Utente
Salve, tra una settimana sarò operato per deviazione al setto nasale + turbinati,
la mia preoccupazione più grossa è il dopo ,respirare con la sola bocca, in effetti
ho sempre avuto problemi anche a trattenere il fiato per qualche secondo
(ad esempio se in piscina vado sott’acqua ecc..),sto provando a simulare
la situazione ma dopo poco interviene anche una sorta di attacco di panico ecc…naturalmente tutti problemi
derivanti dalla mia patologia che sopperisco con l’utilizzo sconsiderato di spray vasocostrittori ed ultimamente
con localyn senza vasocostrittore (ma forse anche a carattere psicologico/claustrofobico) vorrei chiedere:

- potrebbero esserci reali rischi dopo tale intervento?
-
- Soffro anche di faringite cronica e di un continuo scolo di muco dal naso in gola, e questo muco
immagino non potrà che ostacolare ulteriormente il fatto di dover respirare con la sola bocca….durante
l’operazione mi “aspirano” o ripuliscono di tutto il muco evitando cosi tale evenienza dopo l’intervento??
O probabilmente con la ripulitura delle vie aeree superiori,dei turbinati ecc anche la respirazione con la
sola bocca diventa una cosa del tutto accettabile?
-
- Per prepararmi all’intervento e quindi per facilitare l’idratazione delle
mucose nasali ecc…evitare in qualche modo il muco ecc…posso fare qualche terapia es. con acqua di tabiano,
soluzioni fisiologiche o spray (tipo isomar) o potete consigliarmi qualche qualcosa di particolarmente efficace
per arrivare il più “preparato” possibile?
-


Grazie.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Calma! Comprendo l'ansia per il prossimo intervento ma, cosi', ne arriverà stressato. Purtroppo, non esiste alcuna terapia che si possa fare prima dell'intervento. Quest'ultimo viene condotto in anestesia generale, senza dolore intraoperatorio e nel post-operatorio. Come giustamente detto da lei, l'unico fastidio saranno dati dai tamponi nasali: in questo periodo,i fastidi consisteranno in qualche starnuto, lacrimazione, ovattamento auricolare, secchezza della gola per la respirazione buccale. Non assumerà alcun antidolorifico. Certamente, con i tamponi, avrà uno scolo di muco dalle narici oltre che in gola e, per questo, non si puo' fare niente. si consiglia di dormire con 2 cuscini, per impedire che il muco si fermi in gola. Utili dei gargarismi con del the per pulire la gola dal muco retronasale. Un in bocca al lupo per l'intervento.
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Grazie sono già più tranquillo....curiosità i gargarismi con il the sono validi anche ora che spesso ho del muco in gola...o solo dopo tale intervento?

grazie ancora per la consueta sua professionalita!!

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Certamente, puo' usare il the per gargarismi quando vuole: i suoi benefici derivano dalla presenza di caffeina, ottimo antinfiammatorio naturale. Grazie a lei per la stima rivoltami.
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno dr. Brunori

finalmente sono stato operato, a parte le notti terribili...sembra andar meglio ora mi hanno prescritto Libenar lavaggi e abiostil pomata per due volte al girno per 10gg, vorrei chiederle:

1) consiglia altri prodotti o lavaggi da fare..magari migliori secondo la sua esperienza? in casa ho già anche acqua di tabiano spray e isomar spray posso usarli durante il giorno o è meglio non eccedere nei lavaggi al di fuori di ciò che è programmato?

2)ieri sera sono stato dimesso e man mano mi si stanno formando grumi e croste molto dure alla base interna delle narici...ho provato delicatamente con le mani ma tranne qualche piccolo pezzo poi fa molto male...devo sforzarmi di soffiare il naso? o cosa posso fare per facilitarne la rimozione??...quando mi hanno stamponato non hanno fatto la pulizia con l"aspiratore" è normale? sembra che solo alla visita di controllo mi facciano questa pulizia...è corretto?


3) con tale operazione setto+turbinati secondo lei risolverò anche i mie vecchi problemi di continuo scolo muco in gola che mi costringevando sempre a raschiarmi la gola per espellerlo? o quali sono esami e terapie consigliate in tal senso??

4)Nonostante tutto ciò che sento dentro il naso (croste grumi di muco ecc..) riesco a respirare abbastanza bene..quali sono le tempistiche per una guarigione ottimale?

grazie ancora,saluti.

[#5] dopo  
Utente
Ah dimenticavo ...può essere utile anche l'utilizzo di uno spry che ho in casa Localyn senza vasocostrittore o meglio non usarlo??

graziee!!

[#6]  
Dr. Raffaello Brunori

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Caro Amico, le consiglio di attenersi scrupolosamente alle indicazioni del Chirurgo per quanto riguarda la terapia farmacologica prescritta nel post-operatoria. Non deve assolutamente integrare o sostituire la terapia con altri farmaci o prodotti. La formazione delle croste ematiche nel post-operatorio è normale e non deve assolutamente rimuoverle con le dita. Sotto di queste ci sono i punti di sutura che rischia di staccarli! Puo' soffiarsi normalmente il naso, non troppo forte, ovviamente. Il tutto dovrebbe persistere per una quindicina di giorni. Auguriamoci che con questo intervento si risolva anche la fastidiosa discesa di muco dal rinofaringe. Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#7] dopo  
Utente
Buongiorno ad un mese dall’intervento setto(narice sx) +turbinati sicuramente la mia situazione è migliorata rimango ancora perplesso in quanto quando vado a letto generalmente ho il naso libero, verso la mattina la narice destra si chiude tot. o parzialmente a valte poi basta che mi giro da una parte o dall’altra o faccio qualche movimento anche magari alzarmi qualche minuto che magari si “stappa”…. in effetti da questa narice mi escono ancora diversi grumi/croste ed appena mi escono respiro molto bene ma poi o si riformano o ancora non sono usciti tutti anche se rispetto all’inizio è meno evidente la cosa…
Anche lo scolo di muco dal naso verso la gola con la sensazione di un “malloppetto” che poi rasachiandomi in gola viene espulso ancora è presente…(dall’ultima visita fatta circa dopo 10gg dopo l’intervento l’otorino mi aveva detto di continuare con lavaggi per 20/30 gg in quanto c’erano molte croste…). Quindi chiedo:
1) è normale tutto questo e debbo ancora attendere qualche mese…con lavaggi e magari qualche unguento come rinopanteina ecc che leggevo su internet efficace…e non capisco perché proprio verso il mattino mi si deve tappare quella narice…un po’ come succedeva prima, anche se allora era molto più evidente il disagio ecc…cosa fare?
2) può esserci una componente allergica? o a livello di reflusso? Quali sarebbero i sintomi…dalle vistite con l’otorino mi diceva che non notava componenti a questo livello…da notare che ho anche una faringite cronica…e che la tac fatta ai seni paranasali ecc non ha riportato nulla di problematico
3) per lo scolo di muco (che in genere è bianco o comunque derivante dal naso e quindi giallo come quando ci si soffia il neso ..) aspetto ancora o posso aiutarmi con una terapia specifica e quale eventualmente?

Grazie per il solito supporto!!

[#8]  
Dr. Raffaello Brunori

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Prima di tutto, una visita di controllo post-operatorio ad un mese dall'intervento è necessaria. Per la presenza ancora delle croste ematiche, di solito si usa uno spray a base di vitamina C. Certo, il muco puo' essere dovuto ad una rinite infiammatoria od allergica e, quindi, proprio per questo, è necessario un controllo dello stato attuale. In base a cio' che emergerà dalla visita, le verranno prescritti farmaci che l'aiuteranno a risolvere il problema (ovviamente se necessario). Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#9] dopo  
Utente
Grazie come sempre!!
Mi ero dimenticato di dire che ultimamente sento e sentono anche gli altri strani odori di "marcio" provenire dal mio naso, me ne accorgo quando ad esempio vengono giù quelle croste e/o grumi...è tutto normale? o può far pensare a qualche altra cosa?

[#10]  
Dr. Raffaello Brunori

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Provi, come le ho già consigliato, con uno spray di vitamina C e le croste cesseranno di riformarsi. Lo strano odore è dovuto a cio'.
Dr. Raffaello Brunori

[#11] dopo  
Utente
Sono andato in farmacia ma la commessa non mi ha saputo indicare nessun spray con vitamina c, se lei potesse darmi qualche indizio...sul nome e/o indicazione anche in posta privata,le sarei grato.

Al giorno comunque faccio anche 6/8 lavaggi con fisiologica..sono troppi?magari sensibilizzano il naso più del dovuto..

La informo anche nel caso lei ritenga possano essere utili che in casa ho : localyn senza vasocostritore, rino get(spray allo zolfo) e rinopanteina...

grazie di nuovo!!

[#12]  
Dr. Raffaello Brunori

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Troppi lavaggi con la soluzione fisiologica contribuiscono ad asciugare la mucosa nasale ed a favorire, nel suo caso, la formazione di croste. Se crede, mi puo' contattare telefonicamente per informazioni sul farmaco a base di vit.C
Dr. Raffaello Brunori

[#13] dopo  
Utente
Per prima cosa vorrei ringraziare il dr.Brunori per la professionalità e la dedizione con la quale esprime la sua passione per la specializzazione per la quale lavora!! COMPLIMENTI VERAMENTE!!

Per chiudere dopo lo spray consigliatomi, gradirei sapere se comunque devo continuare con i lavaggi con fisiologica ma magari solo uno al giorno o se meglio sospendere per 20 giorni...
nella pseranza che la mia operazione al setto+turbinati non sia andata a buon fine, in effetti quello che mi preoccupa è il perchè solo verso il mattino sento questa chiusura da una narice..spero siano le croste che non permettendomi di respirare in modo adeguato non hanno permesso a lm io naso di svolgere i normali processi di riscaldamento e deumidificazione e normalizzazione delle varie attività consone al naso...

GRAZIE ANCORA

[#14]  
Dr. Raffaello Brunori

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Prima di tutto, voglio ringraziarla per la stima rivoltami: è importante per il nostro lavoro ed è di sprone per andare avanti.
Consiglio di sospendere l'utilizzo di qualsiasi spray nasale, anche di fisiologica e di usare solo la vitamina c. L'augurio è che la sindrome da ostruzione nasale sia legata alla formazione di croste ematiche. Mi farà piacere ricevere sue notizie con l'utilizzo del nuovo farmaco consigliato. Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#15] dopo  
Utente
Salve, dopo circa 7 mesi dall'intervento(setto nasale e trubinati) continuo a notare al mattino, a volte ,non sempre, una leggera chiusura della narice destra,se mi alzo due minuti magari passa.....ho usato lo spray di vitamina c ma solo un flacconcino...con risultati medio/buoni...poi ho provato ad attendere e a non prendere più nulla.
Circa due mesi fa sono andato da un'otorino locale(il primo che mi aveva diagnosticato rinite cr.ipertrofica in deviazione settale sin-convessa) per un controllo ,il quale mi ha detto che l'operazione è risultata piuttosto bene scrivendo normoesiti di settoturbinoplastica,con presenza di materiale mucocrostoso nasale più evidente a sinistra...terapia: due cucchiai di sale in un litro d'acqua ed inalazioni ripetute...era potentissimo, ho proseguito per circa 10/15 gg quando dal lato destro quello che in genere mi si chiude ,soffiandomi mi usciva del sangue rosa...al che mi sono fermato...oggi sono andato dallo stesso otorino (per il controllo di un'esame audiometrico(per otite passata),dal quale si evince:normoacusia,riduz, di compliance timpanica,blocco di pervietà tubar. bilaterale e quindi terapia con insuflazioni endotubariche...in pratica dice che ho catarro tubarico...)in questa sede gli ricordo il mio problema alla narice dx, al che mi risponde con mia sorpresa e senza visitarmi il naso:

- ha fatto quei lavaggi? ed in ogni caso non le avevo detto io che doveva operarsi anche ai turbinati!??per me bastava solo il setto nasale!! sicuramente saranno stati ridotti molto di più del dovuto ed ora non vedo grandi soluzioni ,ma le prescirvo Acqua Sal 3 cicli da 12gg....
- Preciso che questo otorino due mesi fa mi aveva detto che l'operazione secondo lui era andata bene infatti scrisse normoesiti di settoturbinoplastica...

Poi voglio ricordare che le visite con il primario dell'ospedale in cui mi sono operato mi aveva diagnosticato setto e trubinati e la TAC pre intervento diceva:seni normoconformati,indenni da lesioni,ipoplasia dei seni frontali senza lesioni.Deviazione destro concava e asimmetria dei turbinati per prevalenza a destra dove presentano ispessimento mucosa.
Anche tutti i documenti pre intervento riportano ipertrofia ai turbinati...

A questo punto chiedo:

- quale potrebbe essere la terapia più adeguata...magari continuare con spray di vit. C ? li faccio questi lavaggi con acqua salsobromoiodica delle terme "AcquaSal"?? O quali ulteriori indagini dovrei fare? Io sono contento di questa operazione fatta in quanto non uso più nessun vasocostrittore che mi aveva letteralmente "drogato", ma vorrei che anche questa piccola chiusura a dx, potesse scomparire...

GRAZIE MILLE!!!!!!!!!!!!!!!!!!




[#16]  
Dr. Raffaello Brunori

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Se la difficoltà respiratoria è causata dalle croste, allora seguirei con lo spray di vitamina c. Altro non posso dirle, non avendo la possibilità di un riscontro clinico. Esegua, semmai, una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati per una valutazione dell'effettiva respirazione nasale.
Dr. Raffaello Brunori

[#17] dopo  
Utente
Ma se con questo test ho un risultato positivo o negativo quali prospettive mi si aprono? Inoltre se fosse veramente che il turbinato dx è stato troppo ridotto quali possibili rimedi potrebbero essere presi in considerazione?

Nel caso continuassi con la vitamina c sospendo acquasal?

GRAZIE ANCORA!

[#18]  
Dr. Raffaello Brunori

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Se utilizza lo spray a base di vitamina c, deve sospendere l'utilizzo della soluzione fisiologica che, fra l'altro, il suo utilizzo secca ancora di piu' la mucosa favorendo la formazione delle crosticine. Con la rinomanometria si puo' appurare in che misura la sindrome da ostruzione nasale sofferta possa dipendere dagli esiti dell'intervento di settoplastica e quanto dai turbinati. Grazie a lei
Dr. Raffaello Brunori

[#19] dopo  
Utente
ok chiaro! ma nel caso appunto il turbinato dx. fosse realmente stato ridotto eccessivamente, quale terapia e/o prodotti potrei utilizzare al fine di "ricostituire" "ripristinare" le funzionalità della mucosa nasale e quindi di idratazione,"condizionamento" e riscaldamento aria proprie della mucosa/turbinato sano?...che so leggevo di prodotti tipo rinopanteina,rinogel o altri migliori...potrebbero essere usati al caso?

[#20]  
Dr. Raffaello Brunori

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Nel caso che il turbinato fosse stato ridotto notevolmente, per il momento c'è poco da fare. Nel corso del tempo, la mucosa si riformerà. I prodotti indicati, in pratica, in questo caso non servono.
Dr. Raffaello Brunori

[#21] dopo  
Utente
Salve, dopo l'ennesimo controllo...riassumo: operato ai turbinati 1.5 anni fa...da quasi subito ogni tanto al mattino alla narice dx qualche piccola chiusura...cos' continuato fino ad oggi...dai controlli precedenti mi veniva detto che tutto era ok e forse tolto troppo il turbinato...oggi mi dicono che invece è presente una lieve lieve ipertrofia...mi viene ordinato nasonex...volevo chiedere un suo parere sulla terapia od eventuali consigli inoltre mi sono accorto che a casa ho anche il localyn rino senza vasocostrittore posso usarlo al posto del nasonex??...altra cosa mi diceva l'otorino che ho la gola molto infiammata...avevo da qualche giorno passato il mal di gola, ma mi ha chiesto se soffro di reflusso io ho risposto che da anni appena mangio qualcosa o bevo ecc..mi viene subito da digerire...però mi chiedo visto che la parziale chisura della narice dx avviene solo verso il mattino e avolte se mi rigiro nel letto scompare...forse il reflusso incide solo parzialmente....o no?

Grazie come sempre!!

[#22]  
Dr. Raffaello Brunori

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E' preferibile utilizzare lo spray nasale prescritto: l'altro, in realtà, non mi sembra idoneo per il caso. Certo, una esofagite da reflusso puo' contribuire all'infiammazione della mucosa faringea e nasale. Utile anche una rinomometria con test di decongestione dei turbinati ed una fibroscopoa laringea per appurare la sussistenza o meno del reflusso. Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#23] dopo  
Utente
A distanza di qualche anno dall'operazione a setto+turbinati...e dopo vari consulti (l'ultima visita circa 1.5 anni fa) diagnosi lieve ipertrofia alle code (molto più marcata a destra,terapia: spray cortisone) e segni di reflusso (terapia:lansopranzolo se non ricordo male)mi ritrovo con lo stesso problema sempre sul lato destro ma aumentato..e sicuramente mi farò rivedere per chiedere intervento in radiofrequenza o laser...a parte questo fatto negli ultimi 2/3 mesi mi stà capitando un nuovo fattore che mi "spaventa" ovvero ceno alle 07.00 e vado a dormire verso le 23.00/24.00...mi è capitato in più occasioni che dopo essermi coricato nell'arco delle due ore successive , mi sveglio con sensazione mancanza ossigeno, mi devo alzare mi sento confuso , senso di soffocamento e perdo il controllo...mi agito ....naso chiuso,magari anche muco in gola ecc...non riesco neppure a bere mi sembra di strozzarmi...poi magari aiutandomi con uno spray nasale (tipo rinazina) ed attendendo 10/15/20 minuti riesco lentamente ad uscire da questo stato veramente angoscioso (a volte mi sembra di "non farcela")...a volte appena cerco di rientrare a letto e quindi faccio per coricarmi se non ho assunto prima lo spray o non mi si sono liberate per bene le vie aeree..appena faccio per coricarmi devo subito rialzarmi pena il ritorno allo stato precedente...e a volte ho proprio l'impressione che se anche il naso sia libero ...mi manchi ugualmente ossigeno...cosa diavolo mi succede? Attacco di panico,asma,apnea,reflusso allergia alimentare ...o un misto... .il tutto farebbe pensare a qualcosa che ha ac he fare con il reflusso visto che capita solo entro le due ore dopo essermi coricato (chiaro ch se mi abbuffo e bevo più del dovuto ho alta probabilità che succeda)...ma nonostante abbia fatto qualche cura a tal fine (lansopranzolo), nonostante a volte prenda la citrosodina o a volte anche ceni leggero...può succedere...forse serve una terapia diversa per il reflusso?
Faccio presente che da sempre dopo aver mangiato o anche solo bevuto ,anche a distanza di tempo digerisco spesso e volentieri, che alcuni alimenti tipo pizza/birra ecc mi gonfino più del dovuto anche a livello nasale sento l'effetto...a volte russo,o respiro in modo molto evidente..sopratturo una fase di inspirazione molto accentuata (mi dice la moglie...ma questo anche prima dell'intervento).
Certo che se prima di andare a dormire metto in partenza lo spray nasale (vicks o rinazina per capirci) è molto molto più difficile mi succeda questo problema....

Grazie per ogni consiglio.

[#24]  
Dr. Raffaello Brunori

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Per quanto riguarda i turbinati, la soluzione credo sia in una decongestione chirurgica, ovvero il taglio delle code dei turbinati. Riprenderei anche la cura per il reflusso: importante è che il farmaco sia l'originale e non il generico. Circa le apnee notturne, occorrerebbe che si sottoponesse ad una polisonnografia.Concludendo, si deve rivolgere ad un centro specializzato per questo tipo di patologia, l'Ospedale della sua città, per esempio. Con un breve ricovero, verrà sottoposto a tutti quegli accertamenti diagnostici utili a capire la causa della sintomatologia sofferta.
Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#25] dopo  
Utente
Grazie, in effetti l'ultima volta ho voluto pendere il generico pensando fosse strettamente equivalente...ma non dovrebbe essere così? In farmacia e ovunque ho sempre sentito che il generico in generale è perfettamente identico all'originale...a questo punto bisogna ricredersi?

E poi, per capire se le code sono da tagliare chirurgicamente quali accertamenti bisogna fare? immagino siano accertamenti strumentali ...tipo tac o risonanze o sbaglio? Prima dell'intervento a setto e turbinati avevo fatto anche la TAC , non si sarebbe capito se tali code erano così "invadenti" da doverle tagliare subito?

Grazie ancora.

[#26] dopo  
Utente
Buonasera brevissimo riepilogo: da qualche anno ho fatto intervento setto+turbinati, ma ancora oggi al risveglio capita che in una narice non respiro bene...quindi siccome a breve andrò dall'ennesima visita otorinolaringoiatrica vorrei capire, visto che a parte la visita non mi è mai stata fatta fare nessun tipo di analisi approfondita tramite esami strumentali e non..chiedo brevemente quali sono le indagini definitive che dovrei richiedere in sede di visita tac, risonanza, spirometria,rinometria,fibroscopia o altro utile allo scopo per:

- capire la reale situazione dei turbinati

- capire il continuo muco che mi ritrovo in gola, in modo particolare al mattino, con la conseguente necessità di raschiarmi in gola e di espellere tramite bocca...è una cosa che mi porto dietro da molti anni, migliorata solo per qualche mese dopo l'intervento setto e turbinati...

- ultimamente a fasi alterne ho anche il bisogno di deglutire spesso il che mi provoca anche forte irritazione dell'esofago e lieve dolore al basso collo che si irradia fino alle clavicole...faccio presente che da molti molti anni ho sempre avuto una deglutizione strana nel senso che a volte mi capita che quando mangio devo abbassare la testa per "facilitare" il movimento...anche nel bere a volte si sente uno strano rumore a livello di gozzo ecc...(esami tiroide sono a posto)


Grazie per consiglio su quali sono a questo punto le indagini più appropriate/definitive per avere un quadro più preciso della situazione.
GRAZIE

[#27]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sicuramente, lo Specialista cui si rivolgerà effettuerà un esame clinico con l'ausilio di una rinolaringoscopia a fibre ottiche. Poi, probabilmente, le richiederà una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati per una valutazione dell'effettiva respirazione nasale. In sede di visita, vedremo se sussista o meno anche una esofagite da reflusso.
Mi farà piacere ricevere notizie in merito.
Un cordiale saluto ed augurio
Dr. Raffaello Brunori

[#28] dopo  
Utente
siccome mai nessun otorino mi ha fatto o richiesto quanto lei mi riporta sopra, mi viene un dubbio....devo rivolgermi ad un professionista a pagamento che magari svolge ed ha attrezzature specifiche oppure anche tramite il servizio sanitario nazionale è possibile avere questi servizi?? Avendo già fatto decine di visite, mai nessuno mi ha mai fatto controlli al di fuori del controllo visivo del naso e della gola! Grazie mille

[#29]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sono tutti esami che vengono dispensati dal SSN e, pertanto, non occorre rivolgersi al privato. Ne parli con lo Specialista che la segue.
Dr. Raffaello Brunori

[#30] dopo  
Utente
Buongiorno dopo l’ennesima visita, questa volta eseguita con esame endoscopico credo…(in pratica erano due tubicini lunghi circa 20/25 a fibre ottiche..) l’otorino mi conferma che l’operazione al setto e ai turbinati svoltasi 4 anni fa è andata molto bene, ha inoltre trovato una tonsillectomia incompleta svolta da piccolo…quindi quello che lui vede è la possibilità che io sia allergico a qualcosa di inalante (tipo acari,muffe o altro…ricordo che mia madre ha allergie dermatologiche ed ai saponi,shampoo nichel) e mio fratello ha allergie alimentari nonché ai pollini , acari ecc….
Mi ha dunque proposto di fare diagnosi allergie e citologia nasale.
Quello di cui oggi lamento ,già da dopo l’intervento del 2010 (che comunque ha risolto una situazione molto critica) è (a spot) chiusura parziale del naso nelle ultimi due ore di sonno (quasi sempre la narice destra),continuo muco in gola con necessità infinita di raschiarmi la gola, a periodi continua necessità di deglutire con dolore esofago, collo e fino alle clavicole…a volte respiro notturno molto brutto (mi riferisce la moglie..).
L’otorino mi ha anche detto che eventualmente se gli esiti delle indagini fossero negativi dopo eventuali ulteriori diagnosi ,si potrebbe comunque procedere ad un’intervento con laser per sistemare quel poco che rimane da fare…ma forse non mi conviene tagliare le code e finita li’?? (obiettività naso:esiti di settopl. con setto mediano,esiti turbinopl. con aspetto pallido edeematoso dei turb.inferiori particolarmente nel setto medio e caudale).
Ora vorrei un suo consiglio per capire:
- 1) La visita condotta secondo il suo parare può essere considerata completa al fine della verifica del naso, del discorso muco e deglutizione che spesso mi devasta ancora più della chiusura nasale?
- 2) Con questo sistema “endoscopico” avrebbe comunque visto eventuali forme neoplastiche del tratto esofago/faringe?
- 3) Possibile io abbia un’allergia ad inalanti, quando con la polvere,pollini o altro …non ho mai nessuna reazione con occhi rossi, sternuti tosse o altro??
- 4) quali potrebbero essere le diagnosi strumentali al mio caso più indicate?
Grazie mille.

[#31]  
Dr. Raffaello Brunori

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Facciamo il punto della situazione. Dalla visita è emersa una ipertrofia dei turbinati: una decongestione chirurgica con il taglio delle code potrebbe essere risolutivo.. E' presente una esofagite da reflusso: con una adeguata cura per alcuni mesi, la patologia puo' essere tenta sotto controllo, evitando i fastidiosi sintomi a livello della mucosa faringea e nasale. Per quanto riguarda pa presunta allergia, lascerei perdere le ricerche, nel suo caso. Pertanto, mi sembra che si sia raggiunta una chiarezza: occorre solamente iniziare le specifiche cure.
Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#32] dopo  
Utente
Ok grazie per completezza le allego l'esito completo della visita (ricordandole che quando ho fatto la visita ero con sintomi di raffreddore e soprattutto con mal di gola abbastanza forte:

naso: esiti di settopl. con setto mediano,esiti turbinopl. con aspetto pallido edeematoso dei turb.inferiori particolarmente nel distretto medio e caudale.
rinofaringe : mucosa lievemente iperemica
orofaringe: esiti tinsillectomia incompleta,mucosa faringea iperemica,lievemente edematos
laringe: lievi segni di flogosi aritenoidea e commissurale poseriore,cvv regolari
ipofaringe: nella norma
orecchio: mm.tt. : lievemente opacate

volendo potrei anche inviarle , magri ad un suo indirizzo di posta o come preferisce le foto che mi sono state scattate all'interno del naso/bocca !!

Ultima domanda: il taglio delle code rappresenta un vero e proprio intervento "pesante" e con le stesse caratteristiche e prognosi fatte nel 2010 per l'intervento al setto + turbinati o dovrebbe essere meno "pesante"?

Grazie mille

[#33] dopo  
Utente
PS; il dottore per l'esofagite da reflusso mi ha appena prescritto l'omeoprazen , ritiene sia una prescrizione corretta? eventualmente mi ha detto di aggiungere anche il gaviscon se riesco a berlo...cosa ne pensa?

Altra cosa come faccio ad essere sicuro che non mi hanno dato il generico? da cosa lo capisco precisamente? Grazie

[#34]  
Dr. Raffaello Brunori

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Il farmaco prescritto per il reflusso è valido, come l'altro prodotto in bustine o sciroppo. Il taglio delle code dei turbinati è idoneo in un caso come il suo. Ovviamente, deve essere effettuato in anestesia generale. Il decorso operatorio non presenta dolore, ma solo il fastidio dei tamponi per qualche giorno.
Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori

[#35] dopo  
Utente
Ok grazie, quindi tutto il muco in gola (che mi sembra proprio provenire dal naso) e quindi quella sensazione di dovermi sempre raschiare , e/o con necessità di deglutire spesso e/o con dolore esofago....dipende principalmente dal reflusso? O anche la questione dei turbinati ha un bel peso?

in effetti siccome avevo già fatto un breve periodo con compresse per reflusso...se non ricordo male il sintomo si era attenuato...ora con il ripetersi della terapia per reflusso cercherò di farci particolare attenzione!
Chiaro che nel periodo inveranle ,con influenze e menate varie il tutto si aggrava...

Altra cosa spesso e volentieri quando mangio farinacei,pizza / pane e bevo birra o vino...mi sento una sensazione di notevole sazietà e rigonfiamento...e quindi ne deduco che sicuramente qualche intolleranza alimentare sicuramente è presente....

Grazie ancora

[#36]  
Dr. Raffaello Brunori

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Certo, ci puo' essere una concomitanza fra la patologia infiammatoria del distretto gastroesofageo ed una forma virale che sta girando in questi giorni.
Dr. Raffaello Brunori

[#37] dopo  
Utente
Ok in ogni caso voglio precisare che il discorso muco in gola (penso proprio dal naso) è da tanti anni presente!, sicuramente più evidente nei periodi invernali....quindi lei pensa che con la terapia del reflusso, l'eventuale intervento a coda dei turbinati...potrei risolvere?
O forse sarebbe a questo punto necessario svolgere ulteriori indagini?

[#38]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non servono ulteriori accertamenti diagnostici. Eventuali decisioni sull'intervento spetta allo Specialista che ha avuto modo di eseguire un esame clinico.
Dr. Raffaello Brunori

[#39] dopo  
Utente
In ogni caso se fosse utile potrei eventualmente fornirle alcune immagini scattate a naso e gola nell'ultima visita con le fibre ottiche,magari potrebbero essere molto significative per confermare la sua tesi...grazie

[#40] dopo  
Utente
Buongiorno, faccio un breve riepilogo:
nel 2010 operato a setto e turbinati...il setto venuto molto bene...turbinati da quasi subito quello destro parzialmente chiuso..ora chiaramente il tutto è peggiorato, dagli esami con fibroscopia risulta in particolare su narice dx ipertrofia ecc...e non per ultimo da dicembre 2016..ho avuto episodi di fame d'aria molto pronunciati soprattutto durante la notte ,nel sonno...sono stato malissimo con associate crisi di panico(mai avute in passato) ..e solo ora ne sto venendo fuori un poco...ma in ogni caso spesso mi sento intontito , confuso e con fame d'aria (molto meno rispetto a tutto il mese di dicembre)...a letto anche mia moglie mi riferisce che respiro molto male, in modo affaticato e probabilmene ho anche apnee...in dicembre durante una crisi sono andato anche al PS e mi hanno fatto controlli a livello cardiaco, dal pneumologo ecc..e sembra tutto ok (ho fatto terapia con cortisonici ,spray ecc...solite cose)...ma io vado a giorni a volte meglio a volte peggio...la notte riesco a dormire solo ed esclusivamente se mi mette almeno una goccia vasocostrittore (che so fare male...ma non dormirei neppure un minuto).Ora dalle visite questa ipertrofia è presente ma nom in modo così marcato...in ogni caso mi è stato proposto all'ospedale di fare intervento detto diatermocoagulazione in anestesia locale dicendomi che risolverei il tutto completamente...ora so benissimo che in modo completo è praticamente impossibile...in ogni caso vorrei un suo parere su:
- questa diatermocoagulazione è più efficace del laser o della radiofrequenza?
- è doloroso? se non erro mi dicevano che non ci sono tamponi, che mi danno uno spray anestetico...e forse una puntura al fondoschiena? avro' capito bene? spero non nel naso che ho saputo fare molto male...ma loro in generale mi dicevano che non sento nulla....
- non sarebbe forse il caso di fare il taglio delle code dei turbinati per risolvere veramente...come anche lei tempo fa mi aveva consigliato ?? o forse con questa diatermocoagulazione ho buone speranze?


Grazie mille per i suoi preziosi consigli!

[#41]  
Dr. Raffaello Brunori

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Buongiorno. Prima di tutto, prima di prendere qualsiasi decisione, farei una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati , da effettuare in Ospedale, nel reparto ORL. Dopodiché, opterei, eventualmente per una decongestione chirurgica dei turbinati, con il taglio delle code. Probabilmente utile, una tac dei seni paranasali senza mezzo di contrasto.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#42] dopo  
Utente
ok mi scusi non avevo detto che sarei già in lista per questo mini-intervento di diatermocoagulazione in day hospital....l'otorino alla fine come soluzione a suo dire praticamente definitiva aveva detto che ci poteva stare bene questo intervento e il discorso della rinomanometria nonostante conoscesse tutto l'accaduto degli ultimi mesi..... non è stato preso in considerazione...chiaro che io potrei anche optare per non farlo e fare ulteriori accertamenti....
ma con quel test che mi diceva cosa si vorrebbe capire di preciso? E soprattutto nel caso fosse negativa quali altri probelmi potrebbero esserci in gioco?
e come considera questa tecnica di diatermocoagulazione? forse tecnica troppo vecchia? ... di tac al momento ho solo quella pre intervento del 2010...
Ora come ora sono molto perplesso....non so più che strada prendere

[#43]  
Dr. Raffaello Brunori

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Onestamente, non ho mai adottato la tecnica della diatermocoagulazione: utilizzo nei casi piu' semplici, la radiofrequenza, oppure la tecnica chirurgica con il taglio delle code dei turbinati. La rinomanometria serve per capire la reale respirazione nasale, ovvero se ci sono dei problemi dati dai turbinati o dalla deviazione del setto nasale ed in che misura. Sarei dell'idea di rifare una tac di controllo.
Dr. Raffaello Brunori

[#44] dopo  
Utente
Buonsera, le volevo solo chiedere un'informazione , siccome per i miei soliti problemi legati alla respirazione soprattutto quando sono in posizione supina...e siccome quando dormo mia moglie spesso mi dice che respiro male ed in modo affaticato...volevo solo un suo parere di questo tipo...visto che a dicembre avevo fatto diversi controlli anche a livello cardiaco con ecodoppler , prove di sforzo ed holter ecg dinamico per 24h....e tutto è risultato nella norma...se avessi avuto dei problemi di evidenti apnee con l'ultimo esame (che ho fatto anche dormendo) sarebbe venuto fuori qualcosa oppure solo con la polisonnografia si sarebbero viste certe problematiche?

Spesso in effetti al mattino mi sveglio con una sensazione di fiato corto...ma che dopo circa 15/20 minuti passa...ed ultimamente non riesco neppure a dormire oltre le 7 ore ...perché il fatto di stare a letto verso il mattino mi risulta difficoltoso proprio in funzione di questa sensazione di fame d'aria...

grazie mille

[#45]  
Dr. Raffaello Brunori

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Il principale esame cui sottoporsi per uno studio del suo caso clinico è , sicuramente, la polisonnografia. Altro test importante è la rinomanometria con test di decongestione dei turbinati.
Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#46] dopo  
Utente
Grazie mille, a brevissimo termine mi recherò per l'ennesima visita da un nuovo otorino (chiedendo di fare la rinomanometria e magari anche la polisonnografia), ... so che per l'intervento dei turbinati in anestesia parziale (il setto dopo l'intervento del 2010 è sistemato) questo otorino utilizza in un ospedale la tecnica della radiofrequenza, mentre nell'ospedale più prossimo a me utilizzano la causticazione sotto mucosa... tra le due tecniche se non ho capito male da lei sarebbe sicuramente preferibile la radiofrequenza giusto?
Nel caso valuterò anche di fare citologia naso e test allergici inalanti ...anche perché in questo ultimo periodo (da circa 20gg) mi sono sentito peggio e con spray al cortisone sono migliorato ...anche se sono un po' confuso sull'ordine in cui eseguire le cose..se prima meglio l'intervento dei turbinati e poi il resto o viceversa... grazie per qualsiasi consiglio

[#47]  
Dr. Raffaello Brunori

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Ha compreso benissimo gli esami cui deve sottoporsi prima di pensare ad un intervento chirurgico.
Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#48] dopo  
Utente
Proprio ora che stavo decidendo di fare ulteriore visita con richiesta per rinomanometria,citologia naso ,prick test inalnti ed eventuale polisonnografia...sono stato chiamato dall'Ospedale in cui 5 mesi fa dopo l'ultima vista dall'otorino fatta anche con Fibrolaringoscopia ... mi aveva diagnosticato solita ipertrofia soprattutto al lato dx e quindi mi aveva proposto l'intervento di causticazione sotto mucosa del turbinato....ma pensavo orma che tutto fosse andato nel dimenticatoio ed invece ora....mi è arrivata la chiamata per domattina (per il day hospital in anestesia locale)...ero molto molto indeciso ma ho accettato ed ora sono leggermente terrorizzato perchè penso che l'otorino avesse dovuto farmi anche le altre indagini di cui sopra o almeno anche una tac....spero tanto di non avere sbagliato tutto accettando senza avere fatto gli altri passaggi...che comunque spero tanto siano utili fatti anche dopo questo mini intervento.... che dire spero di non avere fatto un grande errore magari questa tecnioca è "vecchia" e poco efficace rispetto alla radiofrequenza....non so cosa dire o pensare..grazie comunque a lei per essere sempre stato di supporto in tutta la mia storia...

[#49]  
Dr. Raffaello Brunori

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Si rechi tranquillamente in Ospedale e sappia che, qualsiasi non auspicabile esito negativo dell'intervento puo' essere risolto successivamente. In bocca al lupo!
Dr. Raffaello Brunori

[#50] dopo  
Utente
Operazione fatta! Mi sembra abbia tilizzato na pinza bipolare...diciamo che da sbito mi sono sentito molto meglio...poi stasera a letto ero abbastanza tappato ..ma ora molto meglio...mi sembra sia andato molto meglio rispetto all'intervento del 2010...ora mi hanno prescritto solo lavaggi con fisiologica e rinostil pls spray....come mai nessn antibiotico ? pensa sia necessario? ora pensavo di acqistare anche il vea spray a vitamina c ... oltre a qeste cose pensa siano indicati spray tipo laloclean o narivent?
per cercare di prevenire qesti maledetti rigonfiamenti cosa posso fare? solo lavaggi e di che tipo? solo fisologici , o anche isotonici con acqa marina... mi trovavo molto bene con iperclenny.... insomma qalsiasi consiglio è ben accetto...grazie mille ed ancora grazie per il spporto!!!

[#51]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sono contento del buon esito dell'intervento. Esegua la cura prescritta senza aggiungere altri spray nasali: lo spray che deve utilizzare puo' anche usarlo in futuro per la pulizia e la decongestione delle mucose nasali.
Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#52] dopo  
Utente
buongiorno, appena terminato l'intervento (giovedì 04/05 tardo pomeriggio) avevo una super respirazione che poi mano mano nell'arco del primo giorno e mezzo ho perso...e le ultime due notti le ho passate in bianco...tutto tappato (di giorno in piedi molto meglio)...questa notte (anche se non prescritto ) solo con una soluzione ipertonica (iper clenny) sono migliorato per qualche ora...spero proprio di non aver compromesso l'intervento utilizzando questo spray! Ora sento anche dentro il naso dei piccoli grumi secchi ...il fatto è che di notte con la sola bocca faccio veramente fatica a dormire addirittura ultimamente (anche prima dell'intervento ) respirando con la bocca mi viene un dolorino continuo ai muscoli facciali partendo dagli zigomi/seni paranasali in giù (di giorno quasi scompare)...il che complica le cose...quanto tempo circa servirà per il ripristino della funzione nasale? posso utilizzare di tanto in tanto anche soluzioni ipertoniche? per il dolore facciale cosa posso fare?Se continuo a non dormire mi sa che presto "crollerò"...forse può essere utile un decongestionante tipo actifed nasale?

GRAZIE MILLE per ogni suggerimento come sempre!!

[#53]  
Dr. Raffaello Brunori

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Certo, puo' fare del lavaggi delle fosse nasali con una semplice soluzione fisiologica ed utilizzare uno spray nasale cortisonico. La cattiva respirazione nasale dipende dalla formazione di croste ematiche. Il tutto dovrebbe passare entro un mese dall'intervento.
Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori