Utente 517XXX
Buonasera, a causa di un persistente dolore al ginocchio con conseguenti difficoltà di movimento (soprattutto verso l'interno) il mio medico di base mi ha consigliato di effettuare risonanza e rx i cui risultati sono i seguenti:

Risonanza magnetica
Alterazioni involutive a carico del menisco mediale, sede di una rima di lesione a decorso orizzontale a livello del corpo-corno posteriore. Si associa tenue sofferenza edematosa del sottostante emipiatto tibiale. Sostanzialmente nella norma il menisco esterno, sede di modesti fenomeni degenerativi.
Non lesioni traumatiche recenti a carico delle strutture del pivot centrale e dei legamenti collaterali.
Ai gradi di flessione dell’esame la rotula appare sostanzialmente in asse; si rilevano segni di condropatia con assottigliamento del rivestimento condrale sul versante rotuleo mediale.
Nella norma l’apparato tendineo estensore.
Presenza di discreta quota di versamento articolare nei recessi superiori.

RX
Ridotta in ampiezza la rima articolare femoro-tibiale sul versante di carico bilateralmente con iniziale accentuazione delle spine tibiali. Le rotule si presentano normolivellate bilateralmente.
Non si osservano lesioni ossee focali.

Come mi consigliate di procedere?
Grazie, cordiali saluti

[#1]  
Dr. Alessio Santoro

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Gentilissimo così come scritto da Lei, posso cosigliare una terapia a base di antinfiammatori e borse di ghiaccio all’occasione. Sarei dell’idea che si sottoponesse anche a due cicli di FKT affinché i muscoli aiutino il suo ginocchio nelle attività quotidiane. Comunque se riesce sono disponile nel visionare le sue Rx. Saluti
Dr. alessio santoro

[#2] dopo  
Utente 517XXX

La ringrazio molto per la risposta. Quindi secondo lei è opportuno iniziare con una terapia conservativa anziché procedere da subito con la strada chirurgica (almeno a giudicare dal referto della risonanza)?

[#3]  
Dr. Alessio Santoro

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Gentilissimo sono dell’idea che Lei, come ogni paziente, deve avere piena coscienza delle probabili conseguenze di un intervento chirurgico. Sono sempre dell’idea di adottare in primis una linea conservativa. Poi ogni caso va valutato nella sua singolarità.
saluti
Dr. alessio santoro