Utente
Ho subito un trauma acustico la notte di Capodanno (10 mesi fa)con lo scoppio di alcuni petardi e ho avuto un calo delle frequenze da 4000 a 8000 Hz. Il calo però non è invalidante a dispetto invece degl'acufeni che per adesso mi hanno reso impossibile condurre una vita normale.Sono uno studente universitario e lo studio con tutti questi rumori in testa è veramente una cosa difficile. I rumori sono diminuiti con il tempo e l'udito è notevolmente migliorato ma ancora i rumori sono pienamente presenti 24h su 24. La mattina sono meno forti ma dalle 5/6 del pomeriggio in poi si scatenano in un pieno concerto.
Volevo chiedervi se , data la diminuzione del sintomo, poteva trattarsi di Idrope cocleare oppure non ho più nulla da sperare perchè si tratta di un danno irreversibile alle cellule? Vi ringrazio anticipatamente di una risposta.

[#1]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Non è possibile ipotizzare che un'idrope cocleare sia alla base dei suoi disturbi. Purtroppo il trauma acustico ha danneggiato le cellule ciliate e determinato l'insorgenza degli acufeni.
Se sono, come sembra, particolarmente invalidanti, potrebbe sottoporsi ad un trattamento che va sotto il nome di TRT.
Saluti
Vincenzo Marcelli

[#2] dopo  
Utente
Conosco la TRT però non è una terapia che mi convince molto. Preferisco ritenerla un "ultima spiaggia". Ho a breve un appuntamento con un medico che ritiene che spesso il danno cocleare non è altro che uno spostamento dei liquidi all'interno della coclea e quindi volevo sapere le motivazioni per cui lei ritiene che non sia una cosa possibile. In pratica volevo sapere se sto per capitare in mano all'ennesimo specialista che cerca solo di speculare. La ringrazio
Saluti

[#3]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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La TRT non è l'ultima spiaggia, ma l'unica spiaggia.
Il concetto di liquidi che provocherebbero acufeni ed ipoacusia è affascinante e suggestivo e la terapia proposta ha lo scopo di svuotare l'orecchio. NON esiste alcun presupposto, NON esiste alcun paziente che guarisce (a meno che non si vogliono considerare quelli che sarebbero "guariti" comunque").
Comunque, Roma è una bellissima città.
Auguri
Vincenzo Marcelli

[#4]  
Dr. Agostino Canessa

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Attenzione al canto delle sirene... molta gente approfitta degli altri proponendo terapie miracolose . Personalmente non ritengo che acufeni, generati da un danno cocleare, possano scomparire. La cosa mi dispiace ma non posso illudere i miei pazienti. Altra cosa sono gli acufeni da natura non otologica, in questi casi si che e' possibile ottenere risultati, ma la sua storia mi induce a ritenere che in lei sia presente un acufene di natura cocleare.
Agostino Canessa

[#5] dopo  
Utente
Vi ringrazio per la celere risposta e per la sincerità mostrata. Adesso la mia domanda è un altra. Nel caso in cui io non riesca ancora ad abituarmi a questo disturbo ed essendo questo altamente invalidante quali sono le soluzioni, anche estreme, che si possono intraprendere. Mi spiego meglio, dopo aver provato la trt un impianto cocleare potrebbe risolvere il problema?

[#6]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Un impianto cocleare si utilizza solo in caso di sordità molto grave o profonda e non ha alcuna indicazione in caso di acufene.
Vincenzo Marcelli

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Dr. Agostino Canessa

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Le parliamo per esperienza ..., non si lasci sopraffare psicologicamente da un fastidio molto fastidioso! non si concentri sul sintomo acufene perche' finirebbe per cerebralizzarlo troppo. Tutti, chi piu' e chi meno, chi prima o poi, imparano a sopportarlo e col tempo ad avvertirlo di meno. Immagini alla condizione quotidiana di una via cittadina, siamo abituati al rumore che ci circonda e riusciamo anche a tenerlo fuori dai nostri pensieri ed attivita', la gente si addormenta molto facilmente anche davanti alla televisione accesa. Come vede l'acufene non deve essere l'ombelico della sua vita come non lo sono gli altri rumori ambientali. Auguri
Agostino Canessa