Sinusite occlusa? Male agli occhi, mal di testa, capogiro, instabilità


Salve!

Sono un ragazzo di 31 anni, amante della vita sana (no alcool, no fumo, no droghe); amante dell’aria aperta e senza aver mai sofferto di particolari problemi di salute (a parte i classici raffreddori di stagione, ecc). Ho letto diversi post più o meno simili ai miei senza che, non tanto online quanto ’fisicamente’ venisse data una diagnosi precisa; mi auguro vivamente di spero di poter uscire presto da questa situazione sicuramente non piacevole. Tutto iniziò un pomeriggio quando, salendo delle scale, abbassai e alzai la testa: vertigini improvvise e instabilità che passarono nell’arco di pochi minuti. I giorni successivi passai una leggera influenza: niente febbre, qualche starnuto, no tosse, naso che colava moderatamente (muco limpido/bianco). Passata la debolezza, rientrai a lavoro ma iniziai ad accusare un senso di stordimento totale, accompagnato da un leggero disequilibrio e un dolore agli occhi davvero fastidioso che presto interessò tempie e fronte. Non posso dire di aver avuto vere e proprie vertigini oggettive o soggettive; gli occhi mi facevano decisamente male e sentivo l’instabilità generale, debolezza, che ovviamente prima non avevo. Essendo una condizione persistente, mi recai dall’otorino: eseguii esame otoneurologico (Romberg, Fukuda, indice naso, ecc), esito negativo; mi fu consigliato allora di vedere un neurologo. I fastidi non accennarono a diminuire; paradossalmente se sdraiato o seduto la situazione migliorava (certo, il fastidio agli occhi/fronte/tempie persisteva ma se non altro il disequilibrio/leggero capogiro ‘cessava’ in qualche modo). Il neurologo mi visitò facendo i classici test (toccare punta del naso, ecc), martellò il martellabile e non riscontrando niente di particolarmente rilevante, mi rimandò dall’otorino. Fu così che mi rivisitò un altro otorino: stavolta da ORL risultò un quadro di risentimento sinusale; da endoscopia, scarse secrezioni nasali con marcata congiunzione della mucosa. Insomma, mi diagnosticarono una ‘sinusite occlusa’: è dal 2/01 che sto assumendo con aerosol Budexan (1 fiale) + Sopulmin (1 fiala), due volte al giorno per 15 gg ma senza un beneficio concreto. Mi è stata anche prescritta una TAC ai seni paranasali senza mdc che effettuerò il 16/01 e una risonanza encefalo (già effettuata, negativa; risulta tra l’altro regolare pneumatizzazione dei seni frontali e mascellari).Andai anche da un oculista, ma tutto nella norma: OO in quiete, mezzi diottrici trasparenti, fundus nella norma.
Mi chiedo: cos'è una sinusite occlusa? è possibile che causi questi problemi? che altri esami potrei effettuare? potrebbe essere cervicale, anche se non accuso dolore al collo/spalle? è possibile invece che sia un'infiammazione di qualche nervo, che so, ottico? come mai non mi è stato prescritto un antibiotico?

Grazie ancora,
G.
[#1]
Dr. Giancarlo Cassani Otorinolaringoiatra 724 21 5
Buongiorno,
Probabilmente occorre scindere i due problemi.
Per la vertigine dovrebbe fare un esame cocleo-vestibolare completo e magari
associarlo a manovre per riposizionamento degli otoliti ( tutte cose da valutare da un Otorino).
Per la sfumata sindrome sinusitica (ex vacuo??) le cure avrebbero dovuto darle giovamento.
Se così non è stato consideri anche le cure termali.
cordialità

Dr. GIANCARLO CASSANI

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dr Cassani,

Grazie per la tempestiva risposta. Diciamo che più che di vertigini vere e proprie (nel senso, avere la sensazione che tutto giri di continuo) è più una mia sensazione di 'instabilità' e/o disequilibrio (è come se mi sentissi 'tirare' a dx ma riesco comunque a stare in piedi, non ho nausea, ecc). Lo farò presente al mio otorino, ovviamente, anche se credo di averlo già effettuato (gli occhiali di Frenzel per movimenti oculari?) ed è risultato negativo. Ecco perché fui indirizzato da un neurologo che, a sua volta, mi rimandò dall'otorino per sospetta sinusite, cosa che effettivamente mi diagnosticarono. Più che altro volevo capire se questo senso di 'disequilibrio', mal di testa, dolore occhi, stordimento potrebbero essere causati dalla sinusite occlusa. Per intenderci, ad esempio, se dopo che svolgo alcune attività mi fermo qualche secondo e guardo fisso un punto non è che vedo tutto girare ma è come se avvertissi un leggero movimento, testa ovattata. Insomma, difficile da spiegare.
O se debba prendere in considerazione, una volta effettuata la TAC, altre vie.

G.
[#3]
Dr. Giancarlo Cassani Otorinolaringoiatra 724 21 5
allora aspettiamo laTAC e poi si vedrà
[#4]
dopo
Utente
Utente
Salve!

Ho effettuato la TAC, ecco il referto:

CONCHA BULLOSA A SINISTRA E DEVIAZIONE DEL SETTO NASALE VERSO DESTRA
PICCOLA BULLA FRONTALE A SINISTRA
LIEVE IPERTROFIA DEL CORNETTO INFERIORE A DESTRA
NIENTE DI SIGNIFICATIVO DA SEGNALARE SUL RIMANENTE AMBITO

Credo proprio che il fastidio in zona oculare, frontale e leggera cefalea occasionale sia dovuta a una sinusite. Potrebbe darmi, nei limiti del virtuale (nell'attesa di rivedere il mio otorino), un parere a riguardo? Spero possa in parte risolvere senza intervento, anche perché solo ora, dopo 30 anni, sperimento questo genere di problema!

Grazie in anticipo,

G.
[#5]
Dr. Giancarlo Cassani Otorinolaringoiatra 724 21 5
Buonasera,
indubbiamente vi sono delle alterazioni che modificano il flusso respiratorio nasale, anche se la situazione non pare particolarmente compromessa.
Sta al suo otorino decidere se optare per n intervento ed eventualmente quale tipo di intervento, o proseguire con terapie mediche.
Dico questo perchè l'esame TAC va correlato a molti altri dati e alla visita e alla endoscopia ecc.
[#6]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo Dr. Cassani,

Ancora una volta grazie per la sua celere risposta. Non essendo uno specialista in otorinolaringoiatria, osservando la TAC ché nemmeno un quadro cubista e leggendo il referto, pensavo proprio di essere decisamente compromesso!
Potrebbe, comunque, essere causa di una sinuiste occlusa, come mi fu diagnositaca da un'endoscopia?
Posso chiederLe, inoltre, cosa intendono per PICCOLA BULLA FRONTALE e LIEVE IPERTROFIA DEL CORNETTO INFERIORE A DESTRA?
Come mai non sono state evidenziate tracce di muco, nonostante abbia ancora algie alla digitopressione?

Grazie in anticipo,

G.
[#7]
Dr. Giancarlo Cassani Otorinolaringoiatra 724 21 5
egregio,
il cornetto inferiore non è altro che il turbinato, la bulla è una protuberanza ossea che può essere ostruente per la ventilazione naso-sinusale.
una ostruzione sinusale può sfuggire alla endoscopia se l'ostio non è ben evidenziabile per deviazioni ossee ecc.
In ogni modo se ha dolore alla digitopressione e assenza di muco si avvalora l'ipotesi di una sinusite cronica ex vacuo (non ventilazione del seno e formazione di una pressione negativa al suo interno), che può consigliare un intervento di apertura.
Interventi oggi abbastanza routinari.
Senta il suo otorino.
cordialità
[#8]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo Dr. Cassani,

Sono stato dall'otorino che, visitando la TAC e non avendo trovato tracce di muco nei seni ha pensato bene, nonostante avesse 15 gg prima effettuato una endoscopia, di ritrattare e quindi, dopo aver comunque eseguito aerosol e notato qualche piccolo miglioramento (Budexan + Sopulmin): non ho più una sinusite! Continuo comunque ad avere dolore alla digitopressione (tempie, arcata sopracciliare, parte del setto nasale).
Mi è stato consigliato di rivedere un neurologo ma quello a cui andai e che vidi due volte mi mandò proprio dall'otorino (feci anche risonanza magnetica encefalo, negativa).
Che dovrei fare? Insomma, è un po' avvilente spendere del denaro e girare diversi reparti senza una diagnosi precisa.

G.
[#9]
Dr. Giancarlo Cassani Otorinolaringoiatra 724 21 5
A questo punto direi di stare solo a vedere come procede il disturbo e senza troppe apprensioni.
Al massimo faccia cure termali che non fanno mai male...
Cordialità
[#10]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dr Cassani,

Mi permetto di riscrivere sia per aggiornarla sia per chiederle un parere:

- riguardo la questione del disequilibrio soggettivo, non ho grossissime novità; è purtroppo sempre presente, anche se fluttuante - mi spiego: alcuni giorni è più difficile da sostenere, in altri riesco a gestirlo molto meglio. Il nuovo neurologo dal quale andai (il quale, tra l'altro, ritiene che da un punto di vista neurologico non ho nulla), mi prescrisse una decina di gocce di Levopraid da assumere giornalmente (5 mattina e 5 sera), vuoi per la vertigine vuoi per la cefalea tensiva. Continuo a prenderne solo 5 al giorno (3 mattina e 2 sera), la cefalea non si presenta più come prima, anzi, potrei quasi dire che è 'scomparsa'. Il disequilibrio, però, resta, come spiegato prima;

- su consiglio del neurologo, andai da uno gnatologo che mi diagnosticò una malocclusione e mi propose una terapia (estrazione denti giudizio + bite). Prima di intraprendere questo percorso, tuttavia, mi chiedevo, soprattutto visto la spesa notevole, se non fosse necessario escludere realmente una patologia a carico dell'orecchio e quindi sottopormi a tutti quegli esami a cui non fui assolutamente sottoposto (audiometrico, ABR, Vemps, prove termiche, ecc), al di là dei test fisici. Se tali test fossero negativi, allora, me la sentirei di procedere. Ritiene siano esami necessari?

G.
[#11]
Dr. Giancarlo Cassani Otorinolaringoiatra 724 21 5
buongiorno,
L'organo dell'equilibrio risiede principalmente nell'orecchio e nei canali semicircolari che sono per questo deputati e super-specializzati.
Non si può parlare di vertigine senza avere fatto gli esami sull'organo dell'equilibrio.
Che poi altre tessere possano contribuire marginalmente a comporre il quadro - puzzle del disequilibrio, può essere, ma sono secondarie e in ogni modo da valutarsi dopo.
Quindi "è necessario escludere realmente una patologia a carico dell'orecchio "e quindi sottoporsi a tutti quegli esami........
Cordiali saluti


[#12]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo dott. Cassani,

Sono finalmente riuscito a ottenere un esame audiovestibolare completo, lo eseguirò questo venerdì. Tuttavia mi si chiedeva al telefono di non assumere nessun farmaco antivertiginoso prima dell'esecuzione dell'esame; 'purtroppo' è da febbraio che assumo qualche goccia di Levopraid (10 gg al dì, poi scalate a 5) fino a ieri; oggi, su consiglio dell'otorino, ho iniziato a prendere solo il Vertisec 16 mg (2 volte al dì). La segretaria del reparto mi ha detto che, ormai, avendo comunque assunto Levopraid per così tanto tempo i risultati dell'esame potrebbero essere in qualche modo 'contaminati' - questo non lo vorrei affatto! Come posso procedere? Smetto di assumere farmaci in questi giorni (Vertisec) e inizio direttamente da venerdì oppure, ormai, avendo assunto Levopraid per un mese e mezzo la situazione non cambierebbe? Davvero i risultati dell'esame potrebbero alterarsi? Ci tengo a sottolineare che con Levopraid la sintomatologia non è mai passata del tutto, ho forse tratto giovamento per cefalea ma il disequilibrio, seppur non particolarmente forte come durante le prime settimane, ci stava (sta) sempre.

Grazie,

G.
[#13]
dopo
Utente
Utente
Dott. Cassani,

Mi permetto di scriverLe nuovamente. Effettuai l'esame audiovestibolare; mi chiedevo se potesse in qualche modo 'aiutarmi' a capirne l'esito. Riporto qualche valore, con la speranza che possa darLe un'occhiata:

- per quanto riguarda l'audiometria, sono presenti due curve che, ovviamente, non posso riprodurre. DX: (picco -10; gradiente 0,50); ci stanno poi cinque esempi di grafici con curve, è stato cerchiato il primo, A; infine C, sotto la casella 500 riporta 105, sotto quella 1000 sempre 105, sotto 2000 riporta 100 e sotto 4000 c'è 90; su I, invece, sotto la casella 500 riporta 85, sotto quella 1000 c'è 80, sotto 2000 sempre 80 e sotto 4000 c'è 80.
SX: (picco -5; gradiente 0,50); ci stanno poi cinque esempi di grafici con curve, è stato cerchiato il primo, A; infine C, sotto la casella 500 riporta 105, sotto quella 1000 sempre 105, sotto 2000 riporta 105 e sotto 4000 c'è 95; su I, invece, sotto la casella 500 riporta 80, sotto quella 1000 c'è 80, sotto 2000 sempre 80 e sotto 4000 c'è 80

- riguardo le prove fisiche, tutte negative (NY spontaneo, NY posizione, Rose, Semont diagnostica, Dix-Hallpike, Pagnini, HST, PR deviazione, indice-naso, adiadococinesia, stazione eretta, marcia);

- prove termiche: NY spontaneo assente; durata totale (sec): sotto CD ci sta 126, CS 128, FD 151, FS 161; n° totale scosse: sotto CD 114, CS 91, FD 220, FS 203. Ho poi due sistemi che posso descriverLe come due frazioni: il valore PL, che ha come numeratore 20, 14, 19, 13 e denominatore gli stessi, 20, 14, 19 13. La frazione è seguita da un X 100 = e si hanno i valori 2 (in alto, come se fosse un numeratore) e 66 (come se fosse un denominatore), a poca distanza un altro valore, credo quello 'definitivo', 3,03.
Il valore PD, invece: ha come numeratore 20, 13, 14, 19 e denominatore 20, 14, 19 13. La frazione è seguita da un X 100 = e si hanno i valori 0 (in alto, come se fosse un numeratore) e 66 (come se fosse un denominatore), a poca distanza un altro valore, credo quello 'definitivo', 0,00.
La reflettività: normoreflessia bilaterale.

Grazie in anticipo!

[#14]
dopo
Utente
Utente
Dimenticavo: in fondo alla pagina, leggo

PD < 25%
PD <30%
[#15]
Dr. Giancarlo Cassani Otorinolaringoiatra 724 21 5
Buongiorno
Purtroppo per correttezza non posso interferire o passare avanti al collega che ha fatto esami e avrà fatto diagnosi e programma terapeutico. Si affidi a chi lo ha seguito.
Auguri vivissimi

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test