Utente
Salve sono una ragazza di 29 anni che da una decina d'anni minimo soffre di alitosi che nel tempo è diventato e diventa sempre più insopportabile...(basti dire che non riesco più a relazionarmi con le persone a causa di ciò). Nel 2004 mi è stata effettuata una tonsillectomia in quanto affetta da tonsillite cronica, ma son stata io a convincere l'ottorino a farmi operare...non sopportavo più di dover spremere le tonsille per fare uscire le tonsilloliti che mi peggioravano l'alito...e il dolore alla gola era insopportabile. Non ho risolto tantissimo dall'operazione...il dolore alla gola e alle orecchie ormai mi viene spessissimo...mi gratto disperata con la lingua la zona vicino a dove avevo le tonsille...e nel mentre mi schiaccio con le dita le orecchie cercando invano di trovare sollievo..ma dopo vado a fuoco.....Sono affetta anche da rinite allergica e ho il setto nasale deviato....da un annetto fatico a respirare e trovo sollievo solo con i cerotti nasali altrimenti non dormo e mi viene il panico perchè la fatica è immensa e devo respirare con la bocca. Nel 2005 ho fatto il test per la celiachia, nel 2007 ho fatto il test per l'elicobacter pylori e nel 2004 ho fatto l'esame per la glicemia e sono risultati tutti e 3 negativi. Nel 2005 ho fatto una gastroscopia: diagnosi reflusso biliare (anche esame istologico). Nel 2010 ho fatto un'altra gastroscopia diagnosi: reflussi biliari duodeno gastrici (ho un lago biliare). Subito dopo ho fatto un ecografia addome superiore e una ph impedenzometria e manometria (se serve vi dico esiti) Nel 2011 ho cambiato gastroenterologo e la sua terapia leggermente sembra funzionare per i regurgiti gassosi bollenti che mi risalgono e la nausea e i dolori addominali, ma anche quando si bloccano l'alitosi persiste. Per questo motivo mi ha suggerito di andare da un otorinolaringoiatra perchè dice che l'alitosi è associato ai frequenti otiti e laringiti. Quindi il mio problema è sapere se effettivamente l'alitosi è legato al reflusso biliare anche se sottoposto a terapia efficace, o al mal di gola e mal di orecchie che anche se ho tolto le tonsille persiste e nella zona dove avevo la tonsilla più grave è rimasta gonfia e sembra esserci qualcosa, mentre dall'altra è tutto roseo e la zona libera è più ampia. (scusi se mi spiego male) Ma è possibile che una tonsilla non sia stata ustionata bene?? e quindi ci sia ancora? L'alitosi deriverà da questo problema? Per favore mi aiuti non riesco nemmeno più a baciare mio marito. Sottolineo che l'igiene orale è perfetta...uso un puliscilingua dato che ho una patina bianca sulla lingua molto spessa e sembra quasi che vada a posarsi il muco che sento scendermi in gola..forse causato dalla rinite allergica. Uso anche collutori, spazzolo bene i denti, uso il filo interdentale e l'anno scorso sono andata dal dentista e ho curato due carie e per il resto sono apposto. Ora sono prenotata in un ospedale ma l'attesa è tanto lunga questione di mesi.e io ho veramente bisogno di aiutograzie

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Penso che la sintomatologia lamentata dipenda dall a patologia gastroesofagea. In vero, non riesco a comprendere se sono presenti dei monconi tonsillari, esito di un intervento di tonsillectomia non riuscito bene. Inoltre, le consiglio di prendere in considerazione, al fine di una corretta respirazione, l'intervento di correzione funzione della deviazione del setto nasale e la decongestione dei turbinati. E' giovane ed è giusto che viva la sua vita nelle migliori condizioni di salute. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dottore..piccolo chiarimento..l'alitosi dunque dipende dalla patologia gstroesofagea...invece il mal di gola e mal di orecchie..? Dipende da una respirazione non corretta...o sempre dagli acidi gassosi che arrivano dal fegato? Grazie ancora...non vedo l'ora di andare in ospedale..punterò senz'altro alla correzione del setto nasale e alla decongestione dei turbinati....che a quanto ho capito son proprio questi ultimi che non mi fanno respirare....Per questo motivo ero andata dal mio medico di base...e gli avevo detto che non respiravo...facevo fatica...e lui si era messo a ridere e mi aveva misurato l'ossigenazione del sangue con il saturimetro...a mi aveva detto che ero ben ossigenata...io c'ero rimasta malissimo...e me n'ero andata via scoraggiata.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Cosa c'entra con l'ossigenazione del sangue? Sicuramente ai fini di una corretta respirazione è utile l'intervento di correzione della deformità del setto. Per quanto riguarda l'esofagite, questa è responsabile, credo, della sintomatologia lamentata
Dr. Raffaello Brunori