Piscina e tappi per le orecchie

Buongiorno. Ho ricominciato dopo qualche tempo di vita sedentaria ad andare in piscina, 2-3 volte a settimana. Mi si è ripresentato un problema che in effetti avevo avuto anche in passato, ovvero un sensazione di "corpo estraneo" o "pressione" abbastanza fastidiosa all'entrata dell'acqua nelle orecchie. Sensazione che a volte diventa un leggero e passeggero bruciore specialmente nell'orecchio destro. Questo accade mentre nuoto e subito dopo essere uscito. Peraltro a volte faccio fatica a liberare le orecchie (sempre specialmente il destro) dall'acqua, mi devo scuotere il capo fortemente per diverse volte. In passato mi è successo anche di avere una o due orecchie tappate per molte ore dopo la piscina. Per ovviare ho usato dei tappi, ma evidentemente di pessima qualità perché li perdevo sempre.
Ora tre domande:
- il fastidio che provo e la difficoltà a svuotare le orecchie possono essere segno di qualche patologia dell'orecchio? Considerando che non ho un'otite da quando facevo le elementari...
- i tappi in genere sono utili, inutili o addirittura dannosi come mi è capitato di leggere in qualche forum?
- ci sono eventualmente delle tipologie di tappi (senza fare nomi commerciali, s'intende) che possono essere più indicati? Meglio chiederli in farmacia che nei negozi di articoli sportivi?
Grazie molte, con cordialità.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32k 1,1k
Che rimanga acqua nei condotti uditivi esterni è normale in presenza di un condotto stretto. Consiglio di fare, ogni volta che va in piscina od al mare dei lavaggi auricolari con una soluzione a base di acido borico, venduta normalmente in farmacia. Circa l'uso di tappi auricolari, se crede, puo' utilizzarli tranquillamente. Forse, sono migliori quelli al silicone, sempre venduti in farmacia.
Un cordiale saluto

Dr. Raffaello Brunori

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Utente
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La ringrazio.

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