Utente 541XXX
Salve, ho un disturbo ad un orecchio da ormai un anno e mezzo. A seconda dei movimenti della testa, sento dei rumori interni tipo "tic" "tec" e poi si tappa l'orecchio, si sente pressione auricolare e ovattamento. Si tappa con molta facilità ma poi facendo alcuni movimenti con la testa riesco anche a sbloccarla, e tornare ad avere tutto a posto. Però poi si ripete il tutto subito. E' un continuo tapparsi e stapparsi, ma sono più le volte che resta tappato e con pressione. Le audiometrie e impedenzometrie sono fin troppo perfette, ho fatto due cicli di cure termali di insufflazioni, ho fatto una turbinoplastica, mi hanno guardato con il sondino 3 o 4 volte, ho fatto 2 mesi di esercizio con Otovent. A quanto pare tutto quello che riguarda l'orecchio e il suo interno, sembrerebbe a posto.
Mi hanno poi detto alcuni specialisti, che probabilmente questo problema visto che riguarda i movimenti della testa, possa essere anche causato da una contrattura o rigidità muscolare, che pare ne avessi, nella zona dell'articolazione temporo mandibolare e vicino. Adesso stò portando il bite da 3 mesi, stò andando dal fisioterapista da 3 mesi per sistemare la zona muscolare, sono stato a fare anche 6 sedute di osteopatia. Non migliora nulla e a quanto pare la zona ossea e muscolare non è messa poi proprio male da quanto mi hanno detto gli specialisti, adesso ne ho fatti diversi di trattamenti per ossa e muscoli vari, quindi non sò più se alla fine può dipendere da questo o no.
Poi è successo che un altro medico, mi ha spiegato che forse potrei avere un'anche piccolissima cosa dentro la tuba, che è rimasta dentro, o del catarro solidificato, o un corpo estraneo, piccolo ma che quando muovo la testa, si muove a sua volta nella tuba bloccando il passaggio dell'aria. Comunque l'orecchio si tappa girando la testa a sinistra o guardando in alto, nelle posizioni inverse di solito si stappa invece.
E' possibile che questo disturbo sia causato da una piccola cosa bloccata nella tuba che si muove con il movimento della testa bloccando l'aria e creando ovattamento e pressione?
Se così fosse, significa che tutti gli esami fatti, lasciano sfuggire dei punti della tuba non rintracciabili...mi spiego, è possibile che 3 impedenzometrie (segnate a posto), 2 cicli di cure di insufflazioni, operazione di turbinoplastica, 3 visioni con il sondino nel naso, tutte queste cose, abbiano lasciato sfuggire un eventuale anche piccolo corpo estraneo nella tuba? Gli esami che ho fatto avrebbero tolto ogni dubbio sulla presenza o meno di qualcosa nella tuba? O ci sono punti difficilmente raggiungibili dove ci potrebbe essere questo presunta piccola cosa che a muovermi mi blocca l'aria?

[#1]  
Dr.ssa Alba Milia

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gentilissimo utente, per rispondere ai suoi dubbi vorrei spiegarle che la tuba di Eustachio è un condotto muscolo-membranoso con una componente cartilaginea. Collega il rinofaringe alla cassa del timpano per equilibrare la pressione endotimpanica dell'orecchio a quella esterna. La funzionalità tubo-timpanica si valuta con le prove di funzionalità tubarica: tre timpanometrie eseguite in 3 condizioni differenti. Se l'esame risulta alterato si indagano fattori predisponenti, spesso legati ad alterazioni rinofaringe e o a malocclusioni dentarie o disfunzioni della articolazione temporo-mandibolare . La terapia è rivolta ai fattori predisponenti e al miglioramento della funzionalità della componente muscolare. Ovviamente alla base bisogna prima di tutto accertare che vi sia una disfunzione tubarica e nei casi dubbi si eseguono le prove di funzionalità tubarica sopra menzionate.
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Dr.ssa alba milia -Specialista in Otorinolaringoiatria
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[#2] dopo  
Utente 541XXX

Per quanto riguarda la malocclusione dentale o disfunzione dell' ATM, non pare che abbia problemi rilevanti. Non è perfetta ma nemmemo così problematica da influenzare particolarmente e creare problemi, almeno così mi hanno detto 2 gnatologi diversi che mi hanno controllato. Comunque ho voluto lo stesso usare un bite.
L'unica terapia che mi è stata data da fare per la disfunzione tubarica, è stato Otovent per 2 mesi.
Le timpanometrie per controllare la funzionalità tubo-timpanica, di cui mi parla lei, sinceramente mai nessuno me ne ha parlato o consigliato di fare fino ad ora.
A questo punto non capisco perchè non mi hanno mai detto di farle queste timpanometrie, nelle molte visite fatte.
Forse l'otorino che mi seguiva ha fatto affidamento per controllare tramite Otovent, anche se a mè sembrava piuttosto blanda come cosa.
Quindi per togliere i dubbi dovrei fare 3 timpanometrie fatte in condizioni differenti. In cosa consistono questi 3 esami? Cosa si intende per condizioni differenti?
Grazie e cordiali saluti

[#3]  
Dr.ssa Alba Milia

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gentilissimo, l'esame si chiama "prove di funzionalità tubarica". In genere si richiede quando vi sono sintomi di ovattamento auricolare ricorrente o difficoltà di compensazione che alla timpanometria basale non hanno un evidente riscontro. La terapia per le difficoltà di compensazione da disfunzione della tuba di Eustachio è la ginnastica tubarica, di cui l'otovent è l'ultimo step del ciclo. È una ginnastica facciale e di attivazione della muscolatura faringea e peristafilina, eseguita insieme alla logopedista.
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Dr.ssa alba milia -Specialista in Otorinolaringoiatria
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[#4] dopo  
Utente 541XXX

Dovrei allora fare altri tipi di esami che non ho mai fatto e nemmeno sapevo che ci fossero.
A quanto pare ho passato degli step, l'unica cosa che hanno provato a farmi fare come le dicevo appunto è l'utilizzo di Otovent, che lei dice sia l'ultimo step.
Quindi a questo punto sarebbe meglio che facessi le altre prove di funzionalità tubarica e timpanometria, che non ho mai fatto, ed eventuale ginnastica tubarica con logopedista, questo da come ho capito solo nel caso si riscontrino dei problemi che necessitano di questo.
Non capisco perchè non mi sono mai state prescritte o consigliate queste prove di funzionalità tubarica in un anno e mezzo che stò frequentando specialisti, forse alcuni medici avevano certe diverse idee a riguardo.
Mi attiverò per farle.
Grazie dottoressa per la sua gentilezza e disponibiltà a darmi nuove informazioni!
Le farò sapere come và.
Cordiali saluti

[#5]  
Dr.ssa Alba Milia

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[#6] dopo  
Utente 541XXX

Buongiorno, ho fatto gli esami che mi aveva consigliato ed è risultata una disfunzione tubarica da entrambi i lati e paradossalmente maggiore a sinistra, mentre io riscontro il disturbo a destra. A parte questo, ora come mi consigliava lei, dovrei fare una ginnastica facciale per la muscolatura insieme ad un logopedista e poi dopo fare ginnastica tubarica con Otovent per ultimo.
Volevo chiederle un parere. Che tipo di ginnastica dovrei fare esattamente, come si svolge, sono esercizi che insegna un logopedista e che posso fare poi anche io a casa o sono vere e proprie terapie da fare con uno specialista? Quel tipo di ginnastica che dice lei per attivare la muscolatura faringea e peristafilina, la eseguono tutti i logopedisti o ci sono alcuni specializzati? Perchè credevo che il logopedista si occupasse principalmente di altri tipi di problemi. Per ultimo vorrei chiederle, se dovessi fare ginnastica tubarica con Otovent prima e poi fare quell'altra ginnastica facciale con logopedista, potrebbe andare bene lo stesso? E fare entrambe le ginnastiche nello stesso periodo invece, è sconsigliato o è possibile?
Grazie e cordiali saluti

[#7]  
Dr.ssa Alba Milia

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Gentilissimo, come le avevo accennato precedentemente, la ginnastica tubarica consta di minimo 3 sedute per gli adulti, durante le quali vengono insegnati gli esercizi muscolari e le tecniche di autoinsufflazione con otovent. Non tutte le logopediste la praticano, quindi deve specificare prima di prenotare. Essendo stata effettivamente accertata la disfunzione tubarica può anche intraprendere il ciclo cure termali per sordità rinogena (12 cure inalatorie+ 12 insufflazioni endotimpaniche). Il ciclo dura 12 giorni e nei centri termali più grossi C'è la possibilità di eseguire, in loco e contemporaneamente al ciclo termale, la ginnastica tubarica.
Cordialità
Alba Milia
Dr.ssa alba milia -Specialista in Otorinolaringoiatria
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[#8] dopo  
Utente 541XXX

Buongiorno, per quanto riguarda le cure termali, ho fatto già 2 cicli, l'ultimo dei quali a fine marzo, e non ho avuto nemmeno il minimo beneficio.
Per quanto riguarda la disfunzione tubarica segnalata con la timpanometria, è possibile risalire alla causa che genera questa difficoltà di compensazione? Cioè, si riesce a fare in modo di capire cosa effettivamente genera disfunzione tubarica, oppure ci possono essere situazioni in cui non si riesce a risalire alla causa vera e propria? Penso che la disfunzione tubarica sia causata da qualcosa, e prima di iniziare terapie non si riuscirebbe a capire da dove inizia il problema ed agire su quello? Mi stò accorgendo che ho sempre fatto terapie senza mai sapere in realtà quale sia la causa della disfunzione, e non vorrei fare terapie che invece di aiutare, mi creano più fastidio. Usando otovent o facendo insufflazioni ho sempre avuto l'impressione che dopo mi dava più fastidio che bene ad esempio
Cordiali saluti