Utente
Salve,
ho 45 anni e da circa 20 anni soffro di sinusite.
Sono un soggetto allergico (effettuata con successo la cura-vaccino per 8 anni), ho il setto nasale deviato, ipertrofia dei turbinati e sindrome da reflusso esofageo.
Da quest'estate si sono aggiunti una sensazione di bruciore e secchezza delle mucose nasali e la sensazione di muco da deglutire, che in realtà non sembra esserci.
Tutto questo, sommato alle altre patologie ha peggiorato il quadro complessivo: è aumentata la frequenza degli attacchi acuti di sinusite e la sensazione di occlusione delle retrovie nasali.
Nel mese di Giugno, per verificare i problemi di reflusso, ho effettuato una rinoscopia, con la quale ho avuto conferma sia del reflusso che delle note patologie nel naso.

Sotto consiglio dello specialista ho tentato diverse cure, tra le quali:
- 1 mese di spray cortisonico "blando" (purtroppo non ricordo il nome)
- aerosol con mucosolvan + forbest + fisiologica
- aerosol con sobrepin + fisiologica
- Localyn s.v. spray nasale, 2 volte al dì (quest'ultimo, prima di dormire, sembra riuscire a decongestionare per qualche ora i turbinati), da quasi 10 gg.

Ho dovuto sospendere qualsiasi cura poichè tendeva ad accentuare ulteriormente il bruciore delle mucose. Anche l'olio rinobalsamico mi provoca bruciore.

Ferma restando la necessità di un intervento chirurgico, vorrei sottoporle 3 domande:
- Ultimamente, nel soffiare con forza il naso (nel tentativo di rimuovere la sensazione di occlusione retronasale), insieme al muco esce un pochino di sangue (bilateralmente). Può essere normale vista la somma dei farmaci?
- cosa posso fare per il costante stato infiammatorio?
- Può costituire la causa scatenante del contrinuo risveglio della sinusite?

Ho in programma una TC, sono un pò preoccupato. Posso escludere patologie gravi?

Vi ringrazio anticipatamente.

Sergio

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non penso che si tratti di una grave patologia. Giustamente, la rinosinusite deve essere diagnosticata oltre che da una fibroscopia nasale, anche attraverso una tac dei seni paranasali senza mezzo di contrasto. Le tracce di sangue che vede soffiandosi il naso, probabilmente dipendono dallo spray nasale al cortisone. La secchezza delle mucose nasali, invece, dipende dall'esofagite. Sta facendo una cura per l'esofagite da reflusso?
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto la ringrazio vivamente per la tempestività della risposta!
La prima precisazione riguarda lo sprai di cui non ricordavo il nome, e che ho utilizzato (sotto prescrizione medica) per un mese: BIORINIL.
Per quanto riguarda il reflusso, ho appena terminato un ciclo di circa 3 settimane con ANTRA/20mg (omeoprazolo), durante il quale ho notato una diminuzione del senso di acidità.
Pensa che sia il caso di proseguire?
La ringrazio nuovamente.

Sergio

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Gli effetti di una terapia a base di inibitore di pompa si vedono dopo qualche mese: pertanto, continui tranquillamente la cura e con lo stesso dosaggio. Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori