Lesione subtotale LCA: necessario intervento?

Buon giorno,

Il giorno 27 aprile mio figlio, 16 anni, ha subito un infortunio al ginocchio Sx durante una partita di calcio. Dopo una visita ortopedica, durante la quale è stato fatto il prelievo del siero dal versamento ar-ticolare, ha effettuato oltre ad un ciclo di anticoagu-lanti un periodo di riposo di 18 giorni con un tutore rigido e l’uso di stampelle senza caricare il ginocchio. Dopodichè ha iniziato un’attività di rieducazione e di recupero del tono muscolare con ginna-stica con pesi da 1,5 Kg sul piede sx ed elettrostimolazioni del qua-dricipite.
Il 31 maggio ha eseguito una RMN i cui esiti sono stati i seguenti:
“All'esame RM del ginocchio sn non sono apprezzabili lesioni trauma-tiche del menisco mediale; sottilissima linea di frattura radiale par-rebbe riconoscersi al corno anteriore del menisco esterno.
Non evidenti lesioni macroscopiche delle capsulo-legamentose colla-terali.
Diffusa alterazione di segnale con ispessimento del legamento cro-ciato anteriore da lesione subtotale. Regolare il legamento crociato posteriore.
Discreto versamento endoarticolare specie ai recessi femorali media-le e laterale.
Non evidenti formazioni cistiche nell'emicavo popliteo interno.
Alterazione di segnale di tipo edematoso a livello medio-anteriore del condilo femorale esterno ed in sede sub condrale postero-laterale del condilo femorale interno (lesioni da " impatto ").
Rapporti femoro-rotulei caratterizzati da minima lateralizzazione della rotula.
Non apprezzabili alterazioni macroscopiche delle superfìci condrali articolari.”
Ad oggi cammina caricando l’articolazione ed avverte difficoltà nell’estensione del ginocchio ed una volta ha avuto l’impressione di instabilità del ginocchio.
E’ strettamente necessario fare un intervento chirurgico per con-tinuare a fare sport?
Anche se mio figlio decidesse di interrompere l’attività agonistica, considerata la giovane età, mi consiglia egualmente di far eseguire l’intervento?
Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra gentilezza e disponibilità.
Cordiali Saluti
Alvaro (Ascoli Piceno)

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Prof. Alessandro Caruso Ortopedico, Medico fisiatra, Medico dello sport, Medico osteopata 4.2k 135 1
Egr.Signore di Ascoli Piceno, riguardo il problema al ginocchio sin. di suo figlio,le consiglierei di far eseguire dei consulti specialistici mirati e scrupolosi: è importante una attenta e corretta valutazione della R.M. ma soprattutto l’esame clinico - funzionale del ginocchio, valutare i test clinici di stabilità, le manovre semeiologiche per diagnosticare se il ginocchio è stabile o meno, vaòlutare l'entità della condrite traumatica del condilo femorale, la portata del danno meniscale mediale. Quindi se è evidente una lesione non solo strumentale, ma clinica , cioè vi è instabilità o limitazione funzionale articolare significativa, se sono presenti segni clinici e funzionali di lesione meniscale: blocco articolare,scatto meniscale, cedimento articolare consiglierei un intervento chirurgico in tempi brevi .
Quei disturbi che suo figlio avverte come sensazioni, devono essere di certezza, prima di
procedere oltre .
Se invece non ci sono segni specifici, proprio significativi all’esame funzionale del
ginocchio, di danni anatomici importanti , la sintomatologia soggettiva ed obiettiva è incerta e/o modesta, allora consiglierei un periodo di due mesi di potenziamento mirato ed impegnativo del quadricipite e dei flessori del ginocchio sinistro; a settembre nuovi controlli clinici e strumentali e nuova valutazione sul da farsi .
Anche se molto indicativo, qualunque esame strumentale è sempre secondario e complementare all’esame clinico-funzionale .
“ Non si cura mai in traumatologia una radiografia o un’esame diagnostico, ma la clinica, la
sintomatologia, la funzionalità . “
Cordialmente
Alessandro Caruso Ortopedico-Traumatologo // Fisiatra



Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Prof. Caruso,
la ringrazio immensamente per la cortesia, la puntualità e la chiarezza della sua risposta.
Cortesi saluti,
Alvaro Ciarrocchi

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