Utente
Salve! A giugno del 2010 mi sono fratturato il trochite dell'omero dx. Non ho mai recuperato al 100%, dopo tutto questo periodo ho sempre avuto qualche dolore.
L'altra settimana ho eseguito una rm e ho ricevuto il seguente esito:
esiti di frattura del trochite consolidata con discreta deformazione.
Irregolarità artrosiche gleno omerali con lacuna ossea sottocorticale della testa omerale; irregorarilà degenerative del cercine glenoideo.
Nei limiti lo spazio subacromiale.
Non versamento articolare scapolo-omerale e della borsa sotto cromino-deltoidea.


Volevo sapere se era possibile una eventuale diagnosi e se ci sono le possibilità di un'operazione e i tempi di recupero, e se si ritiene una situazione grave?!


Grazie tanto!!!

[#1]  
Dr. Silvio Boer

28% attività
16% attualità
16% socialità
TORRE PELLICE (TO)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
La diagnosi è già parzialmente scritta nel Referto della RM. La frattura è consolidata, ossia si è callificata a dovere ma con una irregolarità e siccome la frattura è in corrispondenza di una articolazione questa risente di queste deformazioni e non consente per ora un recupero completo. La situazione non è grave e esiste possibilità di recupero fino ai 12 mesi dal trauma a fronte di una intensa attività di recupero funzionale in palestra (almeno 3 sedute settimamanali di 1 ora). Nel caso permanga importante limitazione funzionale eo dolore contatti un collega Ortopedico esperto di Chirurgia della spalla. Cordiali saluti.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta dottore! L'unica cosa e che la frattura ormai l'ho avuta quasi due anni fa e non vorrei che fosse troppo tardi per il recupero; nel caso ci sarà bisogno di un'operazione o prima una artroscopia..


Grazie!!

[#3]  
Dr. Silvio Boer

28% attività
16% attualità
16% socialità
TORRE PELLICE (TO)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Dopo 2 anni effettivamente la situazione dovrebbe essere in effetti stabilizzata e con poche possibilità di miglioramento. Il consiglio rimane quindi quello di affidarsi alla consulenza di un buon Chirurgo della spalla che sarà in grado visitandola e con la visione degli esami di dare le indicazioni giuste che potrebbero essere di tipo Artroscopico.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice