Utente

Gentilissimi Dottori,
desidero un Vs. parere sulla situazione di mio figlio che di seguito Vi riporto.
Scrivo da Pescara, mio figlio è nato nel 1995, alto 1.75, peso 65 kg, sano. Fin dall'adolescenza ha sofferto di disturbi dovuti a quella che in seguito è risultata essere rinite cronica anallergica, come da esami effettuati dal Dott. Gaetano Silvestre, primario del dipartimento di fisiopatologia respiratoria pediatrica a Pescara nonché allievo del Prof. Matteo Gelardi di Bari.
Nel giugno del 2013 il ragazzo è stato sottoposto a una serie di controlli presso il suddetto dipartimento; gli esiti sono stati fondamentalmente (spero di riportarli correttamente):
- Rinopatia ostruttiva in soggetto con deviazione del setto nasale.
-Referto citologico: cellule pavimentose, cellule cilindriche, modesta presenza di granulociti neutrofili, rari granulociti eosinofili.
- Tampone faringeo negativo.
- Tampone nasale negativo.
- Otoscopia: negativa.
- Rinoscopia: rinite di aspetto vasomotorio di n.d.d.
- Ipertrofia dei turbinati inferiori.
- Deviazione settale dx convessa.
- Epifaringe libera.
- orofaringo e laringoscopia: non focolai flogistici in atto; (incomprensibile) libera e pervia.
- Prick test per alimenti negativo.
- Prick test per inalanti negativo.
- L'esame spirometrico basale (mis 1) eseguito senza terapia in corso evidenzia funzioni polmonari normali come indicato dai parametri rilevati, per assenza patologie ostruttive o restrittive.
- Esami sangue e urine nella norma, ad eccezione di Titolo AntiStreptolisinico a 230 Ul/mL (ambito di riferimento 0-200).
A seguito dei continui problemi respiratori, il ragazzo è stato sottoposto nel dicembre del 2013 ad intervento di settoplastica e turbinoplastica bilaterale presso l'ospedale di Pescara dal Dott. Claudio Caporale (primario del reparto di Otorinolaringoiatria), intervento che a seguito delle successive visite di controllo sembra essere perfettamente riuscito ponendo rimedio alle stenosi di entrambe le fosse nasali.
Da cartella clinica riporto "Intervento di resezione sottomucosa del setto nasale" e "Altra turbinectomia".
A marzo 2014, in seguito a visita di controllo, mio figlio ha effettuato lavaggi nasali per un periodo di circa tre mesi e assunto Aerius compresse 1 volta al dì per 20 gg al mese.
Poiché non ha notato miglioramenti, a ottobre 2014, in seguito a visita presso un altro otorino, ha effettuato un altro ciclo di tre mesi con Ipersal spray nasale e compresse di Broncomunal 1 volta al dì per 10 gg al mese.
Attualmente utilizza un comune umidificatore durante la notte e nebulizzazioni con acqua di Sirmione.
Purtroppo il ragazzo non ha mai smesso di avere problemi a respirare, ha le fosse nasali chiuse da quella che sembra essere ancora un'ipertrofia dei turbinati, non sente gli odori e ha un'eccessiva produzione di muco e catarro che lo fanno somigliare ad un anziano fumatore di 80 anni! Dorme poco e male.
È normale tutto ciò? C'è qualche cura più specifica che può effettuare?
Grazie

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Penso che nel caso di suo Figlio occorra una tac dei seni paranasali senza mezzo di contrasto per escludere un processo infiammatorio a carico dei seni paranasali. Utile poi una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati per una valutazione della respirazione nasale. Una volta in possesso delle relative risposte, cerchero' di esserle di aiuto.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio di cuore per la sollecita risposta, provvederò quanto prima a fargli effettuare gli esami da Lei indicati.
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente
Gentile Dott. Brunori,
Le riporto l'esito di tac e rinomanometria che mi aveva consigliato per mio figlio:

l'esame TC del massiccio facciale è stato eseguito con tecnica spirale multistrato mediante ripresa di scansioni secondo i piani assiali e completato mediante ricostruzioni coronali 2D, senza somministrazione di mdc.
Presenza di tessuto a densità delle parti molli che occupa in maniera subtotale il seno mascellare dx ed in sin, con coinvolgimento del complesso ostio-meatale bilateralmente, maggiormente a dx.
Opacamento delle cellule etmoidali. Minimo ispessimento mucoso dei seni sfenoidali in sede anteriore.
Lieve deviazione destro-convessa del setto nasale con ipertrofia dei turbinati medio ed inferiore di destra.
Di seguito i valori della rinomanometria, prima senza spray vasocostrittore e poi con:

P/PA 75 D% 150 D% 300
S : 448 0 000 0 000
D : 212 45 308 42 440
S+D: 660 308 440
S/D : 2.11 0.00 0.00
R s : 0.33 ----- -----
R d : 0.71 0.49 0.34
Rsd: 0.23 0.00 0.00


P/PA 75 D% 150 D% 300
S : 460 0 000 0 000
D : 360 41 508 0 000
S+D: 820 508 0
S/D: 1.28 0.00 ----
R s: 0.33 ---- ----
R d: 0.42 0.30 ----
Rsd: 0.18 0.00 ----

Spero Le arrivino in forma schematica come ho cercato di riportarli.
Il problema sembra effettivamente essere una sinusite cronica, le secrezioni che espelle di continuo sono giallognole e si riformano senza sosta.
C'è una terapia di impatto efficace che può fare? Sono piuttosto scoraggiato da quanto riportatomi da chi soffre di problemi simili, e cioè che una terapia basata su antibiotici e cortisone funziona ma non appena ci si raffredda si torna punto e a capo.
Comunque qualcosa deve fare assolutamente.
Grazie per la gentile attenzione,
Cordiali saluti.

[#4]  
Dr. Raffaello Brunori

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Purtroppo, non penso che ci possano essere soluzioni se non un intervento chirurgico per l'apertura e svuotamento dei seni paranasali interessati dal processo infiammatorio cronico e per la decongestione dei turbinati. Ovviamente, tale decisione verrà presa dallo Specialista in base al risultato dell'esame clinico ed alla visura delle immagini della tac. Poi, si dovrà procedere con una farmacologica per evitare le recidive della patologia.
Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori

[#5] dopo  
Utente
Salve Dott. Brunori,
la presente solo per aggiornarla sulla situazione e confermare quello che mi aveva scritto l'ultima volta, e cioè che purtroppo l'unico rimedio sembra essere un intervento chirurgico.
Nel marzo 2015 ho portato mio figlio a visita dal Prof. Piero Nicolai, direttore della clinica otorinolaringoiatrica dell'università degli studi di Brescia, considerato un luminare del campo, il quale dopo aver accertato la situazione di rinorrea sieromucosa persistente ha prescritto i consueti lavaggi nasali e Deltacortene. Successivamente Avamys spray nasale e cure termali.
A parte un lieve ma temporaneo miglioramento circoscritto al periodo delle cure, il ragazzo continua ad avere gli stessi identici problemi senza soluzione di continuità.
Il Prof. Nicolai aveva consigliato anche un ciclo di PASPAT in autunno, ma ho preferito evitare almeno quello dal momento che non ho letto "recensioni" entusiastiche al riguardo su internet.
A questo punto temo proprio non resti che la soluzione chirurgica.
Buona giornata

[#6]  
Dr. Raffaello Brunori

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Coraggio, vedrà, andrà tutto bene e, finalmente, suo Figlio starà bene.
Un sincero in bocca al lupo!
Dr. Raffaello Brunori

[#7] dopo  
Utente
Gentile Dott. Brunori,
mi rifaccio vivo dopo un po' di tempo per approfittare ancora della sua cortese disponibilità e chiederle un altro parere.
Relativamente alla situazione di mio figlio ampiamente descritta nei precedenti contatti ed in attesa di una chiamata per l'intervento chirurgico, in merito al quale anche gli specialisti interpellati non hanno comunque assicurato la soluzione definitiva al problema, ma il rischio di recidive sempre dietro l'angolo, mi giungono nuove informazione che desideravo sottoporre alla sua attenzione.
Pare che uno studio pubblicato su "International Forum of Allergy & Rhinology" consideri un toccasana l'acido ialuronico per i problemi alle vie respiratorie; per tali patologie una soluzione di acido ialuronico allo 0,3 per cento ad alto peso molecolare nelle cavità nasali sembra molto utile a ristabilirne la funzionalità ottimale. In particolare, i ricercatori statunitensi hanno dimostrato, attraverso un esame citologico su 78 pazienti affetti da rinite allergica (o non), come dopo solo un mese, il numero dei "neutrofili" - principali responsabili dei disturbi - fosse drasticamente diminuito dopo la somministrazione di acido ialuronico.
Ho sentito anche il Prof. Matteo Gelardi parlare bene del relativamente nuovo YABRO Spraysol.
Qual è il suo parere in proposito?
Date le premesse relative all'intervento chirurgico io sarei molto propenso a fare un tentativo.
Grazie come sempre.