Acufene di ignota causa

Da tempo ho un acufene monolaterale.

Ho accumulato un buon numero di esami e appuntato tutta una serie di dettagli.

L'impressione è che passi aria dentro l'orecchio che fischia.

A volte mi sembra che questo sia più sensibile al suono.

Ma gli esami svolti dall'otorino mostrano simmetria perfetta nell'udito e nessuna perdita dello stesso.

Non sono state rilevate patologie relative all'orecchio.

Se copro l'orecchio che fischia, il volume aumenta.

È dunque un acufene oggettivo?

Se faccio forti sforzi fisici il volume aumenta e le orecchie si ovattano, ma non sempre.

Muovendo la mandibola non percepisco alterazioni nel suono.

Altri sintomi sono stati cefalee bitemporali, la cui comparsa acuiva il suono, e occasionali giramenti di testa lievi alzandomi.

Una visita Gnatologica aveva mostrato tensione muscolare da serramento mandibolare.

Ho effettuato un percorso di controllo attivo dei serramenti tramite l'applicazione Brux App.

Dal momento in cui l'ho scaricata, non ho più serrato la mandibola, il che ha fatto cessare le cefalee.

L'acufene rimane.

Nell'ultimo periodo, a circa due mesi da ciò, mi pareva di sentire una certa tensione poco sotto le tempie.

Ho effettuato una RMN che non ha evidenziato patologie.

La pressione sanguigna è nella norma.

Ho anche dei recenti esami del sangue che faccio ogni tanto dai quali non è risultato un singolo valore fuori posto.

In occasioni rare mi è capitato che il fischio aumentasse moltissimo di intensità accompagnandosi ad un senso di ovattamento, il tutto per pochi secondi.

In una singola occasione ho sentito oltre al fischio un suono pulsante.

In alcuni periodi c'è stata una diminuzione dell'intensità del tono, da un 8 fino a ad un 6 per esempio.

In questi ultimi giorni mi è parso di percepire il suono come basculante.

Ogni tanto si aggiungono suoni differenti.

In alcuni casi mi pare che le orecchie risultino tappate, come in aereo, questo solo nell'ultima settimana.

In rare occasioni, ne ho documentate poco meno di una al mese, il fischio appare anche nell'altro orecchio.

Questo mi preoccupa, mi dà l'impressione di esser sul filo del rasoio e, da un momento all'altro potrei trovarmi con acufene bilaterale.

Non riesco a capire se sto facendo "qualcosa di sbagliato".

Tutti gli specialisti che ho visitato, Gnatologo, Otorino, Neurologo, non ritengono che la causa del mio acufene sia interna alle loro discipline.

9A breve mi farò visitare da un altro Otorino specializzato nella TRT allo scopo di ottenere almeno una diminuzione del fastidio, ma ho intenzione di continuare nella ricerca della/e causa/e.

In questa ricerca ogni parere in più, anche se online, può essermi utile per capire che fare.

Dato il mio quadro fin qui presentato, a cui aggiungo il fatto che ho una certa rigidità nel muovere il collo circolarmente all'indietro, a quale specialista potrei rivolgermi?

Mi auguro che qualcuno riesca a fornire un consiglio tenendo conto della complessità della sintomatologia.


Grazie per l'attenzione, un sentito saluto.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 189 26
Gentile Paziente, Quasi tutti gli acufeni sembrano "di causa ignota".
Sul problema degli acufeni ho spesso risposto a pazienti che hanno questo problema. Per non ripetermi, le suggerirei di leggere la mia risposta a questo quesito:
https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/401408-otite-acufeni.html
Le suggerirei di chiedere anche una seconda opinione ad uno gnatologo, sincerandosi che sia esperto nei rapporti fra Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e orecchio e in quelli posturali: la presenza di una disfunzione tubarica ("In alcuni casi mi pare che le orecchie risultino tappate, come in aereo") e di problemi al collo ("ho una certa rigidità nel muovere il collo circolarmente all'indietro") rinforzerebbe il mio sospetto.
Può essere utile avere qualche notizia in più su questi argomenti visitando il mio sito internet alla pagina Patologie trattate- Patologie dell’Orecchio e, leggendo gli articoli linkati qui sotto. Eventualmente, se si riconosce nella problematica illustrata, mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufene-e-mandibola-quando-il-fischio-nelle-orecchie-dipende-dall-articolazione-temporo-mandibolare.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/934-la-cefalea-che-viene-dalla-bocca.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio sentitamente.
Effettivamente prestando attenzione ai movimenti della mandibola sento dei click all'apertura massima.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 189 26
"sento dei click all'apertura massima".
E' probabile che lei presenti una incoordinazione Condilo- Meniscale all'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Nel normale, i condili mandibolari di entrambi i lati sono in rapporto con la parete antero superiore della cavità articolare ( Cavità Glenoide) ; fra le superfici articolari è interposto un menisco . Condilo e menisco dovrebbero muoversi in sinergia ogni volta che muoviamo la bocca, come , ad esempio , nella masticazione. Accade però che, per vari motivi, in parte congeniti, in parte per un anomalo sviluppo scheletrico, per la irregolare eruzione degli elementi dentari decidui e permanenti (malocclusione), alle quali cause è bene aggiungere anche la mano non sempre riguardosa del dentista ed i traumi che il soggetto può subire, i condili possono dislocarsi in una zona più arretrata, perdendo il contatto con il menisco, che , a bocca chiusa, risulta dislocato davanti al condilo. Ogni volta che , aprendo la bocca, il condilo si sposta in avanti, ricattura il menisco , e ciò provoca il tipico rumore di schiocco, più o meno acusticamente percepibile: nel chiudere la bocca ,però , il menisco torna a dislocarsi , per lo più in avanti.
Si tratta di un problema spesso sottovalutato, ma che alla lunga tende ad evolvere in degenerazioni artrosiche del condilo e del menisco, quando non a blocchi della mandibola (locking) che possono farne precipitare la gravità.

Sui rumori di scroscio o click all''ATM può avere qualche ulteriore informazione entrando nel mio sito internet. Alla pagina Patologie trattate- Patologia dell’Articolazione Temporo Mandibolare .

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#4]
dopo
Utente
Utente
Quindi si può supporre che sistemando questa disfunzione, la percezione del fischio nell'orecchio vada a scemare?
Davvero gentilissimo, andrò al più presto a farmi visitare da un nuovo Gnatologo, nella speranza di trovarne uno molto preparato sull'argomento in questione.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 189 26
Deve comunque essere chiaro che l'acufene è il sintomo più bizzarro nella sua evoluzione e il più difficile da controllare.
Cordiali saluti ed auguri.

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

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