Utente
salve!
circa un mese fa mi sono recata dall'otorino per una visita cusa sospetta sinusite.
Nella mia famiglia ne soffrono praticamente tutti, ma io non ho mai riscontrato nessun sintomo fino a quest'estate...durante il volo aereo di rientro dalle vacanze ho avvertito un dolore lancinante nella zona sopraccigliare e frontale dx, il dolore era localizzato in vari punti e calava leggermente con il calore e la pressione in loco, il tutto è durato per qualche minuto (5 circa).
Da allora ho percepito sempre più frequentemente la sensazione di fastidio e dolore nella zona frontale e circostante il naso fino a avere forti fitte se mi esponevo a repentini cambi di temperatura, forte vento e umidità.
Così mi sono decisa a farmi visitare dall'otorino il quale, a seguito di una visita endoscopica, riscontrò la chiusura del seno frontale.
Sospettando che si trattasse di SINUSITE BAROTRAUMATICA mi ha prescritto:
-rinocidina gocce nasali (4 gicce 3 volte al dì, per 15 gg).
-richiesta TC dei seni paranasali senza mezzo di contrasto.

Preso l'appuntamento per la TC dovevo aspettare un mese prima di poterla effettuare e nel frattempo:
avevo un pochino di raffreddore e...2 settimane di febbre causa infezione del materiale nei seni, curata con: 9 gg di antibiotico (zinnat 500mg), rinocidina gocce, aereosol con fluidificante e antidolorifici.Credo sia importante dire che dalla, solo narice sx, usciva del muco denso e giallo mentre dalle narice dx non è mai uscito nulla.
A seguito di queste 2 settimane, ho goduto di 6gg libera dalla febbre e raffreddore, per poi vederli ricomparire per un'altra settimana durante la quale ho ripetuto le stesse cure medicinali elencate poco fa.
Ed ecco come ho passato il mese che mi separava dalla TC...a inizio settimana l'ho fatta e ieri ho ritirato il referto, ecco cosa dice:

Sono state effettuate, nelle sole condizioni basali, scansioni assiali e coronali. Nel contesto delle cavità paranasali esaminate si documenta la presenza di abbondante materiale di natura flogistica a livello di entrambi i seni mascellari con prevalenza a sinistra, a livello della regione etmoidale con ipertrofia dei turbinati, quantità di materiale infiammatorio è apprezzabile a livello della porzione sn del seno sfenoidale e di abbondante materiale a livello del seno frontale.
regolare aspetto delle pareti ossee limitanti le cavità orbitarie.

Tra pochi giorni andrò dall'otorino per fargli vedere la TC e sapere come affrontare la cosa...alla prima visita mi disse che se la causa era realmente barotraumatica non otterrei risultati dalle cure farmacologiche, necessiterebbe l'intevento per liberare e aprire i seni.

Chiedo a voi...cosa ne pensate della mia situazione? il referto cosa dice?

Ah...mentre scrivevo ho iniziato a sentire la solita sensazione di pesantezza e oppressione alla testa e attorno al naso...preso termometro...37,5!! ci risiamo!!

Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità e risposta!
cordiali saluti!

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sicuramente soffre di un processo infiammatorio a carico di piu' seni paranasali. Personalmente, la terapia aerosolica prescritta la vedo inadeguata, visto che il foro d'accesso ai seni paranasali è cosi' piccolo che, per entrarvi il farmaco, dovrebbe essere mandato tipo aria compressa. Generalmente, la terapia è per via orale, a base di antibiotico, cortisone, fluidifiucante del muco e spray nasale. Il tutto deve essere assunto per un mese. A fine cura, una nuova fibroscopia se non una tc di controllo. Utile, a fine cura, anche un lisato batterico, ovvero una sorta di vaccino anticatarrale per evitare le recidive. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
caro dottore la ringrazio per la rapida e gentile risposta!
nella lista dei medicinali presi avevo dimenticato di dire che il fluidificante lo assumevo e lo assumo anche per via orale, anche l'antibiotico era per via orale, mai preso cortisone,invece.
vista la sua disponibilità nel pormi consigli...
nei cicli di antibiotico che ho fatto ho usato, ambedue le vole, lo stesso farmaco e vista la situazione mi chiedo:
non è che il mio organismo si è abituato a quel principio attivo e adesso non ha più effetto?sarebbe il caso di prenderne uno più "forte"? (prendevo ZINNAT 500mg).
Come ho detto nel messaggio precedente, oggi mi è tornata la febbre (ora a 37.8)e domani devo andare dal mio medico di famiglia per fargli vedere la TC e farmi dare un'antibiotico, quale medicinale sarebbe più indicato? (domani mattina chiamo anche l'otorino per informarlo e fissare il giorno della visita, a regola martedì).
Ultima cosa, che ne pensa della possibilità che si tratti di sinusite barotaumatica, lei come interverrebbe?!?

Ancora grazie di tutto, cordiali saluti!

[#3] dopo  
Utente
caro dottore la ringrazio per la rapida e gentile risposta!
nella lista dei medicinali presi avevo dimenticato di dire che il fluidificante lo assumevo e lo assumo anche per via orale, anche l'antibiotico era per via orale, mai preso cortisone,invece.
vista la sua disponibilità nel pormi consigli...
nei cicli di antibiotico che ho fatto ho usato, ambedue le vole, lo stesso farmaco e vista la situazione mi chiedo:
non è che il mio organismo si è abituato a quel principio attivo e adesso non ha più effetto?sarebbe il caso di prenderne uno più "forte"? (prendevo ZINNAT 500mg).
Come ho detto nel messaggio precedente, oggi mi è tornata la febbre (ora a 37.8)e domani devo andare dal mio medico di famiglia per fargli vedere la TC e farmi dare un'antibiotico, quale medicinale sarebbe più indicato? (domani mattina chiamo anche l'otorino per informarlo e fissare il giorno della visita, a regola martedì).
Ultima cosa, che ne pensa della possibilità che si tratti di sinusite barotaumatica, lei come interverrebbe?!?

Ancora grazie di tutto, cordiali saluti!

[#4]  
Dr. Raffaello Brunori

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Generalmente, l'antibiotico d'elezione per questa patologia è quello a base di amoxicillina+ ac. clavulanico. Per quanto riguarda una terapia che possa risolverle il problema, sarà lo Specialista, in base alle condizioni cliniche ed alla lettura della tac ,a scegliere quella piu' idonea nel suo caso. Personalmente, credo che la soluzione sia chirurgica. Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori