Utente
Salve, sono un ragazzo di 26 anni. Circa 4 anni fa giocando a calcetto ho avuto un trauma alla spalla. Mentre correvo ho avvertito un dolore improvviso e la spalla mi si è letteralmente bloccata, tornando poi apposto da sola dopo 1 minuto circa. Da allora ho avuto diverse recidive (circa 3-4) nell'arco di un anno. La dinamica è sempre la stessa: la spalla si blocca letteralmente (allo sguardo però non sembra lussata, cioè non "scende" molto) e poi torna apposto da sola nell'arco di 1 minuto.
Il dolore, non molto forte, scompariva da solo nell'arco di qualche giorno.

Adesso sono passati quasi 3 anni e l'evento non si è più ripetuto, pur non facendo io una vita propriamente sedentaria (palestra, calcetto, nuoto in estate).
Ho fatto una visita ortopedica qualche anno fa (durante la quale sono risultato positivo al test dell'apprensione), ma non ho comunque grossi problemi nei movimenti quotidiani e neanche nella bracciata in acqua.
L'ortopedico mi disse che ciò è dovuto alla mia muscolatura che è abbastanza buona.

Riporto di seguito i risultati della artro-RM:

ARTRO-RM SPALLA SINISTRA
L'esame artro-RM della spalla sinistra, eseguito dopo somministrazione intra-articolare diretta di mdc paramagnetico dedicato, ha mostrato:
Incisura scodelliforme della corticale postero-supero-esterna della testa omerale in esiti di lussazione anteriore scapolo-omerale.
Parcellare distacco del margine antero-inferiore glenoideo (lesione di Bony-Bankart) con associata lesione del cercine glenoideo estesa dalle ore 2 alle ore 5.
Assenza di lesioni a carico dei tendini della cuffia dei rotatori che conservano regolare morfologia ed intensità di segnale.
Il tendine del CLB omerale appare in sede normo-inserito.
Assenza di lesioni a carico dei legamenti gleno-omerali.
Non si osservano alterazioni a carico del legamento coraco-omerale.
Conservati i rivestimenti condrali della scapolo-omerale.

Mi rendo conto che è difficile fornire una valutazione senza una visita, ma vorrei comunque chiedere se l'intervento chirurgico è assolutamente fondamentale in questi casi o se è possibile "conservare" la situazione attuale prevenendo danni ulteriori all'articolazione.
Proprio in questo periodo mi sto riprendendo da un intervento di ricostruzione al LCA e quindi vorrei davvero evitare di finire nuovamente sotto i ferri o comunque rimandare il più possibile, senza peggiorare la situazione.

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Dr. Luigi Grosso

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Una proposta di intervento chirurgico per instabilita (o lussazione più comunemente) passa attraverso una serie di valutazioni da parte dello specialista.
In particolare, sono tenute in considerazione:
1. l'età
2. il numero di lussazioni
3. la durata del dolore alla spalla, quando presente
4. il grado di impedimento sia nello sport sia al lavoro
5. la struttura muscolare del cingolo scapolo omerale
6. eventuali patologie correlate.
E' chiaro che tutti i dati acquisiti debbono essere correlati con gli esami strumentali che possono essere la semplice radiografia, la TC, la Artro RM e altri esami che lo specialista della spalla riterrà più opportuno.
Come avrà certamente considerato, la scelta di intervenire chirurgicamente passa attraverso molte valutazioni compreso la "volontà" del paziente.
Auguri
Dr. Luigi Grosso - Chirurgia e Artroscopia Spalla e Gomito
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille Dr. Grosso!
Valuterò la situazione nei prossimi mesi quando il ginocchio sarà apposto.