dolore muscolare all'avambraccio destro con torsione e formicolio
gent mi dottori ho 60 anni e da circa 15 giorni e piu' mi e' venuto da un giorno con l'altro un dolore penso di tipo muscolare all'avambraccio destro come se avessi tirato su un peso di forza, Il dolore e' solo nel girare l'avambraccio tipo quando si chiude la chiave di una porta quindi in senso rotatorio all'altezza avambraccio davanti in mezzo al muscolo (bracoradiale?
) anche un po' a piegarlo verso di me a chiudere insomma il braccio, a stare a riposo invece non mi fa male.
All'inizio mi faceva piu' male rispetto ad ora.
Mi sono accorto non so se possa dipendere da quello anche che di notte (io dormo quasi sempre con il braccio destro sotto il cuscino) a volte mi e' capitato tre o quattro volte di svegliarmi con il formicolio alle dita pollice indice medio, poi muovendolo dopo 2 secondi torna normale.
Non uso mouse per il computer o faccio particolare lavori manuali.
Quindi il dolore che avverto e' nel fare torsione con il braccio appunto come chiudere a chiave una porta, sento un poco di dolore muscolare.
Sto mettendo due o tre volte al di' da ieri crema all'arnica, cosa mi consiglia di fare?
grazie cordiali saluti
) anche un po' a piegarlo verso di me a chiudere insomma il braccio, a stare a riposo invece non mi fa male.
All'inizio mi faceva piu' male rispetto ad ora.
Mi sono accorto non so se possa dipendere da quello anche che di notte (io dormo quasi sempre con il braccio destro sotto il cuscino) a volte mi e' capitato tre o quattro volte di svegliarmi con il formicolio alle dita pollice indice medio, poi muovendolo dopo 2 secondi torna normale.
Non uso mouse per il computer o faccio particolare lavori manuali.
Quindi il dolore che avverto e' nel fare torsione con il braccio appunto come chiudere a chiave una porta, sento un poco di dolore muscolare.
Sto mettendo due o tre volte al di' da ieri crema all'arnica, cosa mi consiglia di fare?
grazie cordiali saluti
Diagnosi più probabile: Torsione muscolare o tendinopatia del muscolo brachioradiale, con possibile compressione nervosa del nervo mediano a causa della posizione di riposo del braccio sotto il cuscino.
Azioni immediate:
- Evita di posizionare il braccio sotto il cuscino durante il sonno.
- Applica ghiaccio (20 min) sul punto doloroso 2 3 volte al giorno per ridurre infiammazione e dolore.
- Prendi un analgesico anti infiammatorio non steroideo (es. ibuprofene 400 mg, 2 volte al giorno) se non hai controindicazioni.
- Fai brevi esercizi di mobilità: rotazione interna ed esterna dell’avambraccio con resistenza leggera, evitando movimenti dolorosi.
- Evita carichi pesanti e movimenti ripetitivi per almeno 7 10 giorni.
Quando consultare un medico:
- Se il dolore persiste oltre 2 settimane o peggiora.
- Se si sviluppa debolezza, perdita di sensibilità o formicolio persistente alle dita.
- Se noti gonfiore, arrossamento o calore localizzato.
Possibili esami:
- Ecografia muscolare per escludere lesioni tendinee.
- Risonanza magnetica se sospetta lesioni più gravi.
- Elettromiografia se i sintomi neurologici persistono.
Seguendo queste indicazioni, il recupero dovrebbe avvenire in tempi brevi. Se i sintomi non migliorano, è consigliabile fissare un appuntamento con un ortopedico o un fisioterapista specializzato.
Azioni immediate:
- Evita di posizionare il braccio sotto il cuscino durante il sonno.
- Applica ghiaccio (20 min) sul punto doloroso 2 3 volte al giorno per ridurre infiammazione e dolore.
- Prendi un analgesico anti infiammatorio non steroideo (es. ibuprofene 400 mg, 2 volte al giorno) se non hai controindicazioni.
- Fai brevi esercizi di mobilità: rotazione interna ed esterna dell’avambraccio con resistenza leggera, evitando movimenti dolorosi.
- Evita carichi pesanti e movimenti ripetitivi per almeno 7 10 giorni.
Quando consultare un medico:
- Se il dolore persiste oltre 2 settimane o peggiora.
- Se si sviluppa debolezza, perdita di sensibilità o formicolio persistente alle dita.
- Se noti gonfiore, arrossamento o calore localizzato.
Possibili esami:
- Ecografia muscolare per escludere lesioni tendinee.
- Risonanza magnetica se sospetta lesioni più gravi.
- Elettromiografia se i sintomi neurologici persistono.
Seguendo queste indicazioni, il recupero dovrebbe avvenire in tempi brevi. Se i sintomi non migliorano, è consigliabile fissare un appuntamento con un ortopedico o un fisioterapista specializzato.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Buonasera dottore grazie della sua gentilissima risposta molto esaustiva seguo il suo consiglio e vedo più avanti come va , intanto la ringrazio della sua gentile risposta buona serata e buon lavoro .
P.s non dovrebbe essere nulla di preoccupante comunque ? Grazie
P.s non dovrebbe essere nulla di preoccupante comunque ? Grazie
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 31 visite dal 25/03/2026.
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