continente) ovviamente il piede è peggiorato mi ha riferito che è più gonfio e si è formato un edema.
Ha fatto una visita da un dottore del suo paese e le ha prescritto una cura di 3 giorni con una bustina da sciogliere in acqua 1 al di.
La mia paura è può avere un trombo, trombosi?
Sono particolarmente preoccupato soprattutto per la situazione che ha la nel quale causa lutto gravissimo è stata tanto tempo in piedi e sicuramente avrà forzato il piede.
Il piede in questione è il sx.
Grazie mille a chiunque mi risponde
Cordialmente
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Dr. Efisio Musu Ortopedico 844 55
Il caso che lei mi prospetta definisce il quadro di una frattura non trattata. Ovviamente è facile parlarne col senno di poi,ma la frattura sarebbe dovuta essere documentata e trattata con apparecchio gessato o con adeguato tutore subito dopo il trauma.
Per quanto riguarda la presenza di un trombo potrei considerarlo, senza aver la possibilità di esaminare il piede, alquanto improbabile in quanto mi sembra di capire che la circolazione sanguigna a carico del piede sia normale.
L’edema è conseguente alla lesione e scomparirà nel prosieguo a guarigione avvenuta.
Il mio consiglio è quello di affettuare appena possibile una RX di controllo per vedere il grado di consolidazione e affidarsi al consiglio dell’ortopedico.
Cordiali saluti.

[#2]
Utente
Utente
Grazie mille dottore, quello che mi chiedo che tipo di medicina possa essere quella che gli hanno prescritto? Mi ha riferito che è solo per sgonfiare il piede ma non ne ho mai sentito parlare qua da noi di questo tipo di medicina. Ora non so che tipo di qualifica abbia questo medico ma possibile che non gli abbiano fatto una RX di controllo? Sono alquanto preoccupato nel contesto della situazione. Come ultima domanda,ho letto che può essere pericoloso imbarcarsi su un aereo con fratture in corso altra cosa che mi tiene in apprensione, grazie del tempo e della risposta che mi ha fornito. Le auguro una buona giornata
Cordialmente
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Dr. Efisio Musu Ortopedico 844 55
Non so che tipo di farmaco le sia stato prescritto,ma anche da noi si trovano farmaci antiedemigeni.
Se vuole essere tranquillo le consigli per il viaggio aereo delle calze elastiche a compressione graduabile (meglio se è un collant )
Buona serata anche a lei.

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Utente
Utente
Grazie dottore, ma è normale che dopo la RX l ortopedico non ha prescritto eparina? Ho letto che è sempre consigliabile. Grazie
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Dr. Efisio Musu Ortopedico 844 55
normalmente si prescrive l’eparina per fratture di grossi segmenti ricche di midollo osseo o per fratture multiple.
Buona Domenica.