Utente
gentili dottori, da circa un mese mi sono accorto, mediante l'uso degli auricolari, di una lieve differenza di udito tra le due orecchie (minore capacità o. sn).premetto che mi capita di sentirlo otturato pur non avendo alcun problema all'o.esterno...a causa del problema dell'otturazione nel mese di marzo ho fatto una visita dall'otorino che dopo esame audiometrico mi ha detto che nn avevo alcun problema particolare, che l'udito era perfetto e che il tutto poteva essere dovuto a una "chiusura" della tuba di eustachio ke si verificava occasionalmente...non ho dato più peso al problema fino a quando mi sono accorto di questa lievissima differenza di percezione e del fatto che tappandomi l'orecchio dx con le mani, percepisco la mia voce dall'orecchio sn come alterata (la stessa sensazione che si ha da entrambi gli orecchi quando si è fortemente raffreddati, sembra )...il mio medico di base mi ha detto che potrebbe essere un problema tubarico (soffro da anni di rinite allergica)e mi ha dato "fluibron" x aerosol che però non mi ha dato giovamento...e mi ha consigliato delle cure termali...io mi sto preoccupando anche perchè questo senso di occlusione è fastidioso e talvolta mi sembra di avere anche un lieve dolore...o meglio un fastidio all'orecchio sn....gradirei conoscere la vostra opinione in merito: in particolare 1) può un problema nasale determinare questo quadro?2) di che cure potrei giovarmi?3) sarebbe opportuno ripetere l'es audiometrico anche se risultato perfettamente normale appena 6 mesi fa?

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Dr. Raffaello Brunori

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Gentile Utente, una insufficiente respirazione nasale puo' essere la causa di una minore ventilazione tubarica e, quindi, di conseguenza, si puo' riscontrare la sintomatologia descritta. Piu' che ripetere l'esame audiometrico tonale, consiglio di sottoporsi ad un esame impedenzometrico e ad una rinomanometria. In base ai risultati di detti esami si potrà affrontare una specifica terapia. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
la ringrazio della celere risposta....ho dimenticato comunque di dirle che anke il timpanogramma è risultato perfettamente nella norma...cmq segiurò i suoi consigli,ma vorrei sapere: nel caso in cui si rivelino fondate le sue ipotesi le cure termali mi potrebbero aiutare??
grazie

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Se la funzionalità respiratoria nasale risulterà nella norma, ovvero non risulteranno ostacoli meccanici da una ipertrofia dei turbinati o da una deviazione del setto nasale, le cure termali possono giovare. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
gentile dottore,torno a scriverle dopo aver effettuato una visita orl.
l'otorino mi ha detto che probabilmente il mio problema è di origine tubarica, legato alla presenza di secrezioni in cavità timpanica e dopo es. audiometrico effettuato in ospedale mi è stata diagnosticata una ipoacusia trasmissiva monolaterale (a sx)di grado lieve (30 dB) e prescritta terapia con:-rupafin 1 cpr al dì x 30gg
-aerosol con 1/2 fiala di fluibron e 1/2 fiala di prontinal 2 volte al dì da effettuarsi con la mascherina nasale e masticando il chewing-gum x 10gg.
il dottore mi ha detto che il deficit è lieve...
quello che mi chiedo è se con le adeguate cure può regredire....e qual è l'approccio terapeutico più corretto,step by step, in tali casi....le sarei molto grata se vorrà rispondermi anche perchè questa storia mi mette molto in ansia e nn sopporto il fastidio all'orecchio sn e pensare che potrebbe restare così mi fa stare male.
grazie in anticipo

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Dr. Raffaello Brunori

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Gentile Signora, finalmente siamo arrivati ad una diagnosi e, quindi, possiamo approntare un'adeguata terapia farmacologica. La terapia elettiva per questa patologia è quella fluidificante-antinfiammatoria. Per cui, le consiglio di inziare la terapia che le è stata prescritta. Mi dia sue notizie al termine della cura. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
intanto la ringrazio per la sua risposta...e mi scuso se mi ripeto: lei quindi mi dice che l'ipoacusia riscontrata all'esame audiometrico è legata a tale problema...??
può regredire? se la terapia non riuscisse a risolvere potrebbe tonarmi utile l'utilizzo di insufflazioni endotimpaniche?
grazie di tutto dottore

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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L'ipoacusia trasmissiva sinistra, di grado lieve, che è emersa nel corso dell'ultima visita cui si è sottoposta, quasi certamente è dovuta ad una patologia catarrale. Pensi, quindi, ad assumere la terapia farmacologica prescrittale. Sia fiduciosa!
Dr. Raffaello Brunori

[#8] dopo  
Utente
gentilissimo dottore,la ringrazio innanzitutto per le risposte fornitemi...io ho fatto la terapia per una settimana e il problema rimane....intanto ho prenotato la visita di controllo in ospedale che però potro fare solo tra 2 settomane...il senso di occlusione auricolare continua a persistere, associato a una sorta di bruciore- prurito che sento in gola e nell'orecchio...oltre all'ipoacusia.
ora mi chiedo :sarebbe opportuno fare anche una copertura antibiotica per evitare infezioni (ogni tanto mi sembra di avere dolore)e una terapia cortisonica magari più intensa per via orale?
inoltre : lei mi consiglierebbe di tentare di farmi vedere prima anzichè aspettare due settimane?
la ringrazio nuovamente e spero voglia scusarmi per queste continue domande,ma confido nella sua pazienza e buon senso

[#9]  
Dr. Raffaello Brunori

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Generalmente, una terapia farmacologica per catarro tubarico,fà vedere i suoi effetti dopo circa una quindicina di giorni. Personalmente, la terapia che prescrivo, consiste in uno spray nasale a base di flunisolide, una compressa effervescente a base di acetilcisteina da 600 mg, un antistaminico: il tutto per una ventina di giorni. Ne parli, quindi, con il Suo Medico di Famiglia, in attesa del prossimo controllo specialistico. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori