Utente
Salve.
A seguito di uno scontro durante una partita di calcio ho sofferto di vari problemi al ginocchio. All'inizio non potevo piegarlo nemmeno a 90 gradi, né stenderlo completamente, ed era molto gonfio. A seguito di ghiaccio e voltaren dopo 10 giorni la situazione è migliorata molto, posso camminare senza zoppicare, posso piegare il ginocchio quasi al massimo e stenderlo per bene. Tuttavia il ginocchio rimane ancora molto gonfio, faccio fatica a scendere le scale (ma non a salirle) e posso solo correre blandamente (sentendo tuttavia una un fastidio-dolore)Segnalo anche che col freddo il dolore si acuisce. Preoccupato ho fatto una risonanza magnetica e il risultato è questo:
Millimetrico focolaio di sofferenza cortico-spongioso. verosimilmente di tipo osteocondritico, è apprezzabile in corrispondenza del condilo femorale laterale, in sede posteriore.
Assottigliata la cartilagine articolare femoro-rotulea.
Reperto di sinovite reattiva con discreto versamento nel cavo articolare del ginocchio.
Normali i menischi, i legamenti crociati ed i collaterali.

Il mio quesito è questo... Visto i miglioramenti avuti nell'ultimi tempo mi sento quasi di poter giocare, ma il referto non mi consola per nulla. Le chiedo quindi quanto tempo ci vorrà per tornare a giocare, specificando che pratico il calcio a livello amatoriale (la classica partita della domenica) e cosa tra le frasi del referto è dovuto al trauma avuto in quello scontro a calcio o piuttosto a usura. Grazie.

[#1]  
Dr. Roberto Leo

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Quando e' avvenuto l'incidente?
10 gg or sono?
Il referto della RMN parla verosimilmente di un trauma da impatto dell'osso spongioso, quello che si trova al di sotto della cartilagine di tutte le principali articolazioni. Quadro verosimile ma da verificare con un esame diretto della RMN.
Se cosi' fosse direi riposo per un mese dal trauma
Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto grazie per la tempestiva risposta.
L'infortuno è avvenuto ormai 18 giorni fa. Da quel che ho capito dal referto è presente anche abbondante liquido sinoviale... può darsi che il dolore che tutt'ora sento è dovuto solo al liquido sinoviale? Le chiedo questo perché nel punto che è stato segnalato come doloroso (la parte posteriore laterale del ginocchio da quel che ho capito) non avverto più alcun dolore.
Specifico inoltre che se per trauma si intende la botta, io nn ho avuto nessuna botta, in pratica durante un contrasto ho rallentato bruscamente buttando tutto il peso sulla gamba in iperestensione, stesa al massimo; ma non c'è stato nessun contatto fisico del mio ginocchio.
Poi cosa intende per riposo? riposo assoluto senza camminare, fare le scale etc, o semplice astinenza dal calcio?
Grazie ancora.

[#3] dopo  
Utente
In ansiosa attesa della sua risposta, le chiedo anche di spiegarmi il significato del referto, soprattutto quella relativa al "focolaio di sofferenza"; poi se la cartilagine assottigliata è una cosa grave e se è dovuta all'usura o a un truma.
Specifico inoltre che ho 21 anni.

[#4]  
Dr. Roberto Leo

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1)può darsi che il dolore che tutt'ora sento è dovuto solo al liquido sinoviale?
NO.
VEROSIMILMENTE AD UNA INFIAMMAZIONE RESIDUA DELLE STRUTTURE CAPSULO-LEGAMENTOSE CHE HANNO SUBITO IL TRAUMA.
2) se per trauma si intende la botta, io nn ho avuto nessuna botta, in pratica durante un contrasto ho rallentato bruscamente buttando tutto il peso sulla gamba in iperestensione
DAL PUNTO DI VISTA BIOMECCANICO IL SUO RACCONTO E' QUELLO DI UN MECCANISMO TRAUMATICO.
PER TRAUMA INFATTI NON SI INTENDE SOLO UNA CONTUSIONE DIRETTA O UNA DISTORSIONE MA ANCHE UN ENERGIA APPLICATA AD UNA ARTICOLAZIONE IN MODO ANOMALO.. NEL SUO CASO E' VEROSIMILE PENSARE CHE IL BRUSCO ARRESTO CON TUTTO IL SUO PESO SUL GINOCCHIO, CHE NON SI TROVAVA IN POSIZIONE MECCANICAMENTE FAVOREVOLE, ABBIA PROVOCATO UN FENOMENO DISTRATTIVO.
3) "focolaio di sofferenza"
COME LE AVEVVO GIA' DETTO SI TRATTA DI UN REFERTO CHE RICONDUCE AD UNA LESIONE DA IMPATTO DELL'OSSO SOTTOSTANTE ALLA CARTILAGINE. SITUAZIONE MOLTO FREQUENTE DOPO UN MECCANISMO COME QUELLO DA LEI DESCRITTO.
4) poi se la cartilagine assottigliata è una cosa grave e se è dovuta all'usura
IN BASE AL REFERTO POSSO DIRLE CHE E' VEROSIMILE RITENERE CHE SI TRATTI DI UNA LESIONE CARTILAGINEA DA USURA-
VA CONFERMATA DA UNA VISITA CLINICA!

CORDIALI SALUTI
Dr. Roberto LEO

[#5] dopo  
Utente
Salve, dopo un mese di riposo non sentivo più dolore al ginocchio (anche se rimaneva gonfio), così sn tornato blandamente a giocare, ho fatto due partite a distanza di 7 giorni una dall'altra. A seguito dell'ultima (nella quale nn ho avuto scontro e il ginocchio rispondeva bene) ho accusato dolore crescente, fino a non permettermi di correre per 2-3 giorni. Dopo di chè il dolore è rimasto, e rimane tuttora che sono passate circa 3 settimane. Ho ripetuto la risonanza magnetica, ed ecco il referto:
Iperintesità posttraumatica al corno anteriore del menisco laterale; Ispessimento edemigeno del legamento crociato anteriore; Lieve ispessimento per distrazione del legamento collaterale mediale; Versamento endoarticolare di modesta entitò essenzialmente rappresentato da falda liquida nel recesso sovrarotuleo.
In attesa della visita ortopedica, potete spiegarmi cosa vuol dire questo referto?

[#6]  
Dr. Roberto Leo

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Ma come..... Lei riprende a giocare senza nessua rieducazione specifica?
Beata gioventu'!
Adesso ne paga le conseguenze.!
La visita e' fondamentale.
La RMN mostra solo una infiammazione intraarticolare ed un sospetto di lesione meniscale che, tuttavia, dopo la storia clinica che lei ci ha raccontato, sembra poco probabile.
Si faccia visitare.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#7] dopo  
Utente
Grazie della tempestiva risposta. Ammetto di essere stato incoscente, ma l'ortopedico cn in quale ero in cura mi ha detto che col riposo di 20-30 giorni sarebbe passato tutto, e non mi ha parlato di una rieducazione. Sicché quando non ho sentito dolore sono tornato a giocare. Spero di non aver completato ulteriormente le cose, visto che sono due mesi che mi trascino questo infortuntio. Secondo lei, la guarigione è questione di mesi o di settimane? Di che tipo di rieducazione specifica parla?
Un altra cosa: nel risonanza precedente si evincenza un usura della cartilagine non dipendente dall'infortunio, è possibile che nella risonanza più recente quest'usura non sia stata rilevata?
Grazie ancora.

[#8]  
Dr. Roberto Leo

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Difficile parlare di guarigione e di tempi di guarigione senza poter visitare direttamente un ginocchio.
Quanto alla riabilitazione parlo di:
1) recupero dell'arco del movimento completo della flesso-estensione;
2) recupero del tono muscolre della muscolatura anteriore e posteriore della coscia e della gamba che dovra' essere commisurato al tipo di sport da affrontare.
3) allenamento propriocettivo su tavolette e su persorsi instabili.

Quanto alla domanda sulla cartilagine quello che posso dirle e' che, in linea teorica, e' possibile che, in una RMN, si evidenzi una lesione cartilaginea non evidenziata da un medesimo esame fatto successivamente.
le motivazioni possono essere a mio giudizio molteplici ed a tal proposito potrebbe porre la sua domanda nel forum di radiologia. La prima motivazione a cui penso e' la diversita' di potere di risoluzione dei due apparecchi con cui sono state eseguite le due RMN.
Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO

[#9] dopo  
Utente
Subito dopo il vostro consulto sono tornato dal mio medico curante a fargli vedere le lastre. E' rimasto abbastanza sorpreso perchè dice che dalla lastre si deduceva un trauma forte, insomma un infortunio che nella partita io nn ho avuto (i problemi sono venuto dopo a freddo). Ha ipotizzato che il liquido ancora presente nel ginocchio potesse alterare i risultati e mi ha detto di fare 3 punture (1 a settimana) di depo-medrol 40 mg. Ora le ho fatte e devo dire che il ginocchio si è abbastanza sgonfiato (rimane ancora un po gnfio sotto la rotula e nella parte esterna del ginocchio).
E' migliorato anche il dolore. Adesso lo avverto solo se faccio peso col ginocchio steso al massimo e posso fare qualsiasi movimento sia in iperestensione che in flessione.
Tuttavia è strano, lo sento ancora come se fosse... nn so, congestionato.
Nel frattempo però sono andato dal medico di famiglia e guardanando le lastre ha ipotizzato, visto la non completa guarigione dopo quasi 4 mesi, un'operazione.
E' possibile che un operazione si renda necessaria nel mio caso?

[#10]  
Dr. Roberto Leo

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Gentile utente,
non e' possibile nella maniera piu' assoluta indicare ad un paziente la necessita' o la inutilita' di una operazione senza visitare il paziente ne' tantomeno esaminare gli esami strumentali che egli ha eseguito.
In linea generale rileggendo la sua storia posso dirle di fare molta rieducazione che le ho gia' consigliato prima di pensare ad una soluzione chirurgica.
Fondamentale e' essere seguito da un medico fisiatra che, per professione, si occupa di riabilitazione.
Saluti.
Dr. Roberto LEO

[#11] dopo  
Utente
Salve, dopo un bel po' di mesi il dolore è sparito, provo solo dei leggeri fastidi (che cmq stanno rapidamente attenuandosi), e sono tornato a fare partite di pallone.
Tuttavia, mi capita una cosa trana dopo che gioco. Dopo le partite, quando torno freddo, il ginocchio nn è dolorante ma è quasi privo di forze, come se fosse addormentato, quasi non regge (ad esempio nn riuscirei a salire le scale correndo). Quest'effetto passa sempre all'indomani mattina.
Come mai?

[#12]  
Dr. Roberto Leo

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il ginocchio nn è dolorante ma è quasi privo di forze, come se fosse addormentato, quasi non regge
-------------------------------------
La sintomatologia da lei riferita e' vaga e merita una analisi di tipo neurologico piu' che ortopedico.
Se il sintomo persiste ed e' costante dopo le partite le consiglio una valutazione neurologica.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#13] dopo  
Utente
Salve, torno a scrivervi poiché i "fastidi" che ho descritto nell'ultimo post ancora continuano, nonostante le previsioni mie e del medico che mi segue. Devo dire che comunque i disturbi post-partita si sono completamente azzerati, eccetto un lieve gonfiore che dopo poche ore sparisce.
Ho fatto un altra risonanza magnetica qualche giorno fa, con risultato:
"In corrispondenza del condilo femorale esterno si rileva la presenza di una piccola lesione osteocondriale caratterizzata da un'alterazione dell'intensità di segnale della cartilagine articolare e da un'edema della spongiosa subcondrale. Esile falda liquida paracondilitica" (poi segue dichiarando normali menischi e legamenti).
Vi chiedo cosa voglia dire la risonanza in parole povere, quale eventuale terapie mi devo aspettare e se il problema può passare da solo col tempo (come ha insistito il mio medico durante l ultima visita due mesi fa).

Per chiarezza ripeto i sintomi che accuso: posso correre, scattare e saltare, tuttavia, specie senza riscaldamento, provo fastidio appoggiando molto peso col ginocchio totalmente steso. Se mi metto in ginocchio, dopo un po provo fastidio e se sto ancora di piu comincia a duolermi sempre piu forte.
Grazie per la pazienza.

[#14]  
Dr. Roberto Leo

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Una lesione osteocondrale in un giovane sportivo va valutata attentamente sia clinicamente che visionando direttamente le immagini della RMN da lei eseguita.
Non e' da escludere, in presenza di una lesione di dimensioni importanti, la necessita' di una soluzione chirurgica.
resta da capire perche' all'inizio tale lesione non fosse presente ....
Saluti.
Dr. Roberto LEO