Utente
Buongiorno.

Ho 30 anni, lavoro come impiegato.

I sintomi iniziano un anno fa, con una spiccata cacosomia che pensavo provenisse dalla bocca.
Circa 9 mesi fa inizia una rinorrea purulenta e naso ostruito a cui non do inizialmente molto peso.
Aggravatasi, con continuo naso chiuso e muco verde e maleodorante, mi decido di andare da un otorino a luglio di quest'anno.

Vista la situazione monolaterale e l'aver riportato interventi odontoiatrici poco riusciti nel arcata superiore sx, la dottoressa ORL mi dice che con quasi assoluta certezza si tratta di sinusite odontogena da risolvere con odontoiatra.
Mi visita con endoscopia, riscontrando soltanto tessuti gonfi e muco.

Richiede, così, a scanso di equivoci, una TC, che ahimè non effettuerò essendo convinto anche io che la causa sia da ricercarsi in un dente problematico, volendo evitare una esposizione alle radiazioni per me inutile.

Curato il dente e passati altri 4 mesi, il problema non si risolveva e anzi peggiorava.
Così effettuo finalmente la TC e purtroppo vi sono, oltre al seno mascellare completamente intasato, anche chiari segni di erosione, con il turbinato medio sx completamente scomparso.

Ho effettuato altra visita con altro ORL e ha visto subito una neoformazione sul meato medio nasale, alla cui vista ho percepito la sua preoccupazione.

Ora sono in attesa di risultati della risonanza magnetica e sono terrorizzato.

La mia speranza è che non sia una neoplasia maligna, dove sarei spacciato, ma che sia un papilloma invertito.

Ho visto che alla mia età le probabilità, sia di carcinomi nasali che di papillomi invertiti sono estremamente basse, specialmente se non si è soggetti a rischio lavorativo e non si è fumatori come me.

Sono anche risentito del primo ORL, che oltre a poco tatto nel trattare il mio problema, non ha visto la neoformazione alla visita endoscopica, che mi avrebbe fatto protendere subito per la TC e RMN essendo esclusa a priori la causa odontogena.

Ora sto cercando di prendere appuntamento con il Dott.
Bussi del San Raffaele, in quanto, in ogni caso, dovrò fare una operazione e mi sembra uno degli specialisti più qualificati per questo problema.
Concordate?

Vi ringrazio.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Bisogna considerare che il primo Specialista non abbia riscontrato cio' che ha evidenziato il secondo solo per il semplice motivo perché la patologia non era ancora evidente come nel caso della seconda visita. D'altro canto, per scrupolo, le è stata prescritta una tac che lei non ha effettuato. Quindi, non vedo una responsabilità da parte del primo Specialista. Ormai, non possiamo fare altro che attendere la risposta della RM per avere una diagnosi che verrà, ovviamente, confermata da un esame istologico del materiale che verrà asportato nel corso di un intervento chirurgico. La scelta dell'Ospedale e dello Specialista mi trovano d'accordo.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore Brunori.
Ritirerò il referto domani e avrò la visita al San Raffaele giovedì.
Sono molto spaventato. Mi chiedo se oltre a queste brutte patologie, vi possano essere altri casi di sintomi monolaterali con erosione ossea di natura benigna.
Anche se i sintomi ci sono tutti per pensare al peggio.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Comprendo benissimo la sua preoccupazione. Cerchiamo di essere ottimisti, in attesa del referto dell'esame, sperando nella benignità della patologia, ovvero in una forma cronica infiammatoria.
Dr. Raffaello Brunori