Tendinopatia cuffia rotatori borsite sad
A seguito di una limitata e dolente articolarità ai gradi estremi della spalla sinistra soprattutto in extrarotazione (non ricordo eventi traumatici), ho effettuato due ecografie a distanza di due mesi l'una dall'altra.
Entrambe hanno evidenziato aspetti degenerativi dei tendini della cuffia dei rotatori di modesta entità,
più evidenti al tendine sovraspinoso di calibro comunque regolare con evidenza di alcune minuscole calcificazioni in sede inserzionale e al tratto medio come da note tendinosiniche (le minuscole calcificazioni erano state già rilevate in una eco di 10 anni fa).
Modesto versamento fluido nella borsa subacromion-deltoidea del maggior diametro di 13 mm. Artrosi acromion-claveare.
Ho fatto rieducazione motoria e laser (molto efficace) per 10 gg.
Poi a distanza di un mese ultrasuoni per 10gg (molto meno efficaci).
Ho continuato a fare gli esercizi a casa.
Ma il dolore/fastidio persiste, a volte sopportabile altre più intenso. Non è una situazione invalidante, sia chiaro. sento una sensazione di limitazione quando ruoto il braccio all'indietro, e dolore quando lo porto in alto dietro la spalla o allaccio il reggiseno ecc.
Per questo motivo, non avendo ottenuto miglioramenti, ho deciso di fare una rm alla spalla.
In attesa di farla visionare dallo specialista, voglio sottoporvi parte del referto.
L'esame ha confermato (riporto solo la parte interessata), oltre alle moderate degenerazioni artrosiche all'articolazione acromion-claveare con ipertrofia sinoviale che determina impingementt sulla giunzione mio-tendinea del sovraspinoso.
"modesti aspetti degenerativi del tratto pre ed inserzionale del sovraspinoso. Non focalità intraspongiose con carattere di attività. Non significativo versamento articolare".
C'è una parte che non ho capito: "si riscontra in adiacenza al capo breve del tendine capolungo del bicipite, all'altezza del collo omerale, la presenza di piccola raccolta di mm 10 x 5, con aspetti simil cistico, bi-concamerata".
Di che si tratta?
E' la stessa borsite, o è altro? Mi chiedo se si tratti di una nuovo problema causato da un movimento brusco del braccio sinistro che ho steso completamente per evitare di cadere di faccia a terra, dopo essere inciampata.
Questo episodio è successo dopo le 2 ecografie.
Un'ultima domanda: le infiltrazione di cortisone possono essere utili per ridurre il dolore?
Finora non mi sono mai state consigliate. O è preferibile assumere antinfiammatori per bocca per 4-5 gg?
Ringrazio anticipatamente.
Entrambe hanno evidenziato aspetti degenerativi dei tendini della cuffia dei rotatori di modesta entità,
più evidenti al tendine sovraspinoso di calibro comunque regolare con evidenza di alcune minuscole calcificazioni in sede inserzionale e al tratto medio come da note tendinosiniche (le minuscole calcificazioni erano state già rilevate in una eco di 10 anni fa).
Modesto versamento fluido nella borsa subacromion-deltoidea del maggior diametro di 13 mm. Artrosi acromion-claveare.
Ho fatto rieducazione motoria e laser (molto efficace) per 10 gg.
Poi a distanza di un mese ultrasuoni per 10gg (molto meno efficaci).
Ho continuato a fare gli esercizi a casa.
Ma il dolore/fastidio persiste, a volte sopportabile altre più intenso. Non è una situazione invalidante, sia chiaro. sento una sensazione di limitazione quando ruoto il braccio all'indietro, e dolore quando lo porto in alto dietro la spalla o allaccio il reggiseno ecc.
Per questo motivo, non avendo ottenuto miglioramenti, ho deciso di fare una rm alla spalla.
In attesa di farla visionare dallo specialista, voglio sottoporvi parte del referto.
L'esame ha confermato (riporto solo la parte interessata), oltre alle moderate degenerazioni artrosiche all'articolazione acromion-claveare con ipertrofia sinoviale che determina impingementt sulla giunzione mio-tendinea del sovraspinoso.
"modesti aspetti degenerativi del tratto pre ed inserzionale del sovraspinoso. Non focalità intraspongiose con carattere di attività. Non significativo versamento articolare".
C'è una parte che non ho capito: "si riscontra in adiacenza al capo breve del tendine capolungo del bicipite, all'altezza del collo omerale, la presenza di piccola raccolta di mm 10 x 5, con aspetti simil cistico, bi-concamerata".
Di che si tratta?
E' la stessa borsite, o è altro? Mi chiedo se si tratti di una nuovo problema causato da un movimento brusco del braccio sinistro che ho steso completamente per evitare di cadere di faccia a terra, dopo essere inciampata.
Questo episodio è successo dopo le 2 ecografie.
Un'ultima domanda: le infiltrazione di cortisone possono essere utili per ridurre il dolore?
Finora non mi sono mai state consigliate. O è preferibile assumere antinfiammatori per bocca per 4-5 gg?
Ringrazio anticipatamente.
Il referto della risonanza magnetica descrive una "piccola raccolta di mm 10 x 5, con aspetti simil cistico, bi-concamerata" in adiacenza al capo breve del tendine capolungo del bicipite. Questa descrizione suggerisce una possibile borsite del capo lungo del bicipite. La borsa subacromion-deltoidea, menzionata nelle ecografie, è situata più lateralmente, mentre la borsa del capo lungo del bicipite si trova più medialmente, vicino al solco intertubercolare.
L'episodio di caduta e il successivo movimento brusco potrebbero aver irritato o infiammato questa borsa. La risonanza magnetica ha evidenziato questo reperto specifico.
Per quanto riguarda le opzioni terapeutiche per il dolore:
- Infiltrazioni di cortisone: Possono essere utili per ridurre l'infiammazione e il dolore, soprattutto se localizzato (come in una borsite o tendinite). Sono spesso considerate un'opzione per un sollievo più rapido e mirato rispetto agli antinfiammatori orali. Si può associare anche anestetico e fare mobilizzazione passiva per recuperare il movimento se esiste netta limitazione.
- Antinfiammatori per bocca: Sono un'opzione per ridurre l'infiammazione generalizzata e il dolore, ma potrebbero essere meno efficaci per problemi localizzati e il sollievo potrebbe richiedere più tempo.
La scelta tra infiltrazione e antinfiammatori dipende dalla gravità dei sintomi, dalla localizzazione del problema e dalle preferenze dello specialista e dell'utente. Entrambe le opzioni possono essere considerate, e spesso vengono utilizzate in combinazione o in modo sequenziale. Discuta queste opzioni con il suo specialista per determinare l'approccio più appropriato per il suo caso specifico.
Cordiali saluti Dr Silvio BO R
L'episodio di caduta e il successivo movimento brusco potrebbero aver irritato o infiammato questa borsa. La risonanza magnetica ha evidenziato questo reperto specifico.
Per quanto riguarda le opzioni terapeutiche per il dolore:
- Infiltrazioni di cortisone: Possono essere utili per ridurre l'infiammazione e il dolore, soprattutto se localizzato (come in una borsite o tendinite). Sono spesso considerate un'opzione per un sollievo più rapido e mirato rispetto agli antinfiammatori orali. Si può associare anche anestetico e fare mobilizzazione passiva per recuperare il movimento se esiste netta limitazione.
- Antinfiammatori per bocca: Sono un'opzione per ridurre l'infiammazione generalizzata e il dolore, ma potrebbero essere meno efficaci per problemi localizzati e il sollievo potrebbe richiedere più tempo.
La scelta tra infiltrazione e antinfiammatori dipende dalla gravità dei sintomi, dalla localizzazione del problema e dalle preferenze dello specialista e dell'utente. Entrambe le opzioni possono essere considerate, e spesso vengono utilizzate in combinazione o in modo sequenziale. Discuta queste opzioni con il suo specialista per determinare l'approccio più appropriato per il suo caso specifico.
Cordiali saluti Dr Silvio BO R
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Mi scuso dottore se solo oggi rispondo. Poco fa mi sono accorta che la sua risposta era stata inserita nella cartella spam e ho potuto leggerla. Da quello che ho inteso dalla rm alla spalla è emersa la presenza di una borsite in un altro tratto. Quella precedente - la subdeltoidea - non essendo stata evidenziata suppongo che si sia guarita anche se il dolore (ripeto non invalidante, la spalla la muovo, ma alcuni movimenti sono difficili) persiste ma avevo notato che aveva interessato anche la parte anteriore-mediana della spalla e del braccio, e non solo l'interno.
La cosa che mi lascia perplessa che, quando sono tornata a fare una nuova ecografia dopo la rm, mi è stata confermata la stessa diagnosi delle precedenti (tendinopatia sotto spinoso, borsite Sad) e non si citava la borsite del capolungo del bicipite. Non è stata vista? Eppure al medio radiologo ho fatto visionare il referto della rm e mi ha detto che era la stessa borsite.
Ricontatterò il medico radiologo.
Per quanto riguarda le infiltrazioni di cortisone pare che non tutti i Fisiatri, in linea generale, siano favorevoli. Io le farei, almeno 1 o 2. A gennaio ho una nuova visita per riprendere fisioterapia e il laser o altro.
Un'ultima domanda: la bromelina può aiutare a ridurre il dolore e la borsite?
La ringrazio per la sua disponibilità.
La cosa che mi lascia perplessa che, quando sono tornata a fare una nuova ecografia dopo la rm, mi è stata confermata la stessa diagnosi delle precedenti (tendinopatia sotto spinoso, borsite Sad) e non si citava la borsite del capolungo del bicipite. Non è stata vista? Eppure al medio radiologo ho fatto visionare il referto della rm e mi ha detto che era la stessa borsite.
Ricontatterò il medico radiologo.
Per quanto riguarda le infiltrazioni di cortisone pare che non tutti i Fisiatri, in linea generale, siano favorevoli. Io le farei, almeno 1 o 2. A gennaio ho una nuova visita per riprendere fisioterapia e il laser o altro.
Un'ultima domanda: la bromelina può aiutare a ridurre il dolore e la borsite?
La ringrazio per la sua disponibilità.
Nel suo caso le infiltrazioni in mani esperte sono sicuramente indicate , anestetico e steroide associato volendo ad Ozono con mobilizzazioni passive e recupero della motilità sovente consentono un buon recupero con mantenimento di ginnastica in palestra. La bromelina in alternativa agli antinfiammatori di sintesi può essere una alternativa in quanto non presenta le controindicazioni del cortisone e dei FANS.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Utente
La ringrazio.
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 222 visite dal 11/12/2025.
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