Utente 233XXX
Salve, a mia madre di 74 anni affetta da osteoporosi il medico di base gli vuole far cominciare una cura con un farmaco chiamato BONVIVA da asssumere una volta al mese. Vorrei per favore che qualche ortopedico mi desse delle delucidazioni in merito circa la cura dell'osteoporosi. Grazie per la gentile risposta

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Dr. Gennaro D'Onofrio

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POMIGLIANO D'ARCO (NA)

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Bonviva appartiene ad una categoria di farmaci, i bisfosfonati, ormai consolidata nel trattamento della osteoporosi.
E' comodo perchè prevede una sola somministrazione mensile ed ha gli stessi effetti collaterali dei farmaci della categoria a carico dell'esofago per cui va assunta a digiuno di mattina ed almeno un'ora prima di assumere qualsiasi alimento.
Il trattamento dell'Osteoporosi, naturalmente, richiede non solo i farmaci.
C'è bisogno di una alimentazione con un adeguato apporto di calcio, è necessario un trattament con viamina D, e occorre modificare lo stile di vita nel senso di maggiore movimento, lunghe passeggiate, esposizione al sole.
Le cure moderne comunque modificano in senso positivo la evoluzione della malattia.
Cordiali Saluti
Gennaro D'Onofrio
Gennaro D'Onofrio

[#2]  
Dr. Stefano Salvatori

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Bonviva fa parte della categoria dei bifosfonati ( ibandronato ) e rappresenta sicuramente attualmente il " nuovo " dell' approccio terapeutico all' Osteoporosi. L' assunzione mensile e la presenza di effetti collaterali sovrapponibili agli altri farmaci della categoria rendono questo farmaco ancora più affidabile. Tuttavia non va dimenticata la corretta indicazione in base alle caratteristiche cliniche ed anamnestiche del paziente.
Dr. Stefano Salvatori

[#3] dopo  
Utente 233XXX

Vi ringrazio tantissimo per le risposte immediate.

[#4]  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile paziente,
scusi il ritardo nella risposta, ma non frequento abitualmente le discussioni di questa specialità.

Devo metterla in guardia circa un importante e grave rischio per la terapia con bifosfonati che riguarda la mia specialità:

l'osteonecrosi.

In altre parole, in occasione di interventi semplici come una estrazione dentaria l'assunzione di bifosfonati, che alterano il metabolismo dell'osso è correlato ad un aumentato rischio di necrosi (morte) dell'osso interessato.
L'evento è pericoloso, e non siamo ad oggi in grado di valutare la percentuale di rischio di questo effetto collaterale, e neppure delle conseguenze nel tempo (sempre limitatamente a questa complicanza) in caso di sospensione.

L'uso o meno dei bifosfonati va quindi valutato con estrema attenzione e cautela, e soprattutto iniziato nell'eventualità con l'apparato orale completamente bonificato e "sano".
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)