Attivo dal 2006 al 2018
Come dall'oggetto e come potete vedere dai miei consulti precedenti i problemi sono persistenza di un acufene variabile sia di tono che di intensità e ovattamento orecchie in particolare di quella destra e senso di difficoltà nella concentrazione (solo quando c'è l'ovattamento).
Dalle diverse visite specialistiche effettuate, è stata rilevata:
1) una grave ipertrofia dei turbinati curata con cortisone e in parte risolta a seguito della cura e della successiva rinoscopia a fibre ottiche;
2) catarro tubarico;
3) setto nasale con gravi deviazioni interne e in particolare a destra ( lo sperone impatta sulla fossa nasale);
4)lievissima ipoacusia orecchio sinistro sui 4Khz a seguito di esame audiometrico che, secondo l'otorino è insignificantee e reversibile se opero il setto nasale e miglioro la ventilazione dell'orecchio medio.
Adesso sto utilizzando Otovent da 3 giorni, e durante l'esercizio non è molto semplice ispirare e deglutire, ho molte difficoltà. Non ho peraltro avuto ancora benefici. Quindi potrei avere giovamenti da Otovent? E' consigliabile un ciclo di insufflazioni endotubariche?
Grazie ancora

[#1]  
Attivo dal 2005 al 2015
Con un naso messo male come ha lei ritengo indispensabile una correzione chirurgica con ricanalizzazione per poter ripristinare anche una corretta funzionalità tubarica.

Altri tipi di terapia non raggiungeranno mai l'obbiettivo.

Saluti

[#2] dopo  
Attivo dal 2006 al 2018
preso atto della necessità di un intervento è possibile farlo in anestesia locale o è possibile solo in generale

[#3]  
Attivo dal 2005 al 2015
Personalmente eseguo interventi sul naso sia in anestesia generale che in locale: la scelta dipende da vari fattori, non ultima la volontà del paziente.

Se vuole, mi contatti pure tramite mail

[#4]  
Dr. Alessandro Valieri

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Caro paziente,
stante la necessità di settoplastica e decongestione dei turbinati nasali, con morfologia endonasale fortemente compromessa, è evidente la necessità della narcosi.
Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it