Utente
1994 = vertigini durate 10 minuti, faccio gli esami audiometrici e viene fuori ipoacusia orecchio sinistro. Per un anno non ho nulla . Nel 1995 dopo circa 6 mesi inizia acufene orecchio sinistro.
1998 = ricovero ospedale Forl’ ORL, mi diagnosticano una Meniere atipica (non ho mai vertigini) e idrope endolinfatica e mi somministrano per 15 giorni cortisone, mannitolo, glicerolo, ecc. senza miglioramenti. Mi abituo all’acufene finchè il 24 dicembre 2007 dopo la messa di mezzanotte l’acufene si riacutizza in maniera intensa. Mi ricovero di nuovo all’ospedale di Forlì i primi di gennaio 2008, solite cure che non migliorano l’acufene, poi mi fanno fare nel giro di 3 mesi 3 instillazioni endotimpaniche con gentamicina.
Mi dimettono con questa diagnosi: Ipoacusia con aspetto idropico a sinistra, VOG lieve iporeflessia sinistra, VEMPS presenti bilateralmente, ABR nella norma.
Dal 2009 indosso un mascheratore di suono che aumento o diminuisco in base all'intensità dell'acufene con risultati scarsi sull’acufene. Risultato, oggi 2010 ho ancora questo fischio intenso al quale non so abituarmi, in genere ho tre- quattro giorni che è abbastanza intenso (la notte poi è quasi impossibile gestirlo), poi uno, a volte anche due giorni quasi niente.
Domande:
1- Come si fa ad essere sicuri che si tratti sicuramente di una idrope endolinfatica?
2 - Perché quando vado a letto senza fischio mi sveglio verso le tre con un fischio fortissimo?
3 – Perché la dieta senza sale e diuretici non mi da nessun beneficio?
4- esiste un centro acufeni in Romagna?
5- Non riesco più a sopportare l'acufene, cosa posso fare?
Grazie

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non sono in grado di rispondere ai suoi quesiti in assenza di un esame clinico e la visione degli esami cui si è già sottoposto. Per un Consulto, si puo' rivolgere presso la Cattedra di Audiologia del Policlinico Universitario di Bologna. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2]  
Attivo dal 2010 al 2014
Gentile utente, le consiglio, innanzitutto, di completare l'iter diagnostico tramite studi neuroradiologici (RM cerebrale e studio TC delle rocche petrose senza mezzo di contrasto) poichè la diagnosi di Meniere/idrope prevede l'esclusione di tutte le altre possibili cause (patologie del nervo acustico, malformazione dell'orecchio interno, ecc.) cosa che, attualmente, gli esami elettrofisiologici, da lei effettuati fino ad ora (ABR e VEMPs), non permettono.
In caso volesse avere un consulto audio-vestibologico a tal riguardo, le consiglio di contattare il prof.Modugno dell'Università di Bologna (c/o Policlinco S.Orsola Malpighi).
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente
Di esami penso di averne fatti in quantità elevata. Mi anno escluso il neurinoma al nervo acustico. La mia domanda principale nel posto era quella di capire come mai uno-due giorni non sento quasi per niente l'acufene e altri giorni sento l'acufenee in maniera molto intensa. Mi sembra di non avere più armi per combatterlo o almeno attenuarne l'intensità e conviverci.

P.S. Sono stato sia al Sant'Orsola che al Policlinico di Modena dove mi hanno ipotizzato il primo una fistola, il secondo un problema posturale ma probabilmente erano tentativi di diagnosiin quanto non ho avuto miglioramenti.

Preso la Cattedra di Audiologia del Policlinico Universitario di Bologna a chi posso rivolgermi?

Grazie della vostra gentile disponibilità.

Saluti

[#4]  
Dr. Raffaello Brunori

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Puo' prenotare una visita ambulatoriale con uno qualsiasi degli Specialisti che si occupano di acufeni: sono tutti dei Professionisti validi per la sintomatologia in oggetto. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori