Utente
Salve,

sono un ragazzo di 28 anni. Ho già scritto su questo forum in passato per altri piccoli problemi per fortuna risolti, anche grazie ai consigli che mi sono stati forniti sul forum. Vi scrivo questa volta per un problema diverso, mai avuto in precedenza. Da alcuni giorni avverto un gonfiore toccando con la lingua, nell'interno guancia. Credo che si tratti dello sbocco del dotto di Stenone. Questo gonfiore si accompagna a rossore della parte,dolore al tatto e a dolore in tutte quelle situazioni in cui c'è la produzione di saliva (tipicamente quando metto qualcosa in bocca). Il dolore parte dall'orecchio e arriva allo sbocco del dotto. Inoltre ho notato, da quando ho questo problema, che dal dotto viene fuori a volte una saliva "salata". Il dolore è molto fastidioso e in farmacia mi hanno dato un comune antinfiammatorio da banco (diclofenac sodico) e del colluttorio, ma a parte l'attenuazione del dolore, il gonfiore non scompare e il dotto di destra è più grande di quello di sinistra. Cosa mi consigliate di fare? Grazie!

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Dr. Ivano Bruno Bertetto

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Potrebbe trrattarsi di una iniziale sialoadenite; consiglierei, se il problema persiste, un ciclo di antibiotico associato a cortisone, ed una ecografia delle ghiandole salivari.
Dr. Ivano BRUNO BERTETTO

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore per la sollecita risposta. In settimana andrò dal medico di famiglia per farmi visitare. Volevo farle un paio di domande in merito al problema che ho esposto: non dovrebbe esserci febbre? Inoltre l'assunzione dell'antinfiammatorio non potrebbe mascherare i sintomi, facendo si che questi si ripresentino alla sospensione del farmaco? Grazie mille.

[#3]  
Dr. Ivano Bruno Bertetto

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La febbre non sempre si presenta. Spesso una infiammazione (e quindi un gonfiore)dei dotti salivari provoca il loro restringimento o chiusura, facilitando il ristagno di saliva dentro la ghiandola, che facilmente può infettarsi. L'antiinfiammatorio e l'antibiotico risolvono non solo i sintomi ma riducono infiammazione e richio di infezione, facilitando il deflusso della saliva. Ovviamente se dopo un ciclo di terapia di alcuni giorni il problema non si risolvesse, l'ecografia ed una nuova visita diventano d'obbligo.
Un saluto
Dr. Ivano BRUNO BERTETTO