Utente
Gent.le Dottore, da alcuni mesi accuso un fastidio alla coscia dx, come una sorta di "leggera morsa" localizzata nella fascia laterale esterna, ed a volte si estende anche al gluteo dx. Finora si è trattato di un dolore lieve e quindi più che sopportabile, ma che non si risolve nel tempo. Lo sento soprattutto quando dalla posizione seduta, mi alzo e quando a letto mi giro da un fianco all'altro. Il medico curante mi ha fatto eseguire una RM lombosacrale di cui riporto il referto: "Vertebre lombari in asse. Disidratato il disco in L4-L5 che presenta modesta protusione a largo raggio, lievemente prevalente in sede paramediana sn con impronta consensuale sull'astuccio durale. Modesta salienza concentrica del disco L5-S1. Conservata l'ampiezza del canale rachideo. Regolari cono-cauda. Lieve avvallamento della superficie superiore di L5 anteriormente, in corrispondenza di piccola ernia di Schmorl".
Può gentilmente spiegarmi il risultato della RM ed a quale specialista dovrò rivolgermi? Ancora non ho consultato il mio medico di base: io svolgo da tanti anni una modesta, ma costante attività fisica che comprende hydrobike e palestra (mi alleno con tapis roulant, cyclette, step per la parte aerobica e con le macchine e gli attrezzi, ma si tratta solo di un leggero esercizio di tonificazione) ed al momento non ho sospeso l'attività in quanto non mi crea difficoltà, ma non vorrei fosse comunque dannosa...
Ringrazio per la cortese attenzione e porgo cordiali saluti.

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Dr. Umberto Donati

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Il referto descrive la presenza di due discopatie con una protrusione a sinistra del disco L4-L5 e concentrica (quindi senza prevalenze di lato( del disco sottostante. Dell'ernia di Schmorl non tenga conto perché nonostante il nome non si tratta di una vera ernia del disco e non dà nessun disturbo non prendendo contatto in alcun modo con le strutture nervose). Va ricordato però che la RMN non ha nessun significato clinico da sé sola ma acquista rilievo solo quando va a completare la visita specialistica, andandosi ad aggiungere alla Sua storia clinica, alla descrizione dei Suoi sintomi e ai segni clinici che possano essere emersi dalla visita stessa.
Per sapere il ruolo che quanto descritto può avere nei Suoi disturbi è indispensabile che venga visitata da un ortopedico o da un medico fisiatra, che dopo averLa visitata stabilrà diagnosi e di conseguenza terapia appropriata.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dott. Donati, La ringrazio per il chiarimento.
In settimana andrò dal mio medico curante e mi farò consigliare un ortopedico e/o medico fisiatra da consultare per approfondire e spero risolvere il mio problema.
Grazie ancora per la Sua disponibilità.
Cordiali saluti