Utente
Gent.mo Dottore,

il prossimo mese dovrò essere sottoposta ad intervento di otosclerosi..
Il mio otorino mi ha detto che lo eseguirà in anestesia totale onde evitare che mi muova e visto che sono molto molto ansiosa.
Vagando in internet trovo rispetto a quanto mi è stato detto pareri un po' discostanti . E' per questo motivo che cheido un autorevole e certo consulto ponendo alcune domande:

1) e' consigliata l'anestesia totale o meglio la locale?
2) quanto dura l'intervento?
3) quali sono i rischi?
4) per quanto tempo si possono avere vertigini post intervento?
5) dopo quanto si puo' tornare alla vita normale, guidare faccende domestiche, lavoro (sono impiegata), attività fisica?
6) e' vero che puo' essere molto rischioso contrarre raffreddore dopo operazione?

Chiedo enormemente scusa per tutte queste domande e supplico una risposta...tutti quei parei visti in internet dati da utenti e non da medici competenti, mi stanno creando ancor più panico e quindi sarei enormemente grata se potessi avere una risposta

Grazie mille

[#1]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Gentile utente, cercherò di placare la sua ansia, che in realtà è giustificata ma solo in parte.
Dunque, l'otosclerosi viene eseguita in anestesia locale perché in tal modo è possibile valutare immediatamente e prima ancora di "richiudere l'orecchio" se la protesi stepadiale è stata correttamente posizionate. L'intervento dura complessivamente un'ora circa ed i rischi (rarissimi ma comunque da ricordare) sono quelli di una perdita della capacità uditiva.
Non necessariamente si verificano "vertigini" post-intervento; nel caso dovessero essere presenti, potrebbero essere determinate da una "banale" sofferenza infiammatoria del labirinto (con vertigine acuta della durata di qualche ora seguita da una instabilità per qualche giorno) o dal distacco "traumatico" di otoconi (microscopici cristalli di ossalato di calcio) responsabile di una vertigine "posizionale", per la quale si ricorre ad una terapia "liberatoria" con specifiche manovre.
Dopo l'intervento, la vita è subito "normale"; occorre sicuramente una certa prudenza, evitando sforzi intensi, viaggi in aereo, ma francamente non c'è nulla di particolarmente e realmente pericoloso.
Il raffreddore meglio evitarlo, ma se dovesse verificarsi, non sarebbe davvero un problema.
In sintesi, in due ore lei risolve un problema a fronte di un rischio davvero minimo.
Un caro saluto.
Vincenzo Marcelli

[#2] dopo  
Utente
Gent.mo Dott. Marcelli

la ringrazio infinitamente per la sua celerissima risposta...un po' sono rincuorata...GRAZIE...
Il mio otorino insiste però per anestesia totale in quanto teme in un eventuale movimento involuto da prate mia ...
Che ne pensa?
E' meglio evitarla?
Grazie mille...

[#3]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Resta il problema della impossibilità di accertare il corretto posizionamento della protesi, se non dopo il risveglio e ad orecchio ormai chiuso.
Solo per curiosità, il collega al quale si è rivolto opera sempre in anestesia generale?
Un saluto
Vincenzo Marcelli

[#4] dopo  
Utente
Gent.mo Dottore

innanzitutto grazie mille....
quando mi sono rivolta a questo sito non speravo in risposte così competenti e veloci...a lei e ai suoi colleghi complimenti.
Tornando al mio problema il medico opera al 95% in totale ...
In locale solo se proprio il paziente ha problemi o si rifiuta...dice che è meglio per una maggiore immobilità...
ora però leimi crea questo dubbio....se è meglio la collaborazione del paziente perchè insiste tanto con la totale?

Grazie

[#5]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Gentile utente, non è assolutamente mia intenzione crearle ansia e insicurezza anche perché non ne vedo davvero il motivo.
Ogni chirugo, ed ogni professionista, decide come gestire al meglio la propria attitivà e quindi non deve assolutamente preoccuparsi.
Una sola curiosità: presso quale struttura verrà eseguito l'intervento?
Saluti
Vincenzo Marcelli

[#6] dopo  
Utente
Sarebbe Cremona
Io sono stata visto che abito vicino anche a Piacenza ma mi ha un po' frenato il fatto che fanno tutto in giornata e che dove operano li non è un ospedale ma una clinica....
chissà percheè questo mi ferma un po'

Grazie mille

[#7]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Me lo chiedo anche io...
Saluti.
Vincenzo Marcelli